Adriano Galliani

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Adriano Galliani

Adriano Galliani (1944 – vivente), imprenditore e dirigente sportivo italiano.

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Citazioni di Adriano Galliani [modifica]

  • Il Milan del futuro dovrà ricordare l'organizzazione di società come Warner Bros e Walt Disney.[1]
  • [Su Calciopoli] Mi sono ripromesso di non dire più nulla dopo l'estate 2006. Dico solo che chi vinceva fino al 2006 aveva delle squadre straordinarie, tanto che faceva anche le finali di Champions League. (citato in "Torneo più pulito dopo Calciopoli" Ma Moggi risponde a De Laurentiis, repubblica.it, 20 ottobre 2008)
  • Non potevamo più attendere. È tornato a casa uno dei nostri. Non poteva dirci di no. Quando ci lasciò da giocatore gli strappai la promessa che in caso di qualsiasi nostra chiamata Carlo avrebbe dovuto rispondere "presente". Ci stava per sfuggire, visto che nel pomeriggio stava per firmare col Parma. Ma questa circostanza non ha fatto altro che accelerare la trattativa. (da Corriere della sera, 6 novembre 2001)
  • La decisione [L'ingaggio di Carlo Ancelotti], della quale mi assumo la piena responsabilità, visto che Berlusconi ha dato il via libera a una scelta da me caldeggiata, è maturata in una notte insonne ed è stata presa per il bene del Milan. I tifosi hanno visto come ha giocato la squadra fino a oggi... Ecco, si tratta di una squadra che come organico non ha nulla da invidiare a qualsiasi club europeo. Sulla carta è fortissima: anche sul campo deve dimostrare di esserlo. (da Corriere della sera, 6 novembre 2001)
  • Come tutti i monzesi, che non si sentono milanesi, da ragazzo simpatizzavo per la Juventus. In Brianza è così, ma l'altra squadra che seguivo era il Milan. Mai l'Inter. (da Gr Parlamento; citato in Tuttosport, 1 dicembre 2009, p. 5)
  • [Su Yoann Gourcuff] Se ha giocato poco tra il 2006 e il 2008 è perché ha dovuto fare i conti con una mostruosa concorrenza che ci ha fatto vincere tutto; vale a dire Gattuso, Ambrosini, Pirlo, Seedorf e Kakà. Se torna avrà modo di giocare, è sicuro. Yoann è un giocatore eccellente, e lo sta dimostrando con il Bordeaux e con la nazionale francese. Ci sarà spazio per lui al Milan. (da un'intervista a L'Équipe, gennaio 2009; citato in Galliani rivuole Gourcuff: "Nel Milan c'è spazio per te", gazzetta.it, 13 gennaio 2009)
  • Vado in giro sempre col mio telefonino, guardo e vedo il gol [mostrando il gol fantasma di Muntari contro la Juventus]. Ho sempre questa immagine per non dimenticare quello che è successo. (citato in Berlusconi: "Allegri ha la fiducia" Galliani: Gol di Muntari sempre con me", repubblica.it, 3 maggio 2012)
  • Ibrahimovic non voleva lasciare il Milan ma noi abbiamo dovuto venderlo. Gli avevo promesso che sarebbe rimasto con noi. [...] Sarebbe stato impossibile pareggiare il bilancio senza rimuovere gli stipendi più pesanti. Così abbiamo preso la dolorosa ma necessaria decisione di vendere due grandi calciatori, i più pagati del Milan. È stata una scelta economica che condivido assolutamente. (citato in Ibrahimovic: "Il Milan è il passato" Galliani: "Zlatan non mi parla più", Gazzetta.it, 17 settembre 2012)

Citazioni su Adriano Galliani [modifica]

  • Al Milan non ho sbagliato io, non hanno sbagliato i giocatori e nemmeno l'allenatore, ma qualcuno più in alto di lui. Qualcuno che faceva il furbo, che prometteva e non manteneva, qualcuno che faceva tanto fumo e poco arrosto. (Antonio Cassano)
  • Colgo l'occasione per ribadire la mia totale fiducia in Adriano Galliani, uno dei massimi manager calcistici a livello mondiale a cui mi lega un'amicizia trentennale e un'incondizionata stima professionale. (Silvio Berlusconi)
  • Galliani è il miglior dirigente italiano, quando vuole raggiungere un obiettivo al 99,9% ci riesce. (Ernesto Bronzetti)
  • Galliani ha promesso la rivoluzione in caso di fallimento stagionale e ha ragione: però certe cose andrebbero tenute dentro lo spogliatoio. (Demetrio Albertini)
  • Il Galliani che faceva passarella è un ricordo del passato, stavolta l'Ad ha invece alzato i tacchi e ha lasciato la poltrona, quella dello stadio, perché a quella della società è talmente incollato che non lo scollerebbe neanche un bulldozer [...] L'Ad ha consegnato ad Allegri una squadra sbrindellata, e dunque dovrebbe essere il tecnico a lamentarsi e non viceversa. Galliani potrebbe dire che senza soldi non si cantano messe e dare in sostanza le colpe alla scelta di Berlusconi, però deve farsi anche un esame di coscienza. È facile andare avanti ed avere il faccione sempre sorridente se si dispone di assegni da molti zeri bisogna sapere anche fare di necessità virtù, e sarebbe ora che l'Ad del Milan dimostrasse capacità anche in questo... (Luciano Moggi)
  • Non riesco mai ad infastidirmi per le parole di Galliani. La sua incompetenza è evidente. (Gianni Rivera)

Note [modifica]

  1. Citato in Marco Sappino, Dizionario biografico enciclopedico di un secolo del calcio italiano, Dalai editore, 2000, p. 2113. ISBN 8880898620

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