Adriano Banchieri

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Adriano Banchieri

Adriano Banchieri, nato Tommaso Banchieri (1568 – 1634), compositore, musicista e poeta italiano. Noto anche come Adriano da Bologna e con gli pseudonimi: Attabalibba dal Perù, Camillo Scaligeri della Fratta e il Dissonante.

Novella di Cacasenno figlio del semplice Bertoldino[modifica]

Incipit[modifica]

Erminio, Gentiluomo favorito Cortigiano del Re Alboino, avendo con un suo Servitore scorso molti giorni la campagna, passò sotto la montagna sopra la quale abitava la Marcolfa con il gustosissimo umore di suo figlio Bertoldino. Ed immaginandosi far cosa grata al Re e la Regina suoi Signori, portandogliene qualche novella, si pose a salire la montagna, e giunto alla casa vidde, stante la qualità del paese, una assai buona fabrica, e quivi picchiando alla porta, si affacciò la Marcolfa alla finestra, la quale scendendo a basso, e riconoscendo Erminio, con molta allegrezza lo condusse in casa, facendogli liete accoglienza.

Citazioni[modifica]

  • Nelli stati felici, ritrovi tutti amici.
  • Se fortuna volta, ognun suona a raccolta.
  • Tal in presenza ti unge, che in assenza ti punge.
  • Tal ti loda in presenza, che ti risloda in assenza.

Incipit di La nobilissima, anzi asinissima Compagnia delli Briganti della Bastina[modifica]

ALL'HONOREVOLMO
& Sodissimo mio Patrone
Il Signor
ARCIFANFO SPIDOCCHIONI

RITROVANDOMI l'altro giorno entro la bella brigata del vostro BRIGANTESCO Ridotto (Nobilissimo mio Signore) fu conchiuso, che L'ASINO frà tutti gli altri quadrupedi sia legittimamente NOBILE, non solo per l'antichità della Casata, essendo stato de i primi caualcati, & imitati da gli Huomini, et per la grandezza del sangue, stendendosi la sua parentela infino fuor della spetie ad altri animali; ma ancora, & molto più, per le sue rare doti, & eccellenti qualità, descritte in sì gran fascio da quella lingua di Papagallo di ATTABALIPPA; il cui conseglio. (dato da esso nel fine dell'Opera) fu accettato da noi con lieta fronte: et fu proposto dalla S.V. molto ARCIFANFANA, che si douesse fare vna CONGREGATIONE, un RIDOTTO, vn'ACADEMIA, ouero vna COMPAGNIA che si chiamasse de i BRIGANTI dalla BASTINA, sopraueste ordinaria di sua ASINISSIMA, et Nobilissima Signoria. Piacque a tutti quest'honorato titolo, per il quale meritamente foste gridato incontanente, da tutta la brigata, RETTORE di tutti gli BRIGANTI, et con applauso vniuersale, & senza discrepanza di parere in contrario, foste eletto, approbato, confermato et sottoscritto con tutte quelle solennità, che si ricercano a un tanto Magistrato.

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