Breaking Bad

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Breaking Bad

Serie TV

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Titolo originale

Breaking Bad

Paese Stati Uniti d'America
Anno 2008 – 2013
Genere drammatico
Stagioni 5
Episodi 62
Ideatore Vince Gilligan
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Breaking Bad, serie televisiva trasmessa dal 2008 al 2013 negli Stati Uniti.

Stagione 1[modifica]

Episodio 1, Questione di chimica[modifica]

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  • La chimica è, tecnicamente...la chimica è lo studio delle sostanze, ma io preferisco vederla come lo studio dei cambiamenti. Ad esempio, pensate a questo: elettroni, loro cambiano i loro livelli di energia; molecole... le molecole cambiano i loro legami; elementi... si combinano e cambiano in composti. Be', questa... questa è la vita, giusto? Cioè è solo... è la costante, è il ciclo: creazione e dissoluzione, poi di nuovo creazione poi ancora dissoluzione, è crescita poi decadimento, poi trasformazione! Ed è affascinante, davvero! (Walter)
  • Un brindisi a mio cognato! Walt, il tuo cervello ha le dimensioni del Wisconsin, ma non lo useremo contro di te! Ma hai il cuore al posto giusto, amico. Hai il cuore al posto giusto. Ti vogliamo bene, Walt. Davvero. (Hank)
  • Dottore [a Walter, che sembra distratto]: Signor White... signor White?
    Walter: Sì?
    Dottore: Ha capito cosa le ho appena detto?
    Walter: Sì. Cancro ai polmoni. Non operabile.
    Dottore: Mi dispiace. Ho bisogno di sapere se ha capito perfettamente.
    Walter: Nel migliore dei casi, con la chemio, vivrò al massimo altri due anni... È che lei ha della senape sul suo... della senape, proprio lì, sul camice. [indicando la macchia] Non la vede?
  • Solo due parole: hai perso il tuo socio oggi, come si chiama? Emilio? Emilio andrà in prigione. La DEA ha preso tutti i tuoi soldi, il tuo laboratorio. Non hai niente, sei al punto di partenza. Ma tu sei nel giro, e io conosco la chimica. Stavo pensando che io e te potremmo diventare soci. (Walter a Jesse)
  • Questa non è chimica. Questa è arte. Cucinare è arte. E la roba che cucino è una bomba! (Jesse)
  • Jesse: Andiamo! Uno onesto come te, un rigido professore di chimica, arrivato a quanto – 60 anni? – lascia la retta via?
    Walter: Ne ho 50.
    Jesse: È strano, tutto questo, strano. Qualcosa non mi quadra. Magari sei diventato pazzo. È una possibilità. Cioè, se tu sei...sei impazzito, o sei depresso – faccio per dire – be', allora è una cosa che dovrei sapere, okay? Perché riguarda anche me.
    Walter [dopo una lunga pausa]: Mi sono svegliato.
  • [A Walter in mutande e grembiule] Lo sai che stai davvero bene così? Sembri un serio professore di chimica! Oh, sì! Oh, sì! Sei proprio sexy! (Jesse)
  • Jesse: È roba purissima! Tu sei un vero artista! Questa...Questa è arte, signor White!
    Walter: A dire il vero è chimica elementare. Ma grazie, Jesse, sono contento che sia accettabile.
    Jesse: Accettabile? Tu sei il maestro della metanfetamina! Ogni tossico da qui a Timbuctù vorrà provarla!
  • Emilio Koyama: [Ultime parole] Facciamoli fuori tutti e due.
    Walter: Aspetta, io ti insegnerò la mia ricetta! Che ne dici? Vuoi cucinare con me? Se ci risparmi entrambi io ti insegnerò.
  • Il fosforo rosso in presenza di umidità e accelerato dal calore sviluppa fosfuro di idrogeno: gas fosfina. Una bella boccata e... puff! (Walter)

Episodio 2, Senza ritorno[modifica]

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  • [Facendo lezione] Il termine "chirale" deriva dalla parola greca "mano". Il concetto è quello che...come la vostra mano sinistra e la vostra mano destra sono immagini speculari l'una dell'altra, sono identiche pur essendo opposte, bene...allo stesso modo anche i composti organici possono esistere come immagini speculari l'uno dell'altro fino a livello molecolare. Ma seppur due composti appaiono uguali non sempre si comportano in egual modo. Per esempio...ehm...per esempio...ch-chiedo scusa...per esempio, uhm, il talimodide, cioè...cioè l'isomero destrorso del composto talidomide è un buon farmaco, assai efficace. È prescritto alle donne incinte contro la nausea da gravidanza, ma commettendo l'errore di prescrivere alla stessa donna incinta l'isomero sinistrorso del composto talidomide, be', suo figlio verrà al mondo con orribili malformazioni. Ed è precisamente quello che è accaduto negli anni '50.[1] Perciò chirale, chiralità...cioè immagini speculari. Chiaro? Attivo, inattivo...buono, cattivo... (Walter)
  • Ciao! Ciao! Ciao! 1, 4, 8 seguito dal 3 a cui fa compagnia il 6 e poi il 9! Il numero del re di Albuquerque! Che aspetti? Lascia il messaggio dopo il "bip"! (Segreteria telefonica di Jesse)
  • Anche se sembro molto diverso io ti amo lo stesso. Tra noi è tutto come prima, amore. E sarà così per sempre. Ma in questo momento io ho bisogno che tu la smetta di starmi tanto addosso e di rompermi le palle. (Walter)
  • Jesse: E poi perché le hai raccontato che vendo marijuana?
    Walter: Perché mi è sembrato meglio che dirle di essermi messo a preparare metanfetamina e aver ucciso un uomo.
  • Che cosa mi stavi chiedendo, scusami? Ah sì: perché ti ho mandato a cercare quello stupido coso di plastica... perché l'acido idrofluorico non attacca la plastica, mentre invece dissolve metalli, pietra, vetro, ceramica. Era questa la ragione. (Walter)

Episodio 3, Conseguenze radicali[modifica]

