Cristianesimo
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Citazioni sul Cristianesimo e sul cristiano.
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- Alcuni pur non essendo cristiani vivono la medesima sorte di Cristo! (Maurizio di Gesù Bambino)
- All'inizio dell'essere cristiano non c'è una decisione etica o una grande idea, bensì l'incontro con un avvenimento, con una Persona, che dà alla vita un nuovo orizzonte e con ciò la direzione decisiva. (Papa Benedetto XVI)
- A noi ci ha rovinato il Cristianesimo, intendo dire come cultura. Una volta avevamo le terme, i massaggi. Adesso che abbiamo? Le pizzerie. (Marrakech Express)
- Barnaba poi partì alla volta di Tarso per cercare Saulo e trovatolo lo condusse ad Antiochia. Rimasero insieme un anno intero in quella comunità e istruirono molta gente; ad Antiochia per la prima volta i discepoli furono chiamati Cristiani. (Luca evangelista)
- Chiamo Cristianesimo la sola grande maledizione, la sola enorme perversione interiore: il solo grande istinto di rivincita per il quale nessun mezzo è troppo velenoso, clandestino, sotterraneo e meschino. Lo chiamo macchia immortale dell'umanità. (Friedrich Nietzsche)
- Come la letteratura occidentale non sarebbe pensabile senza i poemi omerici, senza Shakespeare, senza Dante, così la nostra cultura nel suo più ampio insieme non avrebbe senso se volessimo tagliarne via il Cristianesimo. (Gianni Vattimo)
- Cosa aspettano i cristiani a svegliarsi, a parlare chiaro? Altrimenti avremo una casa fatta di Lebfreviani, di tradizionalisti, di razzisti. (Franco Barbero)
- Come sarebbe sciocco prestar fede ai miracoli del paganesimo, così è estremamente sciocco prestare fede a quelli del Cristianesimo, poiché gli uni e gli altri scaturiscono da uno stesso principio di errori, di illusioni, di menzogne. (Jean Meslier)
- Davanti a queste incontestabili verità sorge con forza la domanda, la curiosità di sapere: ma allora com'è nato il cristianesimo? Chi e quando ne ha stabilito norme e procedure, riti e dogmi? Gesù non ha mai pensato di rendere obbligatori un comportamento o una verità certificati per decreto. Ha esortato, ha pregato, ha dato l'esempio. Soprattutto, nulla era più lontano da lui di una congerie di leggi, un'organizzazione monarchica, uno Stato sovrano dotato di territorio, moneta, esercito, polizia e giurisdizione, sia pure ridotti – ma solo dopo aspre lotte – a dimensioni simboliche. Torna di nuovo la domanda: ma allora chi ha elaborato tutto questo? perché? quando? La vicenda del cristianesimo, ricostruita nel suo effettivo svolgimento secondo le leggi della ricerca storica e non della teologia, rappresenta una complessa avventura umana ricca di drammi, di contrasti, di correnti d'opinione che si sono scontrate sui piani più diversi: la dialettica, l'invenzione ingegnosa, la ricostruzione ipotetica di eventi sconosciuti a costo di affrontare i più inverosimili paradossi; l'amore per gli uomini, certo, nella convinzione di fare il loro bene, ma anche gli interessi politici, gli arbitrii e gli inganni; non di rado l'opposizione al mutamento spinta fino allo spargimento di sangue. (Corrado Augias)
- Dottrine fantastiche (come il Cristianesimo, l'Islamismo o il Marxismo) richiedono la fede unanime. Ma se qualcuno lancia dei dubbi sul credo di milioni, ecco che compaiono paura e odio, camere a gas e di tortura, la forca, i lavori forzati e i reparti di psichiatria. (Edward Abbey)
- È meglio essere cristiano senza dirlo piuttosto che proclamarlo senza esserlo. (Dionigi Tettamanzi)
- È importante osservare che il cristianesimo non solo è una religione che porta un contributo alla storia, ma che è la sola a concepire le cose in maniera storica nel significato stretto della parola, nel senso cioè che il cristianesimo è la sola religione nella quale la storia ha un valore. (Jean Daniélou)
- Facendone un peccato il Cristianesimo ha fatto molto per il sesso. (Anatole France)
