Cesare Cantù

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Cesare Cantù

Cesare Cantù (1804 – 1885), storico e letterato italiano.

  • Dov'è una donna, il povero non patisce. (da Il galantuomo)
  • Guai se la plebe comincia a gustare il sangue! È un ubbriaco che più beve, più desidera il vino. (da Il sacro macello di Valtellina)
  • La ricchezza serve il saggio e rovina lo sciocco.  Fonte? Fonte?
  • Molti si rovinano colla scelta sconsiderata degli amici e dei compagni. Non fate lega se non con quelli che vanno per la strada del bene. Gli altri vi pervertirebbero coi discorsi e cogli esempi; appassirebbero in voi il dilicato fiore dell'innocenza che sparge soave profumo sulla giovinezza. (da Il Carlambrogio di Montevecchia)
  • Ogni potere minacciato diviene violento. (da Il sacro macello di Valtellina)
  • Quanto meno bisogni avete, più siete liberi. (da Il galantuomo)
  • Spendi sempre un soldo meno di quel che guadagni. (da Buon senso e buon cuore)

Indice

[modifica] Attenzione!

  • Eccellente modo di fare il bene è la ferma risoluzione di combattere il male.
  • Fare il proprio dovere val meglio dell'eroismo.
  • L'ignorante non è solo zavorra, ma pericolo della nave sociale.
  • L'autorità non ragionevole è tirannia.
  • L'opposto della menzogna non è la verità.
  • La carità è il solo tesoro che si aumenta col dividerlo.
  • La democrazia fondata sull'eguaglianza assoluta è la più assoluta tirannide.
  • La lode dei figli e principalmente delle figliuole ricade sulla madre.
  • La maldicenza rende peggiore chi la usa, chi la ascolta, e talora anche chi n'è l'oggetto.[1]
  • La peggior prodigalità è quella del tempo.
  • Le più grandi verità sono generalmente le più semplici.
  • L'ignorante è non solo zavorra, ma pericolo della nave sociale.
  • Il peggio mestiere è quello di non averne alcuno. (XIX)
  • Peste della patria è il giornalismo che accetta le notizie senza vagliarle, quando pur non le inventa.

[modifica] Note

  1. Simile alla citazione "La maldicenza rende peggiore chi parla e chi ascolta, e per lo più anche chi n'è l'oggetto" di Alessandro Manzoni, da Osservazioni sulla morale cattolica.

[modifica] Bibliografia

[modifica] Voci correlate

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