Claudio Baglioni

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Claudio Baglioni negli anni '70

Claudio Baglioni (1951 – vivente), cantautore e scrittore italiano.

Indice

[modifica] Citazioni di Claudio Baglioni

  • Siamo ciò che siamo stati. (da Q.P.G.A. romanzo 2009 Mondadori)
  • Il passato è sale si scioglie per dare sapore al futuro. (da Q.P.G.A. romanzo 2009 Mondadori)
  • Una rivoluzione è rivoluzione solo se fallisce. (da Q.P.G.A. romanzo 2009 Mondadori)
  • A volte più che di un mondo nuovo, c'è bisogno di occhi nuovi per guardare il mondo. (da Senza musica. Scritti dal 1974, Bompiani)
  • Amore mio, ma che gli hai fatto tu a quest'aria che respiro e come fai a starmi dentro ogni pensiero... giuralo ancora che tu esisti per davvero. (da Con tutto l'amore che posso, Bastogi Editrice Italiana, Foggia, 1997)
  • Darei non so che cosa per poter essere un grande direttore d'orchestra![1]
  • Devo confessare che mi piacciono gli arrangiamenti che si possono fare avendo a disposizione un'orchestra vera e propria. È il tipo di musica che preferisco.[1]
  • Diversità e molteplicità rappresentano una ricchezza e non un costo, un più e non un meno, la soluzione e non il problema. (da Confesso che avevo esagerato, Il Venerdì, supplemento de la Repubblica, 16 maggio 2003)
  • Ho sempre pensato al tempo come a un contenitore e all'uomo come al suo contenuto. (da Va bene, dirò la verità... Sapeste che paura che ho quando scrivo canzoni, TV Sorrisi e Canzoni, 15 aprile 2003)
  • I giovani di oggi hanno poca voglia di vivere, di ridere. Sono sempre alla ricerca del «massimo» in tutto, seguono ideali violenti e altissimi che probabilmente non potranno mai raggiungere.[1]
  • In fondo si scrive per colmare qualcosa che non abbiamo, e più si scrive d'amore e meno ne sappiamo; d'altronde anche i cani vanno a ululare alla luna perché non capiscono cosa sia. (dall'intervista a Che tempo che fa, 2005 data? data?)
  • Io amo la musica e continuerei a vivere per la musica. Come cantante so perfettamente che non durerò in eterno.[1]
  • La pace si conquista. La guerra è conquista. [...] La pace è progetto. La guerra, rigetto. (da La pace è difficile. Più facile è uccidere, Musica!, supplemento de la Repubblica, 13 febbraio 2003)
  • Lampedusa non è una zattera rocciosa alla fonda in un tratto di mare più vicino all'Africa che all'Europa. È un quartiere di Bruxelles. (da "Voce" di chi non ha voce, Famiglia Cristiana, n. 38, 17 settembre 2006)
  • Un uomo che non ha di che nutrirsi non può chiamarsi uomo. (dalla dichiarazione al World Food Day Concert, Roma, 27 ottobre 1996)

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  • C'è qualcosa in noi che può essere angelo o demone. È il bisogno d'infinito, un bisogno d'infinito che colora ogni cosa.
  • Fame di vita. L'unica energia con la quale speriamo di riuscire a uccidere la morte.
  • L'amore è l'energia più grande che l'uomo sia in grado di produrre, il miracolo che lo rende capace di miracoli.
  • Le parole sono probabilmente la forma migliore che siamo riusciti a dare all'aria.
  • Nessun uomo può essere un'isola. Ogni respiro dev'essere un uomo.
  • Ogni uomo ha il tempo che si merita.
  • Veniamo dal mare e siamo in gran parte mare. Abbiamo il mare dentro e possiamo andare dentro il mare. Se è vero che la montagna indica e avvicina all'infinito, il mare ne è lo specchio e, dunque, la prova che l'infinito esiste.

[modifica] Citazioni tratte da canzoni

[modifica] Un cantastorie dei giorni nostri

[modifica] Solo

Etichetta: RCA, 1977, prodotto da Antonio Coggio.

