Breaking Bad

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Breaking Bad

Serie TV

Immagine Breaking Bad logo.svg.
Titolo originale

Breaking Bad

Paese Stati Uniti d'America
Anno 2008 – 2013
Genere drammatico
Stagioni 5
Episodi 62
Ideatore Vince Gilligan
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Breaking Bad, serie televisiva trasmessa dal 2008 al 2013 negli Stati Uniti.

Indice

Stagione 1[modifica]

Episodio 1, Questione di chimica[modifica]

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  • La chimica è, tecnicamente... la chimica è lo studio delle sostanze, ma io preferisco vederla come lo studio dei cambiamenti. Ad esempio, pensate a questo: elettroni, loro cambiano i loro livelli di energia; molecole... le molecole cambiano i loro legami; elementi... si combinano e cambiano in composti. Be', questa... questa è la vita, giusto? Cioè è solo... è la costante, è il ciclo: creazione e dissoluzione, poi di nuovo creazione poi ancora dissoluzione, è crescita poi decadimento, poi trasformazione! Ed è affascinante, davvero! (Walter)
  • Un brindisi a mio cognato! Walt, il tuo cervello ha le dimensioni del Wisconsin, ma non lo useremo contro di te! Ma hai il cuore al posto giusto, amico. Hai il cuore al posto giusto. Ti vogliamo bene, Walt. Davvero. (Hank)
  • Dottore [a Walter, che sembra distratto]: Signor White... signor White?
    Walter: Sì?
    Dottore: Ha capito cosa le ho appena detto?
    Walter: Sì. Cancro ai polmoni. Non operabile.
    Dottore: Mi dispiace. Ho bisogno di sapere se ha capito perfettamente.
    Walter: Nel migliore dei casi, con la chemio, vivrò al massimo altri due anni... È che lei ha della senape sul suo... della senape, proprio lì, sul camice. [indicando la macchia] Non la vede?
  • Solo due parole: hai perso il tuo socio oggi, come si chiama? Emilio? Emilio andrà in prigione. La DEA ha preso tutti i tuoi soldi, il tuo laboratorio. Non hai niente, sei al punto di partenza. Ma tu sei nel giro, e io conosco la chimica. Stavo pensando che io e te potremmo diventare soci. (Walter a Jesse)
  • Questa non è chimica. Questa è arte. Cucinare è arte. E la roba che cucino è una bomba! (Jesse)
  • Jesse: Andiamo! Uno onesto come te, un rigido professore di chimica, arrivato a quanto – 60 anni? – lascia la retta via?
    Walter: Ne ho 50.
    Jesse: È strano, tutto questo, strano. Qualcosa non mi quadra. Magari sei diventato pazzo. È una possibilità. Cioè, se tu sei...sei impazzito, o sei depresso – faccio per dire – be', allora è una cosa che dovrei sapere, okay? Perché riguarda anche me.
    Walter [dopo una lunga pausa]: Mi sono svegliato.
  • [A Walter in mutande e grembiule] Lo sai che stai davvero bene così? Sembri un serio professore di chimica! Oh, sì! Oh, sì! Sei proprio sexy! (Jesse)
  • Jesse: È roba purissima! Tu sei un vero artista! Questa...Questa è arte, signor White!
    Walter: A dire il vero è chimica elementare. Ma grazie, Jesse, sono contento che sia accettabile.
    Jesse: Accettabile? Tu sei il maestro della metanfetamina! Ogni tossico da qui a Timbuctù vorrà provarla!
  • Emilio Koyama: [Ultime parole] Facciamoli fuori tutti e due.
    Walter: Aspetta, io ti insegnerò la mia ricetta! Che ne dici? Vuoi cucinare con me? Se ci risparmi entrambi io ti insegnerò.
  • Il fosforo rosso in presenza di umidità e accelerato dal calore sviluppa fosfuro di idrogeno: gas fosfina. Una bella boccata e... puff! (Walter)

Episodio 2, Senza ritorno[modifica]

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  • [Facendo lezione] Il termine "chirale" deriva dalla parola greca "mano". Il concetto è quello che...come la vostra mano sinistra e la vostra mano destra sono immagini speculari l'una dell'altra, sono identiche pur essendo opposte, bene...allo stesso modo anche i composti organici possono esistere come immagini speculari l'uno dell'altro fino a livello molecolare. Ma seppur due composti appaiono uguali non sempre si comportano in egual modo. Per esempio...ehm...per esempio...ch-chiedo scusa...per esempio, uhm, il talimodide, cioè...cioè l'isomero destrorso del composto talidomide è un buon farmaco, assai efficace. È prescritto alle donne incinte contro la nausea da gravidanza, ma commettendo l'errore di prescrivere alla stessa donna incinta l'isomero sinistrorso del composto talidomide, be', suo figlio verrà al mondo con orribili malformazioni. Ed è precisamente quello che è accaduto negli anni '50.[1] Perciò chirale, chiralità...cioè immagini speculari. Chiaro? Attivo, inattivo...buono, cattivo... (Walter)
  • Ciao! Ciao! Ciao! 1, 4, 8 seguito dal 3 a cui fa compagnia il 6 e poi il 9! Il numero del re di Albuquerque! Che aspetti? Lascia il messaggio dopo il "bip"! (Segreteria telefonica di Jesse)
  • Anche se sembro molto diverso io ti amo lo stesso. Tra noi è tutto come prima, amore. E sarà così per sempre. Ma in questo momento io ho bisogno che tu la smetta di starmi tanto addosso e di rompermi le palle. (Walter)
  • Jesse: E poi perché le hai raccontato che vendo marijuana?
    Walter: Perché mi è sembrato meglio che dirle di essermi messo a preparare metanfetamina e aver ucciso un uomo.
  • Che cosa mi stavi chiedendo, scusami? Ah sì: perché ti ho mandato a cercare quello stupido coso di plastica... perché l'acido idrofluorico non attacca la plastica, mentre invece dissolve metalli, pietra, vetro, ceramica. Era questa la ragione. (Walter)

Episodio 3, Conseguenze radicali[modifica]

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  • [In un flashback Walter e Gretchen Schwartz scompongono l'essere umano negli elementi che lo compongono]
    Walter: Proviamo a scomporlo. Idrogeno? Quanto ne abbiamo?
    Gretchen Schwartz: Indrogeno: 63% per mole.
    Walter: 63? Caspita! È tantissimo! Il prossimo elemento è l'ossigeno.
    Gretchen Schwartz: 26%.
    Walter: 26. E abbiamo l'acqua...
    Gretchen Schwartz: Carbonio: 9%
    Walter: Carbonio 9...
    Gretchen Schwartz: Il totale è 98%.
    Walter: Esatto.
    Gretchen Schwartz: Nitrogeno 1,25%
    Walter: 1,25.
    Gretchen Schwartz: E siamo a 99,25. Ora mancano solo gli oligoelementi. Ed è qui che sta la magia.
    Walter: Aspetta, dimentichi il calcio. Non è un oligoelemento. C'è un intero scheletro a dimostrarlo.
    Gretchen Schwartz: Vuoi sapere il calcio?
    Walter: Sì.
    Gretchen Schwartz: Il calcio è solo lo 0,25%.
    Walter: Cosa? Così poco? Sul serio? Non me lo sarei mai immaginato! Ah, bene. Allora, che mi dici del ferro?
    Gretchen Schwartz: Il ferro? 0,00004%.
    Walter: Che cosa? Il ferro è l'elemento base dell'emoglobina.
    Gretchen Schwartz: A quanto pare ne basta poco.
    Walter: È evidente. È incredibile. Ehm , sodio?
    Gretchen Schwartz: Sodio 0,04. Fosoforo 0,19.
    Walter: 0,19. Ecco fatto. Allora, rifacendo al somma il totale diventa 99,888042%. Ci resta lo 0,111958% di scarto.
    Gretchen Schwartz: Eppure abbiamo messo tutto.
    Walter: Sicura?
    Gretchen Schwartz: Mh-mh.
    Walter: Ah, non lo so. Ho come...ho come la sensazione che manchi qualcosa. Un essere umano non può essere solo questo...
    [...]
    Walter: Non lo so...eppure...eppure ho come la sensazione che manchi qualcosa...
    Gretchen Schwartz: Potrebbe essere l'anima.
    Walter: L'anima...è sempre questione di chimica.
  • Te o me! Testa o croce! Il lancio della moneta è sacro! (Jesse)
  • Se far shopping è un inferno | c'è un negozio assai moderno | con un nome antico antico | cerca i mobili Tampico! (Jingle pubblicitario del mobilificio Tampico)

Episodio 4, Una malattia scomoda[modifica]

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  • Walter: Io pranzavo spesso in quel locale perché era vicino al mio laboratorio, infatti ci andavo in bicicletta. Nel momento in cui la notai, non ebbi dubbi: cominciai ad andare soltanto quando sapevo che c'era lei di turno. Se c'era poca gente si appoggiava al bancone e faceva i cruciverba, ma...ma cercava di non farsi vedere, faceva finta di lavorare. Quando mi accorsi di questo fatto anch'io cominciai a fare i cruciverba mentre mangiavo il panino col formaggio. E così, ogni giorno a pranzo facevamo le parole crociate del New York Times. Fra noi c'erano tre metri di distanza. E...finalmente un giorno vidi che mi stava guardando, allora cominciai a dire «Mi scusi, ehm...quattordici orizzantale, sette lettere, inizia con "F". Le posso chiedere che cos'ha scritto lei?» E fu così che iniziammo a parlare. Io...io ero una vera frana coi cruciverba. Non credo di averne mai finito uno. Tua madre invece era bravissima.
    Hank: Bella tattica. Non te lo saresti aspettato dal tuo vecchio, vero? È questo che intendevo prima. È stato perseverante. Capisci? Quindi dopo aver messo gli occhi sulla donna che ti interessa devi solo insistere.
    [Skyler comincia a piangere rumorosamente]
    Walter "Flynn" Jr.: Mamma, tutto bene?
    Marie: Ehi, ehi...tesoro, che succede? Cos'hai? Che c'è che non va?
    Skyler: Chiedilo a lui.
    [Si alza e se ne va]
    Marie: Che sta succedendo? Walt.
    Walter: Ehm...Ho un cancro. Ai polmoni. È grave.
  • Christian "Combo" Ortega: Jesse, che cavolo è successo di là? È crollato il soffitto per caso?
    Jesse: Ah, sì, cioè...È che l'edificio ha avuto un assestamento...
  • Non tutto il sapere viene dai libri. (Jesse)
  • Ridicolo! Applicati di più! (Sulla verifica di chimica di Jesse quando era la liceo)
  • Walter: Io non ti lascerei mai sola con un debito del genere. No, tesoro, non è il momento di farsi sopraffare dalle emozioni. Forse è il caso che rinunci alla cura.
    Walter "Flynn" Jr.: Allora muori subito già che ci sei! Falla finita adesso!

Episodio 5, Materia grigia[modifica]

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  • Jesse: Perché continui a fare questo lavoro da fallito? Scusami eh, senza offesa.
    Badger: Sono in riabilitazione. Devo riuscire a dimostrare di essere cambiato. [Si fuma uno spinello] Di essere un cittadino onesto e cose del genere...
  • Elliott Schwartz: La Yum Good Ramen, una zuppa pronta coreana. Con questa io e Walt ci siamo nutriti per dieci mesi mentre preparavamo la tesi. La vendevano in quel grande magazzino di periferia subito dopo lo...Come si chiamava?
    Walter: Lo Sterno.
    Elliott Schwartz: Lo Sterno, giusto!
    Walter: Dieci buste: un dollaro e novantanove.
    Elliott Schwartz: Oggi sono convinto che queste zuppe siano il segreto del nostro successo! Erano il nostro carburante! Ma dove le hai trovate? Pensavo non fossero più in commercio da anni! Un regalo magnifico. Grazie Walt.
    Walter: Be', per un uomo che ha tutto.
  • Badger: Ehi, sono fori di proiettili quelli?
    Jesse: Ehm, no. Servono per...per la ventilazione.
  • Lo capisco che è difficile per te accettare aiuto perché se stato abituato così. Ma tesoro, non c'è nulla di male nel contare sugli altri. Tu hai bisogno di fare questa terapia e niente potrà impedirti di farla tranne te stesso. (Skyler)
  • Walter "Flynn" Jr.: Sono molto arrabbiato! Perché tu sei...tu sei...tu...hai solo paura! Tu sei già pronto a mollare! Tu...Cavolo, ma tu non pensi a me? Eh? A queste? [Le stampelle] A tutto quello che ho passato? E tu hai paura di fare un po' di chemioterapia?!
    Marie: Be' personalmente credo che tu debba fare ciò che senti di fare.
    Skyler: Come?!
    Marie: Ci hai detto di parlare con sicnerità dei nostri sentimenti! È Walt che ha il cancro, la decisione deve essere sua e di nessun'altro!
    Skyler: Marie, perché diavolo ti comporti così?
    Marie: Ehi, ehi, non avevo mica programmato di essere d'accordo con Walt. Ma dopo avervi ascoltati tutti aprlare del suo futuro come se lui non avesse voce in capitolo...
    Skyler: Guarda che non avrà nessun futuro se non acconsente alla terapia!
    Marie: In campo medico sono una professionista e io sottopongo i pazienti a questa terapia ogni giorno, anzi ogni santo giorno e sai che ti dico? Alcuni di loro mi fanno tanta pena.
    Skyler: Basta Marie, zitta!
    Marie: Mi dispiace, ma è così. E molti di loro non vogliono passare gli utlimi mesi o le ultime settimane della loro vita in balia dei dottori, ma sono stati costretti dalle loro famiglie!
    Hank: Posso riavere il cuscino? Su questo sono d'accordo con Marie.
    Skyler: Hank!
    Hank: Che c'è? Forse Walt vuole morire dignitosamente.
    Skyler: Ma io non voglio che lui muoia! È questo il punto!
  • Walter: Quello che voglio io...ciò che desidero...di cui ho bisogno..è poter scegliere.
    Skyler: Che diavolo vuol dire?
    Walter: Pensandoci mi sembra di non aver mai fatto davvero di testa mia. Delle scelte intendo. È come se tutta la mia vita non avessi mai avuto il diritto di poter decidere quello che volevo fare. Adesso ho una nuova sfida: il cancro. E tutto ciò che mi resta da fare è scegliere come affrontarla.
    Skyler: allora fa la scelta giusta. Non riguarda solo te, lo sai. Non ti importa di tuo figlio? Non vuoi veder crescere la tua bambina? Insomma...
    Walter: Certo che lo voglio. Skyler, tu hai letto le statistiche: quei dottori parlano di "sopravvivere" un anno o due come se fosse l'unica cosa che conta. Ma a che mi serve sopravvivere se sono troppo stanco per lavorare, per godermi un pranzo, per fare l'amore? Per il tempo che mi resterà da vivere io ho deciso di starmene a casa mia. Voglio dormire nel mio letto. Non voglio ingoiare trenta o quaranta pillole al giorno e perdere tutti i capelli senza avere nemmeno la forza di alzarmi, talmente nauseato da non ruscire nemmeno a muovere la testa e tu...lì a farmi da infermiera. No...mi sentirei...mi sentirei come...come un vegetale tenuto in vita artificialmente, una larva...fermo ad aspettare la morte. No, no. Conservereste di me solo quel ricordo, solo la parte peggiore.
  • Jesse: Che vuoi?
    Walter: Ti va di cucinare?