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  • [In un flashback Walter e Gretchen Schwartz scompongono l'essere umano negli elementi che lo compongono]
    Walter: Proviamo a scomporlo. Idrogeno? Quanto ne abbiamo?
    Gretchen Schwartz: Indrogeno: 63% per mole.
    Walter: 63? Caspita! È tantissimo! Il prossimo elemento è l'ossigeno.
    Gretchen Schwartz: 26%.
    Walter: 26. E abbiamo l'acqua...
    Gretchen Schwartz: Carbonio: 9%
    Walter: Carbonio 9...
    Gretchen Schwartz: Il totale è 98%.
    Walter: Esatto.
    Gretchen Schwartz: Nitrogeno 1,25%
    Walter: 1,25.
    Gretchen Schwartz: E siamo a 99,25. Ora mancano solo gli oligoelementi. Ed è qui che sta la magia.
    Walter: Aspetta, dimentichi il calcio. Non è un oligoelemento. C'è un intero scheletro a dimostrarlo.
    Gretchen Schwartz: Vuoi sapere il calcio?
    Walter: Sì.
    Gretchen Schwartz: Il calcio è solo lo 0,25%.
    Walter: Cosa? Così poco? Sul serio? Non me lo sarei mai immaginato! Ah, bene. Allora, che mi dici del ferro?
    Gretchen Schwartz: Il ferro? 0,00004%.
    Walter: Che cosa? Il ferro è l'elemento base dell'emoglobina.
    Gretchen Schwartz: A quanto pare ne basta poco.
    Walter: È evidente. È incredibile. Ehm , sodio?
    Gretchen Schwartz: Sodio 0,04. Fosoforo 0,19.
    Walter: 0,19. Ecco fatto. Allora, rifacendo al somma il totale diventa 99,888042%. Ci resta lo 0,111958% di scarto.
    Gretchen Schwartz: Eppure abbiamo messo tutto.
    Walter: Sicura?
    Gretchen Schwartz: Mh-mh.
    Walter: Ah, non lo so. Ho come...ho come la sensazione che manchi qualcosa. Un essere umano non può essere solo questo...
    [...]
    Walter: Non lo so...eppure...eppure ho come la sensazione che manchi qualcosa...
    Gretchen Schwartz: Potrebbe essere l'anima.
    Walter: L'anima...è sempre questione di chimica.
  • Te o me! Testa o croce! Il lancio della moneta è sacro! (Jesse)
  • Se far shopping è un inferno | c'è un negozio assai moderno | con un nome antico antico | cerca i modili Tampico! (Jingle pubblicitario del mobilificio Tampico)

Episodio 4, Una malattia scomoda[modifica]

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  • Walter: Io pranzavo spesso in quel locale perché era vicino al mio laboratorio, infatti ci andavo in bicicletta. Nel momento in cui la notai, non ebbi dubbi: cominciai ad andare soltanto quando sapevo che c'era lei di turno. Se c'era poca gente si appoggiava al bancone e faceva i cruciverba, ma...ma cercava di non farsi vedere, faceva finta di lavorare. Quando mi accorsi di questo fatto anch'io cominciai a fare i cruciverba mentre mangiavo il panino col formaggio. E così, ogni giorno a pranzo facevamo le parole crociate del New York Times. Fra noi c'erano tre metri di distanza. E...finalmente un giorno vidi che mi stava guardando, allora cominciai a dire «Mi scusi, ehm...quattordici orizzantale, sette lettere, inizia con "F". Le posso chiedere che cos'ha scritto lei?» E fu così che iniziammo a parlare. Io...io ero una vera frana coi cruciverba. Non credo di averne mai finito uno. Tua madre invece era bravissima.
    Hank: Bella tattica. NOn te lo saresti aspettao dal tuo vecchio, vero? È questo che intendevo prima. È stato perseverante. Capisci? Quindi dopo aver messo gli occhi sulla donna che ti interessa devi solo insistere.
    [Skyler comincia a piangere rumorosamente]
    Flynn: Mamma, tutto bene?
    Marie: Ehi, ehi...tesoro, che succede? Cos'hai? Che c'è che non va?
    Skyler: Chiedilo a lui.
    [Si alza e se ne va]
    Marie: Che sta succedendo? Walt.
    Walter: Ehm...Ho un cancro. Ai polmoni. È grave.
  • Christian "Combo" Ortega: Jesse, che cavolo è successo di là? È crollato il soffitto per caso?
    Jesse: Ah, sì, cioè...È che l'edificio ha avuto un assestamento...
  • Non tutto il sapere viene dai libri. (Jesse)
  • Ridicolo! Applicati di più! (Sulla verifica di chimica di Jesse quando era la liceo)
  • Walter: Io non ti lascerei mai sola con un debito del genere. No, tesoro, non è il momento di farsi sopraffare dalle emozioni. Forse è il caso che rinunci alla cura.
    Flynn: Allora muori subito già che ci sei! Falla finita adesso!

Episodio 5, Materia grigia[modifica]

