Christoph Schönborn
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Christoph Schönborn (1945 – vivente), arcivescovo cattolico e teologo austriaco.
- L'evoluzione nel senso di una comune discendenza può essere vera, ma l'evoluzione nel senso neodarwiniano – un processo non guidato e non pianificato di variazioni casuali e di selezione naturale – non lo è. Ogni sistema di pensiero che nega o cerca di escludere la schiacciante evidenza di un disegno nella biologia è ideologia, non scienza. (da Finding Design in Nature, New York Times, 7 luglio 2005)[1]
- Penso che la prima realtà che il Vangelo porta a una città è questa: ognuno ha un volto. L'annuncio è sempre trasmesso faccia a faccia. Non con la teoria. La persona è il dato su cui si costruisce la società, le reti di solidarietà e di convivenza. (da Il futuro della fede, Avvenire, 27 maggio 2003)
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[modifica] Dio inviò suo figlio: cristologia
- Al contrario delle filosofie orientali, che dissolvono la coscienza nel cosmo e si sforzano di spersonalizzare uomo e Dio, l'idea cristiana del mondo deriva da un Dio che è così fondamentalmente personale, che personalizza tutta la creazione attraverso l'uomo.
- La teologia dei santi è una teologia dell'esperienza e ciò vale anche per santa Teresa del Bambino Gesù. Comunicando i suoi più profondi sentimenti essa rende testimonianza a Cristo, il suo cuore parla a tutti i cuori.
- Nella morte l'intimo è denudato.
- Nella resurrezione [Gesù] lascia dietro di sé tutto quello che appartiene alla morte.
[Christoph Schönborn, Dio Inviò suo figlio: cristologia, traduzione di M. L. Milazzo, Editoriale Jaca Book, 2002]
[modifica] L'unità nella fede
- La visione teologica di Tommaso d'Aquino è allo stesso tempo contrassegnata da un'ovvia ecclesialità e da una sovrana apertura e libertà: ambedue vanno certamente assieme, ed è cosa tipica della cristianità medioevale.
- Libertà, e perciò vita davvero umana, c'è nella misura in cui tutto quello che compiamo lo facciamo alla luce del nostro fine ultimo.
- Senza una conoscenza del nostro fine ultimo c'è il pericolo che noi perdiamo il senso della misura e guardiamo oramai soltanto a ciò che è fattibile, e non più a ciò che è ricco di significato.
- Unità è la grande parola sotto il cui segno il Cristianesimo «fece il suo ingresso».
[Christoph Schönborn, L'unità nella fede, traduzione di E. Babini, Edizioni Studio Domenicano, 2007]
[modifica] Citazioni su L'unità nella fede
- L'Autore ha il dono di presentare questioni scottanti della fede cristiana con grande chiarezza e allo stesso tempo con decisione, per specialisti come per profani. (Hans Urs von Balthasar)
[modifica] Sfide per la Chiesa
- Come possono i vecchi o le persone handicappate, sotto la pressione sociale per la possibile eutanasia, non avere consciamente o inconsciamente paura dell'uomo e della donna in camice bianco, come a suo tempo si aveva paura del prete in sottana nera che veniva a portare l'estrema unzione al moribondo?
- Così ci si presenta l'uomo europeo e così troviamo la sua identità in una tensione fra creatività e distruttività, fra una capacità di buon orientamento in campo materiale ed una mancanza di orientamento in campo spirituale.
- Di fronte alla morte il solo comportamento moralmente accettabile è quello di lasciare che sia essa a disporre di noi, di accettarla senza volerla.
- I pericoli dell'egoismo interessato dell'oppressione dei più deboli da parte dei più forti, l'idolatria della potenza e della violenza accompagnano come ombre sinistre tutte le imprese umane.
- Il paziente deve avere soprattutto la ferma certezza che il medico non vorrà mai ucciderlo e che mai lo farà.
- L'uomo abbandonato a se stesso nelle aree decisionali della democrazia e del secolarismo perde l'orientamento e la motivazione se non ha a disposizione altra bussola che il proprio interesse.
- La comunicazione multimediale mette in mutuo contatto molti uomini di tutto il mondo. Essa tuttavia non crea ciò che è essenziale per la comunicazione fra gli uomini: l'impegno reciproco.
- La società digitale non allenterà sempre più i legami fra le generazioni?
- Solo chi ha imparato a vivere in un rapporto di comunicazione personale ed a comportarsi in modo responsabile sarà capace di usare in maniera saggia i nuovi mezzi di comunicazione.
- Solo il rispetto, rivelandoci il «sacro», quanto cioè non può essere per nessun motivo oltraggiato, ci preserverà dal profanare il presente, incuranti del futuro.
[Christoph Schönborn, Sfide per la Chiesa, traduzione di M. C. Ascher Corsetti, Edizioni Studio Domenicano, 2007]
[modifica] Note
- ↑ Scoprire un disegno nella natura, traduzione in Sandro Magister, Creazione od evoluzione? La Chiesa di Roma risponde così, www.chiesa, L'espresso, 11 agosto 2006.
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