Aldous Huxley
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Aldous Leonard Huxley (1894 – 1963), scrittore britannico.
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[modifica] Citazioni di Aldous Huxley
- Ci sarà in una delle prossime generazioni un metodo farmacologico per far amare alle persone la loro condizione di servi e quindi produrre dittature, come dire, senza lacrime; una sorta di campo di concentramento indolore per intere società in cui le persone saranno private di fatto delle loro libertà, ma ne saranno piuttosto felici. (da un discorso tenuto nel 1961 alla California Medical School di San Francisco)
- Ci sono tre tipi d'intelligenza: l'intelligenza umana, l'intelligenza animale e l'intelligenza militare. (da Punto contro punto; citato in Elena Spagnol, Citazioni, Garzanti, 2003)
- Coloro che combattono, non per Dio in se stessi, ma contro il diavolo negli altri, non riescono mai a migliorare il mondo, ma lo lasciano com'era, o qualche volta peggiore di com'era prima che cominciasse la crociata. (da I diavoli di Loudun)
- Datemi genitori migliori e vi darò un mondo migliore. (citato da Onorato Orsini in La Fiera Letteraria, 23 febbraio 1967, pag. 19)
- [Sull'alfabeto Braille] È un gran vantaggio, poter leggere in questo modo: quando fa freddo, si può farlo anche sotto le coperte! (citato in Leggendo qua e là... in La Settimana Enigmistica, anno 2007, n. 3925)
- La costanza è contraria alla natura, contraria alla vita. Le uniche persone assolutamente costanti sono i morti. (da Do What you Will)
- Le parodie e le caricature sono le critiche più acute. (da Point Counter Point, 28)
- Non i filosofi ma coloro che si dedicano agli intagli in legno o alle collezioni di francobolli costituiscono l'ossatura della società. (citato in Focus n. 81, p. 144)
- Ovuli biologicamente superiori, fertilizzati da spermatozoi biologicamente superiori, si decantavano nelle categorie alfa, beta e alfa+. (da Ritorno al mondo nuovo)
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- A una tragedia si partecipa. Una commedia la si guarda soltanto.
- Aveva il sapore di una mela sbucciata con un coltello d'acciaio.
- Bene è ciò che unisce; male ciò che separa.
- Definito in termini psicologici, un fanatico è un uomo che compensa consciamente un dubbio segreto.
- Esistono molte persone che preferirebbero essere sorprese in adulterio piuttosto che cadere nel provincialismo.
- È con i cattivi sentimenti che si fanno i buoni romanzi.
- Forse la terra è l'inferno di un altro pianeta.
- I figli hanno sempre un desiderio ribelle di essere disillusi da ciò che ha affascinato i loro padri.
- I fatti non cessano di esistere solo perché noi li ignoriamo.
- Il fatto che gli uomini non imparino molto dalla storia è la lezione più importante che la storia ci insegna.
- Il Buono è il prodotto dell'abilità artistica sia etica che spirituale degli individui; non può essere il prodotto della massa.
- Il posto del poeta mi sembra che sia quello di Mr. Hyde della natura umana.
- Il più delle volte l'ignoranza può essere vinta: noi non sappiamo perché non vogliamo sapere.
- Il recente progresso nella scienza applicata alla costruzione degli armamenti è stato un progresso nello sviluppo delle armi che distruggeranno più indiscriminatamente a più grandi distanze. Potenti esplosioni e bombe incendiarie, il bombardiere pesante e l'aeroplano a propulsione, il razzo e da ultimo il proiettile atomico – tutti questi mezzi insieme costituiscono una potente tentazione ad ignorare le tradizionali regole di guerra e a cancellare completamente intere popolazioni civili e le loro abitazioni. A questa tentazione tutti i belligeranti nella seconda guerra mondiale cedettero. E fino a che i governi e gli industriali continueranno a sovvenzionare la ricerca nella scienza e nella tecnica degli armamenti, queste tentazioni rimarranno attirando irresistibilmente i fautori del potere nazionalista, proprio come il bere, il sesso e il denaro attirano coloro che vi sono dediti.
- L'idealismo è la nobile toga che il politico gentiluomo avvolge sul suo desiderio di potere.
- La dignità ufficiale tende a crescere in proporzione inversa all'importanza del paese in cui ha sede l'ufficio.
