Alessandra Mussolini

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Alessandra Mussolini

Alessandra Mussolini (1962 – vivente), donna politica italiana.

Citazioni[modifica]

  • [Riferendosi ad Antonio Di Pietro] È l'unico vero leader nazional-popolare, l'autentica espressione della società civile. (citata in Gian Antonio Stella, "Tutti sciolti, tutti uguali", e il nuovo slogan di "re" Tonino infiammo' la platea, Corriere della sera, 21 febbaraio 1999, p. 9)
  • Ehi Matteo, tu sei curioso, porti l'orecchino e sei un invidioso, lavati la bocca prima di parlare, sei un pezzente e non ci scocciare![1]
  • Non è un problema di destra e di sinistra. I voltagabbana vanno dove c'è il potere. (Sette, a cura di Claudio Sabelli Fioretti, 29 novembre 2001)
  • Mio nonno aveva un disegno, una strategia. Doveva ottenere il consenso. Non fu voltagabbana. (Ibidem)
  • Io amo Berlusconi. E lo dico anche: Berlusconi mi piace. È uno che ti saluta, ti ascolta, sente quello che hai da dire. Crea una squadra. Da noi non si fa così. (Ibidem)
  • Gli uomini… sono i soliti… pensano che le botte possano risolvere i problemi. Largo alle donne. (Ibidem)
  • A me i giornalisti piacciono. Il giornalista è come un confessore. (Ibidem)
  • Feltri è molto in gamba. Ha l'oro nelle mani. Ha intuizioni valide. (Ibidem)
  • [Riferendosi a Vladimir Luxuria] Si veste da donna e pensa di poter dire quello che vuole. Meglio fascista che frocio! (da Porta a Porta, 9 marzo 2006; citata in Mussolini a Vladimir Luxuria "Meglio fascista che frocio", la Repubblica, 9 marzo 2006)
  • [Riferendosi ai dirigenti del partito La Destra] Che squallore questi vampiri fuoriusciti da An! Questi vampiri hanno prima succhiato il sangue ad An ottenendo ruoli di primo piano, incarichi ministeriali, posizioni di privilegio nelle liste elettorali, risorse economiche e altro ancora. Poi, avendo esaurito le scorte, si apprestano a succhiare sangue da qualche altra parte, a cominciare da quei tanti italiani che in quei valori ci hanno creduto da sempre. Dove erano i valori e dove l'onestà durante il "Laziogate"? Le loro radici sono sempre state le poltrone. I più violenti attacchi ad AS sono venuti proprio dall'attuale classe dirigente de La Destra. Chi li conosce fa bene ad evitarli. Se mai dovessero far parte della coalizione del centrodestra, per cautela metterò intorno al collo una treccia d'aglio. E ne regalerò una anche a Silvio Berlusconi. (citata in Destra, Storace: caro-prezzi infame. Santanchè portavoce: voglio un partito incazzato, Il Messaggero, 11 novembre 2007)
  • Ma chi è 'sto Juncker?! [2] Me pare uno yogurt! (dall'intervista di Carmelo Lopapa, "Io, orgogliosa di mio nonno e non sono antifascista", la Repubblica, 14 marzo 2008, p. 2)
  • Tu [Roberto Formigoni] a me la mano sulla bocca? Io te la metto da un'altra parte.[3]

Citazioni su Alessandra Mussolini[modifica]

  • Alessandra Mussolini, un nome d'arte. (Roberto Benigni)
  • Se Alessandra Mussolini si risente perché qualcuno le ricorda in pubblico che il nonno, fondatore del fascismo e principale ispiratore di Hitler, non merita rispetto, è perché in decine, centinaia, migliaia di dibattiti, per anni, per rassegnazione o per ignavia o per cinismo, nessuno ha ritenuto importante dirglielo. In Germania un eventuale nipote Otto Hitler andrebbe in televisione a dire che il nonno fu una brava persona? O condurrebbe una vita ritirata, intagliando orologi a cucù? (Michele Serra)

Note[modifica]

  1. Citato in "Canzone razzista, si dimetta" E Salvini lascia il Parlamento, la Repubblica.it, 7 luglio 2009.
  2. Jean-Claude Juncker, premier lussemburghese e presidente dell'Eurogruppo; il giorno prima, ad un vertice del Ppe a Bruxelles, riferendosi alla candidatura di Ciarrapico nel Pdl aveva affermato che "non c'è posto per i fascisti nel Partito popolare europeo".
  3. Durante la trasmissione televisiva L'aria che tira, La7, 11 novembre 2013; visibile su Notizie.tiscali.it.

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