Episodio 6, Un pugno di mosche[modifica]

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  • Il laboratorio è il mio regno. (Walter)
  • Le reazioni chimiche sono trasformazioni che avvengono su due livelli: materiale ed energetico. Quando abbiamo una reazione graduale il cambiamento di livello energetico è lieve, al punto che possiamo anche non accorgerci che c'è una reazione in corso, come ad esempio quando la ruggine comincia a formarsi sul fondo di un'auto... Ma quando una reazione avviene in fretta accade che sostanze di per sé innocue interagiscono in modo tale da generare enormi scariche di energia... [...] Le esplosioni sono la conseguenza di reazioni chimiche che hanno svolgimento quasi istantaneo. Quelli che hanno reazioni più rapide sono proprio gli esplosivi, e il fulminato di mercurio è per l'appunto un esplosivo. Tanto più in fretta avviene la reazione, tanto più violenta sarà l'esplosione. (Walter)
  • Jesse: Potevi dirmelo, no?
    Walter: Dirti cosa?
    Jesse: Che hai il cancro. Hai il cancro vero?
    Walter: Come lo sai?
    Jesse: Anche a mia zia era vennuto quel coso sulla pelle con l'apparecchio delle radiazioni. Dove ce l'hai, ai polmoni? Siamo soci, no? Dovevi dirmelo! Non sei stato corretto nei miei confronti. A che stadio è?
    Walter: 3A.
    Jesse: Ai noduli linfatici... [...] Chiaro. Ora ci sono. Lo fai per questo, vero? Vuoi mettere da parte i soldi per i tuoi prima di andartene!
  • Walter: Ma perché solo 2 grammi per volta? Non puoi vendere mezzo chilo a un solo acquirente?
    Jesse: Scusa, a chi la vado a vendere?! A Scarface?!
  • Hank: Senti Walter, io so bene che tu non centri niente, ma qualcuno che produce robaccia è venuto a rifornirsi qui. Dovrai stare più attento alla tua attrezzatura.
    Walter: Starò più attento.
    Hank: Potrebbero sorgere sospetti su di te, capisci? [Ha un'espressione seria e poi si mette a ridere]
  • [Dopo aver sniffato la metanfetamina di Jesse e Walter] Ottima! Mi sembra di avere una bomba nel cervello! Boom! (Tuco)
  • Qui nessuno muove i ghiaccioli tranne me! (Tuco)
  • Tuco: Come ti chiami?
    Walter: Heisenberg.
    Tuco: Heisenberg. Piacere. Accomodati Heisenberg.
  • [Dopo aver innescato un'esplosione nella base di Tuco] Fulminato di mercurio. Le meraviglie della chimica. (Walter)

Episodio 7, Vendetta[modifica]

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  • [Commentando la rasatura di Walter] Cavolo, così assomigli a Lex Lutor! (Jesse)
  • Jesse: Un deposito rottami? Scommetto che il posto l'hai scelto tu.
    Walter: Che cos'ha che non va? È isolato.
    Jesse: Appunto. È il tipico posto che un uomo onesto sceglierebbe per una consegna di droga. È tipo "Oh, l'ho visto in un film perciò è il posto giusto!"
  • Non useremo la pseudoefedrina, faremo il fenilacetone con uno scaldaprovette, poi useremo l'amminazione riduttiva per ottenere i due chili di metanfetamina promessi. (Walter)
  • Bravo signor White! Evviva la scienza! (Jesse)
Yeah, Mr. White! Yeah, science![2]
  • Hollie, sono orgoglioso di te e ti penso tanto ogni momento. E dovunque tu vada, qualunque cosa tu faccia, non scordare mai che qui hai una bella famiglia che ti ama davvero tanto, piccola. Brindate con me. A Hollie! (Walter)
  • [Waler e Hank fumano sigari cubani]
    Walter: Strano però, io ero convinto che i sigari cubani fossero illegali.
    Hank: Be', sai, a volte i frutti poibiti sono i più saporiti, dico bene?
    Walter: Non lo trovi strano come tracciamo la linea, eh?
    Hank: Sì? Di che linea parli?
    Walter: Be', la separazione tra lecito e illecito. Tra sigari cubani e alcool. Se avessimo bevuto bourbon negli anni '30 avremmo violato la legge e invece un anno dopo nessun problema. Mh. Cosa legalizzeranno l'anno prossimo?
    Hank: Magari l'erba?
    Walter: Sì. Magari l'erba o chissacché.
    Hank: La cocaina? L'eroina?
    Walter: Tutte linee così sfumate.
    Hank: Sai, nelle galere si sentono centinaia di discorsi del genere. "Mi hanno sbattuto dentro per detenzione di qualche grammo di ganja e diventerà legale appena eleggono Willie Nelson presidente!" Purtroppo non tutto è bianco o nero. Quante volte hanno legalizzato le cose sbagliate? Una volta quello schifo di metanfetamina era legale. Potevi comprarla tranquillamente in qualunque farmacia americana e ce ne hanno messo ad aprire gli occhi.
  • Nella seconda guerra mondiale i tedeschi avevano un cannone che era il più grande del mondo. Si chiamava il Lungo Gustav. Pesava 1000 tonnellate. Il Gustav era in grado di sparare proiettili da ben 7 tonnellate, e di colpire con grande precisione in un raggio di 50 km... pazzesco. Lo si poteva bombardare giorno e notte per mesi senza fargli il benché minimo graffio, ma bastava far arrivare sul posto un uomo con un po' di termite per fondere la canna spessa 10 cm, e distruggere il Gustav per sempre. Sta' tranquillo, non c'è serratura al mondo che possa resistere a questa roba. (Walter)
  • Walter: A volte gli esseri umani fanno cose strane per la propria famiglia.
    Skyler: "Gli esseri umani fanno cose strane per la propria famiglia"? Per te questo giustifica il rubare?
    Walter: Be'...
    Skyler: Però, che strana cerimonia della purificazione. Walt, ma ti rendi conto di quello che mi stai dicendo?
    Walter: Ehm...che cosa faresti se succedesse a me?
    Skyler: Cosa? Se ti succedesse cosa?
    Walter: Se violassi al legge tu che cosa faresti? Chiederesti il divorzio, mi denunceresti alla polizia? Mh?
    Skyler: Non mettermi alla prova.
  • [Dopo aver sniffato la Blue Sky] È una bomba! Una bomba! Blu, gialla, rossa! Fammela di qualunque colore di pare! (Tuco)
  • [Durante la consegna della droga]
    No Doze: [A Walter] Ma ricorda sempre per chi lavori.
    Tuco: Che cosa hai detto?
    No Doze: Gli ho detto di ricordarsi che lavora per te.
    Tuco: Come se già non lo sapessero da soli. O secondo te sono due stupidi?
    No Doze: No, io dicevo solo...
    Tuco: Ok. E se loro non sono due stupidi perché l'hai detto? Volevi dire che sono io lo stupido.
    No Doze: [Ultime parole] Andiamo Tuco, volevo solo dire...
    Tuco: [Urlando] Come ti permetti di parlare per me! Come se io non fossi capace di trovare le parole da solo! Volevi trovare le parole per me?
    Walter: Ehi, Tuco, Tuco...Perché non cerchiamo...Perché non cerchiamo di stare calmi?
    Tuco: [Ride tra se e se] Heisenberg dice di stare calmi! Bisogna tenere i nervi a posto! E io sono calmo. Sono calmissimo. Sono calmo! [Comincia a dare pugni a No Doze fino ad ucciderlo] Ecco! Visto come sono calmo?

Stagione 2[modifica]

Episodio 1, Tutto cambia[modifica]

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  • Walt, io capisco che hai paura, che sei arrabbiato, frustrato e so anche che tutto questo è ingiusto però non posso accettare che ti sfoghi su di me! (Skyler)
  • [A Jesse] Come puoi pensare di uccidere un uomo se non sai neanche aprire un caricatore?! (Walter)
  • Secondo te ai cinesi capita mai di avere voglia di cibo americano? Voglia di hamburger, patatine, ali di pollo fritte e bibite gassate? Tutto take away. Oppure voglia di provare a usare forchetta e coltello. Me lo sono sempre chiesta. (Marie)
  • [Barzellette dalle serie televisive] Un muto dice a un sordo "Un cieco ci spia!" e poi aggiunge "Attento, un paralitico ci insegue!" (Steven Gomez)
  • [Visionando il filmato di videosorveglianza che riprende Walt e Jesse scassinare e rubare da una fabbrica di prodotti chimici]
    Steven Gomez: Guarda quei due. Sta a vedere che fanno.
    Hank: Che diavolo è?
    Steven Gomez: Termite. Così mi hanno detto. Brucia più o meno a 5000 gradi. James Bond la usa sempre nei suoi film.
    Hank: Però, sono dei professionisti. [Nel video Walt e Jesse trasportano goffamente il barile di metilamina] Ahah! No, ritiro quello che ho detto! Ma scusa, non potevano rubare una carriola? È così difficile spostarlo? Fatelo rotolare! È un barile, idioti!
  • Voglio trasformare questi semi in ricina [...] la ricina è un veleno potentissimo, letale anche in piccole dosi, ed è molto difficile da rilevare durante l'autopsia. [...] Alla fine degli anni '70 la ricina fu utilizzata dal KGB per assassinare un giornalista bulgaro. Modificarono la punta di un ombrello e gli iniettarono una piccolissima dose nella gamba. Stiamo parlando di un volume poco più grande della capocchia di uno spillo. (Walter)
  • Hank: Noi dobbiamo essere comprensivi. Dobbiamo avere pazienza e darle tutto l'aiuto possibile.
    Skyler: Oh, davvero?
    Hank: Sì...
    Skyler: [Isterica] Io ho bisogno d'aiuto. Io. La quasi quarantenne incinta con un figlio in arrivo che non era stata prevista. E con un marito malato di cancro che ogni tanto sparisce chissà dove, sta via per ore e a mala pena mi rivolge ancora la parola, con un figlio lunatico, intrattabile, con un conto corrente sempre in rosso e uno schifosissimo scaldabagno che da settimane ormai perde acqua marrone e fa marcire il pavimento del ripostiglio perché non abbiamo i soldi per farlo riparare!
    Skyler: Ma che importa? Che vuoi che sia? Ora dovrei venire da te e chiederti "Ti prego, dimmi che cosa posso fare per aiutare quella stronza, viziata e ora anche cleptomane che ha sempre avuto bisogno di essere al centro dell'attenzione?" Perché di sicuro tra le due di sicuro è lei, è lei che ha davvero dei seri problemi! [Scoppia a piangere. Hank tenta di abbracciarla]
    Hank: Se vuoi posso dare un'occhiata allo scaldabagno...
  • Hank: [Ridacchiando, sulla scena di un delitto] Questa è bella! Abbiamo di fronte un uomo da record: il criminale più stupido del mondo! Non l'hanno ammazzato. Guardate: questo bestione cercava di prendere il cadavere dell'altro quando questa catasta dev'essere scivolata è rimasto gravemente ferito al braccio ed è morto dissanguato!
    Steven Gomez: Giustizia divina, finalmente!
    Hank: Già, finalmente! Ehi, vieni qui! Voglio farmi fare una foto insieme a lui! Mi raccomando, devi inquadrare anche il sangue! Ahahah!

Episodio 2, Grigliato[modifica]

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  • Sono sempre contento di lavorare coi padri di famiglia: coinvolgi tanta gente. (Tuco)
  • Me lo aspettavo, io prevedo il futuro. È un dono che conservo qui, nel profondo della mente. Sapevo già che avrebbero cercato di arrestarmi. Gonzo... È stato lui a dirlo agli sbirri! Mi ha tradito, quel verme bastardo, mi ha tradito! Di lui mi fidavo, come di un fratello! Sono stato generoso con lui, sono stato generoso! Se troverò Gonzo gli strapperò le budella, lo spellerò tutto e userò la sua pellaccia per farmi un sacco da pugilato! Ogni volta che lo colpirò sarà una lezione per me stesso, perché non ci si deve mai... mai fidare delle persone che si amano! (Tuco)
  • Chemioterapia e marijuana vanno d'accordo come la torta di mele e i tartufi. (Marie)
  • Jesse: Ti prego, no! Non mi sparare non voglio morire!
    Tuco: Dimmi che cosa avete fatto, Walter!
    Jesse: [Senza farsi vedere scava nella sabbia e trova un sasso] Fermati! Non voglio morire! No!
    Tuco [Ultime parole]: Dimmi che avete fatto!
    Walter: Abbiamo cercato di avvelenarti. [Tuco si gira verso di lui] Abbiamo cercato di avvelenarti. Perché sei fuori di testa. Non sei altro che un povero bastardo che merita solo di morire!
    [Jesse lo colpisce col sasso e lo disarma del fucile d'assalto M16. Lotta corpo a corpo. Jesse riesce a prendergli la pistola che ha addosso e gli spara]
    Tuco: Aaaaah!
    Jesse: [Gli da un calcio facendolo cadere in una fossa] Muori, bastardo!
    Walter: Morirà dissanguato.

