Anton Pavlovič Čechov

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.

Anton Čechov

Anton Pavlovič Čechov (1860 – 1904), medico, scrittore e drammaturgo russo.

Indice

[modifica] Citazioni

  • Che fortuna possedere una grande intelligenza non ti mancano mai le sciocchezze da dire. (dai Quaderni)
  • Forse solo in paradiso l'umanità vivrà per il presente; finora è sempre vissuta d'avvenire. (dai Quaderni)
  • I solitari leggono molto, ma parlano poco e poco sentono dire: la vita per loro è misteriosa. Sono mistici e spesso vedono il diavolo dove non è. (da Un caso di pratica medica)
  • L'onore non si può togliere, si può solo perdere. (dai Quaderni)
  • Là dove noi non siamo, si sta bene. Nel passato noi non siamo più ed esso ci appare bellissimo. (dai Taccuini)
  • La morte è spaventosa, ma ancor più spaventosa sarebbe la coscienza di vivere in eterno e di non poter morire mai. (dai Taccuini)
  • Meglio perire per mano degli stupidi che averne gli elogi. (dai Quaderni)
  • Non permettere alla lingua di oltrepassare il pensiero. (da Racconti variopinti)
  • Più l'uomo è stupido e meglio capisce il suo cavallo. (da I quaderni del dottor Cechov)
  • Può essere bello solo ciò che è grave. (da Il gabbiano)
  • Si dice che la verità trionfa sempre, ma questa non è una verità. (da I quaderni del dottor Cechov)
  • «Tu dici che il pubblico piange ai miei lavori. Altri mi hanno rivelato la stessa cosa. Ma io non li ho scritti per ottenere questo risultato. La colpa è di Alexeiev (Stanislavskij) il quale trasforma i miei "caratteri" in bambini piagnucolosi. Io volevo dire onestamente alla gente: – Date uno sguardo a voi stessi e vedete come grame e desolate sono le vostre esistenze! – L'importante per me è che la gente si rende conto di ciò, perché, quando lo faccia, riuscirà poi a crearsi un altro e migliore modo di vita. Io non vivrò abbastanza per vederlo, ma so che esso sarà completamente diverso dal nostro. E finché questo differente modo di vita non sia per diventare una realtà, io continuerò a dire alla gente: Per favore, rendetevi conto che la vostra esistenza è grama e desolata! – Non mi pare che ci sia motivo di piangere per questo». (da una lettera di Cechov a Alessandro Tikhonov, Lorenzo Gigli in Il Dramma n. 158, 1952.)
  • Una donna può esser amica di un uomo solamente in questa progressione: dapprima conoscente, poi amante e infine amica. (da Lo Zio Vanja)
  • Una volta nel gregge, è inutile che abbai: scodinzola! (da I quaderni del dottor Cechov)

[modifica] Senza fonte

Cita sempre le fonti! È vietato inserire nuove citazioni nella sezione «Senza fonte». Ogni aggiunta illecita sarà annullata.
Nuove citazioni devono essere sempre accompagnate dall'indicazione precisa delle fonti. Se conosci la fonte di una di queste citazioni, inseriscila, grazie.
  • Forse il nostro universo si trova dentro al dente di qualche gigante.
  • Fra "Dio c'è" e "Dio non c'è" si estende un campo vastissimo, che con grande fatica un autentico saggio attraversa.
  • Fu festeggiato l'anniversario di un uomo molto modesto. E soltanto alla fine del pranzo ci si accorse che qualcuno non era stato invitato: il festeggiato.
  • I dottori sono simili agli avvocati; la sola differenza è che gli avvocati ti derubano soltanto, mentre i medici ti derubano e per di più ti uccidono.
  • I pregiudizi e tutte le brutture della vita sono utili, perché col tempo si trasformano in qualcosa di utile, come il letame in humus.
  • La buona educazione non sta nel non versare la salsa sulla tovaglia, ma nel non mostrare di accorgersi se un altro lo fa.
  • La capacità di credere in qualcosa è una facoltà dello spirito. Gli animali non la possiedono, i selvaggi e gli uomini poco evoluti hanno la paura e i dubbi. Essa è accessibile solo agli organismi superiori.
  • La felicità è una ricompensa che giunge a chi non l'ha cercata.
  • La morte non vuole gli stupidi.
  • Non me ne intendo di balletto. Tutto quello che so è che nell'intervallo le ballerine puzzano come cavalli.
  • Per me, un matrimonio felice è l'unione di un uomo sordo con una donna cieca.
  • Se avete paura della solitudine, non sposatevi.
  • Una brava persona si vergogna anche davanti a un cane.
  • Valutati di più: ci penseranno gli altri ad abbassare il prezzo.

[modifica] Citazioni su Anton Cechov

  • A Cechov io preferisco il cabaret. (Diego Abatantuono)
  • L'importante è che, comunque interpretato e recitato, il teatro di Cechov è teatro di poesia, e il pubblico ne riconosce l'autenticità sotto qualunque forma esso gli sia offerto. (Lorenzo Gigli)
  • Ma quali figli di puttana, siamo figli di Checov! (Linea 77)

[modifica] Altri progetti

Strumenti personali