Alessandro Tassoni
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Alessandro Tassoni (1565 – 1635), scrittore e poeta italiano.
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[modifica] La Secchia rapita
[modifica] Incipit
Vorrei cantar quel memorando sdegno
ch'infiammò già ne' fieri petti umani
un'infelice e vil Secchia di legno
che tolsero a i Petroni i Gemignani.
Febo che mi raggiri entro lo 'ngegno
l'orribil guerra e gl'accidenti strani,
tu che sai poetar servimi d'aio
e tiemmi per le maniche del saio.
[modifica] Citazioni
- Chi va cercando e suscitando risse, | Non sa che la Fortuna è donna, e vola.
- E s'udian gli usignoli al primo albore | E gli asini cantar versi d'amore. (I, 6)
- La balestra del Ciel scocca improvviso.
- La Sorte ed il Saper stanno in un vaso.
- Modena è una città di Lombardia, | Che nel pantan mezza sepolta siede, | Ove si suol sm... da capo a piede | Chi s'imbatte a passar per quella via. (citato in Giuseppe Fumagalli, Chi l'ha detto?, Hoepli, 1921, p. 317)
[modifica] Bibliografia
- Alessandro Tassoni, La secchia rapita, A. F. Formiggini, Roma, 1924.
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