Episodio 3, Punto da un'ape morta[modifica]

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  • È Hank. È indistruttibile. (Marie)
  • Badger: Sei Willy Wonka! Sei Willy Wonka e io ho trovato il biglietto d'oro! Ahh, fammi salire sulla tua barca magica, navighiamo lungo il fiume di metanfetamina e cioccolato! Dove tieni l'efedrina?
    Jesse: Cuciniamo col sistema P2P, quello è un barile di metilammina in soluzione acquosa, in questo modo non serve l'efedrina.
  • Jesse: Che vuole dire? Che ho sparato a qualcuno? Con una pistola?
    Hank: Tu? No. L'unica cosa che spari sono le cazzate.
  • Wendy la prostituta: Dov'è la mia Root Beer? Coraggio. Devo fare pipì, ho il calo degli zuccheri, ho dei problemi di salute!
    Hank: Che tipo di problemi di salute? Astinenza da pene? Hai il cazzus interruptus?
  • Dottore, mia moglie è incinta di sette mesi di un bambino che non abbiamo voluto, mio figlio di quindici anni ha una paresi cerebrale, io sono decisamente troppo qualificato per insegnare chimica in un liceo, quando riesco a lavorare guadagno 43.700$ l'anno, ho visto tutti i miei colleghi e i miei amici superarmi in tutto, in ogni modo possibile, ed entro diciotto mesi sarò morto... e lei mi chiede perché sono scappato? (Walter)
  • [Hector "Tio" Salamanca viene interrogato per testimoniare contro Jesse]
    Jesse: Guardatelo bene! Non sa neanche su che pianeta si trova!
    Steven Gomez: Señor, siamo sul pianeta Marte?
    Hector "Tio" Salamanca: ...
    Steven Gomez: Siamo sul pianeta Saturno?
    Hector "Tio" Salamanca: ...
    Steven Gomez: Siamo sul pianeta Terra?
    Hector "Tio" Salamanca: [Ding!]
    Steven Gomez: Señor, oggi è venerdì?
    Hector "Tio" Salamanca: ...
    Steven Gomez: Oggi è lunedì?
    Hector "Tio" Salamanca: ...
    Steven Gomez: Oggi è martedì?
    Hector "Tio" Salamanca: [Ding!]
    Hank: Ok. Sembra che si sia con la testa. Procediamo.
    Steven Gomez: Señor, quest'uomo era a casa sua ieri?
    Hector "Tio" Salamanca: ...
    Steven Gomez: [Più insistente] Señor, quest'uomo era a casa sua ieri?
    Hector "Tio" Salamanca: ...
    Hank: Questo ragazzo era a casa sua, vero? Stava facendo affari con suo nipote Tuco?
    Steven Gomez: Señor, ha paura di quest'uomo?
    Hank: Naa, non ha paura. Forza, nonnetto. Non vuoi aiutarci?
    [Tio si fa la diarrea addosso]
    Steven Gomez: Oh, cazzo...
    Hank: Immagino sia un "no".
  • Krazy-8, Tuco...in qualche modo, ma non so come, è tutto collegato. Una semplice connessione. Solo che non la vedo... (Hank)
  • [Nudo, con indosso solo cappello e occhiali] Senti cara, io pensavo di andare un attimo al supermercato. A te seve qualcosa? Che so, una coca? Delle patatine? Che dici? (Walter)

Episodio 4, Giù[modifica]

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  • Troveranno il succo d'arancia e di pompelmo per il quale come sapete non ho una passione ma... considerando tutti i polifenoli e il limonene che ha, non può che far bene. (Walter)
  • Walter: Non sa nemmeno chi sono i Boz Scaggs![3] Come educatori abbiamo fallito.
    Skyler: Sai, stavo pensando che non lo so nemmeno io chi sono.
  • Walter: Flynn! Lo sapevi che roa si fa chiamare "Flynn"?
    Skyler: Mh-mh.
    Walter: Ah,ah. Ok, Flynn. Va bene. Come Errol Flynn.
    Skyler: Al momento gli piace essere chiamato così.
    Walter: Cos'ha contro "Walter Junior"?
    Skyler: Non prenderla come un fatto personale. Vuole avere una sua identità.
  • Figliolo, non possiamo impedirti di distruggere la tua vita, ma non ci trascinerai a fondo con te. (Padre di Jesse)
  • E dov'è la colazione? (Walter "Flynn" Jr.)
  • [A Jesse] Come mai sei blu?! (Walter)
  • Tu non pensi perché trovi troppo faticoso pensare, Signor Pinkman! [...] Siamo soci in cosa? Tu cosa fai di preciso, si può sapere, eh?! Sono io a fare la roba, no?! La cucino io! Tu invece che cosa fai? Solo il tossicodipendente! Sei uno squallido miserabile drogato! Sei troppo stupido anche per comprendere e seguire anche le più semplici ed elementari istruzioni! Troppo stupido! (Walter)

Episodio 5, Una pistola per Jesse[modifica]

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  • Hank: Fanno sempre lo stesso nome: "Heisenberg". Almeno quei pochi con cui entriamo in contatto.
    George Merkert: Heisenberg?
    Hank: Sì, lo so. Potrebbe essere una leggenda metropolitana. Eppure ci dev'essere qualcuno che produce quella roba azzurra. Ad ogni modo, staremo in allerta.
    George Merkert: Sai perché gli squali sono in cima alla catena alimentare?
    Hank: Forse perché hanno tre file di denti e mangiano di tutto?
    George Merkert: Perché fanno migliaia di chilometri pur di raggiungere la loro preda.
    Hank: Sì, io l'avevo sentito.
    George Merkert: E tu sei il nostro squalo bianco.
  • Jane: E in più ci sono altre due mensilità anticipate. Tariffa NFLS. Senza rimborso.
    Jesse: Be', certo, la tariffa NFLS. È ovvio, già. [Jane Ride] Ok. È uno scherzo. Che vuol dire "NFLS"?
    Jane: Non Fare Lo Stronzo.
  • Jane: Come ti chiami, fra l'altro?
    Jesse: Jesse...ehm...Jesse Jackson.
    Jane: Sul serio?
  • [Mentre distilla la birra in garage] E tutti i miei amici | vanno a festeggiare | questa grande occasione | con qualcosa di speciale | e perciò stasera brinderemo | con la ShraderBräu! | ShraderBräu! | Pom pom pom pom pom! | ShraderBräu! (Hank)
  • Io servo a te più dio quanto tu servi a me, Walt. (Jesse)
  • Walter: Da dove vengono i criminali come quelli che hai...cioè, cosa pensi che li faccia diventare quello che sono?
    Hank: Ti posso rispondere come per gli scarafaggi. Tutto quello che so è che il mondo ne è pieno.
  • Hai incassato quindicimila dollari senza rischiare niente! Io ci sto in mezzo, so come funziona! Anche i miei ragazzi lo sanno e stanno attenti. Ma a volte non basta. E tu mentre noi rischiamo il culo te ne stai con la tua preziosa famiglia! Perché non la pianti di dare lezioni? (Jesse)

Episodio 6, Una lezione indimenticabile[modifica]

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  • Monoalcheni, diolefini, sistemi trienici, polienici sono termini che possono fare venire un gran mal di testa. Però quando sarete presi dallo scoraggiamento - e succederà! - dovrete ricordare che c'è un elemento: il carbonio. Il carbonio è l'elemento fondamentale, non ci sarebbe vita se non ci fosse il carbonio in nessun luogo, in nessun luogo dell'universo. Tutto ciò che vive, ha vissuto o vivrà è a base di carbonio. [...] A me piace pensare... mi piace pensare che il diamante e la donna che lo porta al dito sono composti dalla stessa sostanza. Poi c'è il diamante sintetico. [...] Il dottor Hall ha ideato il primo procedimento riproducibile per la fabbricazione di diamanti sinettici. Lo ha ideato negli anni '50. Al giorno d'oggi si usano diamanti sintetici nella perforazione di pozzi petroliferi, in elettronica...hanno un mercato di miliardi di dollari. A quell'epoca Hall lavorava per la General Electric che con la sua invenzione ha realizzato guadagni incalcolabili. Sapete come la General Electric ha ricompensato Hall? Mh? Con un buono del tesoro da dieci dollari. [...] Hanno ricompensato il dottor Hall con un buono del tesoro stampato su carta composta da carbonio per quello che ha ottenuto dal...carbonio. (Walter)
  • Scopri chi sono, poi insieme mettiamo loro un bel sacco sulla testa, li leghiamo per bene, li portiamo al centro del deserto, li spogliamo nudi, e li seppelliamo fino al collo in un formicaio di formiche rosse. Era in un vecchio western. (Walter)
  • Gretchen Schwartz: Vediamo se ho capito bene. Noi ci siamo offerti di pagare tutte le tue cure senza alcuna condizione ed è un'offerta tra l'altro ancora valida che tu hai rifiutato per orgoglio o per altre ragioni e poi racconti a tua moglie che in realtà le paghiamo noi le tue cure? Ci hai convolti nelle tue squallide bugie e nostra insaputa e contro la nostra volontà! E ora te ne stai seduto tranquillo e vuoi convincermi che la cosa non mi riguarda?!
    Walter: Già. Sì, il concetto è più o meno questo.
    Gretchen Schwartz: Non ti riconosco più. Davvero Walt, che ti è successo? Ora sembri un'altra persona.
    Walter: Ma tu cosa vuoi saperne di come sono io, Gretchen? Che tipo di persona ti aspettavi che fossi esattamente? Quello che viene a implorare la tua carità? Così tu puoi sventolare il tuo libretto d'assegni come fosse una bacchetta magica che col suo tocco può farmi dimenticare il fatto che tu e Elliott mi avete tagliato fuori!?
    Gretchen Schwartz: Come puoi dire una cosa del genere?
    Walter: Co frutto delle mie faticose ricerche voi state guadagnando milioni di dollari!
  • Schizzo: Ogni cassaforte ha il suo punto debole. Se costruissi casseforti dove lo metteresti il punto debole?
    Donna di Schizzo: Da nessunna parte. le casseforti devono essere...foooorti!
    Schizzo: Il punto debole lo mettono sotto! Lo mettono sotto dove non si vede!
  • Donna di Schizzo: Non so più come dirtelo che non puoi trattarmi così!
    Schizzo: [Sotto al bancomat mentre cerca di scassinarlo] Lasciami in pace cretina! Piantala di disturbarmi! Non vedi che sto facendo una cosa molto importante?! Sono nel momento cruciale! Perciò invece di rompere dammi una mano, stupida vacca! E sta' zitta!
    Donna di Schizzo: Non chiamarmi "vacca"!
    Schizzo: E invece ti chiamo vacca perché sei una vacca! Una stupida vacca! Vacca! Vacca! Vacca! Vacca! Vacca! Vacca! Mi hai sentito, vacca?! Sentito vacca? Sei solo una stupida vaa e lo sanno tutti! Vacca! Vacca! Vacca! Vacca! Vacca!
    Donna di Schizzo: Non sono una vacca!
    Schizzo: [Ultime parole] Vacca! Vacca! Vacca! Vacca! Vacca!
    [Lei fa perdere l'equilibrio al bancomat facendolo cadere sulla testa di Schizzo]
    Jesse: No! No! Cosa fai?! No!
    [Ruba la metanfetamina dalla tasca di Schizzo]
    Donna di Schizzo: Non sono una vacca!

Episodio 7, Nero e azzurro[modifica]

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  • La città si chiama Duke | Nuovo Messico lo stato | Tra la sua gente mafiosa | la sua fama si è propagata | A causa di una nuova droga | che i gringos hanno creato | Dicon che è di colore azzurro | e di pura qualità | Questa droga potente | che circola per la città | E i padroni della piazza | non sono riusciti a fermarla | Il Cartello si sta arrabbiando | gli hanno mancato di rispetto | Parlan di un certo "Heisenberg" | che ora controlla il mercato | Nessuno sa niente di lui | perché non lo hanno mai visto | Il Cartello ci tiene al rispetto | e non ha mai perdonato | Questo compare è già morto | ma non lo hanno ancora avvisato | La fama di Heisenberg | è arrivata fino a Michoacan | Da laggiù vogliono venire | a provare questo cristallo | Questa roba azzurra | è già diventata internazionale | Ora sì, gli sta bene, al Nuovo Messico il nome | Somiglia al Messico | Per tutta la droga che nasconde | Solo che c'è un capo gringo | come "Heisenberg" lo conoscono | Il Cartello si sta arrabbiando | gli hanno mancato di rispetto | Parlan di un certo "Heisenberg" | che ora controlla il mercato | Nessuno sa niente di lui | perché non lo hanno mai visto | Alla furia del Cartello | nessuno è mai sfuggito | Questo compare ora è morto | ma ancora non lo hanno avvisato (Negro y Azul: The Ballad of Heisenberg dei Los Cuartes de Sinaloa)
La ciudad se llama Duke, Nuevo Mexico, el estado | Entre la gente mafiosa | Su fama se ha propagado | Causa de una nueva droga | Que los gringos han creado |Dicen que es color azul | Y que es pura calidad | Esa droga poderosa | que circula en la ciudad | Y los dueños de la plaza | no la pudieron parar | Anda caliente el cartel | Al respeto le faltaron | Hablan de un tal "Heisenberg" | Que ahora controla el mercado | Nadie sabe nada de él | Porque nunca lo han mirado | El cartel es de respeto | Y jamás ha perdonado | Ese compa ya está muerto | Nomás no le han avisado | La fama de "Heisenberg" | Ya llegó hasta Michoacán | Desde allá quieren venir | a probar ese cristal | Ese material azul | ya se hizo internacional |Ahora si le quedó bien | a Nuevo Mexico el nombre | A México se parece | en tanta droga que esconde | solo que hay un capo gringo, | por "Heisenberg" lo conocen. | Anda caliente el cartel | Al respeto le faltaron | Hablan de un tal "Heisenberg" | Que ahora controla el mercado | Nadie sabe nada de él | Porque nunca lo han mirado | A la furia del cartel | Nadie jamás ha escapado | Ese compa ya está muerto | Nomás no le han avisado.
  • Sai cos'è un legame? Una grande forza di attrazione... legame covalente, legame ionico... parlo dell'aggregazione di atomi e molecole per formare composti... i legami chimici sono quelli che formano la materia. I legami sono ciò che tengono insieme il mondo fisico, inclusi noi. (Walter)
  • [Nel nuovo ufficio di Hank, a El Paso, Texas]
    Hank: Ehi, e quello?
    Collega: Jesús Malverde, il patrono degli spacciatori.[4]
    Hank: Sì, sì, lo so anch'io chi è! Ci vanno tutti questi figli di puttana a pregare! "Por favor, señor santo nada anti-droga! Por favor!" [Ride tra sé e sé] Mi chiedevo solo perché lo tiene lì. Se dai la caccia ai nazisti che fai? Metti una svastica?
    Collega: Sun Tzu.
    Hank: "San che"?!
    Collega: Un generale cinese del sesto secolo diceva che se conosci il nemico come te stesso combatterai senza danno molte battaglie.
  • Tu sei un pesce palla. Un pesce palla. Pensaci, piccolo di dimensioni, non svelto, non molto astuto, facile vittima dei predatori, ma il pesce palla ha un'arma segreta no, lo sai... cosa fa il pesce palla Jesse? Il pesce palla si gonfia, il pesce pallasi espande fino a diventare 4-5 volte più grande, ma perché, perché lo fa? Per mettere paura agli altri pesci, ecco perché, per spaventarli, così i predatori di cui parlavamo prima se la svignano, e questo sei tu, tu sei il pesce palla. Capisci, è tutta un'illusione, nient'altro...nient'altro che aria. Ora chi oserà mettersi contro il pesce palla Jesse? (Walter)
  • Tortuga: Mi chiamano "Tortuga". Sai che vuol, dire?
    Hank: Be', secondo me tradotto significa "figlio di puttana".
    Tortuga: Vuol dire tartaruga. Sono io. Mi prendo il mio tempo però vinco sempre.
  • Jesse: È strano che un'artista di tatuaggi non abbia tatuaggi.
    Jane: È un impegno troppo grande.
  • Hola DEA. (Scritta sulla tartaruga)
  • Che c'è Shrader? Non dirmi che non hai mai visto una testa mozzata sopra una tartaruga! (Detective di El Paso)
  • Dobbiamo aumentare i prezzi. Accaparrati il mercato e aumenta i prezzi: è la base dell'economia. (Walter)