- Gli apologeti potrebbero affermare che, se il cristianesimo non fosse diventato la religione ufficiale dell'impero romano, oggi non ammireremmo le meravigliose Annunciazioni e Crocefissioni dell'arte rinascimentale. D'altra parte, a fronte della sanguinosa storia cristiana – basti pensare alle crociate, all'Inquisizione, alle guerre di religione, alle streghe annegate o bruciate alla morale oppressiva e all'ostilità verso il sesso –, questa sembra una piccola perdita. (Anthony Clifford Grayling)
- Gli increduli d'Europa combattono i cristiani più come nemici politici che come avversari religiosi: essi odiano la fede più come l'opinione di un partito che come una erronea credenza; e nel sacerdote combattono assai più l'amico del potere che non il rappresentante di Dio. (Alexis de Tocqueville)
- I cristiani hanno bruciato sul rogo altri cristiani, nella ferma convinzione che tutti gli apostoli avrebbero fatto altrettanto. (George Gordon Byron)
- I cristiani sono portatori nel mondo di una speranza temporale realista, non di un vano sogno utopico, anche quando testimoniano la propria fedeltà a valori assoluti come la vita. (Georges Marie Martin Cottier)
- I fondamentali della nostra civiltà sono impensabili senza il cristianesimo e, dico di più, non riesco a vedere alcun futuro dell'Europa senza il cristianesimo. Non ci sarebbe futuro. (Michael Nazir-Ali)
- Il buon cristiano deve stare in guardia contro i matematici e tutti coloro che fanno profezie vacue. Esiste già il pericolo che i matematici abbiano fatto un patto col diavolo per oscurare lo spirito e confinare l'umanità nelle spire dell'inferno. (Sant'Agostino d'Ippona)
- Il Cristianesimo è Arte e non soldi. I Soldi sono la sua Maledizione. (William Blake)
- Il cristianesimo è l'eterna giovinezza del mondo. (Jean Daniélou)
- Il cristianesimo non è «la religione biblica»: è la religione di Gesù Cristo. Henri-Marie de Lubac)
- Il Cristianesimo non ha bisogno di prendere a prestito, né di aggiornarsi ai tempi, allineandosi con movimenti che hanno una funzione storica limitata e passeggera. (Primo Mazzolari)
- Il cristianesimo, per la sua insuperabile pregiudiziale pessimistica, non può neppur concepire la totale salvazione e liberazione degli uomini sulla terra, e in virtù di un ordinamento terreno. L'inferno è la sanzione della carità violata. Solo la pena può realizzare la giustizia. La condanna eterna è la grande forza di disciplina del mondo. (Giovanni Spadolini)
- Il Cristianesimo abbellì, nobilitò, santificò la monarchia, ritornandola a' suoi principii, rappresentandola come una paternità sociale, e restituendole quel carattere soave e augusto del patriarcato primitivo di cui i Cinesi soli serbarono un'ombra fra tutti i popoli pagani. (Vincenzo Gioberti)
- Il cristianesimo, religione orientale, a misura che si diffuse, distrusse la situazione di uguaglianza nelle leggi e nei costumi, e di indipendenza di spirito e d'azione, che la donna aveva raggiunta nell'impero romano. (Maffeo Pantaleoni)
- Il cristianesimo viene dalla città di Gerusalemme e nasce nell'ebraismo che vede nella sua capitale tutto il suo regno e il centro dell'umanità. (Francesco Grisi)
- Il Dio dei Cristiani è un dio che fa molto caso dei suoi pomi e poco dei suoi figli. (Denis Diderot)
- La forza "umile" del cristiano può andare incontro a insuccessi, ma resta animata da una fiducia che non ha la sua misura nel risultato immediato. (Andrea Riccardi)
- Molti sono i cristiani, figli miei, che non sanno assolutamente perché sono al mondo. (Giovanni Maria Vianney)
- Nessuno è più viandante di un cristiano. Un altro può sostare ove gli piace, poiché davanti ad ogni sorgente l'attende una sete. Il cristiano, ha la sete di tutte le cose visibili e invisibili; la sete che non si può frazionare in piccole avventure, saldato com'è a Qualcuno, che pur non conoscendo ancora bene, pur non sapendo con qual nome chiamarlo, sa di dover cercare in un'Avventura che gli impone il ritorno qualora la strada non cammini. (Primo Mazzolari)
- Non possiamo non essere cristiani, anche se non seguiamo più le pratiche del culto, perché il cristianesimo ha modellato il nostro modo di sentire e di pensare in guisa incancellabile; e la diversità profonda che c'è fra noi e gli antichi [...] è proprio dovuta a questo gran fatto, il maggior fatto senza dubbio della storia universale, cioè il verbo cristiano. (Benedetto Croce)