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  • Jesse: Perché continui a fare questo lavoro da fallito? Scusami eh, senza offesa.
    Badger: Sono in riabilitazione. Devo riuscire a dimostrare di essere cambiato. [Si fuma uno spinello] Di essere un cittadino onesto e cose del genere...
  • Elliott Schwartz: La Yum Good Ramen, una zuppa pronta coreana. Con questa io e Walt ci siamo nutriti per dieci mesi mentre preparavamo la tesi. La vendevano in quel grande magazzino di periferia subito dopo lo...Come si chiamava?
    Walter: Lo Sterno.
    Elliott Schwartz: Lo Sterno, giusto!
    Walter: Dieci buste: un dollaro e novantanove.
    Elliott Schwartz: Oggi sono convinto che queste zuppe siano il segreto del nostro successo! Erano il nostro carburante! Ma dove le hai trovate? Pensavo non fossero più in commercio da anni! Un regalo magnifico. Grazie Walt.
    Walter: Be', per un uomo che ha tutto.
  • Badger: Ehi, sono fori di proiettili quelli?
    Jesse: Ehm, no. Servono per...per la ventilazione.
  • Lo capisco che è difficile per te accettare aiuto perché se stato abituato così. Ma tesoro, non c'è nulla di male nel contare sugli altri. Tu hai bisogno di fare questa terapia e niente potrà impedirti di farla tranne te stesso. (Skyler)
  • Flynn: Sono molto arrabbiato! Perché tu sei...tu sei...tu...hai solo paura! Tu sei già pronto a mollare! Tu...Cavolo, ma tu non pensi a me? Eh? A queste? [Le stampelle] A tutto quello che ho passato? E tu hai paura di fare un po' di chemioterapia?!
    Marie: Be' personalmente credo che tu debab fare ciò che senti di fare.
    Skyler: Come?!
    Marie: Ci hai detto di parlare con sicnerità dei nostri sentimenti! È Walt che ha il cancro, la decisione deve essere sua e di nessun'altro!
    Skyler: Marie, perché diavolo ti comporti così?
    Marie: Ehi, ehi, non avevo mica programmato di essere d'accordo con Walt. Ma dopo avervi ascoltati tutti aprlare del suo futuro come se lui non avesse voce in capitolo...
    Skyler: Guarda che non avrà nessun futuro se non acconsente alla terapia!
    Marie: In campo medico sono una professionista e io sottopongo i pazienti a questa terapia ogni giorno, anzi ogni santo giorno e sai che ti dico? Alcuni di loro mi fanno tanta pena.
    Skyler: Basta Marie, zitta!
    Marie: Mi dispiace, ma è così. E molti di loro non vogliono passare gli utlimi mesi o le ultime settimane della loro vita in balia dei dottori, ma sono stati costretti dalle loro famiglie!
    Hank: Posso riavere il cuscino? Su questo sono d'accordo con Marie.
    Skyler: Hank!
    Hank: Che c'è? Forse Walt vuole morire dignitosamente.
    Skyler: Ma io non voglio che lui muoia! È questo il punto!
  • Walter: Quello che voglio io...ciò che desidero...di cui ho bisogno..è poter scegliere.
    Skyler: Che diavolo vuol dire?
    Walter: Pensandoci mi sembra di non aver mai fatto davvero di testa mia. Delle scelte intendo. È come se tutta la mia vita non avessi mai avuto il diritto di poter decidere quello che volevo fare. Adesso ho una nuova sfida: il cancro. E tutto ciò che mi resta da fare è scegliere come affrontarla.
    Skyler: allora fa la scelta giusta. Non riguarda solo te, lo sai. Non ti importa di tuo figlio? Non vuoi veder crescere la tua bambina? Insomma...
    Walter: Certo che lo voglio. Skyler, tu hai letto le statistiche: quei dottori parlano di "sopravvivere" un anno o due come se fosse l'unica cosa che conta. Ma a che mi serve sopravvivere se sono troppo stanco per lavorare, per godermi un pranzo, per fare l'amore? Per il tempo che mi resterà da vivere io ho deciso di starmene a casa mia. Voglio dormire nel mio letto. Non voglio ingoiare trenta o quaranta pillole al giorno e perdere tutti i capelli senza avere nemmeno la forza di alzarmi, talmente nauseato da non ruscire nemmeno a muovere la testa e tu...lì a farmi da infermiera. No...mi sentirei...mi sentirei come...come un vegetale tenuto in vita artificialmente, una larva...fermo ad aspettare la morte. No, no. Conservereste di me solo quel ricordo, solo la parte peggiore.
  • Jesse: Che vuoi?
    Walter: Ti va di cucinare?

Episodio 6, Un pugno di mosche[modifica]

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  • Il laboratorio è il mio regno. (Walter)
  • Le reazioni chimiche sono trasformazioni che avvengono su due livelli: materiale ed energetico. Quando abbiamo una reazione graduale il cambiamento di livello energetico è lieve, al punto che possiamo anche non accorgerci che c'è una reazione in corso, come ad esempio quando la ruggine comincia a formarsi sul fondo di un'auto... Ma quando una reazione avviene in fretta accade che sostanze di per sé innocue interagiscono in modo tale da generare enormi scariche di energia... [...] Le esplosioni sono la conseguenza di reazioni chimiche che hanno svolgimento quasi istantaneo. Quelli che hanno reazioni più rapide sono proprio gli esplosivi, e il fulminato di mercurio è per l'appunto un esplosivo. Tanto più in fretta avviene la reazione, tanto più violenta sarà l'esplosione. (Walter)
  • Jesse: Potevi dirmelo, no?
    Walter: Dirti cosa?
    Jesse: Che hai il cancro. Hai il cancro vero?
    Walter: Come lo sai?
    Jesse: Anche a mia zia era vennuto quel coso sulla pelle con l'apparecchio delle radiazioni. Dove ce l'hai, ai polmoni? Siamo soci, no? Dovevi dirmelo! Non sei stato corretto nei miei confronti. A che stadio è?
    Walter: 3A.
    Jesse: Ai noduli linfatici... [...] Chiaro. Ora ci sono. Lo fai per questo, vero? Vuoi mettere da parte i soldi per i tuoi prima di andartene!
  • Walter: Ma perché solo 2 grammi per volta? Non puoi vendere mezzo chilo a un solo acquirente?
    Jesse: Scusa, a chi la vado a vendere?! A Scarface?!
  • Hank: Senti Walter, io so bene che tu non centri niente, ma qualcuno che produce robaccia è venuto a rifornirsi qui. Dovrai stare più attento alla tua attrezzatura.
    Walter: Starò più attento.
    Hank: Potrebbero sorgere sospetti su di te, capisci? [Ha un'espressione seria e poi si mette a ridere]
  • [Dopo aver sniffato la metanfetamina di Jesse e Walter] Ottima! Mi sembra di avere una bomba nel cervello! Boom! (Tuco)
  • Qui nessuno muove i ghiaccioli tranne me! (Tuco)
  • Tuco: Come ti chiami?
    Walter: Heisenberg.
    Tuco: Heisenberg. Piacere. Accomodati Heisenberg.
  • [Dopo aver innescato un'esplosione nella base di Tuco] Fulminato di mercurio. Le meraviglie della chimica. (Walter)

Episodio 7, Vendetta[modifica]