Episodio 8, Conviene chiamare Saul[modifica]

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  • Badger: Maybe, baby...
    Getz: Ciao. Senti...hai della roba?
    Badger: Non so di che parli amico.
    Getz: Va bene, come vuoi. Quello che intendevo dire è che hai roba da vendere te ne compro un paio di grammi.
    Badger: Per chi mi hai preso? È inutile, si vede che sei uno sbirro.
    Getz: Che cosa? Ma come ti viene in mente?
    Badger: Ah, be', per esempio, ehm...per quel furgone parcheggiato laggiù. È tuo vero?
    Getz: Quale furgone?
    Badger: Pensavi che passasse inosservato? È un furgone da sbirri! Guarda, laggiù ce n'è un altro uguale! "Duke City Flowers"?! Incredibile! Non potevate essere più originali? Eheheh!
    Getz: Sei fuori strada. Io voglio solo sballarmi.
    Badger: Il furgone del fiorista! Ah...Sai che dovreste provare? Il camion dei rifiuti. Sul serio, non sto scherzando. È un suggerimento. Se fai salire gli sbirri su un camion dei rifiuti a nessuno verrà mai da pensare che al posto dei netturbini c'è una squadra di sbirri! Se fossi in te ci penserei. [Urlando] Pensateci anche voi! Eheheh!
    Getz: Ho capito, me ne vado.
    Badger: Oh! Voi sbirri vi arrendete così?
    Getz: Non sono uno sbirro!
    Badger: Alzati la maglietta, fammi vedere che non hai microfoni!
    Getz: E va bene. Ma se lo faccio è soltanto per dimostrarti che hai torto! [Si alza la maglietta]
    Badger: [Prendendolo in giro] Ah! Sei troppo bianco! Mi accechi! Eheheh!
    Getz: Deficiente!
    Badger: Ehi, vieni qui, scherzavo! Avanti, non puoi andartene così. Siediti, coraggio. E poi non capisco di che ti lamenti. Gli addominali non ti mancano. Dico male?
    Getz: Dì quello che vuoi. Non so più tanto sicuro di volermi sballare, con i tuoi giochetti mi hai fatto passare la voglia.
    Badger: Ma dai, non fare così. In fondo ti ho soltanto chiesto di dimostrarmi che non sei uno sbirro.
    Getz: Che cos'altro devo fare per convincerti?
    Badger: Non lo so. Ho un'idea. Vai da quel tipo laggiù e dagli un pugno in faccia.
    Getz: Di chi parli? Di quello laggiù?
    Badger: Sì.
    Getz: No, mi romperebbe il culo!
    Badger: Eheheh! Hai ragione. Aaah...Serve un altra idea.
    Getz: Già. [Pausa] Ho trovato. Una cosa semplicissima. Quando domandi a uno sbirro se è uno sbirro, lui è obbligato a dire la verità. È scritto nella costituzione.
    Badger: Nella costituzione americana?
    Getz: Sicuro. Coraggio, fammi questa domanda.
    Badger: Sei uno sbirro?
    Getz: No, no. Così non va. Dev'essere una cosa ufficiale.
    Badger: Va bene. Lei è un agente di polizia?
    Getz: [Alza la mano in segno di giuramento] No, io non sono un agente di polizia.
    Badger: D'accordo. Sono 175 dollari.
    Getz: Però!
    Badger: Il prezzo è questo, amico.
    Getz: Ok.
    [Si scambiano i soldi e la droga]
    Badger: Tieni, amico. Divertiti.
    Getz: Alla prossima. [Si alza dalla panchina e fa per allontanarsi, poi facendo finta di doversi allacciare la stringa di una scarpa estrae la pistola per puntarla addosso a Badger] Polizia di Albuquerque! Sei in arresto! Mani in alto! [Arrivano i furgoni del fiorista con le sirene accese]
  • [Spot televisivo di Saul Goodman]
    Imputato #1: Avevo un buon lavoro, ma un giorno il mio capo mi ha accusato di furto! Mi conviene chiamare Saul!
    Imputato #2: Avevo bevuto a una festa, non facevo niente di male!
    Poliziotta: Signore, lei è in arresto.
    Imputato #2: Mi conviene chiamare Saul!
    Saul Goodman: Il mio nome è Saul Goodman. Sapevi di avere dei diritti? Lo dice la nostra costituzione e lo dico anch'io. Finché non si dimostra io credo che ogni uomo, donna o bambino sia innocente! Ed è per questo che intendo lottare per te! Ti conviene chiamare Saul! Chiama il 505 164! Ripeto 505 164! Parliamo spagnolo!
  • Ho passato tutta la vita ad avere paura, paura di disgrazie terribili che potevano accadere oppure no, per cinquant'anni ho vissuto nella paura, ritrovandomi sempre sveglio alle tre del mattino. Ma ora è diverso, da quando mi hanno diagnosticato il cancro ho iniziato a dormire bene. [...] Mi sono reso conto che è la paura la peggiore delle disgrazie; è la paura il vero nemico, perciò alzati va ad affrontare la vita reale e se il mondo è un bastardo allora colpiscilo con tutta la forza che hai. (Walter)
  • Da parte mia riceverai la miglior difesa che il denaro possa comprare. (Saul)
  • Il mio vero cognome è McGill. Sa, lo stile ebreo attira la gente del quartiere e così fingo anch'io di essere membro della tribù. (Saul)
  • Avere la coscienza pulita ha il suo prezzo. (Saul)
  • Saul: Walter, sono il suo legale. Tutti i suoi segreti con me sono al sicuro. Sono un avvocato, non un ricattatore. E un avvocato può essere utile anche ai narcotrafficanti. Soprattutto ai narcotrafficanti!
    Walter: Vuol farmi credere che lo sta facendo solo per bontà d'animo?
    Saul: No! Sta scherzando?! Non ha visto le mie tariffe orarie?

Episodio 9, 4 giorni fuori[modifica]

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  • [A Jesse] Georgia O'Keeffe è una pittrice. Non conosci Georgia O'Keeffe? [...] Un po' di cultura non uccide. E forse ti piace anche...alcuni suoi dipinti sembrano delle vagine. (Jane)
  • Ciao, se vi conosco lasciate un messaggio. (Segreteria telefonica di Jesse)
  • Walter: Io me lo merito. Merito tutto questo...
    Jesse: Smettila subito! Ricorda che quello che hai fatto l'hai fatto per la tua famiglia! Giusto?
    Walter: Non sono riuscito a fare altro che deluderli, farli preoccupare e mentire. Accidenti, quante bugie! Non so nemmeno io quante ne ho dette! Non me lo ricordo più!
  • Walter: Jesse... il tuo corpo è pericolosamente a corto di sali minerali... sodio, potassio, calcio, rame... e quando finiranno il cervello smetterà di comunicare con i tuoi muscoli, i polmoni non respireranno più, e il cuore non pomperà più. Se ti metti a camminare sotto il sole nel giro di un'ora sarai morto.
    Jesse: Ok, addesso piantala con questa lagna da depresso e fatti venire subito in mente qualcosa di scientifico!
    Walter: Qualcosa di scientifico, certo...
    Jesse: Sù, muoviti! Tu sei in gamba! Tu sai ricavare il veleno persino dai fagioli! No? Senti, qui c'è tutto un laboratorio! Sta qui! Va bene? Perché non...non prendi questa roba chimica e non fai qualche strano miscuglio...un razzo di segnalazione per cheidere soccorso o puoi costruire una specie di robot teleguidato...che vada a cercare aiuto! Oppure una batteria o...no, perché non...perché non smontiamo qualche pezzo del camper e creiamo qualcosa di completamente diverso? Tipo un fuoristrada e ce ne andiamo via col fuoristrada!
  • Jesse: Che cosa costruiamo?
    Walter: L'hai detto tu.
    Jesse: Un robot?
    Walter: Una batteria.
    Jesse: Sì!
    Walter: Muoviti!
  • Walter: Una batteria è una cella galvanica, nient'altro che un anodo e un catodo separati da un elettrolite, giusto? [...] Da una parte c'è l'ossido di mercurio e la grafite delle pastiglie dei freni, questo è il catodo, cioè il polo positivo, è da qui che si produce la corrente che portiamo fuori, chiaro? E, ti faccio vedere, da quest'altra parte c'è l'anodo... questo... è zinco, quello che si trova nelle monete e nei metalli galvanizzati.
    Jesse: Quindi la spugna è l'elettrolita?
    Walter: Sì, cioè no, l'idrossido di potassio è l'elettrolita. Però sì, c'ho imbevuto le spugne. Bravo. E adesso che cosa utilizziamo per condurre la nostra splendida corrente? Quale specifico elemento?
    Jesse: Aaaaah...Un filo!
    Walter: No. Il rame.

Episodio 10, Game Over[modifica]

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  • Vorrei fare un brindisi con la mia bibita analcolica. So che una festa non può certo ricompensare il vostro sostegno e la vistra davvero infinita cortesia, ma, che sia chiaro, Hank voglio che scorra un fiume di margarita! Noi vogliamo...vogliamo ringraziarvi tutti in questi mesi be' abbiamo afforntato una sfida, per dirlo con un eufemismo, ma devo dire che Walt si è battuto da campione. Tesoro, sono proprio fiero di te. Va bene, la smetto con questa roba melensa, sì. Ma è la verità: è stato forte. E finalmente dopo tanto tempo siamo ottimisti per il futuro. Comunque io...oh, vorrei anche esprimere la mia gratitudine a due persone...due persone davvero speciali che oggi non sono potute venire, ma si scusano e mandano i loro auguri: Gretchen e Elliot Schwartz. Per quelli che non li conoscono dirò solo che...che sono...be', degli eroi. Sono dei nostri amici molto molto generosi che si sono offerti di pagare le spese per la terapia di Walt. E così è stato. Perciò...a Gretchen e Elliot! (Skyler)
  • È molto strano... quando ho saputo la diagnosi, cancro, mi sono chiesto: insomma, perché proprio a me? Poi l'altro giorno, quando ho avuto la buona notizia, mi sono...mi sono chiesto la stessa cosa. (Walter)
  • Bisogna riconoscere che quei bastardi hanno una certa originalità, non c'è che dire: un detonatore al mercurio, una batteria da 9 volt, più o meno un paio d'etti d'esplosivo, e quella gentaglia festeggia. (Hank)
  • È mio figlio! La mia bottiglia! La mia casa! (Walter)
  • Dover essere forti ti esaurisce ogni energia. (Ted Beneke)
  • [In un negozio Walter si ferma ad osservare il contenuto di un carrello della spesa]
    Walter: I fiammiferi non sono quelli giusti
    Cliente: Cosa?
    Walter: I fiammiferi. Quelli non vanno bene. Il fosforo rosso si trova sulle strisce d'accensione, non sui fiammiferi. Devi prendere la scatola grossa. Quella da almeno duecento pezzi. Servono tante strisce d'accensione, chiaro? Quelli ne hanno una sola. E non prendere tutto nello stesso negozio! Compra un po' alla volta. Articoli diversi in diversi negozi così non generi sospetti. Mh? Mi segui oppure no?
    [Il cliente scappa via senza il carrello]
  • Restate fuori dal mio territorio. (Walter)

Episodio 11, Mandala[modifica]

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  • Tomás Cantillo: Cos'hai a quell'orecchio?
    Christian "Combo" Ortega: [Ultime parole] Affari miei. Togliti di torno! Che aspetti? Sparisci!
    [Il bambino Tomás gli spara sette colpi di pistola uccidendolo]
  • Voi avete bisogno di entrare in affari con un vero professionista del ramo, qualcuno che tratti il vostro prodotto come una qualunque merce ad alto margine di guadagno, perché questo è. Qualcuno che prelevi il vostro prodotto e che acquisti l'intero stock. Qualcuno che è in questo commercio da più di vent'anni, e non è mai stato beccato. (Saul)
  • Uno dei miei amici che stava lavorando per me è stato ammazzato. È colpa mia. L'ho messo io a quell'incrocio. (Jesse)
  • Gus: [Parlando di Jesse] Io devo domandarle: come mai proprio lui?
    Walter: Perché fa quello che dico io e perché posso fidarmi.
  • Non ci si può mai fidare di un drogato. (Gus)
  • Skyler: Qui risulta quasi un milione di dollari di entrate non registrate. Ma non ti rendi conto che...
    Ted: Mi rendo conto che devo salvare l'azienda. Che devo salvare i vostri posti di lavoro, i vostri stipendi, le vostre pensioni e la possibilità di far studiare i vostri figli e anche i miei, ovviamente.
    Skyler: Questo non ti autorizza ad evadere le tasse!
    Ted: Ma io sono costretto! I conti parlano chiaro! Sono perseguitato dalle banche! Quelli del fisco sono autentiche sanguisughe! E se non cerco di...
    Skyler: Ted, per cose del genere si va in prigione!
    Ted: Mio padre ha creato l'azienda dal nulla e io non posso lasciarla andare in malora. I suoi dipendenti sono la mia famiglia. Io non posso chiudere solo perché abbiamo avuto due anni neri. Skyler, non mi denunciare. Ti prego.
  • [Jane fa provare per la prima volta l'eroina a Jesse]
    Jesse: Che effetto farà?
    Jane: Avrai freddo. Sta tranquillo passa. Poi, vedrai...Ci vediamo lì.

