Andrzej Majewski
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Andrzej Majewski (1966 – vivente), aforista e fotografo polacco.
Aphorisms. Magnum in Parvo [modifica]
- A volte il cacciatore diventa oggetto del gioco, soprattutto quando il vento soffia in direzione contraria.
- Ai tempi di Caligola per diventare senatore bisognava essere un cavallo. Adesso per diventare un deputato basta essere un asino.
- Ancora più volatili dei castelli di carte, sono le case costruite con le carte di credito.
- Gli atei hanno la più grande fede: credono che Dio non esiste.
- Gli uomini più anziani tendono ad essere molto attraenti, se c'è l'argento nei capelli e l'oro in tasca.
- I giovani sono incredibilmente conformisti nella loro ribellione.
- I classici ci hanno insegnato che la vera giustizia può essere solo in un regime comunista: solo in esso la povertà sarà divisa in parti uguali.
- Il bene è difficile, Dio ci ha dato i Dieci Comandamenti, mentre Satana soltanto uno: fai quello che vuoi.
- Il pettegolezzo ha una straordinaria capacità di partenogenesi.
- Il Poeta è un uomo che non sa cosa dire, ma sa come dirlo.
- Il valore di un uomo fornisce una lista dei suoi amici, la popolarità – un elenco dei suoi nemici.
- Inizio e fine di ogni rivoluzione sono la povertà, il sangue e le lacrime.
- L'alcool è il solo liquido che ha una qualità speciale – il suo flusso risale dal basso verso l'alto.
- L'odio è come un'Idra, più gli tagli la testa, più si rafforza.
- L'uomo è una creatura poligama: desidera allo stesso tempo Eva e vittoria.
- L'uomo si comporta come un virus; quando ha il controllo di un nuovo ambiente, lo replica e poi lo distrugge.
- La donna è come un fiume – meno è profonda e più uomini è in grado di far annegare.
- La Fama è come una calamita, da un lato respinge gli amici, dall'altra attira nemici.
- La maggior parte degli Artisti fanno i soldi dopo la morte.
- La politica è spaccare il capello in quattro a qualcuno che è calvo.
- La politica è una grande arte. Riesce a convincere le persone che devono pagare per quello che è stato loro rubato.
- La Televisione ha tutte le caratteristiche del farmaco: agisce sul sistema nervoso centrale, crea un'elevata dipendenza, necessita di dosi crescenti e, infine, disorganizza la tua vita.
- La vita è l'unico gioco in cui, a prescindere dalla strategia scelta, il risultato è noto in anticipo.
- La vita è un dramma strano, dove la tragedia è mescolata con la farsa, gli attori scrivono la sceneggiatura, la coscienza è il suggeritore, e non si sa mai quando la botola si apre.
- La vita è un'occupazione molto pericolosa. La mortalità raggiunge il cento per cento.
- Le donne sono belle di giorno, ma ancora più belle nel buio della notte.
- Le donne sono romantiche?! Scelgono quegli uomini che sanno toccarle nel profondo.
- Lo schiavo sogna la libertà, un uomo libero la ricchezza, un uomo ricco il potere, il sovrano la libertà.
- Nel totalitarismo è sempre colpa del sovrano, nelle democrazie – degli elettori.
- Nella vita è come su un'altalena: una volta sei in cima, una volta sul fondo, ma sei sempre in dondolio.
- Nei paesi civili le persone non hanno bisogno di combattere le guerre, dei loro istinti più bassi risponde con successo la Televisione.
- Noi siamo tutti colpevoli, il tempo è il nostro carnefice.
- Non fu Colombo a scoprire l'America per primo, ma fu il primo a depositare il marchio.
- Ogni governo è una società a irresponsabilità illimitata.
- Quando il diavolo cammina per Wall Street nasconde le corna sotto una bombetta, per non farsi riconoscere batte per terra con un bastone d'argento invece che con gli zoccoli, e ha una coda di carte di credito.
- Subito dopo che l'uomo fu creato da Dio a sua immagine e somiglianza, Satana gli diede uno specchio deformante.
- Se volete vivere dopo la morte – diventate un artista, se volete vivere la vita – diventate un banchiere.
- Un uomo può uccidere anche con una penna, se l'esecuzione viene fatta da un ufficiale giudiziario.
- Un tempo la gente ha imparato a sopravvivere, ora deve imparare a vivere.
Bibliografia [modifica]
- Andrzej Majewski, Aphorisms. Magnum in Parvo, traduzione di Fabrizio Caramagna e Tomasz Skocki, 2000.
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