Anthony de Mello

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Anthony de Mello (1931 − 1987), gesuita, scrittore e psicoterapeuta indiano.

Citazioni di Anthony de Mello[modifica]

  • Il mistico è il rivoluzionario per eccellenza. Egli non fa nulla perché ogni cosa si fa attraverso lui. Il mistico si lascia trasportare da una forza cui non può resistere: la forza della verità. (da Ti voglio libero come il vento, a cura di Maria Paz Marino, Gribaudi)
  • La vita: tutto ciò che ci accade mentre siamo intenti a progettare il futuro. (da Istruzioni di volo per aquile e polli)
  • Nel momento in cui trasformi un bambino nella fotocopia di un altro individuo, tu calpesti e spegni la scintilla di originalità con cui è venuto al mondo. (da Chiamati all'amore, traduzione di R. Fenoglio, Paoline)
  • [...] quando tu ti aggrappi all'essere amato, quello che tu offri non è amore ma una catena che legherà sia te sa l'altro. L'amore può esistere soltanto nella libertà. Il vero amante cerca il bene dell'amato, il che richiede come elemento principale la liberazione dell'amato dall'amante. (da Chiamati all'amore, traduzione di R. Fenoglio, Paoline)
  • Se sei pronto a mettere in gioco tutta la tua vita, la riprenderai nuova, pulita, e sarai libero davvero, per sempre. (da "Istruzioni di volo per aquile e polli", Piemme, 2013)

Messaggio per un'aquila che si crede pollo[modifica]

  • Alcuni di noi vengono svegliati dall'aspra realtà della vita. Soffriamo a tal punto da svegliarci. Ma la gente non fa che andare a sbattere contro la vita, una volta dopo l'altra. Continua a girare in stato di sonnambulismo. Non si sveglia mai. Purtroppo, non le viene mai in mente che potrebbe esistere un altro modo di vivere. Non le viene in mente che potrebbe esserci un modo migliore di vivere. Tuttavia, se non si è ancora stati bastonati a sufficienza, e se non si è sofferto abbastanza, c'è anche un altro modo per svegliarsi: ascoltare.
  • Il bene assume il suo valore più alto in quelle occasioni in cui non ci si rende conto che si sta facendo del bene. Non si è mai tanto buoni quanto nelle occasioni in cui non ci si rende conto di essere buoni. Ossia, come direbbe il grande Sufi: "Un santo è tale finché non viene a saperlo!".
  • L'apertura verso la verità, quali che siano le conseguenze, dovunque ci porti, senza sapere nemmeno dove ci porterà. Questa è la fede. Non una convinzione, ma la fede. Le convinzioni danno molta sicurezza, la fede è insicurezza. Non si sa dove si andrà a finire. Si è pronti a seguire e si è aperti, aperti a tutto! Si è pronti ad ascoltare.
  • La prima cosa che voglio capiate, se davvero intendete svegliarvi, è che non volete svegliarvi. Il primo passo verso il risveglio è essere sufficientemente sinceri da ammettere di fronte a se stessi che non è piacevole. Voi non volete essere felici.
  • La solitudine non si cura con la compagnia umana. La solitudine si cura attraverso il contatto con la realtà.
  • La vita è un mistero, il che significa che la mente razionale non è in grado di comprenderla. Per questo dovete svegliarvi, e improvvisamente vi renderete conto che la realtà non è problematica: il problema siete voi.
  • Ma cosa facciamo, in genere, quando abbiamo un sentimento negativo? «È colpa sua. Deve cambiare». No! Il mondo è a posto. Chi deve cambiare siete voi.
  • Nessuno è stato cattivo nei vostri confronti. Qualcuno è stato cattivo nei confronti di quello che pensavano voi foste, ma non nei vostri confronti.
  • Ogni volta che avete un sentimento negativo nei confronti di qualcuno, vivete in un'illusione. C'è qualcosa di seriamente sbagliato in voi. Non vedete la realtà. Qualcosa, dentro di voi, deve cambiare.
  • Quando guardiamo una persona, in realtà non vediamo quella persona: pensiamo soltanto di vederla. Quel che vediamo è qualcosa che abbiamo fissato nella nostra mente. Riceviamo un'impressione e ci atteniamo a quell'impressione, continuando a guardare quella persona attraverso il filtro di quell'impressione. E questo lo facciamo con quasi tutto.
  • Ricordate quelle splendide parole di Buddha: "i monaci e i discepoli non devono accettare le mie parole per rispetto, ma devono analizzarle come un orefice analizza d'oro − tagliando, limando, levigando, fondendo". Quando vi comportate in questo modo, significa che state ascoltando. Avete fatto, allora, un grande passo avanti verso il risveglio.
  • Tutti noi odiamo il nuovo. Lo odiamo davvero. E prima affrontiamo questo fatto, meglio sarà.
  • Spiritualità significa risveglio. La maggior parte delle persone, pur non sapendolo, sono addormentate. Sono nate dormendo, vivono dormendo, si sposano dormendo, allevano i figli dormendo, muoiono dormendo senza mai svegliarsi. Non arrivano mai a comprendere la bellezza e lo splendore di quella cosa che chiamiamo esistenza umana.
  • Volete cambiare il mondo? Che ne dite di cominciare da voi stessi? Che ne dite di venire trasformati per primi? Ma come si ottiene il cambiamento? Attraverso l'osservazione. Attraverso la comprensione. Senza interferenze o giudizi da parte vostra. Perché quel che si giudica non si può comprendere.