Episodio 12, Phoenix[modifica]

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  • Skyler: [Parlando di Holly] Non è bellissima? Credo che sia la bambina più bella del mondo!
    Walt: Ha un ottimo patrimonio genetico. È naturale che sia così.
  • Jesse: Perchè non avete dei computer? Siamo nel ventunesimo secolo.
    Walt: Cazzo ci fai qui?
    Jesse: No, fermo. Tu hai preso la roba. Ho sentito i messaggi in segreteria e ci sono arrivato.
    Walt: Ci sei arrivato, eh? Beh, congratulazioni Einstein.
  • Walter: Skyler, questa è carità!
    Skyler: Perché lo dici come se fosse...una parolaccia?
  • Walt: È una cosa assurda! Ho così tanti contanti che li conto pesandoli sulla bilancia del mio bagno. Però non posso spenderli! Non ne posso parlare con la mia famiglia! Tutti loro pensano che io sia a tanto così da essere sul lastrico! È assurdo!
    Saul: Be' è il motivo per cui i gangstar hanno gli amanti.
    Walt: Come?
    Saul: Le donne dei gangstar. Non ha mai visto La furia umana?
    Walt: Sì, certo ho visto La furia umana ma non capisco che relazione ci possa essere.
    Saul: Forse hai più bisogno di un'amante che di una moglie a cui non puoi dire i tuoi segreti.
    Walt: Lascia stare...
    Saul: Che senso hanno i soldi che non puoi spendere, eh? Se cade un albero e nessuno lo sente?[5] Be', hai capito il punto. Parlargliene è fuori discussione?
    Walt: Assolutamente!
    Saul: Be', vediamo cos'altro si può fare...C'è sempre il "Ehi, ho trovato una borsa piena di soldi sui binari del treno!"
    Walt: Sì, come no.
    Saul: No? Sembrava buona...Lo zio Murray. Ah, sì! Sì! Ho tanti ricordi felici dello zio Murray che mi sculaccia sulle sue ginocchia. Abbiamo perdso le tracce del vecchio pervertito anni fa. Ma ora è schiattato e mi ha lasciato i milioni."
    Walt: No. No. Non può essere la fortuna sfacciata oppure qualche parente immaginario che ci ha salvati! No! Io li ho guadagnati quei soldi! Sono miei! E adesso mio figlio ha creato un sito web, salvatewalterwhite.com, invitando a fare donazioni anonime! Hai idea di come questo possa farmi sentire?
    Saul: Guarda qui, ha PayPal e tutto il resto.
    Walt: Elemosina virtuale. Ecco che cos'è. Scuotere una tazza di latta davanti al mondo intero.
  • Era un insegnate delle superiori. Che può farti? darti un brutto voto? Mandarti dalla preside? (Jane)
  • Se la bimba fa la nanna è contenta anche la mamma. | Bimba mia, non piangere così che la tua mamma è sempre qui. | Bimba mia, dormi serena che se no la mamma sarà in pena. | Bimba mia, stai bene qua insieme alla tua mamma e al tuo papà (Skyler) [Ninna nanne dalle serie televisive]
  • Jane: Sai che cos'è?
    Jesse: Una montagna di soldi.
    Jane: Questa è la libertà! È come dire "posso andare ovunque nel mondo! Posso decidere di essere chiunque!"
  • Donald Margolis: [Commentando una notizia del telegiornale] Hanno trovato l'acqua su Marte.
    Walt: Sì, pare di sì.
    Donald Margolis: Non so che farmene dell'informazione, ma per fortuna l'hanno trovata.
    Walt: Oh, be', a dire il vero potrebbero decidere di separare l'idrogeno dall'ossigeno ed utilizzarlo nella produzione di carburante per i viaggi spaziali. Praticamente di può traformare Marte in una grande stazione di servizio. Quindi è...già....Viviamo in tempi incredibili.
    Donald Margolis: All'acqua su Marte!
    Walt: [Brindando con una birra scura doppio malto] All'acqua su Marte!

Episodio 13, Albuquerque[modifica]

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  • Mike: Dirai così: ti sei svegliato, lhai trovata e non sai altro. Ripeti. Per favore. "Mi sono svegliato, l'ho trovata e non so altro." Ripeti! [Gli tita uno schiaffo]
    Jesse: Mi sono svegliato, l'ho trovata e non so altro.
    Mike: Di nuovo.
    Jesse: Mi sono svegliato, l'ho trovata e non so altro.
    Mike: Di nuovo. Un'altra volta.
    Jesse: Mi sono svegliato, l'ho trovata e non so altro. Mi sono svegliato, l'ho trovata e non so altro. [Piange]
  • Ciao. Se telefonate per vendermi qualcosa non chiamate più. Gli amici invece lascino un messaggio in segreteria. [beep] (Segreteria telefonica di Jane)
  • Io l'amavo! Che mi importa di vivere se lei non c'è più? (Jesse)
  • Mi merito quello che mi capita. (Jesse)
  • Intervistatrice: È una brava persona, vero?
    Walter Junior: Altroché. Lo chieda a chiunque. Le diranno che è un grande padre, un grande insegnante, nessuno conosce la chimica meglio di lui. È un padre paziente, è sempre disponibile, lui è gentile con tutti, non fa mai cose contrarie alla legge. E mi ha insegnato a comportarmi come lui.
    Intervistatrice: Tuo padre è il tuo eroe?
    Walter Junior: Ah, sì, vero, signora. Assolutamente. Mio padre è il mio eroe.

Stagione 3[modifica]

Episodio 1, Ora Basta[modifica]

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  • [Hank aiuta Walt a trasportare i bagagli]
    Hank: Cazzo. Che c'è qui dentro? Mattoni?
    Walt: [Pausa] Mezzo milione in contanti.
    Hank: [Ride] Questa è buona! [Continua a ridere]
  • [In riabilitazione] Chi di voi è qui perché spera di poter riuscire a migliorare se stesso? [Tutti alzano la mano] Va bene. Questo è il vostro primo sbaglio. Qui dovete imparare ad accettarvi per come siete. (Counselor )
  • È la segreteria di Walt, Skyler, Flynn e Holly. Lasciate un messaggio. (Segreteria telefonica della famiglia White)
  • La cosa che mi sento dire è...di guardare il lato positivo. Per prima cosa a terra non ci sono state vittime. E questo...ragioniamo: un incidente del genere sopra un centro urbano densamente popolato è...se non ci sono state vittime secondo me è stato...come chiamarlo? Un piccolo miracolo. E seconda cosa, gli aerei onn erano pieni. Credo che il volo del 737, sì...fosse pieno solo per i due terzi. Non era al completo e poteva andare molto peggio. Ma in ogni caso, tirando le somme, è al quindicesimo posto fra gli incidenti aerei. Ci sono stati quattordici incidenti più gravi e abbiamo un totale di ben cinquantatre incidenti ad aerei passeggeri gravi come questo o anche peggiori. Tenerife. Qualcuno ricorda lo scontro tra aerei di Tenerife?[6] No? Nel 1977? Collisione in volo fra due 747 pieni zeppi di passeggeri su Tenerife. Qualcuno di voi ha presente quanto è grande un 747? Be', è immensamente più grande di un 737. E non era uno, bensì due. Quasi seicento persone morirono a Tenerife. Ma c'è qualcuno di noi che ricorda quel disastro? Lo ricordate? Ne dubito. Non lo ricordate perché bisogna continuare a vivere. Andare avanti. Anche noi dovremmo superare e continuare a vivere perché non possiamo fare altro. Dobbiamo sopravvivere. (Walter)
  • Counselor: È quella voce che sentite nella testa. Quella maledetta voce interiore che vi ripete sempre le stesse cose. Sapete di che parlo. È quella che vi dice "Non sarai mai all'altezza". Ma all'altezza di cosa? All'altezza di riuscire a diventare presidente degli Stati Uniti? Be', questo potrebbe anche essere vero. Il punto è: siete all'altezza di ottenere la vostra piccola parte di soddisfazioni nella vita? Siete in grado di accettare voi stessi così come siete? Io dico di sì. Ma non conta che lo dica io. Deve dirlo la vostra voce interiore. E quella la sentite solo voi e quindi solo voi potete contrastarla. Chiaro? Jesse, non parli mai di te. Cosa c'è? Se vuoi dire che sono un pezzo di merda, tranquillo, non mi offendo. Però tira fuori quello che hai dentro.
    Jesse: Puoi dirmi perché ti consideri un espresso?
    Counselor: Mi pare di non averlo mai detto.
    Jesse: Sarà. Però sei quello che se ne sta seduto lì a ripetere continuamente "Perdonatevi, vogliatevi bene, bla bla bla..." Hai mai fatto del male a qualcuno? Non ti sto chiedendo se hai mai deluso i tuoi genitori, la domanda è: Hai mai fatto del male a qualcuno?
    Counselor: Ho ucciso mia figlia. È stato il 18 luglio, il giorno del mio compleanno. Il 18 luglio del '92. Io ero fatto di cocaina e ubriaco. Non è stato per la cocaina, me ne ero comprati due grammi il giorno prima come regalo di compleanno e ne avevo ancora. Però ero a corto di vodka. Noi stavamo a Portsmouth, Virginia dove uno i liquori non li trova nei supermercati, ma solo in negozi in cui chiedono i documenti, i quali però chiudono alle cinque. Ricordo che erano le quattro e quarantadue e io stavo discutendo con mia moglie "Sù, va' a comprarmi una bottiglia di vodka, è il mio compleanno! Per favore. Lo sai che a me non la darebbero" Lei continuava a dire "No. No." Ero incavolato. restavano pochi minuti, sono salito in macchina e nostra figlia di sei anni e mezzo stava giocando con la palla alla fine del vialetto e io...
    Jesse: Come fai a non odiarti?
    Counselor: Ah, mi sono odiato. Per molti anni. E questo mi spingeva a continuare a bere e a drogarmi, il che ovviamente peggiorava le cose. Autodisprezzo, senso di colpa, ostacolano e basta.
    Jesse: Ostacolano cosa?
    Counselor: Il nostro cambiamento.
  • Walter: Come puoi farmi questo? Come puoi arrivare anche solo a pensarlo? Lo fai per punirmi?
    Skyler: No, io non ti punirei mai, Walt.
    Walter: È chiaro che questa è una punizione. Il nostro è un matrimonio felice. Almeno per me il nostro è un matrimonio felice. Dobbiamo solo...[Respira profondamente] Io ti amo, Skyler. E farei qualcunque cosa per te. Vuoi almeno tenerne conto? Insomma...Cazzo! Arrivi qui e mi sbatti in faccia una domanda di divorzio! Non capisci che c'è un milione di altri modi per uscire da questa cosa? Tu hai le tue ragione io ho le mie. Tu non hai sentito le mie ragioni, non ho ancora avuto modo di spiegartele.
    Skyler: Tu sei uno spacciatore.
    Walter: No...Ma-Ma che...?! Cosa?!
    Skyler: Sì. In quale altro modo puoi aver guadagnato tanti soldi? Marijuana? Tramite quel Pinkman. No? Oh, mio Dio, Walt...Cocaina?
    Walter: Metanfetamina. Ma io sono...sono solo quello che la produce, non la vendo. Lo so che questo cambia poco. [Skyler si alza e va via] No, Skyler! Lasciami parlare! Lasciami parlare!
    Skyler: No! No!
    Walter: La si può vedere in tanti modi, la vita è complicata. Ti prego, permettimi di...Per favore, sediamoci un attimo. Dammi la possibilità di una spiegazione.
    Skyler: Facciamo un patto, Walt: non lo dirò a Hank e non lo dirò ai tuoi figli. Non lo dirò a nessuno, lo terrò solo per me. Ma solo se mi concedi il divorzio e non ti fai più vedere.
    Walter: No, Skyler...
    Skyler: Non puoi rifiutare. Me ne vado prima di cominciare a vomitare.
  • Jesse: Ho imparato ad accettare me stesso per come sono... Ora so chi sono!
    Walter: Oh, e chi sei?
    Jesse: Una persona cattiva.

Episodio 2, Cavallo senza nome[modifica]

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  • Uno sconto mi sembrava dovuto visto che a casa vostra si produceva metanfetamina. La producevano nel laboratorio in cantina. Ho letto la procura a vendere da voi firmata e non si parla del laboratorio in questione, no no... vedo che c'è l'ispezione antitermiti, molto bene, ma non si menziona il laboratorio. C'è chi potrebbe accusarvi di frode, per omissione, che è perseguibile penalmente: io personalmente non me lo sognerei mai però... è un bel problema. Complimenti, ne avete avuto di coraggio cercando di rifilare al primo che passa un immobile seriamente contaminato dalla metanfetamina. Gran bel colpo per voi, bravi. Allora, io potrei sporgere denuncia e farvi sequestrare la casa a tempo indeterminato o potrei fare una denuncia penale, ma noi non vogliamo arrivare a questo punto: dico bene? Cosa ne dice avvocato, concorda con me? (Saul)
  • Segreteria telefonica: Avete chiamato il numero provissorio di Walt. Lasciate un messaggio. [Beep]
    Skyler: [Messaggio in segreteria] Stamattina quando sono uscita a predndere il giornale ho visto una pizza sul tetto del garage. Tu ne sai qualcosa per caos? Ascoltami bene, Walt. Devi mantenere il controllo, sta calmo, accetta la situazione e cerca di lasciarci in pace perché se non ci riesci dovrò chiedere un'ordinanza restrittiva.

