Attori
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Citazioni sugli attori.
- Credo che fare l'attore sia un mestiere più femminile: bisogna accettare l'autorità di un'altra persona e abbandonarsi totalmente a questa; sinceramente, noi donne siamo più abituate a questo tipo di rapporti. Per un attore è più difficile accettare questa relazione, e soprattutto se dietro la macchina da presa c'è una donna. (Anne Parillaud)
- È mia opinione che, storicamente, l'attore possa aver preceduto il fuoco, la ruota, l'ascia, la mazza — ogni importante manifestazione della creatività umana, davvero — tranne forse l'omicidio e il far baccano. (Joseph L. Mankiewicz)
- Le relazioni più intense sono quelle tra attori e personaggi. C'è un fuoco che brucia nel cuore, e ci saltiamo dentro con la stessa ossessione che abbiamo per i nostri amanti. (Sigourney Weaver)
- Il regista teatrale è una persona ingaggiata dai produttori per nascondere il fatto che gli attori non sanno recitare. (James Agate)
- In Europa un attore è un artista. Ad Hollywood, se non lavora è un nullatenente. (Anthony Quinn)
- "Recita come un cane." Ma tutti i cani che ho visto recitare erano bravissimi. (Roberto Gervaso)
- Recitare non è molto diverso da una malattia mentale: un attore non fa altro che ripartire la propria persona con altre. È una specie di schizofrenia. (Vittorio Gassman)
- Se dovessi scegliere tra un attore che "sente" il suo ruolo e un attore che lo "capisce" prenderei sempre il secondo. L'ideale, naturalmente, è una combinazione dei due. L'attore che pensa e che può controllare le sue emozioni è un grande attore, ma l'attore che gioca sulle sue emozioni e non pensa è troppo diffuso nella nostra epoca. Tutti quegli attori che vi dicono: «Lasciatemelo dire a modo mio» e che disprezzano il dialogo a scapito della pretesa improvvisazione: non è soltanto un'assurdità, è anche un'oscenità. (Joseph L. Mankiewicz)
- Tutti a Parigi vorrebbero essere attori e nessuno spettatore. (Jean Cocteau)