- Penso che se si guarda all'occidente e all'Europa in particolare, è impossibile immaginare il tipo di civilizzazione che abbiamo raggiunto, nella legge, nell'arte, nella letteratura, senza la fede cristiana. (Michael Nazir-Ali)
- Per i cristiani trovarsi di fronte a una cosa incredibile è una bella occasione per credere. (Michel de Montaigne)
- Per la sua stessa essenza, la religione è la nemica della gioia e del benessere degli uomini. «Beati i poveri! Beati quelli che piangono! Beati quelli che soffrono!». E maledetti quelli coloro che si trovano nell'agiatezza e nella gioia! Tali sono le singolari scoperte annunciate dal Cristianesimo! (Paul Henri Thiry d'Holbach)
- Quando si è vinti si diventa cristiani. (Ernest Hemingway)
- So che per questo titolo mi condanneranno. Alcuni – i più – diranno: sarebbe ora che la smettesse con queste sciocchezze. Al giorno d'oggi lo capiscono tutti che la fede cristiana è una delle tante religioni. E tutte le religioni sono superstizioni, sono cioè quel materiale che più di ogni altra cosa intralcia l'evoluzione dell'umanità. Altri diranno: come, di un cristiano? Chi può dire di sé: io sono un cristiano? Il vero cristiano è innanzitutto umile e non osa definir sé stesso cristiano né tantomeno dichiararsi tale sulla carta stampata. Mi condannino pure, ma io metterò questo titolo. Non mi fa paura che mi si accusi di essere retrogrado perché non soltanto non ritengo che la religione sia una superstizione, ma, al contrario, ritengo che la verità religiosa sia l'unica verità accessibile all'uomo, e la dottrina cristiana io la ritengo una verità che – lo vogliano riconoscere gli uomini o no – si trova a fondamento di tutto il sapere umano, e non mi fa paura nemmeno mi si condanni perché ho l'orgoglio di chiamarmi cristiano, dato che le parole: io sono un cristiano, le intendo diversamente da come le si intende di solito. (Lev Nikolaevič Tolstoj)
- Su ogni cristiano Dio ha un'idea particolare e assegna ad ognuno un posto preciso nella comunità ecclesiale. (Hans Urs von Balthasar)
- Tra tutte le leggi non ve n'è più favorevole a Principi, che la Christiana; perché questa sottomette loro, non solamente i corpi, e le facoltà de' sudditi, dove conviene, ma gli animi ancora, e le conscienze; e lega non solamente le mani, ma gli affetti ancora, e i pensieri. (Giovanni Botero)
- Un anno fa, l'agenzia fides, espressione del dicastero vaticano per l'evangelizzazione dei popoli, ha diffuso un dossier sul tema "il cristianesimo e la sfida dei mass media". Sul banco d'accusa fiction e shoap tv, che non rispecchierebbero i valori cristiani … i valori cristiani! Per correggere il tiro la rai manderà in onda uno sceneggiato prodotto dalla LUX di Bernabei, intitolato "Marcinkus". Il rapporto fides si duole inoltre che i media siano tutti pervasi da situazioni ambigue e immorali che potrebbero sviare lo spettatore dalla retta via. Situazioni morbose che potrebbero addirittura ricordargli quello che accadde a Boston e a Los Angeles, lo scandalo dei preti pedofili. Oh, tranquilli, il Papa ha perdonato i bambini molestati...! (Daniele Luttazzi)
[modifica] Ludwig Feuerbach
- Da quando si è fatto del sentimento l'elemento essenziale della religione, la materia di fede del Cristianesimo – un tempo così sacra – è divenuta indifferente.
- Il concetto di specie scomparve col Cristianesimo, e con esso il significato della vita di specie. È – questa – una nuova conferma di ciò che abbiamo asserito osservando che il Cristianesimo non ha in sé il principio della cultura.
- I dogmi fondamentali del Cristianesimo sono desideri appagati del cuore, l'essenza del Cristianesimo è l'essenza dei sentimenti che albergano nel nostro cuore.
- La sofferenza è la legge suprema del Cristianesimo; la storia del Cristianesimo stesso è la storia della sofferenza umana. Il mistero della passione.
- Non al Cristianesimo, non all'entusiasmo religioso, ma solo all'entusiasmo della ragione dobbiamo l'esistenza di una botanica, di una mineralogia, di una zoologia, di una fisica e di una astronomia.
