Angelo Branduardi

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Angelo Branduardi

Angelo Branduardi (1950 – vivente), cantautore, violinista e chitarrista italiano.

Indice

Citazioni di Angelo Branduardi[modifica]

  • Momo volevo davvero farlo, sapevo che sarei riuscito benissimo. In realtà la colonna sonora doveva farla Giorgio Moroder, e quindi avevo pochissime possibilità di riuscita, poi è stato proprio Hohannes Schaaf a scegliere me, e a preferirmi. Io ho detto grazie e mi sono messo a lavorare in maniera pazzesca, quasi un anno, un lavoro enorme: pensa, su un'ora e quarantacinque di film ci sono cinquantacinque minuti di musica. E lì, come si dice, ho fatto le nottate, ho veramente cercato di dare il massimo. (citato in Cercando l'oro)
  • Ende, dopo l'insoddisfazione per la versione de La storia infinita, ha voluto mettere il naso direttamente nel film, ed è stato proprio lui a volere le mie musiche. (citato in Cercando l'oro)

Citazioni tratte da canzoni[modifica]

La luna[modifica]

Etichetta: RCA Italiana, 1975, prodotto da Mario Gennari.

  • Mi piace spettinato camminare | col capo sulle spalle come un lume, | così mi diverto a rischiarare | il vostro autunno senza piume. (da Confessioni di un malandrino, n.° 7)
  • Mi piace che mi grandini sul viso | la fitta sassaiola dell'ingiuria. | Mi agguanto solo per sentirmi vivo | al guscio della mia capigliatura. (da Confessioni di un malandrino, n.° 7)
  • Mi son cari i miei furti di monello | quando rubavo in casa un po' di pane, | e si mangiava come due fratelli, | una briciola l'uomo ed una il cane. (da Confessioni di un malandrino, n.° 7)

Cogli la prima mela[modifica]

Etichetta: Polydor, 1979, prodotto da Dory Zard, David Zard, Angelo Branduardi.

  • Danzala la vita tua | al ritmo del tempo che va | ridila la tua allegria | cogli la prima mela... (da Cogli la prima mela, n.° 1)
  • Donna sei luce, donna sei cenere | donna sei ansia, donna sei danza | e a volte nuvola sei... (da Donna ti voglio cantare, n.° 4)

Domenica e lunedì[modifica]

Etichetta: Emi, 1994.

  • Non ascoltare, aspetta | non ascoltare più, | piede che sfiora l'erba | più non ritornerà, | ma la tua gola ride: | solo mon Dieu, mon Roi. | Cantano le voci chiuse dentro te: | "Una contadina darà il trono a un re!" (da Giovanna D'Arco, n.° 3)
  • Una tua ruga | bella di stanchezza | di più m'intriga | della giovinezza. (da La donna della sera, n.° 6)
  • Tutto quel gran mare di gioventù | non vale il letto che riscaldi tu. (da La donna della sera, n.° 6)
  • Nell'istante più importante, | sulla soglia della vita, | ogni spirito è diviso | e si deve ritrovare. | E quell'urlo in cui si è nati | è già il nome da cercare | per poi essere completi | ed insieme camminare. (da C'è una sala in Paradiso, n.° 9)

Il dito e la luna[modifica]

Etichetta: Emi, 1998, prodotto da Angelo Branduardi.

  • Per ogni matematico | c'è un senso d'infinito | nel dar la caccia ai numeri | già sfuggenti di per sé | c'è un sogno pitagorico | che a me non è servito | adesso che | nel due per tre | so cosa sei per me. (da Per ogni matematico, n.° 5)

Bibliografia[modifica]

Film[modifica]

Altri progetti[modifica]

Opere[modifica]

Collegamenti esterni[modifica]