Alexander Stille

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Alexander Stille a Trento per il Festival dell'Economia 2010.

Alexander Stille (1957 – vivente), giornalista e scrittore statunitense.

Il Paese dove i potenti vanno in galera, la Repubblica, 21 dicembre 2007, p. 1
  • Nel sistema americano i pubblici ministeri sono più apertamente politicizzati rispetto all'Italia. I reati federali rientrano nella competenza dei procuratori degli Stati Uniti, designati dall'esecutivo a Washington. I reati locali sono di competenza dei procuratori distrettuali, funzionari eletti, di orientamento partitico dichiarato. I fini politici possono essere contestabili a livello individuale, ma ciò che conta sono i fatti. Se un pubblico ministero produce prove certe di un illecito, nessuno, neppure i più stretti alleati politici dell'imputato, può permettersi di ignorarle, indipendentemente dalla fonte da cui provengono.
  • La differenza con l'Italia è, in tutta franchezza, molto forte. In Italia gli imputati finiscono in cella, talvolta a torto, prima di essere condannati per un qualsiasi reato, ma in pratica non vanno mai in prigione dopo la condanna, per lo meno se sono ricchi e potenti. Le cause si trascinano per anni e le condanne non comportano conseguenze fino all'esaurimento di tutti i gradi di giudizio, un iter che richiede spesso più di un decennio. Se gli imputati siedono in Parlamento vi restano fino all'ultimissimo momento senza ricevere alcun invito a dimettersi. Anche dopo una condanna le conseguenze sono minime, ammorbidite da leggi ad personam o da amnistie, così che il "potente di turno" al massimo trascorre qualche mese agli arresti domiciliari nella lussuosa dimora acquistata con i frutti del suo operato corrotto. E nonostante le condanne, montagne di prove e sentenze mitissime, nelle interviste questi signori si dipingono come vittime innocenti e si scagliano contro chi ha osato svelare le loro malefatte.
  • La cosa forse peggiore è che in Italia gli elementi oggettivi paiono contare pochissimo rispetto alle fonti che li producono. Così come nell'attuale caso Rai-Berlusconi-Saccà nessuno contesta la veridicità delle intercettazioni telefoniche del dirigente Rai Agostino Saccà e quasi nessuno parla del quadro agghiacciante della gestione di potere in Italia ma vengono respinte perché vengono dalla cosiddetta "armata rossa della magistratura" e perché sono state pubblicate da Repubblica.
  • Negli Usa esistono delle istituzioni, come i tribunali e la stampa, che, indipendentemente dal colore politico, operano in autonomia, producendo elementi oggettivi da tenere necessariamente in considerazione, nel bene e nel male.

In un altro paese[modifica]

Film tratto da un suo libro, di cui è co-sceneggiatore insieme a Vania del Borgo e Marco Turco

  • [Dopo il maxi–processo di Palermo] In un altro Paese gli artefici di una tale vittoria sarebbero stati considerati un patrimonio nazionale. Dopo aver vinto la prima battaglia a Palermo, ci si sarebbe aspettato che Falcone e i suoi colleghi fossero messi nella condizione di vincere la guerra. Invece in Italia avvenne proprio il contrario.
  • La mafia non parla direttamente, ma attraverso gesti, azioni.
  • La Sicilia è un luogo di perenne ambiguità, dove apparenze e realtà si confondono e il volto della mafia può nascondersi dietro la maschera rispettabile degli avvocati, giudici, imprenditori, sacerdoti, politici; la morte è l'unica verità indiscutibile, una realtà drammatica e crudele, ma un'ottima chiave per comprendere l'Italia.

Voci correlate[modifica]

Altri progetti[modifica]