- La felicità è come il coke: qualcosa che si ottiene come sottoprodotto mentre si fa qualcos'altro.
- La sincerità non è una questione di volontà, ma di talento.
- La medicina ha fatto così tanti progressi che ormai più nessuno è sano.
- Le feste dovrebbero essere solenni e rare, altrimenti cessano di essere feste.
- Morte... è l'unica cosa che non siamo riusciti a volgarizzare del tutto.
- No, il Palio è proprio uno spettacolo, senza nessun significato in particolare, ma per il semplice fatto di esser tradizionale e ancora vitale, significa infinitamente di più degli eventi inglesi nati morti con tutti i loro versi sciolti alla Parker e le loro drammatiche rievocazioni. Perché questi paggi, questi armati, questi alfieri provengono direttamente dall'età del Pinturicchio.
- Non si può conoscere con l'esperienza una grande città: la sua vita è troppo complessa perché un qualsiasi individuo possa parteciparvi.
- Non esistono formule, né metodi: solo amando noi impariamo ad amare.
- Partecipiamo ad una tragedia; una commedia che solo noi siamo in grado di osservare.
- Per Lawrence, l'esistenza era una continua convalescenza; era come se fosse nato di nuovo da una malattia mortale ogni giorno della sua vita. La sua dialettica rivelava cosa vedevano i suoi occhi convalescenti.
- Posso provare simpatia per i dolori delle persone, ma non per i loro piaceri: c'è qualcosa di curiosamente noioso nella felicità di qualcun altro.
- Quella secondo la quale tutti gli uomini sono eguali è un'affermazione alla quale, in tempi ordinari, nessun essere umano sano di mente ha mai dato il suo assenso.
- Sto pensando a cosa Adamo ha visto il giorno della sua creazione – il miracolo momento per momento di un'esperienza completamente nudo.
- Voi conoscerete la verità, e la verità vi renderà folli.
[modifica] Giallo Cromo
[modifica] Incipit
Su quel tronco di linea non era mai passato nessun diretto. I treni – quei pochi che vi passavano – si fermavano a tutte le stazioni. Denis sapeva a memoria i nomi di quelle stazioni: Bole, Tritton, Spavin, Delawarr, Knipswich per Timpany, West Bowlby e, finalmente, Camlet a fiume. A Camlet egli scendeva, lasciando che il treno continuasse a trascinarsi indolente, Dio solo sa dove, verso il cuore verdeggiante dell'Inghilterra.
[modifica] Citazioni
- L'eccentricità...è la giustificazione di tutte le aristocrazie. Essa giustifica le classi agiate, la ricchezza ereditata, i privilegi, le donazioni e altre ingiustizie dello stesso genere.
- L'amore vero essendo infinito ed eterno, non può essere consumato che nell'eternità.
- L'amore è incompatibile con la vita. Il desiderio di due cuori che si amino veramente, non è vivere insieme, ma morire insieme.
- Le folle consentono ad ascoltare il filosofo per divertirsi, nello stesso modo che ascolterebbero un suonatore di cornamusa o un ciarlatano.
- Ogni volta che ha dovuto scegliere tra l'uomo ragionevole e il pazzo, il mondo ha sempre seguito il pazzo senza esitare. Perché il pazzo lusinga quello che è fondamentale nell'uomo, le passioni e gli istinti; la filosofia non si rivolge che a ciò ch'è superficiale e superfluo: la ragione.
[modifica] Il sorriso della Gioconda
[modifica] Incipit
«La signorina Spence scende subito, signore.»
«Grazie» disse Hutton, senza voltarsi. La cameriera di Janet Spence era così brutta (brutta quasi per fare dispetto, come a lui ogni volta pareva), di una bruttezza così maligna e indisponente, che non poteva tollerarne la vista più del necessario. La porta si chiuse dietro di lei. Rimasto solo, Hutton si alzò e cominciò a passeggiare per la stanza, osservando attentamente gli oggetti a lui familiari che l'adornavano.
Fotografie di statue greche, fotografie del Foro Romano, riproduzioni colorate di capolavori dell'arte italiana, tutte cose assai note e di gusto indiscutibile.
