Cristoforo Colombo

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Cristoforo Colombo

Cristoforo Colombo (1451 – 1506), navigatore ed esploratore italiano.

Attribuite[modifica]

  • E il mare concederà a ogni uomo nuove speranze, come il sonno porta i sogni.[1]

Incipit del Diario di bordo 1492-93[modifica]

Venerdì 3 agosto. Partimmo venerdì 3 agosto dalla barra di Saltés, alle otto del mattino.
[Cristoforo Colombo, Diario di bordo 1492-93; citato in Fruttero & Lucentini, Íncipit, Mondadori, 1993.]

Citazioni su Cristoforo Colombo[modifica]

  • Ah Genovese, il tuo sogno! il tuo sogno! | Secoli dacché dormi nella tomba, | la riva che scopristi conferma il sogno tuo. (Walt Whitman)
  • Ancora una parola al mio canto, antico Scopritore, quale mai venne rinviata a figlio della terra - | se ancora odi, odimi, | mentre proclamo come ora - terre, stirpi, arti, evviva per te, | lungo l'interminabile sentiero che rimonta sino a te - un vasto consenso da nord a sud, da est a ovest, | applausi dell'anima! acclamazioni! echi reverenziali! | Un molteplice, immenso ricordo di te! oceani e terre! | Il mondo moderno per te, nel pensiero di te! (Walt Whitman)
  • Che cosa c'è di così incredibile nel fatto che Colombo abbia scoperto l'America? È così grossa, come avrebbe fatto a mancarla? (Leopold Fechtner)
  • Chissà cosa avrebbe scoperto Colombo se l'America non gli avesse sbarrato la strada. (Jonathan Swift)
  • Colombo non trovò una nuova rotta verso le Indie eseguendo una direttiva votata a maggioranza. (Milton Friedman)
  • Cristoforo Colombo, come ognuno sa, è venerato dai posteri perché fu l'ultimo a scoprire l'America. (James Joyce)
  • Cristoforo Colombo disse che il mondo era una sinusoide e andava operata al più presto. (Alessandro Bergonzoni)
  • L'americano che per primo scoprì Colombo fece una brutta scoperta. (Georg Christoph Lichtenberg)
  • TERRA! …— sì, terra, sì. Tristo | risveglio! Dormivi, da secoli, || o portatore del Cristo, | dormivi; e giungeva a te l'eco || d'armi e di sferze; a te, presso | la tomba, il lor pianto sommesso | piangeano gli schiavi. || Esule cenere muta | non questo è l'arrivo: è il ritorno! || Dietro la poppa battuta | dall'onde, è la sera d'un giorno … || esule cenere mesta | del giorno latino! Ed è questa | la terra degli avi, || vecchia! È la notte del giorno | latino. È il fatale ritorno. (Giovanni Pascoli)

Note[modifica]

  1. Citato in Giovanni Filocamo, Il matematico curioso, Kowalski, Milano, 2010, p. 23. Citato anche in Caccia a Ottobre Rosso.

Voci correlate[modifica]

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