  • Quell'Aprile si incendiò, al cielo mi donai: Gagarin figlio dell'umanità. E la terra restò giù, più piccola che mai, io la guardai, non me lo perdonò. (Gagarin)
  • Con il piede io scansai bugie volgarità calunnie guerre maschere antigas (Gagarini)
  • Sul tavolo tra il tè e lo scontrino ingoiavo pure questo addio (Solo)
  • Quando venne al mondo non ci fu nessuno che lo stesse ad aspettare (Nel sole nel sale nel Sud)
  • Un ometto mezza età cerca invano compagnia, ha il vestito nuovo colore cane che fugge (Strip tease)
  • Sotto il cerchio parve quasi di sentir le gradinate / che tremavano e gridavano per lui / ed anch'io battei le mani per quell'ultimo canestro (Il pivot)
  • Me ne vado nella notte logorando strade, han lavato il cielo ed ora è ad asciugar sui muri, come quando i miei si vomitavano parole ed allora mi mandavano a giocare fuori (Quante volte)

[modifica] Strada facendo

Etichetta: Columbia Sony music Entertainment, 1981, Prodotto da Claudio Baglioni

  • Niente soldi per comprare un fratellino (51 Montesacro)
  • Il vento rilegge il mio giornale, e domani uscire di nuovo, farmi una faccia allegra per il prossimo carnevale (Via)
  • E dover vivere fino alla morte, che fatica (I vecchi)
  • Notti assonnate di lancette che sbucciano i minuti e pioggia dietro i vetri a cordicelle (Notti)
  • Occhi chiari, laghi gemelli, occhi dolci e amari (Ragazze dell'est)
  • Io le ho viste che cantavano nei giorni brevi di un'idea e gomiti e amicizie intrecciati (Ragazze dell'est)
  • Mille e più tramonti dietro i fili del tram, ed una fama di sorrisi e braccia intorno a me (Strada facendo)
  • Io che ho sognato sopra un treno che non è partito mai (Strada facendo)
  • Io stringevo Agosto e te bevendoti con gli occhi miei per non scordarti. (da Fotografie)
  • Ora che ho te amo l'altra gente (Ora che ho te)
  • Giorni passati a dividere il cielo dal mare, a prendere la rincorsa per volare (Ora che ho te)

[modifica] Avrai

Etichetta: Columbia Sony Music, 1982, prodotto da Claudio Baglioni.

  • Avrai una donna acerba e un giovane dolore.
  • Avrai una sedia per posarti e ore vuote come uova di cioccolato.
  • Avrai discorsi chiusi dentro e mani che frugano le tasche della vita.
  • Avrai la stessa mia triste speranza e sentirai di non aver amato mai abbastanza: se amore avrai.

[modifica] La vita è adesso

Etichetta: CBS, 1985, prodotto da Claudio Baglioni.

Claudio Baglioni negli anni '80
  • E i ragazzi, in giacche colorate ai gusti misti, ribelli e un po' svogliati vanno in classe, come si entra dai dentisti (Un nuovo giorno o un giorno nuovo)
  • Tutti ci guardiamo intorno, e ci chiediamo se questo è un nuovo giorno o un giorno nuovo. (Un nuovo giorno o un giorno nuovo)
  • E le ragazze ridono fresche come mazzi di insalata (L'amico e domani)
  • Anche chi dorme in un angolo pulcioso coperto dal giornale, le mani a cuscino, ha avuto un letto bianco da scalare e un filo di luce accesa dalla stanza accanto (Uomini persi)
  • Anche quei pazzi che hanno sparato alle persone bucandole come biglietti da annullare, hanno pensato che i morti li coprissero perché non prendessero freddo e il sonno fosse lieve. (Uomini persi)
  • E non lasciare andare un giorno per ritrovar te stesso, figlio di un cielo così bello, perché la vita è adesso. (La vita è adesso)
  • Sei tu che porterai il tuo amore per cento e mille strade, perché non c'è mai fine al viaggio anche se un sogno cade. (La vita è adesso)
  • La ragazza e il suo amore che le muore tra le braccia, raccoglie un pezzo di dolore e ci si taglia il cuore. (da Tutto il calcio minuto per minuto)
  • Domattina mi alzerò un po' prima a far la fila allo sportello degli amori smarriti per cercare il nostro, poverello. (Andiamo a casa)
  • Se il tuo cuore avesse le finestre, io potrei saltarci dentro e farti trovare tutto a pezzi al tuo rientro. (Andiamo a casa)
  • Amori, mille miliardi nell'universo, mille miliardi di stelle e di dolori, adesso che ancor prima di trovarti forse ti ho già perso. (Amori in corso)
  • Tuo padre mani da operaio a vita che ride e gli si spacca il viso, impallidito di tv (E adesso la pubblicità)
  • Ma che giorno è? È tutti i giorni, e una sera ogni sera e questa sera come le altre(E adesso la pubblicità)
  • Al tempo col rumore della terra che gira, i fornai che fanno il pane di domani (Notte di note, note di notte)
  • Ogni odore è un ricordo che torna a bruciapelo (Notte di note, note di notte)
  • In questo stesso istante tra la California e il Giappone c'è chi inventerà il futuro. (da Notte di note, note di notte)
  • Qui in questa via di nessuno mi sto frugando parole per far sognar qualcuno / Ma che cos'è mai che mi fa credere ancora, mi riga gli occhi d'amore e mi addormenterà dalla parte del cuore. (Notte di note, note di notte)

[modifica] Assolo

Etichetta: CBS/Columbia, 1986, prodotto da Pasquale Minieri.