Un minuto di saggezza nelle grandi religioni[modifica]

  • «[...] c'è miracolo e miracolo. Nel tuo paese è considerato un miracolo che Dio faccia la volontà di qualcuno. Nel nostro paese è considerato un miracolo che qualcuno faccia la volontà di Dio.»
  • «[...] quando imparerai che un padre non è qualcuno a cui appoggiarsi, ma qualcuno che ti libera dalla tendenza ad appoggiarti?»
  • — «Quale opera buona debbo fare per essere gradito a Dio? [...] C'è un modo per scoprire il lavoro che mi è stato assegnato?»
    — «Si, cerca l'inclinazione più profonda del tuo cuore e seguila.»
  • «Devi capire che la vita è come la musica, che è fatta più di sentimenti e di istinto che di regole.»
  • «Il passato va abbandonato non perché è male ma perché è morto.»
  • Un giovane dissipò tutte le ricchezze che aveva ereditato. Come di solito accade in questi casi, nel momento in cui rimase senza un soldo si ritrovò anche senza amici. Avendo esaurito tutte le proprie risorse, cercò il maestro e gli disse:
    — «Cosa ne sarà di me? Non ho più né denaro né amici.»
    — «Non ti preoccupare, figliolo. Ascolta quel che ti dico: andrà di nuovo tutto bene.»
    La speranza si accese negli occhi del giovane.
    — «Sarò di nuovo ricco?»
    — «No. Ti abituerai a essere squattrinato e solo.»
  • — «Dimmi, è vero che quel giovane sa tutto quello che si dice che egli sappia?»
    — «A dire la verità», rispose il maestro sarcasticamente, «quel tale legge tanto che non vedo come potrebbe trovare il tempo di sapere qualcosa.»
  • «Non avete ancora capito, miei cari, che la distanza più breve tra un essere umano e la verità è una storia [...] Una moneta d'oro perduta si ritrova grazie a una candela che vale pochi soldi, la verità più profonda si trova grazie a una semplice storia.»
  • «Sciocco! Pensi che chi medita sia in paradiso? È proprio l'opposto... è il paradiso a essere in chi medita.»
  • Un discepolo confessò di avere la cattiva abitudine di ripetere i pettegolezzi. Il maestro osservò maliziosamente: «Ripeterli non sarebbe poi così male, se tu non li perfezionassi.»
  • «Sei così fiero della tua intelligenza», disse il maestro a un discepolo. «Sei come il condannato che è fiero della vastità della sua cella.»
  • «Se è la pace che vuoi, cerca di cambiare te stesso, non gli altri. È più facile proteggersi i piedi con delle pantofole che ricoprire di tappeti tutta la terra.»
  • «A che serve comprendere la natura e il significato della vita se non l'hai mai gustata? Preferisco che mangiate il vostro dolce piuttosto che speculiate su di esso.»
  • «Il vero cambiamento è il cambiamento non voluto. Affrontate la realtà e il cambiamento non voluto si verificherà.»
  • — «Perché io non vedo la bontà e la bellezza ovunque?»
    —«Perché non puoi vedere fuori di te ciò che non vedi dentro di te.»
  • C'erano delle regole nel convento, ma il maestro metteva sempre il guardia contro la tirannia della legge. «L'obbedienza rispetta le regole», soleva dire. «L'amore sa quando infrangerle.»
  • — «Se ciò che cerchi è la verità, c'è una cosa che devi avere innanzitutto.»
    —«Lo so. Una passione travolgente per essa.»
    —«No. Un'incessante disponibilità ad ammettere che puoi avere torto.»
  • — «Come posso essere un grand'uomo... come te?»
    —«Perché essere un grand'uomo?», chiese il maestro. «Essere un uomo è già un'impresa abbastanza grande.»
  • — «Dicci cosa hai ottenuto dall'illuminazione. Sei diventato divino?»