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  • [Commentando la rasatura di Walter] Cavolo, così assomigli a Lex Lutor! (Jesse)
  • Jesse: Un deposito rottami? Scommetto che il posto l'hai scelto tu.
    Walter: Che cos'ha che non va? È isolato.
    Jesse: Appunto. È il tipico posto che un uomo onesto sceglierebbe per una consegna di droga. È tipo "Oh, l'ho visto in un film perciò è il posto giusto!"
  • Non useremo la pseudoefedrina, faremo il fenilacetone con uno scaldaprovette, poi useremo l'amminazione riduttiva per ottenere i due chili di metanfetamina promessi. (Walter)
  • Bravo signor White! Evviva la scienza! (Jesse)
Yeah, Mr. White! Yeah, science![2]
  • Ollie, sono orgoglioso di te e ti penso tanto ogni momento. E dovunque tu vada, qualunque cosa tu faccia, non scordare mai che qui hai una bella famiglia che ti ama davvero tanto, piccola. Brindate con me. A Ollie! (Walter)
  • [Waler e Hank fumano sigari cubani]
    Walter: Strano però, io ero convinto che i sigari cubani fossero illegali.
    Hank: Be', sai, a volte i frutti poibiti sono i più saporiti, dico bene?
    Walter: Non lo trovi strano come tracciamo la linea, eh?
    Hank: Sì? Di che linea parli?
    Walter: Be', la separazione tra lecito e illecito. Tra sigari cubani e alcool. Se avessimo bevuto bourbon negli anni '30 avremmo violato la legge e invece un anno dopo nessun problema. Mh. Cosa legalizzeranno l'anno prossimo?
    Hank: Magari l'erba?
    Walter: Sì. Magari l'erba o chissacché.
    Hank: La cocaina? L'eroina?
    Walter: Tutte linee così sfumate.
    Hank: Sai, nelle galere si sentono centinaia di discorsi del genere. "Mi hanno sbattuto dentro per detenzione di qualche grammo di ganja e diventerà legale appena eleggono Willie Nelson presidente!" Purtroppo non tutto è bianco o nero. Quante volte hanno legalizzato le cose sbagliate? Una volta quello schifo di metanfetamina era legale. Potevi comprarla tranquillamente in qualunque farmacia americana e ce ne hanno messo ad aprire gli occhi.
  • Nella seconda guerra mondiale i tedeschi avevano un cannone che era il più grande del mondo. Si chiamava il Lungo Gustav. Pesava 1000 tonnellate. Il Gustav era in grado di sparare proiettili da ben 7 tonnellate, e di colpire con grande precisione in un raggio di 50 km... pazzesco. Lo si poteva bombardare giorno e notte per mesi senza fargli il benché minimo graffio, ma bastava far arrivare sul posto un uomo con un po' di termite per fondere la canna spessa 10 cm, e distruggere il Gustav per sempre. Sta' tranquillo, non c'è serratura al mondo che possa resistere a questa roba. (Walter)
  • Walter: A volte gli esseri umani fanno cose strane per la propria famiglia.
    Skyler: "Gli esseri umani fanno cose strane per la propria famiglia"? Per te questo giustifica il rubare?
    Walter: Be'...
    Skyler: Però, che strana cerimonia della purificazione. Walt, ma ti rendi conto di quello che mi stai dicendo?
    Walter: Ehm...che cosa faresti se succedesse a me?
    Skyler: Cosa? Se ti succedesse cosa?
    Walter: Se violassi al legge tu che cosa faresti? Chiederesti il divorzio, mi denunceresti alla polizia? Mh?
    Skyler: Non mettermi alla prova.
  • [Dopo aver sniffato la Blue Sky] È una bomba! Una bomba! Blu, gialla, rossa! Fammela di qualunque colore di pare! (Tuco)
  • [Durante la consegna della droga]
    No Doze: [A Walter] Ma ricorda sempre per chi lavori.
    Tuco: Che cosa hai detto?
    No Doze: Gli ho detto di ricordarsi che lavora per te.
    Tuco: Come se già non lo sapessero da soli. O secondo te sono due stupidi?
    No Doze: No, io dicevo solo...
    Tuco: Ok. E se loro non sono due stupidi perché l'hai detto? Volevi dire che sono io lo stupido.
    No Doze: [Ultime parole] Andiamo Tuco, volevo solo dire...
    Tuco: [Urlando] Come ti permetti di parlare per me! Come se io non fossi capace di trovare le parole da solo! Volevi trovare le parole per me?
    Walter: Ehi, Tuco, Tuco...Perché non cerchiamo...Perché non cerchiamo di stare calmi?
    Tuco: [Ride tra se e se] Heisenberg dice di stare calmi! Bisogna tenere i nervi a posto! E io sono calmo. Sono calmissimo. Sono calmo! [Comincia a dare pugni a No Doze fino ad ucciderlo] Ecco! Visto come sono calmo?

Stagione 2[modifica]

Episodio 1, Tutto cambia[modifica]

  • Voglio trasformare questi semi in ricina... la ricina è un veleno potentissimo, letale anche in piccole dosi, ed è molto difficile da rilevare durante l'autopsia... alla fine degli anni 70 la ricina fu utilizzata dal Kgb per assassinare un giornalista bulgaro. Modificarono la punta di un ombrello e gli iniettarono una piccolissima dose nella gamba... stiamo parlando di un volume poco più grande della capocchia di uno spillo. (Walter)

Episodio 2 Grigliato[modifica]

  • Me lo aspettavo, io prevedo il futuro. È un dono che conservo qui, nel profondo della mente. Sapevo già che avrebbero cercato di arrestarmi. Gonzo... È stato lui a dirlo agli sbirri! Mi ha tradito, quel verme bastardo, mi ha tradito! Di lui mi fidavo, come di un fratello! Sono stato generoso con lui, sono stato generoso! Se troverò Gonzo gli strapperò le budella, lo spellerò tutto e userò la sua pellaccia per farmi un sacco da pugilato! Ogni volta che lo colpirò sarà una lezione per me stesso, perché non ci si deve mai... mai fidare delle persone che si amano! (Tuco)
  • Sono sempre contento di lavorare coi padri di famiglia: coinvolgi tanta gente. (Tuco)

Episodio 3, Punto da un'ape morta[modifica]

  • Badger: Sei Willy Wonka, sei Willy Wonka e io ho trovato il biglietto d'oro... ahh, fammi salire sulla tua barca magica, navighiamo lungo il fiume di metanfetamina e cioccolato. Dove tieni l'efedrina?
    Jesse: Cuciniamo col sistema P2P, quello è un barile di metilammina in soluzione acquosa, in questo modo non serve l'efedrina.
  • Dottore, mia moglie è incinta di sette mesi di un bambino che non abbiamo voluto, mio figlio di quindici anni ha una paresi cerebrale, io sono decisamente troppo qualificato per insegnare chimica in un liceo, quando riesco a lavorare guadagno 43.700$ l'anno, ho visto tutti i miei colleghi e i miei amici superarmi in tutto, in ogni modo possibile, ed entro diciotto mesi sarò morto... e lei mi chiede perché sono scappato? (Walter)

Episodio 4, Giù[modifica]

  • Troveranno il succo d'arancia e di pompelmo per il quale come sapete non ho una passione ma... considerando tutti i polifenoli e il limonene che ha, non può che far bene. (Walter)

Episodio 6, Una lezione indimenticabile[modifica]

