Antonio Tabucchi

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.

Antonio Tabucchi (1943 − vivente), scrittore italiano.

  • Il racconto è il romanzo di un pigro.  Se sai qual è la fonte di questa citazione, inseriscila, grazie. citazione necessaria
  • La lettera è un equivoco messaggero. (da Si sta facendo sempre più tardi, Feltrinelli)
  • La notte è calda, la notte è lunga, la notte è magnifica per ascoltare storie. (da Requiem, Feltrinelli)
  • Mi piacciono le storie. Sono anche un ottimo ascoltatore di storie. So sempre, anche se a volte resta vago, quando un'anima o un personaggio sta viaggiando in aria e ha bisogno di me per raccontarsi. Ascoltare e raccontare, è un po' la stessa cosa. Bisogna essere disponibile, lasciare sempre la sua immaginazione aperta. Le mie storie, i miei libri, li ho semplicemente accolti. Lo sapevate: credo nelle muse. Ho un immenso affetto per i miei ospiti notturni. Li tratto come ospiti di riguardo.  Se sai qual è la fonte di questa citazione, inseriscila, grazie. citazione necessaria
  • Per conoscere un luogo non è sempre necessario esserci stati. (da Piccoli equivoci senza importanza, Feltrinelli)
  • Può succedere che il senso della vita di qualcuno sia quello, insensato, di cercare delle voci scomparse, e magari un giorno di crederle di trovarle, un giorno che non aspettava più, una sera che è stanco, e vecchio, e suona sotto la luna, e raccoglie tutte le voci che vengono dalla sabbia. (da Si sta facendo sempre più tardi)

Indice

[modifica] Tristano muore

[modifica] Citazioni

  • La vita non è in ordine alfabetico come credete voi. Appare... un po' qua e un po' là, come meglio crede, sono briciole, il problema è raccoglierle dopo, è un mucchietto di sabbia, e qual è il granello che sostiene l'altro? A volte quello che sta sul cocuzzolo e sembra sorretto da tutto il mucchietto, è proprio lui che tiene insieme tutti gli altri, perché quel mucchietto non ubbidisce alle leggi della fisica, togli il granello che credevi non sorreggesse niente e crolla tutto, la sabbia scivola, si appiattisce e non ti resta altro che farci ghirigori col dito, degli andirivieni, sentieri che non portano da nessuna parte, e dai e dai, stai lì a tracciare andirivieni, ma dove sarà quel benedetto granello che teneva tutto insieme... e poi un giorno il dito si ferma da sé, non ce la fa più a fare ghirigori, sulla sabbia c'è un tracciato strano, un disegno senza logica e senza costrutto, e ti viene un sospetto, che il senso di tutta quella roba lì erano i ghirigori.
  • Che strano, pensaci un po', mio padre studiava le vite vicinissime col microscopio, mio nonno cercava quelle lontanissime col canocchiale, entrambi con le lenti. Ma la vita si scopre a occhio nudo, né troppo lontana né troppo vicina, ad altezza d'uomo.
  • Un inglese che come te scriveva libri disse che siamo tutti in una fogna ma che alcuni di noi guardano le stelle[1], e forse Tristano aveva voglia di guardare le stelle perché il suo paese era proprio una fogna.
  • Se ti metti a guardare nelle pieghe piú nascoste della società, qualsiasi essa sia, scopri la pazzia. Ma quelli che hanno avuto il coraggio di farlo erano pazzi...
  • La vita non si racconta, te l'ho già detto, la vita si vive, e mentre la vivi è già persa, è scappata.
  • Ora Tristano è davvero stanco, non ha più fiato, lo senti, avrebbe voglia di dormire, ma non il breve sonno di un'inizione, a lungo, come deve essere lungo il sonno che compensi la fatica di aver vissuto.

[modifica] Explicit

È una bella foto, gliela regalo, la metta sulla copertina del suo libro, non è Tristano ma lo è un po', visto che è suo padre... Ci gira le spalle come se ci dicesse addio, che poi è quello che ho fatto in tutti questi giorni con lei, e che ora sto facendo per l'ultima volta... Guardi la pendola, che ore sono? Le sembrerà stupido, ma voglio saperlo, è l'ultima cosa che voglio sapere... comunque domani è un altro giorno, come si dice.

[Antonio Tabucchi, Tristano muore, Feltrinelli.]

[modifica] Sostiene Pereira

[modifica] Incipit

Sostiene Pereira di averlo conosciuto in un giorno d'estate. Una magnifica giornata d'estate, soleggiata e ventilata, e Lisbona sfavillava. Pare che Pereira stesse in redazione, non sapeva che fare, il direttore era in ferie, lui si trovava nell'imbarazzo di mettere su la pagina culturale, perché il "Lisboa" aveva ormai una pagina culturale, e l'avevano affidata a lui. E lui, Pereira, rifletteva sulla morte.

[modifica] Citazioni

  • È difficile avere una convinzione precisa quando si parla delle ragioni del cuore, sostiene Pereira.
  • La filosofia sembra che si occupi solo della verità, ma forse dice solo fantasie, e la letteratura sembra che si occupi solo di fantasie, ma forse dice la verità. (IV)

[Antonio Tabucchi, Sostiene Pereira, Feltrinelli.]

[modifica] Note

  1. L'inglese è Oscar Wilde.

[modifica] Altri progetti

Strumenti personali
Altre lingue