Episodio 3, Tradimento[modifica]

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  • È colpa di mia madre. Lei... lei non dice cosa ha fatto mio padre perchè lui-lui non ha fatto nulla. Non so perchè si comporti così. Mio padre è un grande uomo. (Walter "Flynn" Jr.)
  • Ciao, se vuoi vendermi qualcosa ho quattro parole per te "Sei sulla lista nera" se invece sei a posto lascia un messaggio dopo il "bip". (Segreteria telefonica di Jane)
  • Ho fatto delle cose orribili, ma le ho fatte per una buona ragione. L'ho fatte per noi. Quelli sono per il college di Walter Junior e per Hollie, quando sarà grande. L'assicurazione sanitaria per te e per i ragazzi, per la fisioterapia di Junior e il sostegno scolastico. Sono i soldi per la spesa, la benzina, per le feste di compleanno e di laurea. Skyler, quel denaro è per il tetto che hai sulla testa, per il mutuo che non potrai pagare con il salario di contabile part time quando me ne sarò andato. Ti prego. Ti prego. Quei soldi io non li ho rubati. Non appartengono a nessun'altro. Li ho guadagnati. Le cose che ho fatto per guadagnarli...quello...quello che ho dovuto affrontare sono io che ci devo convivere. Skyler, tutto quello che ho fatto...tutti i sacrifici che ho fatto per quasta famiglia...tutto questo sarà stato inutile se non accetti quello che mi sono guadagnato. Ti prego. (Walt)

Episodio 4, Luce verde[modifica]

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  • Mi spieghi che diavolo ti è preso? Sembri la prima persona a cui succede: pensa che io ho beccato la mia seconda moglie a letto col mio patrigno, ok? È un mondo crudele Walt, devi crescere. (Saul)
  • Senti, devo proprio dirtelo: tu sei una pessima bugiarda, Cara. Non fraintendermi, non la peggiore in assoluto. Pensa, una volta una giustificò la bustina di roba che aveva nel culo dando la colpa al cibo tailandese. (Hank)

Episodio 5, Di più[modifica]

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  • Lei ritiene che io reclami una sorta di diritto per certi versi anche presuntuoso sulla mia formula, mh? Una sorta di smodato orgoglio, suppongo, che lei crede stia semplicemente prendendo il sopravvento su di me annebbiando il mio giudizio? [...] Mi limito a rispettare la chimica. Perché la chimica dev'essere rispettata. (Walt)
  • Gus: Il suo laboratorio.
    Walt: Oh, mio Dio... Ossido di torio per la catalizzazione...[Ride] E quanto è grande questo recipiente di reazione! Sarà da milleduecento litri! Ma...come-come faceva a sapere in che modo si assembla tutta questa attrezzatura?
    Gus: Ho avuto un valido aiuto. Come lo avrà lei. Ci è voluto un po' per metterlo su.
    Walt: Lo credo bene.
    Gus: La lavanderia di sopra è di mia proprietà da anni. Settimanalmente riceve grossi quantitativi di agenti chimici, detergenti e altro. Non c'è niente di sospetto e i miei dipendenti per sicurezza sono ben addestrati e affidabili. Il sistema di filtraggio è un'opera d'arte: non emetterà altro che un vapore pulito e inodore, esattamente come la lavanderia e attraverso gli stessi condotti. Me ne servono novanta chili a settimana perché sia economicamente apprezzabile. Potrà andare e venire quando vuole, l'importante è che produca la quantità indicata.
    Walt: Mi dispiace, la risposta è ancora no. Vede, finora io ho preso una serie di pessime decisioni e non possono continuare così.
    Gus: Perché ha preso quelle decisioni?
    Walt: Per il bene della mia famiglia.
    Gus: Allora non erano cattive decisioni. Qual è il compito di un uomo, Walt? Provvedere al benessere della sua famiglia.
    Walt: Ho perso la mia famiglia per questo.
    Gus: Quando si hanno figli si ha sempre una famiglia. Sono loro la priorità, la responsabilità. E un uomo deve assolverla. E lo fa anche se non si apprezza il suo gesto, anche se non viene rispettato, e anche se non è amato. Semplicemente resiste e va avanti, è suo dovere. Perché è un uomo.
  • Skyler: Non so più che diavolo sto facendo. È come se fossi paralizzata. Come...come se facendo un passo in qualsiasi direzione commettessi un madornale errore. Dio, quanto vorrei un bicchiere di vino adesso. Ti va di..? Scusa, non farci caso. Ad ogni modo la notizia del giorno è che da un po' di tempo vado a letto con il mio capo, anche se non so perché lo faccio.
    Pamela, avvocato divorzista: Però!
    Skyler: Già. [Pausa] È una bugia. Il perché io lo so. È un tipo adorabile. Ed è...Sì, lui è davvero una gran brava persona. Ma non può continuare così. Purtoppo, e stento...stento davvero a crederci, tutta la mai famiglia ormai mi vede come una...mia sorella, mio cognato e anche mio figlio adolescente pensano che sia una stronza. E tu mi dici di raccontare a Walter di suo padre? Di raccontare la verità. Ma io questo non lo farò. Non lo farò mai. Come posso? E quest'uomo che frequento, sai...per quanto sia un errore e per quanto lo faccia forse solo per farmi lasciare da Walt, lui rappresenta l'unico, l'unico istante della mia giornata in cui non mi senta...come se stessi...annegando.
    Pamela, avvocato divorzista: Dimmi, tuo marito sa che tu hai un altro uomo?
    Skyler: Sì.
    Pamela, avvocato divorzista: E pensi che firmerà?
    Skyler: Walt dice che non andrà da nessuna parte e a questo punto direi che la mia è stata una mossa astuta. Sì, geniale. I soldi li tiene in casa.
    Pamela, avvocato divorzista: Tuo marito? Lo spacciatore? Quanti soldi sono?
    Skyler: Non li ho contati, è pesante la borsa, è lì che li tiene.
    Pamela, avvocato divorzista: Mi stai chiedendo forse il permesso di spendere quei soldi?
    Skyler: No! Dio, no! No! Io sto soltanto...sì, ecco...sto solo cercando di parlarne. Tutto qua.
    Pamela, avvocato divorzista: Lascia soltanto che ti dica che sono qualificata la metà e costo circa il doppio di una terapeuta. Non c'è nulla di cui discutere qui, Skyler.
    Skyler: Io ti sto solo dicendo che abbiamo un passato. Quell'uomo è il padre dei miei figli. E forse quello che ha fatto...
    Pamela, avvocato divorzista: ...lo ha fatto per la famiglia. Vero? Be', se permetti io queste le considero solo una vagonata di stronzate.
    Skyler: D'accordo.
    Pamela, avvocato divorzista: Guarda, te lo dirò nel modo più semplice possibile. Tu sei una pazza. Non dovresti rimanere in quella casa un minuto di più. Se tuo marito non se ne va allora va via tu. Attualmente sei una sua complice. Sei colpevole. Tu, i tuio figli, potreste perdere tutto ciò che avete. Questo lo capisci? E tutto grazie a questo criminale che ti rifiuti di denunciare.
    Skyler: Non ho sposato un criminale.
    Pamela, avvocato divorzista: No, però lui lo è adesso.
  • Il modo di aprire una serratura si trova sempre. (Saul)

Episodio 6, Al tramonto[modifica]

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  • Mi nomini una sola cosa al mondo che non sia negoziabile. (Walter)
  • [Provando la metanfetamina di Jesse] Mi sento come se uno mi avesse preso il cervello e l'avesse, sì, insomma, bollito nella...tipo, nell'antrace! (Badger)
  • Gale: È uno dei miei progetti artigianali. Vede, a mio parere il segreto dell'acido quinico sta nel livello: dev'essere superiore a 8400 milligrammi per litro, ma se lo si fa bollire troppo l'acido rilascerà i tannini. Quindi l'idea: allora, creo un leggero vuoto così posso mantenere la temperatura non oltre i 92 gradi. Aspetti, ecco, giudichi lei stesso. [Gli versa il caffè in una tazza]
    Walt: Oh, mio Dio! Oh, mio Dio! Questo è il miglior caffè che abbia mai assaggiato!
    Gale: Sono i chicchi di Sumatra e il merito è anche del macinacaffè, ma...grazie Signor White.
    Walt: Walt. Per favore, chiamami Walt. [Continua a bere il caffè] Perché fare metanfetamina...
  • Gale Boetticher: Spiegami, con la soluzione di acido fenilacetico hai detto centocinquanta gocce al minuto per i primi dieci minuti e poi novanta per il tempo rimanente, perché?
    Walter: Vedi, io penso che diminuendo i fenoli si ottiene uno strato acquoso più oleoso, e pertanto...
    Gale Boetticher: ...un'estrazione di benzene più efficace.
    Walter: Esattamente! Ma in realtà io preferisco l'etere.
  • Walter: Non riesco a credere che dobbiamo ritenerci dei criminali.
    Gale Boetticher Ah, il crimine non è sempre crimine, ritengo. Sono di vedute liberali. Gli adulti possono avere quelloc he voglino e se non glielo fornisco io vanno da qualcun'altro. Con me ricevono esattamente ciò per cui pagano. Niente tossine aggiunte o adulteranti. Sì, avevo iniaziato alla maniera giusta. Facevo dottorato alla Colorado con una borsa di studio alla NFS. Faticavo molto, ero amico delle persone giuste. Partecipavo a tutte le attività non chimiche con cui ci si tiene in vista. Conosci quell'ambiente. Quello non era ciò per cui avevo firmato. Io adoro il laboratorio! Perché è ancora tutto magico, capisci? La chimica! Voglio dire, una volta che perdi quello...
    Walter: Lo è! È una magia! Lo è ancora!
    Gale Boetticher: E poi spesso ho ripensato a quella bellissima vecchia poesia di Whitman, Quando ascoltai l'astronomo erudito.
    Walter: Io... Io non la conosco.
    Gale Boetticher [scuotendo la testa]: Ah, comunque...
    Walter: Potresti recitarla?
    Gale Boetticher: [ride istericamente] Pateticamente potrei, certo...
    Walter: Ok, allora...
    Gale Boetticher: Ah...
    Walter: Andiamo! Andiamo!
    Gale Boetticher: Davvero? [Walter annuisce. Gale ride e poi comincia a recitare la poesia] «Quando ascoltai l'astronomo erudito, | quando le prove e i numeri furono messi in colonna dinanzi a me, | quando le carte e i diagrammi mi furono mostrati per aggiungerli, dividerli e misurarli, | quando, seduto, udii l'astronomo e la sua conferenza tra gli applausi della sala, | quanto presto, inspiegabilmente divenni stanco e sofferente, | finché, scivolando via, non mi misi a vagare da solo, | nella misteriosa e umida aria notturna e, di tanto in tanto, | levai lo sguardo nel perfetto silenzio verso le stelle.»[7] Sì, io sono un nerd! [i due ridono e quindi sorseggiano il caffè]

Episodio 7, Un minuto[modifica]

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  • La famiglia è tutto. (Hector "Tio" Salamanca)
La familia es todo.
  • [A Walter, dopo aver visto Jesse con il viso alterato dalle percosse] Adesso sei tu quello bello del gruppo! Paul, ti presento Ringo. Ringo, Paul. (Saul)
  • Te lo dico io che succederà adesso: quel sacco di merda di tuo cognato è finito! Ha chiuso. Hai capito? Io non gli darò pace appena uscirò da qui. Ogni centesimo che lui guadagna, ogni centesimo che la moglie guadagna sarà mio. Ovunque andrà, dovunque si girerà io sarò lì a prendere la mia parte. Sarà costretto a pulire cessi a Tijuana per qualche spicciolo. E io sarò lì davanti a lui a prendermi tutto. Mi vedrà quando si sveglia al mattino e quando strisciando andrà a dormire nella topaia che gli sarà rimasta quando gli avrò distrutto la casa pezzo per pezzo. Starò attaccato al suo culo merdoso per sempre fino al giorno in cui si infilerà una pistola in bocca e premerà il grilletto solo per farmi uscire dalla sua testa. Ecco quello che succederà adesso. (Jesse)
  • I criminali non sanno cosa sia l'onore. Presenti esclusi, ovviamente! (Saul)
  • Marie: Uno schifoso delinquente contro di te e sei stavi facendo il tuo lavoro. Perché devi essere tu a pagare se hai fatto la cosa giusta?
    Hank: Tesoro, non era la cosa giusta. Il mio lavoro non è questo. Non dovrei lasciarmi sopraffare.
    Marie: In fondo è solo un errore.
    Hank: No, non si tratta solo di un errore. Sono stato...Io sto impazzendo. Capisci? Ormai la notte non dormo più. Sono fermo. Sono come congelato. Mi sento irrigidito, non...non riesco a respirare. Si chiama panico. Fin da quella storia di Salamanca. Tuco Salamanca. Non c'era bastardo che più di lui si meritasse una pallottola. Quello mi ha cambiato. E non riesco più a controllarmi. Io ho cercato di combatterlo ma dopo...dopo El Paso ogni cosa sta precipitando. Quello che ho fatto a Pinkman...Io non dovrei essere così. Questo non sono io. Tutto quello...tutto quello che mi è capitato...te lo giuro su Dio, Marie, credo che l'universo stia cercando di dirmi qualcosa e finalmente sono pronto ad ascoltare. Io non sono l'uomo che credevo di essere. Non mi sento più un poliziotto.
  • Io non sto rifiutando i soldi! Io sto rifiutando te! Hai capito? Non voglio avere niente a che fare con te" Da quando ti ho incontrato tutto ciò di cui mi importava è andato, coperto di merda, morto! E tutto da quando requento il grande Heisenberg! Non mi sono mai sentito più solo! Io non ho niente! E nessuno! Tutto quello che avevo non c'è più! Lo capisci?! No! No! No! Perché? Perché mai dovresti capire? Perché mai dovrebbe fregartene? Tanto tu ormai hai quello che volevi, giusto? A te non frega un cazzo di me! Hai detto che non sono bravo, non sono niente! Perché dovresti volere me, eh?! hai detto che la mia metanfetamina è inferiore! Vero? Vero? Hai detto che la mia roba era solo spazzatura! Va a farti fottere! Va a farti fottere! (Jesse)

Episodio 8, Ti vedo[modifica]

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  • Nel viaggio per venire all'ospedale abbiamo trovato solo semafori verdi, tutti i semafori che abbiamo incrociato erano verdi, verdi. Eheh, quando mai capita? Passavamo e bing, bing, scattavano sul verde. Per tutto il tragitto sono riuscito a pensare solo: perché oggi? Perché, perché non ho la possibilità di passare qualche minuto in più con la mia famiglia. Non ho mai desiderato tanto trovare un bell'ingorgo. Almeno sarei rimasto coi miei cari... un altro po'. Comunque sono sopravvissuto a quest'ospedale, e sono molto meno forte di tuo marito. (Walter)
  • Walter "Flynn" Jr.: Tutti sanno chi era Pablo Escobar ma non si sa niente degli uomini che l'hanno arrestato.
    Walter: Non ci avevo mai pensato.
    Walter "Flynn" Jr.: [Hank] Ha detto che i cattivi diventano famosi, ma i buoni si dimenticano.
  • [A Walter] Mi nascondo mostrandomi, come lei. (Gus Fring)

Episodio 9, Atmosfere[modifica]