  • Monoalcheni, diolefini, sistemi trienici, polienici sono termini che possono fare venire un gran mal di testa. Però quando sarete presi dallo scoraggiamento - e succederà! - dovrete ricordare che c'è un elemento: il carbonio. Il carbonio è l'elemento fondamentale, non ci sarebbe vita se non ci fosse il carbonio in nessun luogo, in nessun luogo dell'universo. Tutto ciò che vive, ha vissuto o vivrà è a base di carbonio. [...] A me piace pensare... mi piace pensare che il diamante e la donna che lo porta al dito sono composti dalla stessa sostanza. (Walter)
  • Scopri chi sono, poi insieme mettiamo loro un bel sacco sulla testa, li leghiamo per bene, li portiamo al centro del deserto, li spogliamo nudi, e li seppelliamo fino al collo in un formicaio di formiche rosse. Era in un vecchio western. (Walter)

Episodio 7, Nero e azzurro[modifica]

  • Sai cos'è un legame? Una grande forza di attrazione... legame covalente, legame ionico... parlo dell'aggregazione di atomi e molecole per formare composti... i legami chimici sono quelli che formano la materia, sono quelli che tengono insieme il mondo fisico, inclusi noi. (Walter)
  • Tu sei un pesce palla... pensaci, piccolo di dimensioni, non svelto, non molto astuto, facile vittima dei predatori, ma il pesce palla ha un'arma segreta no, lo sai... cosa fa il pesce palla Jesse? Il pesce palla si gonfia, si espande fino a diventare 4-5 volte più grande, ma perché, perché lo fa? Per mettere paura agli altri pesci, ecco perché, per spaventarli, così i predatori di cui parlavamo prima se la svignano, e questo sei tu, tu sei il pesce palla. Capisci, è tutta un'illusione, nient'altro che aria. Ora chi oserà mettersi contro il pesce palla Jesse? (Walter)
  • Dobbiamo aumentare i prezzi. Accaparrati il mercato e aumenta i prezzi: è la base dell'economia. (Walter)

Episodio 8, Conviene chiamare Saul[modifica]

  • Ho passato tutta la vita ad avere paura, paura di disgrazie terribili che potevano accadere oppure no, per cinquant'anni ho vissuto nella paura, ritrovandomi sempre sveglio alle tre del mattino. Ma ora è diverso, da quando mi hanno diagnosticato il cancro ho iniziato a dormire bene. Mi sono reso conto che è la paura la peggiore delle disgrazie; è la paura il vero nemico, perciò alzati va ad affrontare la vita reale e se il mondo è un bastardo allora colpiscilo con tutta la forza che hai. (Walter)
  • Avere la coscienza pulita ha il suo prezzo. (Saul)

Episodio 9, 4 giorni fuori[modifica]

  • Jesse... il tuo corpo è pericolosamente a corto di sali minerali... sodio, potassio, calcio, rame... e quando finiranno il cervello smetterà di comunicare con i tuoi muscoli, i polmoni non respireranno più, e il cuore non pomperà più. (Walter)
  • Walter: Una batteria è una cella galvanica, nient'altro che un anodo e un catodo separati da un elettrolite, giusto? Da una parte c'è l'ossido di mercurio e la grafite delle pastiglie dei freni, questo è il catodo, cioè il polo positivo, da qui si produce la corrente che portiamo fuori, chiaro? E, ti faccio vedere, da quest'altra parte c'è l'anodo... questo... è zinco, quello che si trova nelle monete e nei metalli galvanizzati.
    Jesse: Quindi la spugna è l'elettrolita?
    Walter: Sì, cioè no, l'idrossido di potassio è l'elettrolita. Però sì, c'ho imbevuto le spugne. Bravo. E adesso cosa utilizziamo per condurre la nostra splendida corrente? Quale specifico elemento? Il rame.
  • Jesse: Che cosa costruiamo?
    Walter: L'hai detto tu.
    Jesse: Un robot?
    Walter: Una batteria.
    Jesse: Siii!
    Walter: Muovitiii!

Episodio 10, Game Over[modifica]

  • È molto strano... quando ho saputo la diagnosi, il cancro, mi sono chiesto: perché proprio a me? Poi l'altro giorno, quando ho avuto la buona notizia, mi sono chiesto la stessa cosa. (Walter)
  • Bisogna riconoscere che quei bastardi hanno una certa originalità, non c'è che dire: un detonatore al mercurio, una batteria da 9 volt, più o meno un paio d'etti d'esplosivo, e quella gentaglia festeggia. (Hank)
  • Restate fuori dal mio territorio. (Walter)

Episodio 11, Mandala[modifica]

  • Voi avete bisogno di entrare in affari con un vero professionista del ramo, qualcuno che tratti il vostro prodotto come una qualunque merce ad alto margine di guadagno, perché questo è. Qualcuno che prelevi il vostro prodotto e che acquisti l'intero stock. Qualcuno che è in questo commercio da più di 20 anni, e non è mai stato beccato. (Saul)

Episodio 13, Albuquerque[modifica]

  • Ripeti con me: "mi sono svegliato, l'ho trovata, non so altro". (Mike)

Stagione 3[modifica]

Episodio 1, Ora Basta[modifica]

  • Jesse: Ho imparato ad accettare me stesso per come sono... Ora so chi sono!
    Walter: E chi sei?
    Jesse: Una persona cattiva.

Episodio 2, Cavallo senza nome[modifica]

  • Uno sconto mi sembrava dovuto visto che a casa vostra si produceva metanfetamina. La producevano nel laboratorio in cantina. Ho letto la procura a vendere da voi firmata e non si parla del laboratorio in questione, no no... vedo che c'è l'ispezione antitermiti, molto bene, ma non si menziona il laboratorio. C'è chi potrebbe accusarvi di frode, per omissione, che è perseguibile penalmente: io personalmente non me lo sognerei mai però... è un bel problema. Complimenti, ne avete avuto di coraggio cercando di rifilare al primo che passa un immobile seriamente contaminato dalla metanfetamina. Gran bel colpo per voi, bravi. Allora, io potrei sporgere denuncia e farvi sequestrare la casa a tempo indeterminato o potrei fare una denuncia penale, ma noi non vogliamo arrivare a questo punto: dico bene? Cosa ne dice avvocato, concorda con me? (Saul)

Episodio 4, Luce verde[modifica]

  • Mi spieghi che diavolo ti è preso? Sembri la prima persona a cui succede: pensa che io ho beccato la mia seconda moglie a letto col mio patrigno, ok? È un mondo crudele Walt, devi crescere. (Saul)

Episodio 5, Di più[modifica]

