Antonio Rosmini

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Antonio Rosmini (1797 – 1855), filosofo italiano.

  • Adorare, tacere, godere. (citato in Francesco Paoli, Della vita di Antonio Rosmini-Serbati: memorie, Paravia, 1880)[1]
  • La persona dell'uomo è il diritto umano sussistente: quindi anco l'essenza del diritto. (da Filosofia del diritto, vol. I)

[modifica] Massime di perfezione cristiana

  • La carità perfetta (nella quale consiste la perfezione de' Cristiani tutti) portando tutto l'uomo nel suo Creatore, si può definire una totale consacrazione o sacrificio che l'uomo fa di sé a Dio, ad imitazione di quanto fece l'unigenito suo Figliuolo il nostro Redentore Gesù Cristo: per la quale consacrazione egli propone di non aver altro scopo ultimo in tutte le azioni sue, fuori che il culto di Dio, e di non far altra professione, né cercar altro bene o gusto sulla terra, fuori che in ordine a quello di piacere a Dio e di servirlo. (Lezione I)
  • Tutti i Cristiani, cioè i discepoli di Gesù Cristo, in qualunque stato e condizione si trovino, sono chiamati alla perfezione; conciossiaché tutti sono chiamati al Vangelo, che è la legge di perfezione; e a tutti egualmente fu detto dal divino Maestro: «Siate perfetti, siccome il Padre vostro celeste è perfetto» (Mt 5, 48). (Lezione I)
  • In quanto al fine, il Cristiano dee proporsi e continuamente meditare tre massime fondamentali; e tre massime pure dee proporsi e meditare in quanto ai mezzi: in tutto sei massime, le quali sono le seguenti:
    1. – Desiderare unicamente e infinitamente di piacere a Dio, cioè di essere giusto.
    2. – Rivolgere tutti i propri pensieri ed azioni all'incremento e alla gloria della Chiesa di Gesù Cristo.
    3. – Rimanersi in perfetta tranquillità circa tutto ciò che avviene per divina disposizione riguardo alla Chiesa di Gesù Cristo, operando a pro' di essa dietro la divina chiamata.
    4. – Abbandonare se stesso nella divina Provvidenza.
    5. – Riconoscere intimamente il proprio nulla.
    6. – Disporre tutte le occupazioni della propria vita con uno spirito d'intelligenza. (Lezione I)
  • Non può adunque il Cristiano giammai sbagliare, quando si propone tutta la santa Chiesa per oggetto de' suoi affetti, de' suoi pensieri, de' suoi desideri e delle sue azioni; perciocché egli sa di certo che la volontà di Dio è questa, che la Chiesa di Gesù Cristo sia il gran mezzo, pel quale venga pienamente glorificato il suo nome. (Lezione III)

[modifica] Note

  1. Rosmini sul letto di morte recitò tali parole all'amico Alessandro Manzoni quali fondamento del suo testamento spirituale.

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