[modifica] Luigi Giussani
- Il Cristianesimo è un avvenimento che è stato annunciato nei secoli e ci raggiunge ancor oggi.
- Il Cristianesimo non è un pensiero, ma l'annuncio di una Presenza: l'Incarnazione è un fatto accaduto. Senza la Madonna non potremmo intendere nulla del senso religioso, della pretesa cristiana e della Chiesa.
- Una tra le prime cose che mi hanno persuaso del Cristianesimo è stata la considerazione in cui era tenuta la felicità.
[modifica] Sophie-Jeanne Sojmolov Swjetschin
- Il cristianesimo è la soluzione di tutti i problemi che si agitano al fondo dell'anima umana, è l'ultima ragione di Dio.
- Il cristianesimo è nato dal bisogno d'un mediatore; la mediazione non poteva essere che un riscatto, la cui necessità risale alla caduta dell'uomo.
- Il cristianesimo è senza dubbio una legge soprannaturale, infinitamente elevata al di sopra dell'uomo per le verità come per le virtù come per le virtù che insegna [...].
- Il cristianesimo, per quanto sia elevato, offre sempre un sostegno a portata di mano.
- Quando vediamo la religione cristiana perseguitata in tutti i luoghi, a tutte le epoche, è semplice concluderne che il primo carattere della verità è di subire la persecuzione.
[modifica] Umberto Galimberti
- E infatti i cristiani non sanno morire. Basti in proposito un confronto tra la morte di Socrate e la morte di Gesù. [...] A differenza di Socrate, Gesù ha paura, non degli uomini che lo uccideranno, né dei dolori che precederanno la morte, Gesù ha paura della morte in sé, e perciò trema davvero dinanzi alla "grande nemica di Dio" e non ha nulla della serenità di Socrate che con calma va incontro alla "grande amica".
- Noi viviamo nell'ambito della tradizione giudaico cristiana e non sappiamo affrontare la morte se non affidandoci a speranza ultraterrene. Abbiamo un concetto molto alto di noi, meritevoli di immortalità. Ma questa credenza è rivelatrice di una verità o di uno spropositato amore di sé? Perché, nel secondo caso, forse varrebbe la pena di consegnarci con largo anticipo al nostro limite, seguendo la saggezza greca là dove insegna: "Chi conosce il suo limite non teme il destino".
- Poi venne il cristianesimo e con esso la maledizione della carne. Il cristianesimo ha spezzato il mandala, i quattro che compongono l'armonia. Tre si trovano raccolti e separati dal quarto, il diavolo, che l'iconografia prese a dipingere con i tratti di Pan, il dio greco del sesso che, nell'ora meridiana da lui preferita, rincorreva con i suoi zoccoli da capra e le sue corna mozze le ninfe del bosco. Il cristianesimo tenne le fila della sessualità in Occidente, dove il cielo era separato dalla terra e lo spirito dalla carne. Se un bel giorno si smettesse di esecrare la pornografia, che poi altro non è se non la carne nella sua solitudine, e si incominciasse a esecrare chi ha ridotto la carne in solitudine, separandola dal cielo per farne l'anticamera dell'inferno, il primo girone della Commedia.
[modifica] Camillo Prampolini
- Il "regno di Dio" voluto da Gesù, non fu ancora attuato, Passati i pericoli dei primi anni del cristianesimo, molti vollero dirsi cristiani, ma quasi nessuno si ricordò de'principii di Cristo.
- Voi potete anche andare in chiesa ogni giorno; voi potete ogni giorno confessarvi e comunicarvi; voi potete recitare quante preghiere volete; ma se assistete indifferenti alle miserie e alle ingiustizie che vi circondano, se nulla fate perché esse debbano scomparire, voi non avete nulla di comune con Cristo e i suoi seguaci, voi non avete capito nulla delle loro dottrine, voi non avete il diritto di chiamarvi cristiani...
- Voi vi dite cristiani, perché recitate le preghiere che vi insegnarono i vostri parenti; perché andate alla messa e alla benedizione; perché infine vi confessate, vi comunicate e osservate tutte le altre pratiche del culto cattolico. Ma credete voi che questo basti per chiamarsi cristiani?
- Un odio profondo per tutte le ingiustizie, per tutte le iniquità, un desiderio ardente di uguaglianza, di fratellanza, di pace e di benessere fra gli uomini; un bisogno irresistibile di lottare, di combattere per realizzare questo desiderio – ecco l'anima, l'essenza, la parte vera, santa ed immortale del cristianesimo.
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