  • Qual è il compito di un uomo, Walt? Provvedere al benessere della sua famiglia. Quando si hanno figli si ha sempre una famiglia. Sono loro la priorità, la responsabilità. E un uomo deve assolverla. E lo fa anche se non si apprezza il suo gesto, anche se non viene rispettato, e anche se non è amato. Semplicemente resiste e va avanti, è suo dovere. Perché è un uomo. (Gus)

Episodio 6, Al tramonto[modifica]

  • Mi nomini una sola cosa al mondo che non sia negoziabile. (Walter)
  • Walter: Vedi, io penso che diminuendo i fenoli si ottiene uno strato acquoso più oleoso, e pertanto...
    Gale Boetticher: ...un'estrazione di benzene più efficace.
    Walter: Esattamente! Ma in realtà io preferisco l'etere.
  • Gale Boetticher: E poi spesso ho ripensato a quella bellissima vecchia poesia di Whitman, Quando ascoltai l'astronomo erudito.
    Walter: Io... Io non la conosco!
    Gale Boetticher [scuotendo la testa]: Ah, comunque...
    Walter: Potresti recitarla?
    Gale Boetticher [ride istericamente]: Pateticamente potrei, certo...
    Walter: Ok, allora...
    Gale Boetticher: Ah...
    Walter: Andiamo! Andiamo!
    Gale Boetticher: Davvero? [Walter annuisce. Gale ride e poi comincia a recitare la poesia] «Quando ascoltai l'astronomo erudito, | quando le prove e i numeri furono messi in colonna dinanzi a me, | quando le carte e i diagrammi mi furono mostrati per aggiungerli, dividerli e misurarli, | quando, seduto, udii l'astronomo e la sua conferenza tra gli applausi della sala, | quanto presto, inspiegabilmente divenni stanco e sofferente, | finché, scivolando via, non mi misi a vagare da solo, | nella misteriosa e umida aria notturna e, di tanto in tanto, | levai lo sguardo nel perfetto silenzio verso le stelle.»[3] Sì, io sono un nerd! [i due ridono e quindi sorseggiano il caffè]

Episodio 8, Ti vedo[modifica]

  • Nel viaggio per venire all'ospedale abbiamo trovato solo semafori verdi, tutti i semafori che abbiamo incrociato erano verdi, verdi. Eheh, quando mai capita? Passavamo e bing, bing, scattavano sul verde. Per tutto il tragitto sono riuscito a pensare solo: perché oggi? Perché, perché non ho la possibilità di passare qualche minuto in più con la mia famiglia. Non ho mai desiderato tanto trovare un bell'ingorgo. Almeno sarei rimasto coi miei cari... un altro po'. Comunque sono sopravvissuto a quest'ospedale, e sono molto meno forte di tuo marito. (Walter)

Episodio 9, Atmosfere[modifica]

  • Ne avevo fatto uno... davvero bello. Era una favola. L'esterno era di noce peruviano con l'interno in legno zebrano. Senza chiodi, solo incastri, l'ho carteggiato per giorni e giorni. Era liscio come il vetro. Poi ho impregnato il legno con l'olio di lino, che lo ha scurito, e gli ha dato un profumo... se uno ci metteva dentro il naso e lo annusava... era perfetto. (Jesse)

Episodio 10, Caccia grossa[modifica]

  • Una boccata d'aria? È la tua risposta a "stiamo scivolando in un cumulo di merda"? (Walter)

Episodio 11, Scrupoli[modifica]

  • Chiaramente i suoi gusti in fatto di donne sono come quelli in fatto d'avvocati: solo il meglio del meglio, con una giusta punta di volgarità. (Saul)
  • Gus: Mmm, mi stupisce sempre il modo in cui i sensi scatenano la memoria. Questo stufato è semplicemente un'amalgama di ingredienti: presi separatamente questi ingredienti non mi dicono nulla, non hanno alcun significato. Ma, con questa precisa combinazione l'odore di questo cibo istantaneamente mi fa tornare alla mente l'infanzia. Com'è possibile?
    Walter: Praticamente tutto questo avviene nell'ippocampo, dove si formano le connessioni neurali. I nostri sensi permettono ai neuroni di esprimere segnali che ritornano esattamente agli stessi punti del cervello precedentemente utilizzati, cioè dove si conserva la memoria. È una cosa chiamata memoria relazionale.

Episodio 12, Mezze misure[modifica]

  • La morale è che è sbagliato adottare mezze misure, perché non risolvono niente. È un errore che non ripeterò. (Mike)

Episodio 13, Niente mezze misure[modifica]

  • Walter: C'è bisogno che mi diate delle garanzie.
    Mike: Le assicuro che potrei ucciderla anche da qui. Le basta come garanzia?
  • Gus: La salute è peggiorata? Le sue condizioni di salute si sono aggravate?
    Walter: Be', che io sappia no.
    Gus: Sente ronzii nelle orecchie, vede lampi di luce, sente voci.
    Walter: Sto abbastanza bene.
    Gus: No, lei non sta bene, non ragiona più, o non avrebbe fatto quello che ha fatto.

Stagione 4[modifica]

Episodio 1, Il taglierino[modifica]

  • Davvero? Allora dimmi per favore. L'idrogenazione catalitica è protica o non protica? Perché l'ho dimenticato. E se la riduzione non è stereospecifica come fa il nostro prodotto a essere enantiomericamente puro? Insomma, 1 fenile, 1 idrossido, 2 di metilaminpropano, contenenti ovviamente centri chirali al carbonio 1 e 2 della catena di propano? Quindi la riduzione a metanfetamina elimina quali dei centri chirali? Perché l'ho dimenticato. Avanti, aiutami professore! (Walter)

Episodio 2, Calibro 38[modifica]

  • Signore, questo è l'ovest. La legge del Nuovo Messico non contempla la ritirata. Se qualcuno le si avvicina con l'intenzione di farle del male fisicamente, lei ha tutto il diritto di piantare i piedi a terra e sparare per uccidere. (Venditore di armi)
  • Hank: Marie, sono i miei minerali?
    Marie: Sì, Hank.
    Hank: Quante scatole?
    Marie: Non lo so. Tre, quattro, cento, un milione! Non lo so!
    Hank: Hai controllato se sono danneggiate?
    Marie: Sono sassi, Hank.
    Hank: No, sono minerali cazzo, Marie! Sto aspettando dei geoidi e sono molto delicati, cazzo!

