Andrew Marvell
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Andrew Marvell (1621 – 1678), poeta e polemista britannico.
- Perciò noi, ora, finché giovinezza | Colora di rugiada la tua pelle, | Finché a ogni poro l'anima sospira | D'improvvise vampate le sue voglie, | Ora, finché possiamo, divertiamoci. (da Alla sua timida amante)
- Now therefore, while the youthful hue | Sits' on thy skin like morning dew, | And while thy willing soul transpires | At every pore with instant fires, | Now let us sport us while we may.
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- Il mio amore è di nascita sì rara
Quanto il suo oggetto è strano e alto:
Fu concepito dalla disperazione
Sull'impossibilità. - Raccogli i fiori, ma risparmia i boccioli.
- Se avessimo abbastanza mondo e tempo
Questa ritrosia, signora, non sarebbe un crimine. - Le arti ingloriose della pace. (sul ritorno di Oliver Cromwell dall'Irlanda)
- Così, anche se non possiamo fermare il nostro sole
Noi lo faremo correre. - Ma la sorte non sta mai a guardare, ci mette sempre lo zampino.
[modifica] Bibliografia
- Andrew Marvell, Alla sua timida amante (To His Coy Mistress), traduzione di Fiornando Gabbrielli.
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