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  • Nel piccolo villaggio in cui sono nato la vita scorreva molto lentamente eppure questo ci faceva sentire pià sereni. Due dei miei zii erano rinomati dovunque per la loro sublime arte culinaria. Coltivano i deliziosi polli che cuocevano solo con le più fresche e genuine erbe e spezie. Tutti li chiamavano Los Pollos Hermanos. Oggi noi continuiamo a cucinare i polli come facevano i miei zii. Sarebbero fieri di noi. Li condiamo con amore e gran cura solo con i migliori ingredienti e cuociamo i polli alla vecchia maniera, a fuoco lento. Sì, i vecchi metodi sono sempre i migliori per noi dei Pollos Hermanos. Ma non accontentatevi della mai parola! Assaggiateli! Sarete d'accordo. (spot pubblicitario di Los Pollos Hermanos)
  • Counselor: Avendo la possibilità di fare qualunque cosa tu voglia cosa faresti?
    Jesse: Qualunque cosa mi procuri più grana.
    Counselor: Supponiamo tu abbia tutti i soldi che vuoi.
    Jesse: Non so. Credo...qualunque cosa.
    Counselor: Per esempio?
    Jesse: Per esempio una cosa qualunque. Un lavoro manuale, può darsi.
    Counselor: Manuale? Tipo, non so, il falegname o il tappezziere, magari?
    Jesse: Ho fatto un corso di ebanisteria al liceo. Lavori in legno. Ne avevo iniziati e mollati altri perché non sopportavo gli insegnanti, ma a ebanisteria l'insegnante era...si chiamava...si chiamava signor Pike. Aveva fatto il marine, una roba del genere. Era mezzo sordo. Il compito che dovevo fare durante il corso era una scatola di legno. Tipo un cofanetto. Sì, una scatola con coperchio in cui mettere le cose. Io ho cercato di sbrigarmela in più in fretta possibile, così se andavo in giro invece che a lezione lui non avrebbe potuto bocciarmi dato che avevo già consegnato. Ho finito in un paio di giorni. Un cofanetto un po' sbilenco, sì, ma funzionava: ci potevi mettere dentro tutto quello che volevi. Quando sono andato a consegnarlo al signor Pike per il voto lui l'ha guardato e ha detto "Non sei in grado di fare di meglio?" Sul momento ho pensato "Va al diavolo! Dammi la sufficienza e sbrigati pure così posso andare in giro con i miei amici!" Non lo so, sarà stato per come l'ha detto, non ha mica detto che faceva schifo, mi ha domandato solo se, se non fossi in grado di afre di emglio e così mi sono detto "Certo, sì. Posso fare di meglio." Così ho cominciato a farne un altro e un altro ancora. E alla fine del semestre ero al quinto cofanetto. Ne avevo fatto uno... davvero bello. Era una favola. L'esterno era di noce peruviano con l'interno in legno zebrano. Senza chiodi, solo incastri, l'ho carteggiato per giorni e giorni. Era liscio come il vetro. Poi ho impregnato il legno con l'olio di lino, che lo ha scurito, e gli ha dato un profumo... se uno ci metteva dentro il naso e annusava... era perfetto.
    Counselor: E cosa ne hai fatto?
    Jesse: Be'...l'ho dato a mia madre.
    Counselor: Bravo. Sai cosa sto per dire. Non è mai troppo tardi. Puoi iscriverti a un corso d'arte. So che ne fanno nelle università per adulti...
    Jesse: No, non è vero. Non l'ho dato a mia madre. L'ho scambiato con un sacchetto d'erba.

Episodio 10, Caccia grossa[modifica]

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  • Walt: La mosca è un problema!
    Jesse: Non sarà che per caso...hai provato il nostro prodotto?
  • Tu non puoi dare ordini, Adolf! Siamo soci al 50%! (Jesse)
  • Una boccata d'aria? È la tua risposta a "stiamo scivolando in un cumulo di merda"? (Walter)
  • Walt: Jesse, mi dispiace.
    Jesse: Ti dispiace per cosa? Perché sei svitato?
    Walt: Mi dispiace per Jane.
    Jesse: Sì, anche a me...
    Walt: Davvero mi...mi dispiace...
    Jesse: Non è colpa tua. E neanche mia. Non è colpa di nessuno. Neanche sua. Siamo quello che siamo, signor White. Due tossici con un borsone pieno di contanti. Come hai detto tu, nel giro di una settimana saremmo morti entrambi. Ma mi manca. Non sai quanto...
  • [Jesse prende la mosca con un giornale arrotolato] Sì! Oh, zap! Alla fine ti ho acchiappata! Yo! (Jesse)

Episodio 11, Scrupoli[modifica]

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  • [Al Georgia O'Keeffe Museum di Santa Fe[8]]
    Jesse: Non avevi detto che avremmo visto dei quadri con delle vagine
    Jane: Non ti ho detto che dipingeva delle vagine. Ho detto che alcuni dei dipinti che ha fatto sembrano delle vagine.
    Jesse: Ah, davvero? Io non ce le vedo.
    Jane: Georgia O'Keeffe ha dipinto diversi soggetti. Oggetti quotidiani, panorami e alcuni evocano una natura erotica, la sua natura.
    Jesse: Continuo a non vedere una vagina in questo quadro. Questa tizia aveva un problema mentale?
    Jane: In questo dipinto è ritratta una porta...
  • Jesse: Io non capisco. Come si fa a voler dipingere una porta e continuare a farlo fino a dipingerla dodici volte?
    Jane: Ma non era mai la stessa.
    Jesse: Ah, certo...lo era.
    Jane: Era lo stesso soggetto, ma ogni volta la luce era diversa, il suo umore era diverso, scopriva cose nuove ogni volta che la dipingeva.
    Jesse: E a te non sembra un po' da psicopatica?
    Jane: Quindi non dovremmo fare niente per più di una volta? Dovrei fumare solo questa sigaretta? Magari dovremmo fare sesso una volta sola secondo la tua teoria.
    Jesse: Ma no...no...
    Jane: Dovremmo ammirare solo un tramonto? O vivere solo un giorno? Visto che ogni giorno è differente ogni giorno è una nuova esperienza.
    Jesse: Ok, ammetto che il dipinto del teschio della mucca[9] non fosse male, ma...una porta? Te lo dico di nuovo: una porta! [Fa finta di addormentarsi]
    Jane: [Ride] Perché non una porta? A volte ci si fissa su qualcosa senza capire nemmeno bene perché. Apriti e lasciati andare nel flusso, ovunque ti porti l'universo.
    [Ridono]
    Jesse: Bene, quindi l'universo l'ha portata ad una porta. Si è sentita talmente ossessionata da una cosa che l'ha dovuta dipingere venti volte finché non è stata perfetta.
    Jane: No, non la metterei così. Nulla è perfetto.
    Jesse: Ah, sì? Be', insomma...qualcosa lo è...[Si avvicina per baciarla]
    Jane: Oh, è stato così dolce che mi sta per venire il diabete!
    [Ridono]
    Jesse: Non puoi ammettere almeno per una volta che ho ragione? Andiamo! Quella O'Keeffe ha solo ripetuto decine e decine di volte quel dipinto finché quella stupida porta è stata perfetta.
    Jane: No, era la porta di casa sua e lei la amava. Per me è questo il motivo per cui l'ha dipinta.
  • Chiaramente i suoi gusti in fatto di donne sono come quelli in fatto d'avvocati: solo il meglio del meglio, con una giusta punta di volgarità. (Saul)
  • [Parlando della metanfetamina] Tu non credi che sia ridicolo che la società dica che la birra vada bene e un piccolo assaggio di felicità sia sbagliato? Insomma, che motivo abbiamo di allontanarci completamente da qualcosa che ci fa camminare a dieci centimetri da terra? Devo consumare così tante energie per convincermi che è meglio non usarla e poi mi sento di merda perché mi manca. (Jesse)
  • Se ti impegni abbastanza puoi far funzionare ogni situazione. Una volta ho convinto una donna che ero Kevin Costner! Ed ha funzionato, perché ero io che ci credevo! (Saul)
  • Gus: Mmm, mi stupisce sempre il modo in cui i sensi scatenano la memoria. Questo stufato è semplicemente un'amalgama di ingredienti: presi separatamente questi ingredienti non mi dicono nulla, non hanno alcun significato. Ma, con questa precisa combinazione l'odore di questo cibo istantaneamente mi fa tornare alla mente l'infanzia. Com'è possibile?
    Walter: Praticamente tutto questo avviene nell'ippocampo, dove si formano le connessioni neurali. I nostri sensi permettono ai neuroni di esprimere segnali che ritornano esattamente agli stessi punti del cervello precedentemente utilizzati, cioè dove si conserva la memoria. È una cosa chiamata memoria relazionale.
  • Un uomo deve imparare ad essere ricco. Ad essere poveri sono bravi tutti. (Gus Fring)

Episodio 12, Mezze misure[modifica]

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  • La morale è che è sbagliato adottare mezze misure, perché non risolvono niente. È un errore che non ripeterò. (Mike)
  • Jesse, stammi a sentire: tu non sei un assassino. Non lo sono io e non lo sei tu. (Walt)

Episodio 13, Niente mezze misure[modifica]

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  • Walter: C'è bisogno che mi diate delle garanzie.
    Mike: Le assicuro che potrei ucciderla anche da qui. Le basta come garanzia?
  • Gus: La salute è peggiorata? Le sue condizioni di salute si sono aggravate?
    Walter: Be', che io sappia no.
    Gus: Sente ronzii nelle orecchie, vede lampi di luce, sente voci.
    Walter: Sto abbastanza bene.
    Gus: No, lei non sta bene, non ragiona più, o non avrebbe fatto quello che ha fatto.

Stagione 4[modifica]

Episodio 1, Il taglierino[modifica]

  • Davvero? Allora dimmi per favore. L'idrogenazione catalitica è protica o non protica? Perché l'ho dimenticato. E se la riduzione non è stereospecifica come fa il nostro prodotto a essere enantiomericamente puro? Insomma, 1 fenile, 1 idrossido, 2 di metilaminpropano, contenenti ovviamente centri chirali al carbonio 1 e 2 della catena di propano? Quindi la riduzione a metanfetamina elimina quali dei centri chirali? Perché l'ho dimenticato. Avanti, aiutami professore! (Walter)

Episodio 2, Calibro 38[modifica]

  • Signore, questo è l'ovest. La legge del Nuovo Messico non contempla la ritirata. Se qualcuno le si avvicina con l'intenzione di farle del male fisicamente, lei ha tutto il diritto di piantare i piedi a terra e sparare per uccidere. (Venditore di armi)
  • Hank: Marie, sono i miei minerali?
    Marie: Sì, Hank.
    Hank: Quante scatole?
    Marie: Non lo so. Tre, quattro, cento, un milione! Non lo so!
    Hank: Hai controllato se sono danneggiate?
    Marie: Sono sassi, Hank.
    Hank: No, sono minerali cazzo, Marie! Sto aspettando dei geoidi e sono molto delicati, cazzo!

Episodio 3, Casa aperta[modifica]

  • Ora te lo spiego: eravamo insieme in un bar, stavamo discutendo animatamente di una certa strategia aziendale e... e poi la situazione è trascesa e lui mi ha colpito, una sola volta, una. E io non ho reagito perchè lui è molto più vecchio di me. E questo è quanto. (Walt)

Episodio 4, La versione di Skyler[modifica]

  • Il manganese può avere un numero di ossidazione che oscilla tra -3 e +7, il che copre una gamma di colori come il viola, il verde o il giallo. Ma il suo stato più stabile è +2, che di solito corrisponde al rosa pallido. (Walter)

Episodio 5, L'autolavaggio[modifica]

  • Gus: Domande?
    Mike: Ahh... ne ho parecchie, si... ma so che è meglio non farle.

Episodio 6, Messi all'angolo[modifica]

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  • Credo che una parte di te vuole che Hank ti prenda. (Skyler)
  • Skyler: Walt. Te lo dico di nuovo. Se ti trovi in pericolo rivolgiti alla polizia.
    Walter: No. Non voglio sentire parlare di polizia.
    Skyler: Guarda che non te lo dico a cuor leggero. So che vorrebbe dire per la nostra famiglia, ma se questa fosse l'unica scelta che abbiamo... Se vogliamo evitare che prima o poi qualcuno ti spari quando apri la porta di casa...
    Walter: Non voglio più sentire parlare di polizia.
    Skyler: Tu non sei un incallito criminale Walt. Ti sei trovato coinvolto per sbaglio. Questo diremo alla polizia. Ed è la verità.
    Walter: Non è la verità.
    Skyler: Ma certo che lo è. Un professore con il cancro che ha bisogno di soldi...
    Walter: Chiudiamo il discorso.
    Skyler: Costretto a lavorare per gente che gli impedisce di smettere. Sei stato tu a dirmelo, Walt. Ma che pensavo di fare? Walt, ti prego. Vogliamo smetterla di raccontarci che le cose vanno bene così come sono e riconoscere che siamo in pericolo?
    Walter: Con chi stai parlando adesso? Chi pensi di avere davanti, mh? Lo sai quanto guadagno in un anno? Anche se te lo dicessi, non ci crederesti. Sai che succederebbe se di punto in bianco non andassi pià al lavoro? Che un'impresa che ha un giro d'affari di una multinazionale chiuderebbe, sparirebbe! Non esisterebbe più senza di me! No, è chiaro, è evidente che non sai con chi stai parlando. Ti comunico che non mi stanno minacciando, Skyler. Sono io la minaccia. Se sparassero a chi apre quella porta morirei io? No. A me non possono sparare.
I am not in danger, Skyler. I am the danger. A guy opens his door and gets shot and you think that of me? No. I am the one who knocks!
  • Non credo che sappia cosa la aspetta, ma forse quando sarà il capo imparerà a farsi rispettare dal personale. Vede, la cosa fondamentale, e questo non tutti lo sanno, è essere duro. Il capo deve essere duro. Deve saper dire "no". Deve far sì che i dipendenti lavino bene le auto anche quando sono stanchi. Saprà essere duro, Walter? So che se la caverà e se no...faccia intervenire sua moglie. (Bogdan Wolynetz)
  • Bogdan Wolynetz: [Dando le chiavi dell'autolavaggio a Walter] Chi avrebbe mai supposto che un giorno avrei dato queste chievi a lei. [Va verso una banconota da un dollaro incorniciata] Il primo dollaro che ho incassato...
    Walt: Bogdan. Così com'è.
    [Porge la mano. Bogdan gli da il dollaro incorniciato. Walter rompe il vetro della cornice, estrae la banconota e la usa per comprare una bibita al distributore automatico.]
  • I problemi non sono dovuti a malattie ma a mie precise scelte. A scelte fatte solamente da me. E sono scelte che rifarei. (Walt)
  • [Corrompendo delle impiegate della lavanderia] La lingua migliore: il dinero. (Walt)
  • Qualcuno deve proteggere questa famiglia dall'uomo che protegge questa famiglia. (Skyler)

