Beppe Severgnini
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Beppe Severgnini (1956 – vivente), giornalista e scrittore italiano.
[modifica] Citazioni di Beppe Severgnini
- Chi scrive chiaro, sa scrivere [...] La semplicità – non solo nella lingua – è fatica invisibile, ma porta vantaggi evidenti. quello che scrivete, e come lo scrivete, può cambiare la vostra vita. (da L'italiano. Lezioni semiserie, Rizzoli)
- Scrivere è scolpire: occorre soprattutto togliere, con un obiettivo in mente e un po' di ironia nelle dita. (da L'italiano. Lezioni semiserie, Rizzoli)
- Nei negozi di articoli sportivi, grandi come hangar di un aeroporto, qualsiasi desiderio, per quanto perverso, può essere soddisfatto. Una visita al mastodontico spaccio della Levi's produce l'equivalente commerciale della "sindrome di Stendhal", il malessere che le meraviglie turistiche di Firenze e Venezia provocano nel turista impreparato. (da Un italiano in America, Rizzoli)
- Certo, Al Qaeda è una mostruosità velenosa: ma se temo una vipera, non sparo alle jene (colpendo le pecore). (dalla rubrica Italians del Corriere della sera del 7 settembre 2006)
- Ho il sospetto che il voto per Berlusconi, dal 1994 al 2006, sia stato in parte motivato da una speranza: agire d'autorità e semplificare il Paese, renderlo più americano nei meccanismi quotidiani. È andata male, anche se per motivi che non possiamo spiegare qui. (da USA, Ufficio Semplificazione Assoluta, Corriere della sera, 26 ottobre 2006)
- Nessuno [...] è riuscito finora a fornire una spiegazione convincente del fatto che gli inglesi si ostinino a costruire lavandini con due rubinetti distanti tra di loro, uno per l'acqua calda e uno per l'acqua fredda, solitamente incollati al bordo, in modo che l'utente qualche volta si scotta le mani, qualche volta se le congela, e mai le riesce a lavare. (da Inglesi, Rizzoli)
- Noi italiani siamo all'opposto. Le nostre case hanno recenzioni alla Guantanamo, la gente diffida quando non dovrebbe e s'accapiglia appena può (sul governo, la politica, la morale, i giudici, la televisione e il Milan: spesso su queste cose insieme, visto che il primo ministro lo consente. (da La testa degli italiani, Rizzoli)
- Il professionista dell'informazione si prende una vacanza salgariana. Internet come i mari della Malesia, pieni di pirati, misteriosi gorghi e belle prigioniere. (da La ragazza di Torino e le streghe nella rete, rubrica Italians del Corriere Online, 5 settembre 2002)
- L'"enciclopedia partecipata" [Wikipedia] mi preoccupa meno: la uso regolarmente, e trovo che la qualità e l'affidabilità delle informazioni sia notevole. Qualche problema c'è solo quando il soggetto è estremamente controverso. In questo caso la neutralità, e le reciproche obiezioni, spingono verso il minimo comun denominatore, e bisogna accontentarsi. Ma questo è inevitabile, e in fondo accadeva già con le enciclopedie tradizionali. (da E se Internet fosse una fregatura?, rubrica Italians del Corriere Online, 1° febbraio 2007)
- Mangiar bene, comprar qualcosa, mostrarsi molto ed eccitarsi un po': potrebbe essere il motto nazionale. (da Se nell'Italia delle Veline spariscono idee e sogni, Corriere della sera, 29 luglio 2004, p. 14)
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