Antonio Dipollina
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Antonio Dipollina, giornalista, critico televisivo e blogger italiano.
- L'ipotesi fornita da Daniele Luttazzi – la puntata che stava andando in onda dedicata all'Enciclica – è l'unica che spieghi la cancellazione del programma [Decameron] con un minimo di logica. Senza questa spiegazione, anche dopo tutte le parole e le lettere, non torna niente: soprattutto la tempistica di quanto è avvenuto – la censura che arriva dopo una settimana dalla messa in onda. Il meccanismo è semplice, si invitano tutti a concentrarsi su quanto è già andato in onda – e che era passato nel disinteresse totale – si glissa sul fatto che forse il punto è quanto in onda dovrà ancora andare. Ps. La discussione su quanto sia più o meno divertente Luttazzi, sui limiti della satira, sull'ipotesi di vivere in un paese sufficientemente libero oppure in una plaga sudamericana, è la più noiosa e inutile possibile. Ovvio che ognuno la pensi come crede e che dall'insieme non possa venire fuori nessuna sintesi attendibile, può venire fuori soltanto la conferma dell'assioma che chi ha più potere impone e gli altri subiscono, o cercano di conquistarne di più. (da Censura dall'alto, la Repubblica, 10 dicembre 2007)
[modifica] Citazioni su Antonio Dipollina
- Antonio Dipollina fu l'unico, insieme con Norma Rangeri, a recensire la prima puntata di Decameron mostrando di averla vista dall'inizio alla fine. Lo ringrazio anche per questo. La discussione sulla satira però non è inutile, finché il problema non sarà risolto. E il problema è che nella tv italiana non è ammessa la satira, a differenza di quanto accade nel resto dell'Europa e negli USA. Che questo sia solo un riflesso del degrado che la democrazia in Italia ha subìto in questi anni è altrettanto evidente. (Daniele Luttazzi)