[modifica] Citazioni
- Per una oscura legge psicologica, parole e azioni che, prese da sole, sono serie, diventano comiche appena si copiano. (da Young Archimedes-Little Mexican)
- Se l'imitazione è una parodia voluta, è tanto più buffa quanto più è esatta. (da Young Archimedes-Little Mexican)
- Un'imitazione caricaturale, esagerata, di qualcuno che conosciamo non è altrettanto divertente quanto quella che quasi non si può distinguere dall'originale. (da Young Archimedes-Little Mexican)
- Una cattiva imitazione è buffa solo quando è intesa come adulazione e quando non riesce molto bene. (da Young Archimedes-Little Mexican).
[modifica] Foglie secche
[modifica] Incipit
La piccola città di Vezza sorge alla confluenza di due torrenti che dalle Alpi Apuane scendono in due profonde vallate. Turbolenti, come se ricordassero ancora la loro sorgente alpina, i due corsi d'acqua riuniti attraversano tutta la città, e il silenzio a Vezza è il sussurrare continuo di acque correnti. Poi, poco a poco il fiumiciattolo muta carattere; la valle si allarga e, lasciati indietro i monti, le acque, ora placide come un canale olandese, scorrono lentamente attraverso i prati della pianura costiera fino a mescolarsi con quelle del Mediterraneo. Un promontorio ardito si leva come un cuneo tra le due valli e domina Vezza. Quasi sulla cima della collina, circondata da lecci e alti cipressi che sorgono neri dagli olivi vaporosi, c'è una grande casa. Una facciata solenne e regolare, con una fila di venti finestre, guarda sulla città al di sopra degli olivi e dei cipressi disposti a terrazze. Dietro e sopra la facciata si vedono masse irregolari di costruzioni che scalano il pendio, e il tutto è dominato da una torre alta e sottile che s'allarga in cima nelle caditoie a strapiombo alla maniera di torri italiane. È il palazzo estivo dei Cybo Malaspina, un tempo principi di Massa Carrara, duchi di Vezza e marchesi, conti e baroni di vari altri paesi delle immediate vicinanze.
[modifica] Citazioni
- E poi, signor Chelifer, disse, non piace troppo, ai miei colleghi del consiglio e a me, non piace troppo quello che dite nel vostro articolo 'La coniglicoltura e la sua lezione all'umanità. Può essere vero che gli allevatori sono riusciti a produrre conigli domestici di un peso quattro volte superiore a quello sei conigli selvatici e con un cervello la metà più piccolo – può essere vero. Anzi, è vero. Ed è un notevole successo, signor Chelifer, molto notevole davvero. Ma non è una buona ragione per sostenere, come voi fate, signor Chelifer, che il lavoratore ideale, quello che gli eugenisti dovrebbero cercare di ottenere, sia un uomo otto volte più forte del lavoratore di oggi, dotato soltanto di un sedicesimo della sua capacità mentale. Non che io e i miei colleghi discordimamo completamente da quanto dite, signor Chelfier; lungi da ciò! Ogni benpensante deve riconoscere che il lavoratore moderno è troppo evoluto. Ma dobbiamo ricordarci, signor Chelifer, che molti dei nostri lettori appartengono proprio a quella classe.
- Il denaro non dà alcuna soddisfazione se si deve lavorare per ottenerlo, poiché se si lavora non si ha il tempo per spenderlo.
- Il classicismo in letteratura è intollerabile perché implica troppe norme restrittive; è intollerabile in amore perché ne implica troppo poche.
[modifica] Il mondo nuovo
[modifica] Incipit
Un edificio grigio e pesante di soli trentaquattro piani. Sopra l'entrata principale le parole: "Centro di incubazione e di condizionamento di Londra Centrale" e in uno stemma il motto dello Stato Mondiale: "Comunità, Identità, Stabilità".
L'enorme stanza al pianterreno era volta verso il nord. Fredda, nonostante l'estate che sfolgorava al di là dei vetri, nonostante il caldo tropicale della stanza stessa; una luce fredda e sottile entrava dalle finestre, cercando avidamente qualche manichino drappeggiato, qualche pallida forma di mummia accademica, ma trovando solamente il vetro, le nichelature e lo squalido splendore di porcellana di un laboratorio.
[Aldous Huxley, Il mondo nuovo (Brave New World), traduzione di Lorenzo Gigli, Oscar Mondadori, Milano 1991.]