Episodio 4, La versione di Skyler[modifica]

  • Il manganese può avere un numero di ossidazione che oscilla tra -3 e +7, il che copre una gamma di colori come il viola, il verde o il giallo. Ma il suo stato più stabile è +2, che di solito corrisponde al rosa pallido. (Walter)

Episodio 6, Messi all'angolo[modifica]

  • Skyler: Walt. Te l'ho già detto. Se sei in pericolo andiamo dalla polizia.
    Walter: Oh, no. Non voglio sentire parlare di polizia.
    Skyler: Non lo sto dicendo alla leggera. So bene cosa potrebbe fare a questa famiglia. Ma se fosse l'unica scelta possibile... Se l'alternativa fosse farsi sparare appena apri la porta di casa...
    Walter: Non voglio sentire parlare di polizia.
    Skyler: Tu non sei un criminale incallito, Walt. La cosa è più grande di te ora. È quello che gli diremmo, è la verità.
    Walter: Non è la verità.
    Skyler: Certo che lo è. Un insegnante con il cancro che ha un disperato bisogno di soldi...
    Walter: Ok, ora basta.
    Skyler: Costretto a lavorare senza la possibilità di licenziarsi? Me l'hai detto tu stesso, Walt. Gesù, ma cosa mi è passato per la testa? Walt, ti prego. Tutti e due, smettiamola di giustificare tutto questo e ammettiamolo che sei in pericolo.
    Walter: Ma con chi credi di parlare? Chi è che credi di avere davanti? Lo sai quanto guadagno in un anno? Anche se te lo dicessi, non ci crederesti. Sai cosa succederebbe se all'improvviso decidessi di smettere di andare a lavoro? Che un'azienda così grande da poter essere quotata al NASDAQ andrebbe a gambe all'aria. Sparirebbe. Cesserebbe di esistere, senza di me. No, è chiaro che tu non sappia con chi stai parlando, quindi ora ti spiego come stanno le cose. Non sono in pericolo, Skyler. Io sono il pericolo. Un uomo apre la porta di casa e gli sparano, e tu credi che quell'uomo possa essere io? No. Io sono quello che bussa alla porta!
  • Qualcuno deve proteggere questa famiglia dall'uomo che protegge questa famiglia. (Skyler)

Episodio 8, Fratelli[modifica]

  • Mai cedere il controllo. Dirigi la tua vita. Convivo con il cancro da quasi un anno. È come una condanna a morte secondo la maggior parte della gente. Ma tutto sommato, fin dalla nascita abbiamo una condanna a morte. Quindi a intervalli regolari vengo qui e a fare i miei controlli, sapendo bene che una di queste volte... magari anche oggi... mi daranno brutte notizie. Ma finché non accade... La mia vita la dirigo, Io. Non ne cedo il controllo. (Walter)

Episodio 10, Alla salute[modifica]

  • Don Eladio è morto, i suoi capi sono morti, non c'è più nessuno per cui combattere. Riempitevi le tasche e andatevene in pace. Oppure combattete con me e morite! (Gus)

Episodio 12, Cercando vendetta[modifica]

  • Skyler, ormai è quasi un anno che vivo sotto minaccia di morte, e causa di questo... ho fatto delle scelte. Stammi a sentire. Sono io l'unico che dovrebbe subirne le conseguenze, nessun altro. E queste conseguenze... stanno per arrivare. Basta prolungare l'inevitabile. (Walter)
  • Ehi senti, fammi un favore: metteresti una buona parola per me con Fring? Voglio dire, solo per via dei vecchi tempi. Non posso permettermi di imburrare il pane sbagliato. (Saul)

Episodio 13, Fine della storia[modifica]

  • Che razza di uomo è uno che parla con la DEA? Non è un uomo. Non lo è affatto. (Gus)
  • Skyler[al telefono]: Walt!
    Walter: Come stai?
    Skyler: Come stai... come stai tu invece!
    Walter: Io sto... sto abbastanza bene. (Sospiro) Sì, sto abbastanza bene.
    Skyler: Cristo santo, stiamo guardando il telegiornale: Gus Fring è morto. È saltato in aria insieme ad un esponente del cartello messicano e la DEA non sa assolutamente che pesci prendere. Tu ne sai qualcosa, Walt?
    Walter: ...
    Skyler: Walt, ho bisogno di.
    Walter: È finita, siamo salvi.
    Skyler: ... Sei stato tu!! Che cosa è successo?
    Walter: Ho vinto io.

Stagione 5[modifica]

Episodio 1, Live Free or Die[modifica]

  • Skyler Mi sento sollevata Walt. E spaventata.
    Walter Impaurita? E di cosa?
    Skyler Di te.
  • Quel portatile è come se fosse sulla luna. Costruiscono quelle stanze come i caveau delle banche perché indovina un po'... ci sono dei pazzi scatenati come te che vogliono entrarci. (Mike)

Episodio 3, Hazard Pay[modifica]

  • I segreti creano muri tra le persone. (Walter)
  • Senti Walter, solo perché hai ucciso Jesse James... non vuol dire che ora sei Jesse James. (Mike)
  • Stavo pensando a Victor. Per tutto questo tempo ho pensato che Gus fece quello che fece per mandarmi un messaggio. Forse c'era un altro motivo. Victor che prova a cucinare quella partita per conto suo? Che si prende libertà che non si doveva prendere? Forse ha volato troppo vicino al sole e ci ha rimesso la gola. (Walter)

Episodio 5, Dead Freight[modifica]

  • Jesse Non so, a me sembra che dica la verità
    Mike Ha una pistola puntata alla testa, ragazzo. Diventano tutte Meryl Streep con una pistola puntata alla testa.
  • Morale della favola. Mi occupo di queste cose da abbastanza tempo per sapere che ci sono solo due tipi di rapine: quelle in cui i rapinatori la fanno franca, e quelle in cui ci sono testimoni. (Mike)
  • La metilamina acquosa è a base d'acqua, eppure pesa un pò meno dell'acqua. Quindi rimuoveremo poco meno di 4 metri cubi di metilamina dalla carrozza cisterna, ma la sostituiremo con circa 9/10 dello stesso volume in acqua, che sarebbero 3,5 metri cubi.

