Betty Smith
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Betty Smith, pseudonimo di Elisabeth Wehner (1896 – 1972), scrittrice statunitense.
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[modifica] Un albero cresce a Brooklyn
[modifica] Incipit
"Riposante" era l'aggettivo che si sarebbe potuto usare per Brooklyn, New York, specialmente nell'estate del 1912. "Monotono" andava forse meglio, non per il rione di Williamsburg, Brooklyn però. "Prateria" era una parola bella e "Shenandoah" molto musicale, ma queste non erano parole che andavano veramente bene per Brooklyn. Riposante era l'unico aggettivo, specialmente in un pomeriggio di sabato, d'estate. Verso sera i raggi obliqui del sole illuminavano il cortile muschioso della casa dove abitava Francie Nolan e riscaldavano la vecchia palizzata consunta. Guardando la luce del sole nel cortile Francie provava la stessa piacevole sensazione di quando ricordava la poesia che recitava a scuola:
Ecco la foresta dei tempi antichi.
I sussurranti pini e i grandi abeti
vestiti di verde e pieni di muschio
si levano nel crepuscolo
come i druidi di una volta.
[modifica] Citazioni
- L'intolleranza [...] è qualcosa che genera le guerre, i pogromi, le crocefissioni ed i linciaggi. È qualcosa che spinge gli uomini ad esser crudeli verso i bambini ed anche fra loro. (p. 234)
- L'intolleranza è responsabile della cattiveria, delle violenze, del terrore e dei dolori che torturano il mondo. (p. 234)
[modifica] Bibliografia
- Betty Smith, Un albero cresce a Brooklyn (A Tree Grows In Brooklyn), traduzione di Giacomo Cicconardi, Arnoldo Mondadori Editore 1948.