[modifica] Citazioni
- Non c'è civiltà senza stabilità sociale. Non c'è stabilità sociale senza stabilità individuale. (p. 39)
- Le parole possono essere paragonate ai raggi X; se si usano a dovere, attraversano ogni cosa. Leggi, e ti trapassano. (p. 64)
- Più le qualità di un uomo sono notevoli, più grande è il suo potere di traviare gli altri. (p. 131)
- Meglio il sacrificio di uno solo che la corruzione di molti. (p. 131)
- Non si può avere una civiltà durevole senza una buona quantità di amabili vizi. (p. 211)
- Non si possono fare delle macchine senza acciaio, e non si possono fare delle tragedie senza instabilità sociale.
[Aldous Huxley, Il mondo nuovo (Brave New World), traduzione di Lorenzo Gigli, Oscar Mondadori, Milano 1991.]
[modifica] Ritorno al mondo nuovo
[modifica] Incipit
Nel 1931, quando scrivevo Il mondo nuovo, ero convinto che ci fosse ancora tempo, e parecchio. La società totalmente organizzata, il sistema scientifico delle caste, l'abolizione del libero arbitrio mediante il condizionamento metodico, la soggezione resa accettabile grazie alla felicità indotta chimicamente, a dosi regolari, l'ortodossia martellata in capo alle gente coi corsi notturni di insegnamento ipnopedico: tutte cose a venire, certo, ma non nei tempi miei, e nemmeno nei tempi dei miei nipotini. Non ricordo con esattezza in che anno erano collocati i fatti di Mondo nuovo; nel sesto o settimo secolo d.F. (dopo Ford) all'incirca.
[modifica] Citazioni
- 1984, di George Orwell era un'ottima proiezione nel futuro di un presente che conteneva lo stalinismo, e di un passato prossimo che aveva visto il fiorire del nazismo. Il nuovo mondo fu scritto prima che Hitler salisse al potere in Germania, e quando il tiranno russo non si era ancora avviato sulla sua strada. (p. 238)
- La società descritta in 1984 è una società controllata quasi esclusivamente dal castigo e dal timore di esso. Nel mondo immaginario della mia favola il castigo è raro e di solito mite. (p. 239)
- Il controllo sulle società continuerà a esercitarsi dopo che l'uomo è venuto al mondo; mediante il castigo, come accadeva in passato, e in misura sempre maggiore mediante metodi più efficienti di premio e di manipolazione scientifica. (p. 239)
- Per ciò che riguarda le masse della umanità, quella a venire non sarà l'Era Spaziale; sarà l'Era della Sovrappopolazione. Potremmo dire, parodiando una vecchia canzone:
Lo spazio di cui tanto sei ricco
Basterà ad accendere il fuoco
O penserà lo gnomo dello spazio
A girare lo spiedo? (p. 242) - Quanto più cresce la popolazione e preme sulle risorse disponibili, tanto più si fa precaria la situazione economica d'una società che subisca tale prova. (p. 243)
- La costituzione democratica è un mezzo per impedire che singoli governanti cedano alle tentazioni, oltremodo pericolose, che nascono quando troppo potere si concentra in troppe poche mani. (p. 245)
- La libertà, come tutti sappiamo, non fiorisce in un paese che sta sempre sul piede di guerra, o che si prepra a combattere. Una crisi permanente giustifica il controllo su tutto e su tutti, da parte del governo centrale. (p. 246)
- Noi ci troviamo difronte un fastidiosissimo problema morale. Noi sappiamo che la bontà dei fini non giustifica l'uso dei mezzi cattivi. Ma che dire delle situazioni – così frequenti oggi – in cui mezzi buoni danno risultati finali che si rivelano cattivi? (p. 248-249)
- Non c'è più la morte rapida della malaria; ma la fame rende la vita insopportabile, il sovraffollamento diviene regola, la morte lenta per inedia minaccia tante vite di più. (p. 249)
- L'equivalente politico di una teoria scientifica o di un sistema filosofico compiuto è la dittatura totalitaria. (p. 254)
- L'equivalente economico di una ben composta opera d'arte è la fabbrica che va avanti sempre liscia, con gli operai perfettamente adattati alle macchine. (p. 254)
- La "volontà d'ordine" può trasformare in tiranno chi voleva solamente spazzar via la confusione. La bellezza dell'ordine serve di giustificazione al dispotismo. (p. 254)
[Aldous Huxley, Ritorno al mondo nuovo(Brave New World Revisited), traduzione di Luciano Bianciardi, Oscar Mondadori, Milano 2005.]
