Ada Negri

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Ada Negri

Ada Negri (1870 – 1945), poetessa italiana.

  • [Sui fascisti] Giovani così radiosi di corpo e di anima che sembrano giovani re. (citato da Freddi, Bandiera Nera, Libreria del Littorio, Roma; citato in Leo Longanesi, In piedi e seduti, Longanesi & C., 1968)
  • Ho consegnato il manoscritto delle mie novelle "Le solitarie". Vi è contenuta tanta parte di me, e posso dire che non una di quelle figure di donna che vi sono scolpite o sfumate mi è indifferente. Vissi con tutte, soffersi, amai, piansi con tutte. (da Le solitarie, 1917)
  • Io non ho nome. — Io son la rozza figlia | dell'umida stamberga; | plebe triste e dannata è mia famiglia, | ma un'indomita fiamma in me s'alberga. (da Senza Nome, in Fatalità, Fratelli Treves, 1900)
  • Sui campi e sulle strade | silenziosa e lieve | volteggiando, la neve cade. | Danza la falda bianca | nell'ampio ciel scherzosa, | poi sul terren si posa stanca. (da Neve; citato in Scuola Italiana Moderna, n. 11, Gennaio 1961, Editrice «La Scuola», Brescia)

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