Claude Rostand

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Claude Rostand (1912 – 1970), scrittore e critico musicale francese.

Incipit di Liszt[modifica]

È la notte dal 21 al 22 ottobre 1811. Una casetta per metà borghese, per metà contadina; tutt'intorno un giardino di parrocchia, pieno di fiori autunnali. Dalle vicinanze rari rumori di stalle. E in lontananza i casali, dispersi nel grande silenzio della piana ungherese. Qui ha veduto or ora la luce un fanciullo che, più avanti, sembrerà irresistibile alle dame nate tra due battaglie napoleoniche.
Esserino gracile che rimarrà per vari anni sospeso tra la vita e la morte, Franz Liszt è il figlio di Adam Liszt, computista e amministratore del principe Esterhazy, e d'una stupenda piccola bruna dai grandi occhi e dalla bocca sensuale, adorna di tutti i fascini viennesi: un'austriaca di Krems, Anna Lager. Adam l'aveva sposata l'anno precedente, quand'era ancora impiegato al castello di Eisenstadt dove la vita trascorreva spensierata.

Bibliografia[modifica]

  • Claude Rostand, Liszt (Liszt), traduzione di Paolo Castaldi, Arnoldo Mondadori Editore 1961.