Carlo Linati

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Carlo Linati (1878 – 1949), scrittore italiano.

  • [Al circolo "Il Convegno"] Ad un certo punto entrò un giovane scrittore [Giuseppe Prezzolini] tornato allora da Parigi, il quale [...] dopo aver discusso con noi di un pranzo del Pen Club aggiunse che alla fine di esso il celebre romanziere James Joyce, chiaccherando con lui [...] gli aveva detto: "Ma voi altri italiani avete un grande prosatore [Italo Svevo] e forse neanche lo sapete". (citato in Alberto Cavaglion, Italo Svevo, p. 21, Paravia Bruno Mondadori Editori, 2000)
  • Scrittore di gran forza è Sean O'Casey, un giovine, il più potente talento drammatico che sia apparso in Irlanda dopo il Synge, e che nel 1923 ebbe uno strepitoso successo a Londra col dramma The Juno and the Peacock (Giunone e il pavone). (citato in Scrittori anglo-americani d'oggi, p. 45, vol. VII)

Egregio Signor Boine[modifica]

  • Le sono grato e riconoscente per lo schietto giudizio che Ella ha voluto esprimere sui miei poveri «Doni». È un vero piacere essere giudicato da lei con quella finezza e penetrazione e spirituale simpatia umana che da tanto ammiravo nelle cose sue . E poiché io sono sempre su una via di ricerche e di ritrovamenti, le dico subito che la mia gratitudine verso lei è maggiore là dove indica le oscurità e le manchevolezze del volume.
  • Non consento tuttavia con lei là dove Ella mi fa derivare in parte, per lo stile, dal Lucini. Nel Lucini sempre ammirai più l'uomo, così forte nel suo dolore, che il letterato.
  • Ed ora mi scusi, signor Boine, la troppa lunga chiacchierata e la libertà che mi son presa, a parlarle di me, ma la colpa, Ella vede, è un poco sua: nella sua simpatia e nella sua finezza critica che m'hanno data occasione.
    Un affettuoso saluto dal suo dev. Carlo Linati.

[Lettera di Carlo Linati a Boine, Milano, 21 settembre 1915; citato in Giovanni Boine, Amici della "Voce", 1904-1917]

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