Carla Maria Casanova

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Carla Maria Casanova (–), scrittrice, giornalista e critico musicale italiano.

Renata Tebaldi, la voce d'angelo[modifica]

Incipit[modifica]

Il primo contatto che Renata ebbe col mondo, quando ancora doveva nascere, fu un sussulto di spavento.
Un giorno, durante la gravidanza, sua madre passeggiava sul lungomare di Pesaro quando fu caricata da un cavallo imbizzarrito. La povera donna tornò a casa traumatizzata e alla bambina che nacque poche settimane più tardi tramandò la fobia per i cavalli. Questo sentimento avrebbe condizionato non poco Renata nella vita professionale quando si sarebbe trovata a recitare in stretta prossimità di cavalli (per non dire della Fanciulla del West [Giacomo Puccini] che impone all'eroina di entrare in scena, all'ultimo atto, addirittura cavalcando).

Citazioni[modifica]

  • La guerra delle prime donne Callas-Tebaldi divampò inaspettata e fu l'ultimo grande scontro nella storia del melodramma.
    La fomentarono amici, detrattori, giornalisti, loggionisti, fans. (p. 47)
  • Ad un anno dal suo debutto al Met [Metropolitan di New York], Renata Tebaldi era diventata negli Stati Uniti la prima donna incontestata. «Ha incominciato dalla vetta e ci è rimasta» scrisse Harold C. Schonberg. (p. 84)
  • Un giornalista le chiese «Chi è la più grande cantante del secolo?» «Naruralmente io» rispose Renata, lasciando interdetto l'interlocutore al quale era stata appena decantata la modestia di questa primadonna. «Naturalmente sono io la più grande: sono alta 1 metro 75. Lei conosce un soprano più alto di me?». (p. 155)
  • Renata Tebaldi aveva un «declamato» stupendo, la pronuncia perfetta, l'emissione purissima. Famosi i suoi attacchi, leggendari i filati. La sua voce era sfarzosa per quel che riguarda il volume. E l'interpretazione aveva una grande eloquenza. Da dove è facile comprendere come le folle impazzissero per il canto della Tebaldi. (p. 158)

Bibliografia[modifica]

  • Carla Maria Casanova, Renata Tebaldi, la voce d'angelo, Electa, Milano 1981.