Édouard Claparède

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Édouard Claparède (1873 – 1940), neurologo e psicologo svizzero.

Citazioni di Édouard Claparède[modifica]

  • L'intelligenza non è attivata che quando lindividuo si trova di fronte ad una situazione che né l'istinto né l'abitudine sono in grado di risolvere.[1]
  • La scelta attuata tra le mille azioni possibili in un dato momento è la risultante del bisogno e della percezione (o rappresentazione) di un soggetto.[1]
  • La selezione di una reazione può essere determinata dallo stimolo, sotto l'influsso dell'interesse.[1]
  • Vivere, per un essere, è agire ad ogni istante secondo la linea del proprio maggiore interesse.[1]

L'éducation fonctionnelle[modifica]

  • [Legge del bisogno] Ogni bisogno tende a provocare le reazioni che sono atte a soddisfarlo.[1]
  • [Legge dell'estensione della vita mentale] Lo sviluppo della vita mentale è proporzionale allo scarto esistente tra i bisogni e i mezzi per soddisfarli.[1]
  • [Legge della presa di coscienza] L'individuo prende coscienza di un processo, di una relazione o d'un oggetto, tanto più tardi quanto prima e più a lungo il suo comportamento ha implicato l'uso automatico, inconscio, di tale processo, di tale relazione, di tale oggetto.[1]
  • [Legge dell'anticipazione] Ogni bisogno che, per sua natura, rischia di non poter essere immediatamente sodisfatto, compare in anticipo.[1]
  • [Corollario alla legge dell'anticipazione] Ogni bisogno la cui soddisfazione esige l'intervento dell'attività mentale (o che mobilita la condotta nel suo insieme) compare in anticipo.[1]
  • [Legge dell'interesse momentaneo] Ad ogni istante, un organismo agisce seguendo la linea del maggiore interesse.[1]
  • [Legge della riproduzione del simile] Ogni bisogno tende a riprodurre le reazioni (o situazioni) che gli sono state precedentemente favorevoli, per ripetere i modi di condotta che sono riusciti per l'avanti in una circostanza simile.[1]
  • [Legge del tentativo (tâtonnement)] Quando la situazione è talmente nuova da non evocare alcuna associazione di somiglianza, o quando la ripetizione del simile è inefficace, il bisogno suscita una serie di reazioni di ricerca, reazioni di tentativo, di brancolamento.[1]
  • [Legge del compenso] Nel caso che l'equilibrio turbato non possa venir ristabilito da una reazione adeguata, viene allora compensato da una reazione antagonista della deviazione che suscita.[1]
  • [Legge dell'autonomia funzionale] Ad ogni momento del suo sviluppo, un essere animale costituisce un'entità funzionale, vale a dire che le sue capacità di reazione sono proporzionate ai suoi bisogni.[1]
  • Ogni atto di volontà è un dramma, picolo o grande, che consiste nel sacrificio d'un desiderio sull'altare di un altro desiderio.[1]

[Édouard Claparède, L'éducation fonctionnelle, Delachaux et Niestlè, Neuchâtel 1931]

Citazioni su Édouard Claparède[modifica]

  • In Claparède, il concetto funzionale di coscienza, e in particolare dell'atto percettivo, è sviluppato in espresso antagonismo contro la interpretazione associazionistica, che la riduceva ad una somma di sensazioni. (Renzo Titone)
  • L'analisi dei fattori psicologici del comportamento condusse il Claparède, a studiare non solo gli elementi interni della dinamogenesi («ressorts») ma anche quelli relativi alla «exécution» dei modi di condotta. (Renzo Titone)
  • Non si può parlar di evoluzione ideologica nei riguardi di Claparède, ma piuttosto di maturazione e di soddisfazione, rapida e uniforme, in una visione-base, che ne dominerà il pensiero e la vita incontrastatamente. (Renzo Titone)

Note[modifica]

  1. a b c d e f g h i j k l m n o Citato in Renzo Titone, Claparède, La Scuola Editrice, Brescia 1958.

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