Coscienza

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La presentazione dell'anima a Dio (Giacomo Zampa)

Citazioni sulla coscienza.

Citazioni[modifica]

  • Accettare l'amore nella nostra coscienza significa accettare la coscienza della lotta. (Thomas Merton)
  • Aveva la coscienza pulita. Mai usata. (Stanisław Jerzy Lec)
  • Chi opera per sincera coscienza può errare, ma è puro innanzi a Dio. (Silvio Pellico)
  • Come indurisce il cuore la coscienza isolata! (Jorge Mario Bergoglio)
  • Coscienza è capacità di verità e obbedienza nei confronti della verità, che si mostra all'uomo che cerca col cuore aperto. (Papa Benedetto XVI)
  • Coscïenza m'assicura, | la buona compagnia che l'uom francheggia | sotto l'asbergo del sentirsi pura. (Dante Alighieri)
  • Disfatta dalla maculazione, la coscienza trova sostegno in una limitata facoltà d'agire e di conoscere, è colorata dall'Attaccamanto, misurata dal Tempo, sottomessa alla Necesssità e inoltre velata dal principio Individuo, fornita del principio Natura e delle tre Disposizioni, riposata sull'Intelletto, offuscata dal Senso dell'Io, congiunta al Senso Interno, ai Mezzi di Conoscenza e di Azione, agli Elementi Sottili e agli Elementi Grossi. (Svacchanda Tantra)
  • Il dono della coscienza è una benedizione di Dio, ma può convertirsi in maledizione se noi non vogliamo che sia benedizione. (Thomas Merton)
  • L'affiorare della coscienza si fonde al rivelarsi delle cose. (Olga Visentini)
  • L'attività del percepire (dell'"avere coscienza di") si estende senza eccezione ad ogni realtà, poiché non può darsi esistenza di alcunché nell'universo che non sia oggetto di coscienza. (Kṣemarāja)
  • L'uomo non può da se stesso decidere ciò che è buono e ciò che è cattivo [...] La coscienza non è una fonte autonoma ed esclusiva per decidere ciò che è buono e ciò che è cattivo... La sua pretesa di diventare fonte autonoma ed esclusiva nel decidere il bene e il male [...] è la vera bestemmia [...], è rifiuto dello Spirito Santo. (Papa Giovanni Paolo II)
  • La coscienza dell'identità è una cosa magica, molto gaia a vedersi, e tuttavia inquietante. La si possiede, eppure si può viverne senza, e spesso anzi, se non nella maggior parte dei casi, lo si fa. È meravigliosa, perché annulla il tempo; ed è cattiva, perché nega il progresso. (Hermann Hesse)
  • La coscienza dell'umanità è suprema su tutti i governi: essi devono esserne interpreti, o non sono legittimi. (Giuseppe Mazzini)
  • La coscienza è il migliore e il più fidato dei nostri indicatori; ma quali sono i segni che distinguono questa voce dalle altre voci? La voce della vanità parla con altrettanta forza. Esempio: l'offesa non vendicata. (Lev Tolstoj)
  • La coscienza è il teatro, e precisamente l'unico teatro su cui si rappresenta tutto quanto avviene nell'Universo, il recipiente che contiene tutto, assolutamente tutto, e al di fuori del quale non esiste nulla. (Erwin Schrödinger)
  • La coscienza è la sostanza più elastica del mondo. Oggi non riuscite a tirarla tanto da coprire uno di quei mucchietti di terra che fanno le talpe, domani copre una montagna. (Edward Bulwer-Lytton)
  • La coscienza è molto più che la spina, è il pugnale nella carne. (Emil Cioran)
  • La coscienza è sinonimo di paura della società oppure, nel migliore dei casi, di paura di se stessi. (David Herbert Lawrence)
  • La coscienza: l'autostima fornita di alone. (Irving Layton)
  • La coscienza non è che la voce dei morti che cercano di salvarci dalla nostra dannazione. (X-Files)
  • La coscienza non può mai essere qualcosa di diverso dall'essere cosciente. (Karl Marx)
  • La coscienza tranquilla è un'invenzione del diavolo. (Albert Schweitzer)
  • La sola possibilità è di accettare l'esperienza immediata che la coscienza è un singolare di cui non si conosce plurale; che esiste una sola cosa, e ciò che sembra una pluralità non è altro che una serie di aspetti differenti della stessa cosa, prodotta da un'illusione (il maya indiano). (Erwin Schrödinger)
  • Niente è piú certo, che nessuno può mai uscire da se stesso, per identificarsi immediatamente con le cose distinte da lui: bensí tutto ciò che egli conosce con sicurezza, cioè immediatamente, si trova dentro la sua coscienza. [...] Solo la coscienza è data immediatamente, perciò il fondamento della filosofia è limitato ai fatti della coscienza: ossia essa è essenzialmente idealistica. Il realismo, che trova credito presso l'intelletto incolto, perché si dà l'aria di essere aderente ai fatti, prende addirittura come punto di partenza un'ipotesi arbitraria ed è perciò un edificio di vento campato in aria, perché sorvola o rinnega il primissimo fatto: che, cioè, tutto ciò che noi conosciamo si trova nella coscienza. (Arthur Schopenhauer)
  • Non c'è nulla di più ammaliante per l'uomo che la libertà della propria coscienza: ma non c'è nulla, del pari, di più tormentoso. (Fedor Dostoevskij, I fratelli Karamàzov)
  • Non è la coscienza degli uomini che determina la loro vita, ma le condizioni della loro vita che ne determinano la coscienza. (Karl Marx)
  • Non vi è cuscino più morbido di una coscienza tranquilla. (John Wooden)
  • Poiché l'esserci è coscienza e io ci-sono come coscienza, per me le cose esistono solo come oggetto della coscienza. Tutto ciò che è per me deve entrare nella coscienza. L'esserci della coscienza è il tramite di tutto. (Karl Jaspers)
  • Prendiamo l'esame di coscienza, espressione cristiana apparentemente così dinosaurica, così desueta. In realtà, questo esame educava a guardare dentro di noi ogni sera, a vedere cosa si era sbagliato, e quindi i propri limiti, e quindi a domandare aiuto per cambiare: il che già implicava una nuova speranza sul giorno che sarebbe venuto. (Eugenio Borgna)
  • Pur essendoci la realtà esteriore la coscienza è una; essa, in virtù della percezione di più cose diverse, prende sì un aspetto simile alla molteplicità, ma non diventa molteplice. (Abhinavagupta)
  • Quel principio che ha come qualità la coscienza è presente indifferentemente in tutti i corpi, sicché colui che mediti come il tutto sia essenziato di esso, diventa vincitore del mondo. (Vijñānabhairava Tantra)
  • Rigorosamente parlando, anche ciò che ciò che a noi appare inanimato e materiale è un'esistenza che si partecipa della nostra esistenza, un modo di coscienza che si partecipa della nostra coscienza, un soggetto che comunica col nostro soggetto. (Piero Martinetti)
  • Sarebbe assurdo rifiutare la coscienza ad un animale, perché non ha cervello, quanto dichiararlo incapace di nutrirsi perché non ha stomaco. (Henri Bergson)
  • Scienza senza coscienza non è che rovina dell'anima! (François Rabelais)
  • Se la coscienza fosse la pura coscienza dell'amore (come lo vide Rilke), allora il nostro amore sarebbe immediato e spontaneo come la vita stessa. (Thomas Merton)
  • Secondo me deve avere quella che a terra chiamano la coscienza; è una specie di micragna, dicono, peggio del mal di denti. (Herman Melville)
  • Sì, la coscienza è uno specchio. Almeno stesse fermo. Più la fissi, invece, e più trema. (Ugo Ojetti)
  • Una coscienza a posto è una festa continua. (Robert Burton)

