Chet Baker

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Chet Baker

Chesney Henry "Chet" Baker Jr. (1929 – 1988), trombettista e cantante statunitense di musica jazz.

Citazioni su Chet Baker[modifica]

  • Adoro Chet Baker. Lo amo quando suona, ma quando canta mi sembra un angelo. Un angelo cupo, solitario, pensoso, rancoroso, dolente, ma abbagliante. Usa il cervello, non la voce. Usa l'anima, non la gola. Sono pazza di lui. (Mina)
  • Anche lui, forse, aveva fatto un patto col diavolo in qualche crocicchio della assolata California ed un bel giorno il diavolo è tornato a riprenderselo. Non importa che fosse l'alba di una fredda primavera ad Amsterdam. (Vittorio Franchini)
  • Baker, troppe volte definito riduttivamente un trombettista delicato e introverso, [...] sfodera spesso la grinta da bebopper che era nel suo Dna. (Claudio Sessa)
  • Chet Baker, genio e sregolatezza, entrato anche lui nel mito per quella sua morte misteriosa. [...] Sempre alle prese con la schiavitù della droga, sempre alle prese con la legge, col carcere, con gli spacciatori che gli hanno anche spaccato la bocca. Eppure ugualmente candido, poeticamente sbalordito da tutto ciò che gli accadeva intorno. (Vittorio Franchini)
  • Erano gli anni in cui la presenza di un jazzista americano in Italia faceva subito notizia (di «costume», certo); figurarsi se il jazzista era «faccia d'angelo» Chet Baker, mito della tromba e cantante da batticuore. Baker amò molto l'Italia, in cui pure fu imprigionato per droga. (Claudio Sessa)

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