Cesare Cremonini

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Cesare Cremonini

Cesare Cremonini (1980 – vivente), cantautore, musicista e attore italiano, ex membro dei Lùnapop.

Citazioni di Cesare Cremonini[modifica]

  • AM si insinua nei tuoi polmoni, ti cresce sotto pelle. Ti abbraccia quando non lo ascolti. Godo in sua compagnia mentre vado alle corse.[1]

Citazioni tratte da canzoni[modifica]

Bagus[modifica]

Etichetta: Warner, 2002.

  • Fidati di me, un latin lover | non canta l'amore: lo vuole per sè! | Ecco perché non sono un latin lover: | io canto l'amore si, ma solo per donarlo a te! (da Latin Lover, n.° 3)
  • Madre, perché piangi? | ma non mi hai detto tu, che una lacrima è un segreto? | Ed io ci credo, ma non ti vedo | mentre grido e canto le mie prime note! (da PadreMadre, n.° 7)
  • Padre, mille anni, | e quante bombe sono esplose nei tuoi ricordi! (da PadreMadre, n.° 7)
  • Madre, tra i gioielli, | sono ancora il più prezioso tra i diamanti? (da PadreMadre, n.° 7)
  • Capirai che il cielo è bello perché | in fondo fa da tetto a un mondo pieno di paure e lacrime. (da Vieni a vedere perché, n.° 10)

Maggese[modifica]

Etichetta: Warner, 2005.

  • Ah! Da quando Senna non corre più... | Ah! Da quando Baggio non gioca più... | Oh no, no! Da quando mi hai lasciato pure tu...| Non è più domenica! (da Marmellata #25, n.° 4)

Il primo bacio sulla Luna[modifica]

Etichetta: Warner, 2008.

  • Sono il pagliaccio e tu il bambino, | nel circo ho tutto | e vivo solo di quel che sono, | la sera quando mi sciolgo il trucco | riscopro che sono un pagliaccio anche sotto. (da Il pagliaccio, n.° 6)
  • Ma in fondo io sto bene qua | tra le mie facce e la mia falsità, | ma in fondo io sto bene qua | trovando in quel che sono | un po' di libertà. (da Il pagliaccio, n.° 6)
  • Sono il pagliaccio e tu il bambino | farò pagare caro ad ogni uomo il suo sorriso. (da Il pagliaccio, n.° 6)
  • Puoi chiamarti dottore, puoi chiamarti scienziato, | puoi chiamarti ufficiale, puoi chiamarti soldato, | puoi persino morire: | comunque l'amore è là dove sei pronto a soffrire. (da Figlio di un re, n.° 9)
  • Tutti guardan la televisione | e aspettano di piangere per farsi compassione, | ma dentro quella scatola risposte non ce n'è, | solo donne in maschera e buffoni come me. (da Dev'essere così, n.° 10)

1999-2010 The Greatest Hits[modifica]

Etichetta: Warner Music, 2010, prodotto da Walter Mameli.

  • Ho visto un posto che mi piace si chiama Mondo, | ci cammino, lo respiro, la mia vita è sempre intorno. (da Mondo, CD 1, n.° 1)
  • Uomini persi per le strade, donne vendute a basso costo, | figli cresciuti in una notte come le fragole in un bosco | più li guardo, più li canto, più li ascolto, | più mi convincono che il tarlo della vita è il nostro orgoglio. (da Mondo, CD 1, n.° 1)
  • Più mi guardo, più mi sbaglio, più mi accorgo che | dove finiscono le strade, è proprio li che nasce il giorno. (da Mondo, CD 1, n.° 1)

La teoria dei colori[modifica]

Etichetta: Tre Cuori, Universal, 2012, prodotto da Walter Mameli.

  • Non so dirti una parola, | non ho niente di speciale, | ma se ridi poi vuol dire | che una cosa la so fare. (da Il comico (Sai che risate), n.° 1)
  • E l'occhio ride ma ti piange il cuore, | sei così bella ma vorresti morire, | sognavi di essere trovata | su una spiaggia di corallo una mattina | dal figlio di un pirata, | chissà perché ti sei svegliata. (da Il comico (Sai che risate), n.° 1)
  • È un pianoforte senza coda che suona | in città, non vuole essere | alla moda, la moda la fa! (da Una come te, n.° 2)

Note[modifica]

  1. Da un tweet del 14 settembre 2013.

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Opere[modifica]