Charlotte Link
Charlotte Link, (1963 — vivente), scrittrice tedesca.
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Incipit di alcune opere [modifica]
L'isola [modifica]
Durante la notte ebbe pensieri omicidi.
Non riusciva a dormire benché per tutto il giorno avesse camminato sulla riva del mare, affondando i piedi nella sabbia bagnata e pesante lungo la battigia, dove le onde frangono, benché avesse incamerato tanta aria fresca che gli sarebbe dovuta bastare per anni e anni... per non parlare del whisky che si era bevuto di sera, per cancellare le sue miserie e sentirsi stanco abbastanza da scacciare le immagini che lo tormentavano e, finalmente, prendere sonno.
La casa delle sorelle [modifica]
Yorkshire, dicembre 1980
Dalla mia scrivania, davanti alla finestra, posso spaziare con lo sguardo sui campi spogli di Hochmoor, investiti dal vento glaciale di dicembre. Il cielo è fitto di nuvole grigie e gonfie, dall'aria minacciosa. Si dice che a Natale avremo la neve, ma chissà se è vero. Qui nello Yorkshire non si sa mai che cosa ci riserva la sorte. Viviamo nella speranza che possa migliorare, ma a volte questa speranza viene messa a dura prova, soprattutto in primavera, quando l'inverno non vuole congedarsi, come un visitatore importuno che indugia nell'ingresso, anziché decidersi a varcare finalmente la soglia. I richiami degli uccelli affamati suonano striduli nell'aria, e la pioggia gelida investe chi si avventura sulla strada fangosa, tutto imbacuccato, cullando il ricordo del sole e del caldo come se fosse un tesoro prezioso.
La doppia vita [modifica]
Dalle pagine di cronaca del Berliner Morgenpost del 15 settembre 1999
Si è trovata di fronte a uno spettacolo agghiacciante una pensionata che ieri aveva convinto il portinaio di un condominio di Zehlendorf, Berlino, ad aprirle la porta dell'appartamento di Hilde R., amica di vecchia data. La signora sessantaquattrenne, che viveva sola, non aveva più dato notizie di sé ad amici e conoscenti e non rispondeva più al telefono. È stata trovata nel suo salotto, strangolata con una corda; l'assassino aveva anche tagliuzzato i suoi vestiti con un coltello. La polizia esclude sia la pista dell'omicidio a sfondo sessuale sia quella del furto. Non sono state rilevate tracce di scasso, quindi si ritiene che l'anziana signora abbia aperto lei stessa la porta al suo carnefice. In base ai risultati dell'autopsia l'omicidio risalirebbe alla fine di agosto. Ancora nessuna traccia dell'autore del gesto criminale.
Nemico senza volto [modifica]
Aprile 1995
In sogno vedeva il ragazzino davanti a sé. Gli occhi luminosi. Il sorriso radioso. La fessura tra i denti. Le lentiggini, che d'inverno scomparivano per fiorire in primavera con i primi raggi del sole. I folti capelli scuri, ribelli, che sparavano da tutte le parti.
Ne sentiva addirittura la voce. Molto chiara, melodiosa. Una voce infantile, morbida e allegra.
Bibliografia [modifica]
- Charlotte Link, L'isola. Una storia misteriosa, traduzione di Valeria Montagna, Corbaccio, 2008. ISBN 9788879729024
- Charlotte Link, La casa delle sorelle, traduzione di Lidia Perria, Corbaccio, 2002. ISBN 8879724932
- Charlotte Link, La doppia vita, traduzione di Valeria Montagna, Corbaccio, 2005. ISBN 8879727206
- Charlotte Link, Nemico senza volto, traduzione di Alessandra Petrelli, Corbaccio, 2008. ISBN 9788879729017
- Charlotte Link, Nobody, traduzione di Umberto Gandini, Corbaccio, 2010. ISBN 9788863800562
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