  • Questo uomo chiude giù il coperchio del suo piano, e si chiude un altro dei suoi giorni messi in fila. (da Il sogno è sempre)
  • Quest'uomo nato per andare dove va?. (da Il sogno è sempre)
  • Il sogno è un vento che abbiamo stretto fra le mani. (da Il sogno è sempre)

[modifica] Oltre

Etichetta: CBS/Columbia, 1990, Prodotto da Claudio Baglioni

  • Sorpresi donne sciogliersi i capelli, come poterne sapere odori e gli altri peli. (da Dagli il via)
  • Mi ubriacai di una città polacca, e vodka e vento e non sarei tornato. (da Dagli il via)
  • Il giorno cammina ancora sulle tegole del cielo e sembra non sedersi mai. (da Io dal mare)
  • Dinanzi al mare ad ansimare sto, perché domare il mare non si può. (da Io dal mare)
  • Chi ha ingannato il cielo a Ustica? Chi ha imbiancato Medellin? Chi ha negato già Timisoara? [...] Chi ha insozzato il vento a Chernobyl? Chi ha assetato Napoli? Chi ha schiacciato i cuore dell'Heysel? Mille aghi nella mente e niente mai risposte. (da Naso di falco)
  • Quei cialtroni degli artisti, scopatori pederasti tristi. (da Stelle di stelle)
  • E dentro gli occhi a bestemmiarci "io ti amo". (da Vivi)
  • Le donne... si tolgono i peccati con lo smacchiatore. (da Le donne sono)
  • Noi morimmo per far vivere altri due. (da Domani mai)
  • Volevo essere un grande mago, incantare le ragazze ed i serpenti. (da Acqua dalla luna)
  • Pensa amore mio, che t'insegnai mille altri cieli e non seppi mai soffiarti vento sulle ali. (da Tamburi lontani)
  • E come tutto torna, come tutto passa... le cose cambiano per vivere, vivono per cambiare, il mare si alza e abbassa e mai una goccia si va a perdere, e ogni giorno siamo dietro ad una cassa a dare il resto e poi sorridere. (da Tamburi lontani)
  • Giura amico mio, che glielo metteremo ancora lì a questa vita che va via così senza aspettarci. (da Tamburi lontani)
  • E non vogliamo andare in paradiso se lì non si vede il mare. (da Noi no)
  • I suoi capelli alghe nel mare, i suoi occhi olive dolci e mandorle amare. (da Signora delle ore scure)
  • Un dì la barca rivernicio, mi piazzo sotto a quel tuo ufficio. (da Navigando)
  • Io mi nascosi in te e poi ti nascosto, da tutto e tutti per non farmi più trovare. (da Mille giorni di te e di me)
  • Una storia va a puttane, sapessi andarci io. (da Mille giorni di te e di me)
  • Volevo averti e solo allora mi riuscì, quando mi accorsi che ero lì per perderti. (da Mille giorni di te e di me)
  • Il 2000 ha perso la sua buona novella, ci resta solo Novella 2000, ma vedremo ugualmente le stelle da vicino, perché i papa... razzi hanno tutti figli... missili!. (da Dov'è dov'è?)
  • Tien An Men, tieni a mente. (da Tieniamente)
  • A rubare il fuoco ci si bruciano le vite, ma un po' d'aria per campare si respira anche dalle ferite. (da Qui Dio non c'è)
  • Il cielo è un vecchio pazzo con un violino aspide (Qui Dio non c'è)
  • Se mi allontanai è perché potessi appartenerti. (da La piana dei cavalli bradi)
  • Il futuro è qui davanti o già dietro le spalle. (da La piana dei cavalli bradi)
  • A un passo dalla vita muoiono conchiglie, e nelle orecchie ancora il mare. (da Pace)
  • Pace a me che non so amare ancora ciò che ho e non so non amar quel che non ho. (da Pace)
  • Ora sono libero. Un uomo. Oltre. (da Pace)

[modifica] Io sono qui

Etichetta: Columbia/Sony Music, 1995, Prodotto da Claudio Baglioni.

