Agente 007 - Licenza di uccidere

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Agente 007 - Licenza di uccidere

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Titolo originale Dr. No
Paese Gran Bretagna
Anno 1962
Genere Spionaggio
Regia Terence Young
Soggetto Ian Fleming
Sceneggiatura Johanna Harwood, Richard Maibaum, Berkley Wather
Produttore Harry Saltzman, Albert Broccoli
Attori
Doppiatori italiani

Agente 007 – Licenza di uccidere, film britannico del 1962 con Sean Connery e Ursula Andress, regia di Terence Young.

Frasi[modifica]

  • [A Dottor No] Dominazione del mondo. Il solito sogno. I manicomi sono pieni di gente che crede di essere Napoleone. O Dio. (James Bond)
  • Il doppio zero della sua sigla l'autorizza a uccidere, non ad essere ucciso. (M)
  • È una Smith & Wesson, e ha sparato i sei colpi! (James Bond)
  • [Mostrando a James Bond la sua nuova pistola] Walther PPK, calibro 7 e 65 con una penetrazione come quella di un mattone attraverso una finestra. Monta un silenziatore Braush con una minima riduzione di velocità. Gli americani ne sono entusiasti. (Maggiore Boothroyd)
  • Tieni le mani sul volante, sono un passeggero molto nervoso! (James Bond)
  • Io le rotte da seguire le trovo col naso, con le orecchie e con il mio istinto. (Quarrel)
  • Oriente, occidente, solo due punti cardinali, ognuno stupido quanto l'altro. (Dr. No)
  • [A James Bond] Ma purtroppo l'avevo sopravvalutata, lei è soltanto uno stupido poliziotto [entrano le guardie] la cui fortuna si è esaurita. (Dr. No)
  • [Indicando alla guardia un cadavere sul sedile posteriore della Chevrolet] Sergente, stia attento che non se la fili. (James Bond)

Dialoghi[modifica]

  • James Bond: Uno prende il cianuro, un'altra si sarebbe fatta spezzare il braccio, ma non parlano. Chi spaventa la gente fino a questo punto?
    Felix Leiter: Credo sia meglio che lo scopriamo, e alla svelta.
  • James Bond: Ammiro il suo coraggio miss...
    Sylvia Trench: Trench, Sylvia Trench. E io ammiro la sua fortuna mister...
    James Bond: Bond, James Bond.
  • Sylvia Trench: Quando ha detto che deve partire?
    James Bond: Immediatamente. [La bacia sulle labbra]...quasi immediatamente.
  • Miss Taro: Cosa dovrei rispondere quando un estraneo fa un invito simile?
    James Bond: Risponda "Si".
    Miss Taro [scuotendo la testa]: Io risponderei "Forse".
    James Bond: Alle tre al mio albergo? ...forse?
    Miss Taro: Sì... forse.
  • Dr. No: Stavate ammirando il mio acquario.
    James Bond: Sì, è imponente.
    Dr. No: Una rara opera di ingegneria, se posso dirlo. L'ho progettato io stesso. Il vetro è convesso, spesso 30 cm, il che spiega l'effetto d'ingrandimento.
    James Bond: Sardine che si atteggiano a balene, come lei in quest'isola, dottor No.
    Dr. No: Dipende, signor Bond, da quale parte del vetro lei si trovi.
  • James Bond: E poi cosa è successo?
    Honey: Gli ho messo una vedova nera sotto le lenzuola, una femmina, sono le peggiori, ne ha avuto per una settimana per morire... ho fatto male?
    James Bond: No! basta che non diventi un'abitudine...
  • Honey: È qui per le conchiglie?
    James Bond: No, sono qui per il panorama.

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