Allen Ginsberg
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Allen Ginsberg (1926 – 1997), poeta statunitense.
- Ho visto le menti migliori della mia generazione distrutte dalla pazzia, affamate isteriche nude... (da Urlo (Howl); citato in Gustav Hasford, Nato per uccidere, traduzione di Pier Francesco Paolini, Bompiani, 1989)
- Che sfinge di cemento e alluminio ha spaccato loro il cranio e ne ha mangiato cervelli e immaginazione? Maloch[1]! Solitudine! Suicidio! Bruttura! Pattumiere e inottenibile dollari! Bambini che urlano sotto le scale! Ragazzi che singhiozzan negli eserciti! Vecchi che piangono nei parchi! [...] (da Urlo & Kaddish (Howl, Kaddish) a cura di Luca Fontana, il Saggiatore, 1997)
[modifica] Note
- ↑ Molech, dio caneneo del fuoco, per il cui culto i genitori bruciavano i propri bambini come sacrificio propiziatorio.
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