  • Un mattone vuole esser casa, un mattino divenire chiesa. (da Le vie dei colori)
  • È l'una senza luna senza te. (da Reginella Reginè)
  • Il cuore lo trovai in corsia caduto mezzo morto, poi si rialzò ma restò zoppo. (da Reginella Reginè)
  • Ma perché hai dato un po' di te a ognuna delle altre donne? (da Reginella Reginè)
  • Ed io incendiai tutto di te ma si smorzò bagnato dal pianto del rimpianto. (da Reginella Reginè)
  • Un minuto di raccoglimento, oggi si è spento un sogno. (da Fammi andar via)
  • Chiama la polizia, che ho appena fatto fuori la tua bella allegria. (da Fammi andar via)
  • Il passato non passò per niente, il futuro non fu neanche dopo, ed il presente è sempre assente. (da Titoli di Coda)
  • Il mio morale è cosi basso che già si sta impiccando ad un bonsai. (da V.o.t)
  • Non c'ameremo più qui ma attraverso ciò che in altri giorni avremo perso. (da Fammi andar via)
  • Quando tu chiederai i baci e un'altra vita agli uomini usurai, diglielo che tra noi non è finita, che ti ho fregato tutto, che sei in lutto, che sei roba mia. (da Fammi andar via)

[modifica] Viaggiatore sulla coda del tempo

Etichetta: Columbia Sony Music, 1999, Prodotto da Claudio Baglioni

  • Non si va mai così lontano e mai via di qua come quando non si sa bene dove si va. (da Un mondo a forma di te)
  • Ciò che hai davanti è di più di quello che hai avuto già, anche se quello che hai avuto sempre davanti sta. (da Un mondo a forma di te)
  • Il mio punto esclamativo piegò la schiena come un'ansa, e interrogativo diventò. (da Quanto tempo ho)
  • Se anche tu vedi la stessa luna non siamo poi così lontani. (da Stai su)
  • Se tu lo domandi domani ci troviamo all'incrocio delle tue braccia grandi per correre a gridarci t'amo. (da Stai su)
  • Si muore tra un avvio e un rinvio. (da Hangar)
  • E se del domani nessuno ha la certezza, io son Nessuno e tu Domani. (da Stai sù)
  • a combattere il tempo come si fa, si può battere solo, a tempo di musica . (da Cuore d'aliante)
  • siamo qui forse appena un po' più stanchi fieri perché no di quei capelli bianchi. (da A Clà)
  • sono stato troppo via con questa troppa nostalgia di me quand'ero te. (da A Clà)
  • tu sì che eri un re, io no mai più come te noi che trovavamo tutto in niente e adesso c'è niente in tutto e nessun re. (da A Clà)

[modifica] Sono io, l'uomo della storia accanto

Etichetta: Columbia Sony Music, 2003, Prodotto da Claudio Baglioni

  • E quando non si crede più in niente finisce che si crede a tutto. (da Di Là Dal Ponte)
  • Fa' che il tuo prossimo sia non soltanto chi ti è accanto, ma anche il prossimo che verrà qui. (da Per incanto e per amore)
  • Mi sento così giù di corda che chiedo scusa anche se acciacco una merda. (da Serenata in sol)
  • È il bagliore di alcuni attimi, è l'errore di mille secoli e per sempre è l'amore. (da Quei due)
  • È meglio amare e perdere che vincere e non amare mai. (da Mai più come te)
  • C'è più tra zero e uno che non tra uno e cento. (da Grand'uomo)
  • Se non siamo più come ci siamo amati, non sapremmo mai quel che saremmo stati. (da Tutto in un abbraccio)
  • Fa' che il viaggio di un uomo non sia la bugia di una meta, ma la verità della strada che è lunga e segreta. (da Per incanto e per amore)
  • La poesia è come un'idea, non cerca verità, la crea. (da Grand'uomo)
  • Non era questo il mondo che volevamo. (da Patapàn)
  • Non è quel tempo, è adesso in cui dobbiamo stare. (da Patapàn)

[modifica] Crescendo e cercando

Etichetta: Columbia Sony Music, 2005,  Produttore? Produttore?

  • Io non chiedo un po' più di pane, ma che tu lo mangi insieme a me. (da Crescendo & Cercando)


[modifica] Note

  1. a b c d citato in La più bella è sempre l'ultima, Intervista, Il Monello, n. 37, 1975, Casa Editrice Universo.

[modifica] Altri progetti

[modifica] Opere

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