Episodio 7, Say My Name[modifica]

  • Distributore di Phoenix: A occhio e croce ti mancano un migliaio di galloni, Mike. Dov'è il succo?
    Walter: La metilammina non arriverà.
    Distributore di Phoenix: Perché? E tu chi diavolo sei?
    Walter: Io sono l'uomo che ce l'ha.
    Distributore di Phoenix [rivolgendosi a Mike]: Che diavolo significa? C'era un accordo, giusto? Avevamo fatto un patto. Quindi dov'è il carico, Mike?
    Walter: Mike non lo sa dov'è. Lo so solo io. Adesso stai trattando con me, non con lui.
    Distributore di Phoenix: Perché non tagli corto e dici cosa vuoi o cosa ti aspetti che succeda? Chiaro? Perché avremo quello per cui siamo venuti.
    Walter: Quei 1000 galloni di metilammina valgono di più nelle mie mani che nelle vostre o in quelle di chiunque altro, a dirla tutta. Ma mi serve la distribuzione.
    Distributore di Phoenix: Distribuzione.
    Walter: Esatto. Quindi se accetti di smettere di cucinare e invece vendi il mio prodotto, ti darò il 35 per cento del ricavato.
    Distributore di Phoenix: Il 35 per cento? Ma cos'è, uno scherzo? Il 35...Mike, ti prego, dimmi che è uno scherzo. Sai quanto abbiamo rischiato per mettere le mani su tutti questi soldi? E perché diavolo dovremmo volere te? Sai che abbiamo un'attività nostra, vero?
    Walter: So tutto della vostra attività. I miei soci mi dicono che producete metanfetamina pura al 70 per cento, se siete fortunati. Ma quella che produco io è pura al 99,1 per cento.
    Distributore di Phoenix: E quindi?
    Walter: Quindi... è come una squadra delle elementari contro i New York Yankees. La vostra è solo una cola generica, tiepida e senza marca. Quella che faccio io è Coca Cola originale..
    Distributore di Phoenix: Bene. Okey, quindi se ti ammazziamo qui e ora e ti lasciamo nel deserto, non ci sarà più Coca Cola sul mercato, giusto? Capito come funziona? Ci siamo solo noi.
    Walter: Vuoi davvero vivere in un mondo senza Coca Cola? Il mio socio mi ha detto che la tua squadra è passata a una cottura P2P visti i nostri risultati. Tingete la vostra metanfetamina con coloranti per farla sembrare la mia. Avete provato in tutti i modi a scopiazzare il mio prodotto. Ma ora... avete l'opportunità di venderlo voi stessi.
    Distributore di Phoenix: Stammi a sentire. Non molleremo questo affare solo per farti da galoppini, chiaro? Per cosa? Per vedere un branco di tossici farsi uno sballo migliore?
    Walter: Uno sballo migliore, vuol dire che i clienti pagano di più. Più purezza vuol dire più rendimento. Vuol dire un guadagno di 130 milioni di dollari, che non viene vanificato da un cuoco scadente. Stammi a sentire. Hai il miglior cuoco di metanfetamina, no, i due migliori cuochi di metanfetamina d'America, proprio qui. E con le nostre capacità, guadagnerai di più con quel 35 per cento di quanto faresti da solo.
    Distributore di Phoenix: Si. Lo dici tu. Mi chiedo solo il perché di tanta fortuna. Perché includerci?
    Walter: Mike si ritira dalla nostra squadra, quindi la sua quota nella società è disponibile. Ma solo se puoi gestire la sua parte, la distribuzione. E se gli dai cinque milioni di dollari da quei 15 che hai portato qui oggi. Vedila come una provvigione per averci messo in contatto. Abbiamo 20 chili di prodotto pronti a partire. E tu sei pronto?
    Distributore di Phoenix: Chi diavolo sei?
    Walter: Lo sai. Tutti voi sapete bene chi sono. Dì il mio nome.
    Distributore di Phoenix: Cosa? Io non ne ho la più pallida idea, non lo so chi sei.
    Walter: Sì invece. Sono il cuoco. Io sono l'uomo che ha ucciso Gus Fring.
    Distributore di Phoenix: Stronzate! L'ha fatto fuori il cartello.
    Walter: Ne sei sicuro?
    [scena con sguardi che confermano che l'omicidio di Gus Fring è commesso da Walter]
    Walter: Molto bene. E adesso dì il mio nome.
    Distributore di Phoenix: Sei Heisenberg.
    Walter: Hai maledettamente ragione.
  • Jesse, mi hai chiesto se lo scopo era fare metanfetamina o fare soldi. Nessuno dei due. Il mio scopo è creare un impero. (Walter)
  • Mi ha detto che sta contando i giorni per il ritorno del cancro. Mia moglie sta aspettando che io muoia. Gli affari sono l'unica cosa che mi è rimasta. È l'unica cosa che ho. E voi volete portarmeli via. (Walter)

Episodio 8, Gliding over all[modifica]

  • Segnare alberi è molto meglio che dare la caccia ai mostri. (Hank)

Episodio 9, Blood money[modifica]

  • Hank: Io non so chi sei... non so nemmeno con chi sto parlando.
    Walter: In questo caso, se non sai nemmeno io chi sono... allora... penso che faresti meglio... a stare molto attento a ciò che fai.

Episodio 12, Rabid dog[modifica]

  • Voi due siete solo persone normali, capito? Il signor White, lui è il diavolo. È più intelligente di voi, ha più fortuna di voi. Se pensate che succeda una cosa accadrà l'esatto opposto di quello che pensavate, capito? (Jesse)

Episodio 16, Felina[modifica]

  • Walter: Skyler, tutte le cose che ho fatto, devi capire che...
    Skyler: Se sento ancora una volta che l'hai fatto per la famiglia...
    Walter: L'ho fatto per me. Mi piaceva. Ed ero bravo. E... ero... davvero... Ero vivo.

Citazioni su Breaking Bad[modifica]

  • Non ho mai visto niente di simile! [...] La tua interpretazione di Walter White è stata la migliore che io abbia mai visto. So che c'è abbastanza fumo nel business e io ho quasi smesso di credere. Ma questo vostro lavoro è spettacolare - assolutamente meraviglioso. Quello che è straordinario è la forza che tutti avete messo nella produzione. Quanto è durato il lavoro di produzione? 5 o 6 anni? Come i produttori, gli sceneggiatori, ogni dipartimento, il cast etc abbiano mantenuto disciplina e controllo dall'inizio alla fine- questo è meraviglioso. Inizia come una black comedy, evolve in un labirinto di sangue, distruzione, inferno. È come una tragedia greca o shakespeariana. (Anthony Hopkins)

Note[modifica]

  1. Cfr.: talidomide e focomelia.
  2. La frase «Yeah science, bitch!» è una citazione errata resa popolare da internet.
  3. Recitando la poesia Quando udii il dotto astronomo di Walt Whitman.

Altri progetti[modifica]