Episodio 7, Un cane difficile[modifica]

  • Forse non lo sai, ma Skyler sarebbe capace di vendere frigoriferi agli eschimesi. (Walt)

Episodio 8, Fratelli[modifica]

  • Mai cedere il controllo. Dirigi la tua vita. Convivo con il cancro da quasi un anno. È come una condanna a morte secondo la maggior parte della gente. Ma tutto sommato, fin dalla nascita abbiamo una condanna a morte. Quindi a intervalli regolari vengo qui e a fare i miei controlli, sapendo bene che una di queste volte... magari anche oggi... mi daranno brutte notizie. Ma finché non accade... La mia vita la dirigo, Io. Non ne cedo il controllo. (Walter)
  • Gustavo sientate, me estas ponendo nervioso... Confia en ti mismo: itodo va a salir bien! (Maximino Arciniega)
  • Por fin! LOS GRANDES CHEFES!! (Don Eladio)
  • ¿Sabes Porque? Porque, cuando yo mando mis hombres a su restaurante, ellos regresan no solamente con el pollo, si no regresan en drogados: regresan "high"...¿No? (Don Eladio)
  • Pero quiero que me digas una cosa: ¿Si tu eres el cocinero, para que lo necesito a el? (Don Eladio)
  • Tu, businessman. ¿Porque tengo que hacer negocios con un hombre, que me falta respecto, tratando negocios bajo mis narices, sin pedirme permiso a mi...Y que me manipula, para hacer esta reunion en frente de mis hombres? ¿Para que te quiero? (Don Eladio)
  • Escuchame, la única razón por la cual tú estas vivo y él no, es porque yo se quién eres tú, pero entiéndeme bien: ya no estás en Chile. (Don Eladio)

Episodio 9, Cimici[modifica]

  • Beh, tanto che vuoi che cambi? Siamo già condannati comunque. (Walt)

Episodio 10, Alla salute[modifica]

  • Don Eladio è morto! I suoi capi sono morti! non c'è più nessuno per cui combattere. Riempitevi le tasche e andatevene in pace... Oppure combattete con me e morite! (Gus)
Don Eladio está muerto! Sus capos están muertos! Ustedes no tienen a nadie mas por quien pelear. Llenen sus bolsillos, y váyanse en paz... O vengan a pelear conmigo, y mueran!

Episodio 11, Nuove identità[modifica]

  • La nostra prossima mossa sarà quella di aspettare: questo lavoro è così, amico mio, niente top model e motoscafi, è così. (Hank)

Episodio 12, Cercando vendetta[modifica]

  • Skyler, ormai è quasi un anno che vivo sotto minaccia di morte, e causa di questo... ho fatto delle scelte. Stammi a sentire. Sono io l'unico che dovrebbe subirne le conseguenze, nessun altro. E queste conseguenze... stanno per arrivare. Basta prolungare l'inevitabile. (Walter)
  • Ehi senti, fammi un favore: metteresti una buona parola per me con Fring? Voglio dire, solo per via dei vecchi tempi. Non posso permettermi di imburrare il pane sbagliato. (Saul)

Episodio 13, Fine della storia[modifica]

  • Che razza di uomo è uno che parla con la DEA? Non è un uomo. Non lo è affatto. (Gus)
  • Skyler: [Al telefono] Walt!
    Walter: Come stai?
    Skyler: Come stai... come stai tu invece!
    Walter: Io sto... sto abbastanza bene.[Sospira] Sì, sto abbastanza bene.
    Skyler: Cristo santo, stiamo guardando il telegiornale: Gus Fring è morto. È saltato in aria insieme ad un esponente del cartello messicano e la DEA non sa assolutamente che pesci prendere. Tu ne sai qualcosa, Walt?
    Walter: ...
    Skyler: Walt, ho bisogno di...
    Walter: È finita, siamo salvi.
    Skyler: ...Sei stato tu?! Che cosa è successo?
    Walter: Ho vinto io.

Stagione 5[modifica]

Episodio 1, Vivi libero o muori[modifica]

  • Skyler Mi sento sollevata Walt. E spaventata.
    Walter Impaurita? E di cosa?
    Skyler Di te.
  • Quel portatile è come se fosse sulla luna. Costruiscono quelle stanze come i caveau delle banche perché indovina un po'... Ci sono dei pazzi scatenati come te che vogliono entrarci. (Mike)

Episodio 3, Indennità di rischio[modifica]

  • I segreti creano muri tra le persone. (Walter)
  • Senti Walter, solo perché hai ucciso Jesse James... non vuol dire che ora sei Jesse James. (Mike)
  • Stavo pensando a Victor. Per tutto questo tempo ho pensato che Gus fece quello che fece per mandarmi un messaggio. Forse c'era un altro motivo. Victor che prova a cucinare quella partita per conto suo? Che si prende libertà che non si doveva prendere? Forse ha volato troppo vicino al sole e ci ha rimesso la gola. (Walter)

Episodio 5, Rapina al treno[modifica]

  • Jesse Non so, a me sembra che dica la verità
    Mike Ha una pistola puntata alla testa, ragazzo. Diventano tutte Meryl Streep con una pistola puntata alla testa.
  • Morale della favola. Mi occupo di queste cose da abbastanza tempo per sapere che ci sono solo due tipi di rapine: quelle in cui i rapinatori la fanno franca, e quelle in cui ci sono testimoni. (Mike)
  • La metilamina acquosa è a base d'acqua, eppure pesa un pò meno dell'acqua. Quindi rimuoveremo poco meno di 4 metri cubi di metilamina dalla carrozza cisterna, ma la sostituiremo con circa 9/10 dello stesso volume in acqua, che sarebbero 3,5 metri cubi.

Episodio 7, Dì il mio nome[modifica]

  • Distributore di Phoenix: A occhio e croce ti mancano un migliaio di galloni, Mike. Dov'è il succo?
    Walter: La metilammina non arriverà.
    Distributore di Phoenix: Perché? E tu chi diavolo sei?
    Walter: Io sono l'uomo che ce l'ha.
    Distributore di Phoenix [rivolgendosi a Mike]: Che diavolo significa? C'era un accordo, giusto? Avevamo fatto un patto. Quindi dov'è il carico, Mike?
    Walter: Mike non lo sa dov'è. Lo so solo io. Adesso stai trattando con me, non con lui.
    Distributore di Phoenix: Perché non tagli corto e dici cosa vuoi o cosa ti aspetti che succeda? Chiaro? Perché avremo quello per cui siamo venuti.
    Walter: Quei 1000 galloni di metilammina valgono di più nelle mie mani che nelle vostre o in quelle di chiunque altro, a dirla tutta. Ma mi serve la distribuzione.
    Distributore di Phoenix: Distribuzione.
    Walter: Esatto. Quindi se accetti di smettere di cucinare e invece vendi il mio prodotto, ti darò il 35 per cento del ricavato.
    Distributore di Phoenix: Il 35 per cento? Ma cos'è, uno scherzo? Il 35...Mike, ti prego, dimmi che è uno scherzo. Sai quanto abbiamo rischiato per mettere le mani su tutti questi soldi? E perché diavolo dovremmo volere te? Sai che abbiamo un'attività nostra, vero?
    Walter: So tutto della vostra attività. I miei soci mi dicono che producete metanfetamina pura al 70 per cento, se siete fortunati. Ma quella che produco io è pura al 99,1 per cento.
    Distributore di Phoenix: E quindi?
    Walter: Quindi... è come una squadra delle elementari contro i New York Yankees. La vostra è solo una cola generica, tiepida e senza marca. Quella che faccio io è Coca Cola originale..
    Distributore di Phoenix: Bene. Okey, quindi se ti ammazziamo qui e ora e ti lasciamo nel deserto, non ci sarà più Coca Cola sul mercato, giusto? Capito come funziona? Ci siamo solo noi.
    Walter: Vuoi davvero vivere in un mondo senza Coca Cola? Il mio socio mi ha detto che la tua squadra è passata a una cottura P2P visti i nostri risultati. Tingete la vostra metanfetamina con coloranti per farla sembrare la mia. Avete provato in tutti i modi a scopiazzare il mio prodotto. Ma ora... avete l'opportunità di venderlo voi stessi.
    Distributore di Phoenix: Stammi a sentire. Non molleremo questo affare solo per farti da galoppini, chiaro? Per cosa? Per vedere un branco di tossici farsi uno sballo migliore?
    Walter: Uno sballo migliore, vuol dire che i clienti pagano di più. Più purezza vuol dire più rendimento. Vuol dire un guadagno di 130 milioni di dollari, che non viene vanificato da un cuoco scadente. Stammi a sentire. Hai il miglior cuoco di metanfetamina, no, i due migliori cuochi di metanfetamina d'America, proprio qui. E con le nostre capacità, guadagnerai di più con quel 35 per cento di quanto faresti da solo.
    Distributore di Phoenix: Si. Lo dici tu. Mi chiedo solo il perché di tanta fortuna. Perché includerci?
    Walter: Mike si ritira dalla nostra squadra, quindi la sua quota nella società è disponibile. Ma solo se puoi gestire la sua parte, la distribuzione. E se gli dai cinque milioni di dollari da quei 15 che hai portato qui oggi. Vedila come una provvigione per averci messo in contatto. Abbiamo 20 chili di prodotto pronti a partire. E tu sei pronto?
    Distributore di Phoenix: Chi diavolo sei?
    Walter: Lo sai. Tutti voi sapete bene chi sono. Dì il mio nome.
    Distributore di Phoenix: Cosa? Io non ne ho la più pallida idea, non lo so chi sei.
    Walter: Sì invece. Sono il cuoco. Io sono l'uomo che ha ucciso Gus Fring.
    Distributore di Phoenix: Stronzate! L'ha fatto fuori il cartello.
    Walter: Ne sei sicuro?
    [scena con sguardi che confermano che l'omicidio di Gus Fring è commesso da Walter]
    Walter: Molto bene. E adesso dì il mio nome.
    Distributore di Phoenix: Sei Heisenberg.
    Walter: Hai maledettamente ragione.
  • Jesse, mi hai chiesto se lo scopo era fare metanfetamina o fare soldi. Nessuno dei due. Il mio scopo è creare un impero. (Walter)
  • Mi ha detto che sta contando i giorni per il ritorno del cancro. Mia moglie sta aspettando che io muoia. Gli affari sono l'unica cosa che mi è rimasta. È l'unica cosa che ho. E voi volete portarmeli via. (Walter)
  • Se tutto questo... se sta andando tutto a rotoli è soltanto colpa tua! [...] Le cose stavano andando alla grande, stupido figlio di puttana, noi avevamo Fring! Avevamo un laboratorio, quello che ci serviva e tutto stava funzionando in modo perfetto. Potevi tenere la bocca chiusa, cucinare e guadagnare più soldi di quanti ne avresti mai spesi. Era perfetto! Ma no, tu dovevi mandare a puttane tutto. Tu e il tuo orgoglio e il tuo ego! Dovevi essere tu il capo... Se avessi fatto il tuo lavoro, sapendo rimanere al tuo posto, staremo tutti che una meraviglia adesso! (Mike)
  • Chiudi quella cazzo di bocca... E lasciami morire in pace. (Mike)

Episodio 8, Volare alto[modifica]

  • Segnare alberi è molto meglio che dare la caccia ai mostri. (Hank)

Episodio 9, Denaro insanguinato[modifica]

  • Hank: Io non so chi sei... non so nemmeno con chi sto parlando.
    Walter: In questo caso, se non sai nemmeno io chi sono... Allora penso che faresti meglio a stare molto attento a ciò che fai.

Episodio 10, Questioni Di Famiglia[modifica]

  • Huell: Messico. E non aggiungo altro.
    Kuby: Quello ha fatto ammazzare dieci tizi in galera, in due minuti. E non aggiungo altro.

Episodio 12, Cane rabbioso[modifica]

  • Quindi il vostro piano è quello di assecondare il suo piano? Voi pensate seriamente che il suo "chiarire una volta per tutte la situazione" l'ha detto solo perchè vuole parlarmi? [...] Sentite.. Allora, voi due siete solo due.. Uomini, d'accordo? Il signor White, è il diavolo, chiaro? Lui è più intelligente di voi, è più fortunato di voi. Qualunque, qualunque cosa voi pensiate possa accadere, vi giuro che sarà l'esatto contrario di quanto poi accadrà veramente! (Jesse)

Episodio 14, Declino[modifica]

  • Sei l'uomo più intelligente che conosca, eppure sei così stupido.. Lui ha deciso dieci minuti fa.. (Hank)

Episodio 16, Felina[modifica]

  • Walter: Skyler, tutte le cose che ho fatto, devi capire che...
    Skyler: Se sento ancora una volta che l'hai fatto per la famiglia...
    Walter: L'ho fatto per me. Mi piaceva. Ed ero bravo. E... ero... davvero... Ero vivo.

Citazioni su Breaking Bad[modifica]

  • Non ho mai visto niente di simile! [...] La tua interpretazione di Walter White è stata la migliore che io abbia mai visto. So che c'è abbastanza fumo nel business e io ho quasi smesso di credere. Ma questo vostro lavoro è spettacolare - assolutamente meraviglioso. Quello che è straordinario è la forza che tutti avete messo nella produzione. Quanto è durato il lavoro di produzione? 5 o 6 anni? Come i produttori, gli sceneggiatori, ogni dipartimento, il cast etc abbiano mantenuto disciplina e controllo dall'inizio alla fine- questo è meraviglioso. Inizia come una black comedy, evolve in un labirinto di sangue, distruzione, inferno. È come una tragedia greca o shakespeariana. (Anthony Hopkins)

Note[modifica]

  1. Cfr.: talidomide e focomelia.
  2. La frase «Yeah science, bitch!» è una citazione errata resa popolare da internet.
  3. Cfr.: Boz Scaggs.
  4. Cfr.: Jesús Malverde
  5. Cfr.: If a tree falls in a forest
  6. Cfr.: Disastro di Tenerife
  7. Recitando la poesia Quando udii il dotto astronomo di Walt Whitman.
  8. Precisamente sono davanti al dipinto My Last Door, 1952-54, olio su tela, 48 x 84 pollici, Georgia O'Keeffe Museum, Santa Fe.
  9. Georgia O'Keeffe, Ram's Head, Blue Morning Glory, 1938, olio su tela, 20 x 30 pollici, Georgia O'Keeffe Museum, Santa Fe.

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