    —«No.»
    —«Sei diventato un santo?»
    —«No.»
    —«Allora cosa sei diventato?»
    —«Sveglio.»
  • I discepoli erano disorientati dal fatto che il maestro, che viveva così semplicemente, non condannasse i suoi seguaci ricchi. «È raro ma non impossibile che qualcuno sia ricco e santo», egli disse un giorno.
    —«E come?»
    —«Quando il denaro ha sul suo cuore lo stesso effetto che l'ombra di quel bambù ha sul cortile.»
    I discepoli si girarono a guardare l'ombra del bambù che spazzava il cortile senza sollevare un solo granello di polvere.
  • «Smetti di essere un esule quando scopri che la creazione è la tua casa.»
  • I discepoli stavano discutendo accesamente sulla causa della sofferenza umana [...] Quando consultarono il maestro, egli disse: «Tutta la sofferenza deriva dall'incapacità di una persona di sedere in silenzio da sola.»
  • «La saggezza tende a crescere in proporzione alla consapevolezza della propria ignoranza [...] Se arrivi a capire di non essere oggi tanto saggio quanto credevi di essere ieri, oggi sei più saggio.»
  • «Tutto ciò che è veramente vivo deve morire. Guardate i fiori, solo quelli di plastica non muoiono mai.»
  • «Non vivi mai così pienamente come quando giochi d'azzardo con la tua vita.»
  • — «Cosa ti dà l'illuminazione?»
    —«La gioia.»
    —«E che cos'è la gioia?»
    —«La comprensione del fatto che quando tutto è perduto hai perso solo un giocattolo.»
  • «L'acqua rimane viva e libera scorrendo. Tu rimarrai vivo e libero andando. Se non vai via da me stagnerai e morirai, e sarai contaminato.»
  • «Se non puoi dire niente di lui che è al di là dei pensieri e delle parole, come puoi chiedere qualcosa su di lui?»
  • «Ascolta le parole del critico. Egli rivela ciò che i tuoi amici ti nascondono [...] [Ma] Non lasciarti abbattere da ciò che il critico dice. Nessuna statua è mai stata eretta per onorare un critico. Le statue sono per i criticati.»
  • «Di nessuno si può dire che abbia raggiunto il culmine della verità finché un migliaio di persone sincere non l'hanno denunciato come blasfemo.»
  • — «Quando si può dire di una persona che è cresciuta?», chiese un discepolo.
    —«Il giorno in cui non ci sarà più bisogno di mentirle su niente.»

Incipit di Istruzioni di volo per aquile e polli[modifica]

Nel Nuovo Testamento c'è una frase fantastica di Paolo, che parlando dell'amore scrive: «L'amore non serba rancore». Talvolta mi trovo a dire alle persone: «Voi resterete a bocca aperta quando arriverete lassù e scoprirete che non c'è alcun peccato che Dio non possa perdonare»[1].

Note[modifica]

  1. Sotto al titolo della "Parte Prima, Lasciate la vostra barca sulla spiaggia", c'è una poesia:

    Preghiera, amore, spiritualità, religione
    significano liberarsi dalle illusioni.
    Quando la religione induce a fare questo,
    è veramente magnifica!
    Quando se ne allontana,
    è una malattia, una calamità che va evitata.
    Una volta abbandonate le illusioni,
    il cuore è libero, fiorisce l'amore.
    Allora sarete felici.
    Allora sarete trasformati.
    Solo allora saprete chi è Dio...

Bibliografia[modifica]

  • Anthony De Mello, Istruzioni di volo per aquile e polli, traduzione di Marco Zappella, Piemme, 2010. ISBN 9788856612608
  • Anthony De Mello, Un minuto di saggezza nelle grandi religioni, a cura di E. Schreil, Paoline, 1987.

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