Angelo Bagnasco[modifica]

  • Il silenzio della coscienza, per incuria e abbandono, può far scambiare l'istintività per spontaneità, il velleitarismo per pertinenza, l'ingiustizia per giustizia, la morte per vita, l'egoismo per amore.
  • La modernità ha individuato infatti nel tema della coscienza una delle sue frontiere più emblematiche.
  • Troppe volte, nella cultura come nella vita, si confonde il concetto di coscienza, ossia la capacità della persona di riconoscere la verità e la decisione di incamminarsi in essa, con l'ultima perentorietà dell'istanza soggettiva.

Proverbi[modifica]

  • La coscienza è il libro maestro della donna, in cui scrive i suoi debiti e i suoi peccati. (Danese)

Italiani[modifica]

  • Alla coscienza nessuno può sottrarsi.
  • Buona coscienza non teme la morte.
  • Chi ha la coda di paglia ha sempre paura che gli pigli fuoco.
  • Chi non ha coscienza, non ha né vergogna né scienza.
  • Chi sta bene con sé, sta bene con tutti.
  • Chi va per la dritta via non sbaglia mai.
  • Coscienza senza scienza è meglio che scienza senza coscienza.
  • Coscienza sicura non teme accusa.
  • Fede, occhio e coscienza non possono sopportare un granellin di sabbia.
  • Grave più d'ogni pena è una rea coscienza.
  • Guardati da chi giura in coscienza.
  • La buona coscienza è un giardino in cui crescono rose senza spine.
  • La coscienza è come il solletico. (Toscano)
  • La coscienza non dorme, rode.
  • La coscienza vale per mille accusatori e per mille testimoni.
  • La peggior compagnia è la cattiva coscienza.
  • La Quaresima è un nuovo carnevale, per chi ha coscienza larga e borsa uguale.
  • Oh quanto pesa, coscienza lesa.
  • Tale coscienza è fatta a maglia o rete, si allarga o stringe come voi volete.
  • Una buona coscienza è il miglior ospite di casa.
  • Una buona coscienza è meglio dei buoni bocconi.
  • Una buona coscienza è un buon cuscino.
  • Una buona coscienza non teme cento avvocati.
  • Una cattiva coscienza è un avvoltoio che rode l'anima e il corpo.
  • Una coscienza pura fa passar giorni felici.
  • Uno specchio fedele è la coscienza, una egregia maestra è l'esperienza.

Bibliografia[modifica]

  • Annarosa Selene, Dizionario dei proverbi, Pan libri, 2004. ISBN 8872171903

Voci correlate[modifica]

Altri progetti[modifica]