Chiara Lubich

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Chiara Lubich

Silvia Lubich detta Chiara (1920 – 2008), insegnante ed attivista cattolica italiana.

Citazioni di Chiara Lubich[modifica]

  • Santa Teresina e i seguaci della piccola via sembrano eternare la parola: «Se non vi convertirete e non vi farete come i piccoli, non entrerete nel Regno dei Cieli» (Mt 18, 3). (da La dottrina spirituale, Città Nuova, 2006)
  • Se abbiamo sperimentato che è "tutto vero" quello che Gesù dice, è facile lasciare ogni altro maestro per Lui. (In Città Nuova, 4, 1976)
  • Chi innesta la sua vita nel pensiero di Dio, realizza nella sua esistenza quanto ha sempre sognato e certamente più. (In Città Nuova, 24, 1980)
  • I focolarini vedono in Maria quella persona che, perché è stata fedele al proprio particolare compito, ha partecipato alla vita di tutta l'umanità. (In Città Nuova, 24, 1980)

Scritti[modifica]

  • Amiamoci! Ci troveremo un giorno tutte lassù unite per tutta l'Eternità, se quaggiù avremo avuto il coraggio di amarci senza scuse. (senza data, 1944?)
  • Ti voglio bene | perché sei entrato nella mia vita | più dell'aria nei miei polmoni, | più del sangue nelle mie vene. (24 aprile 1960)
  • Il vergine è colui che avanza senza appoggi, solo con Dio. (31 ottobre 1968)
  • La verginità gradita a Dio non sta solo nella verginità fisica, ma in quell'atteggiamento spirituale che è "inesistenza" per sé, onde esser tutti sempre per Dio. (31 ottobre 1968)
  • Nessuno è perduto di quelli che entrano in Dio. (13 dicembre 1968)
  • Oggi nella società dei consumi solo una cosa si vuol risparmiare: il tempo. (19 ottobre 1970)
  • Gli avvenimenti veramente grandi nascono da piccole cose. (10 gennaio 1978)
  • Certo che questo tenersi Natale e bandire il Neonato è qualche cosa che addolora. (22 novembre 1980)
  • La "pace" è effetto dell'unità. (24 novembre 1985)
  • Penso che ci sono nelle nostre religioni le medicine per curare questo mondo malato e riportarlo alla salute, all'armonia, alla pace. (8 marzo 1990)
  • L'individuo isolato è incapace di resistere a lungo alle sollecitazioni del mondo, mentre nell'amore vicendevole trova l'ambiente sano, capace di proteggere la sua purezza e tutta la sua autentica esistenza cristiana. (Novembre 1999)

[Chiara Lubich, Scritti, in sito ufficiale del centro Chiara Lubich, scritti]

L'arte di amare [modifica]

  • Chi è il prossimo? Lo sappiamo, non dobbiamo cercarlo lontano: il prossimo è il fratello che ci passa vicino.
  • La prima qualità dell'amore cristiano è amare tutti.
  • Occorre, per essere cristiani, amare questo prossimo ora. Quindi non un amore platonico, non un amore ideale: amore fattivo.
  • Per amare, il cristiano deve fare come Dio: non attendersi di essere amato, ma amare «per primo».
  • Se noi avremo il cuore di una madre o, più precisamente, se ci proporremo di avere il cuore della Madre per eccellenza: Maria, saremo sempre pronti ad amare.
  • Utilizzando un linguaggio oggi abbastanza noto, possiamo dire che l'amore non conosce «alcuna forma di discriminazione».

[Chiara Lubich, L'arte di amare , Città Nuova, 2005]

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