Caffè

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'A tazzulella 'e cafè

Citazioni sul caffè.

  • A riempire una stanza basta una caffettiera sul fuoco. (Erri De Luca)
  • Ah che bell' 'o cafè | pure in carcere 'o sanno fâ | co' â ricetta ch'a Ciccirinella | compagno di cella | ci ha dato mammà. (Fabrizio De André)
  • Beverei prima il veleno | Che un bicchier che fosse pieno | Dell'amaro e reo caffè. (Francesco Redi)
  • Ecco il caffè, signore, caffè in Arabia nato, | E dalle carovane in Ispaan portato. | L'arabo certamente sempre è il caffè migliore; | Mentre spunta da un lato, mette dall'altro il fiore. | Nasce in pingue terreno, vuol ombra, o poco sole. | Piantare ogni tre anni l'arboscel si suole. | Il frutto non è vero, ch'esser debba piccino, | Anzi dev'esser grosso, basta sia verdolino, | Usarlo indi conviene di fresco macinato, | in luogo caldo e asciutto, con gelosia guardato. | ... A farlo vi vuol poco; | Mettervi la sua dose, e non versarlo al fuoco. | Far sollevar la spuma, poi abbassarla a un tratto | Sei, sette volte almeno, il caffè presto è fatto. (Carlo Goldoni)
  • Ho misurato la mia vita a cucchiaini di caffè. (Thomas Stearns Eliot)
  • Il caffè, che rende il politico saggio
    E guarda a ogni cosa con gli occhi mezzi chiusi.
    (Alexander Pope)
  • Il caffè è un amico, un amico che ti tiene sveglio, fa sta' più allegri e qualche volta evita i dispiaceri. (Café Express)
  • Il caffè era solo un modo per rubare del tempo che sarebbe appartenuto di diritto al te stesso leggermente più vecchio. (Terry Pratchett)
  • Il caffè, per esser buono, deve essere nero come la notte, dolce come l'amore e caldo come l'inferno. (Michail Aleksandrovič Bakunin)
  • In realtà mi piace il cappuccino. Ma persino una tazza di cattivo caffè è meglio che non bere affatto caffè. (David Lynch)
  • La moda di amare Racine passerà come [quella del] caffè. (Voltaire)
  • Ma tre caffè al giorno costano quello che costano. Forse ce li dovrebbe passare la mutua. (Luciano De Crescenzo)
  • Non senza ragione è che taluni scrittori hanno chiamato il caffè una bevanda intellettuale. L'uso per così dire generale, che ne fanno gli uomini di lettere, i dotti, gli artisti, in una parola tutte le persone delle quali i lavori esigono un'attività particolare dell'organo pensante. (Pierre Jean Georges Cabanis)
  • Quando cerchi di bere un caffè troppo nero, e troppo forte, cosa fai? Lo integri con la crema, per renderlo debole... Di solito lo fai per svegliarti, ma ora ti permette di dormire. (Malcolm X)
  • Se noiosa ipocondria t'opprime, | O troppo intorno a le vezzose membra | Adipe cresce, de' tuoi labbri onora | La nettarea bevanda, ove abbronzato | Fuma et arde il legume a te d'Aleppo | Giunto, e da Moca, che di mille navi | Popolata mai sempre insuperbisce. (Giuseppe Parini)
  • Si cambia più facilmente religione che caffè. (Georges Courteline)
  • Tutti cercan di fare quello che fanno gli altri. Una volta correva l'acquavite, adesso è in voga il caffè. (Carlo Goldoni)

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