[modifica] L'isola
[modifica] Incipit
«Attenzione» incominciò a gridare una voce, e fu come se a un tratto un oboe fosse divenuto capace di esprimersi. «Attenzione» ripeté la voce, nello stesso tono monotono, acuto e nasale. «Attenzione.»
Giacendo là come un cadavere sulle foglie morte, con i capelli arruffati, la faccia grottescamente sudicia e coperta di lividi, i vestiti laceri e infangati, Will Farnaby di destò con un sussulto. Molly lo aveva chiamato. Era l'ora di alzarsi. Era l'ora di vestirsi. Non doveva far tardi in ufficio.
[modifica] Citazioni
- Lasciato solo, Will sedette sotto il ventilatore applicato al soffitto e continuò a leggere gli Appunti sul bene e sul male.
Non possiamo liberarci con la ragione della nostra fondamentale irrazionalità. Possiamo soltanto imparare l'arte di essere irrazionali in modo ragionevole.
A Pala, dopo tre generazioni di riforma, non esiste nulla di simile a greggi di pecore, né esistono Buoni Pastori che tosano e castrano; non vi sono mandrie di bovini e di porci né mandriani patentati, monarchi o militari, capitalisti o rivoluzionari, per marchiare, richiudere nei recinti e macellare. Esistono soltanto associazioni volontarie di uomini e donne incamminati sulla via della piena umanità. Motivi musicali o sassolini, processi o oggetti concreti? "Motivi musicali" rispondono il buddismo e la scienza moderna. "Sassolini" dicono i filosofi classici dell'Occidente. Il buddismo e la scienza moderna pensando al mondo in termini musicali. L'immagine che viene alla mente leggendo i filosofi dell'Occidente è quella di un mosaico bizantino, rigido, simmetrico, composta da milioni di tessere e saldamente cementato alle pareti di una basilica senza finestre. (pag. 199) - La cosa senza la quale non possiamo svilupparci e divenire esseri umani completi è, troppo spesso, quella stessa che ci impedisce di svilupparci. (pag. 199)
- Un'esperienza elevata è perfettamente compatibile con un'espressione simbolica inferiore. (pag. 199)
- «Il sì non è che una finzione, non è che pensiero positivo. Le realtà, le realtà fondamentali e ultime, sono sempre no. Lo spirito? No! L'amore? No! I sensi, il significato, il conseguimento? No!» (pag. 271)
- «Mangiare, bere, morire: tre manifestazioni fondamentali della vita universale e impersonale. Gli animali vivono questa esistenza impersonale e universale senza conoscerne la natura. La gente comune ne conosce la natura, ma non la vive e, anche se vi pensa seriamente, si rifiuta di accettarla. Le persone illuminate la conoscono, la vivono e l'accettano completamente. Mangiano con una differenza, bevono con una differena e muoiono con una differenza.» (pag. 271)
- Vent'anni dopo, un altro ecclesiastico era stato assunto per ripetere la stessa strana litania sulla bara di Molly: "Se alla maniera degli uomini io mi sono battuto con animali ad Efeso, in qual modo ciò mi avvantaggia dato che i morti non risorgono? Mangiamo e beviamo, poiché domani moriremo." (pag. 271)
- «Il credere nella vita eterna non ha mai aiutato nessuno a vivere nell'eternità. Né, s'intende, il non credere.» (pag. 272)
[modifica] Bibliografia
- Aldous Huxley, Giallo Cromo (Crome Yellow), traduzione di Cesare Giardini, Oscar Mondadori, 1972.
- Aldous Huxley, Il sorriso della Gioconda (The Gioconda Smile), traduzione di Luigi Barzini Jr. ed Emilio Ceretti, Oscar Mondadori, 1981.
- Aldous Huxley, Foglie secche (Those Barren Leaves), traduzione di Floriana Bossi, Oscar Mondadori, 1969.
- Aldous Huxley, L'isola, traduzione di Bruno Oddera, Oscar Mondadori, 1977.
- Aldous Huxley, Il mondo nuovo (Brave New World), traduzione di Lorenzo Gigli e Luciano Bianciardi, Oscar Mondadori, Milano 1991. ISBN 9788804487807
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