Cyber City Oedo 808

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Cyber City Oedo 808, serie OAV del 1990 diretta da Yoshiaki Kawajiri.

Memorie remote[modifica]

  • Sengoku: Vergognati giovanotto! ti sembra questa l'ora di andarsene in giro da soli per la città? Dovresti essere a letto da un pezzo ciucciolone.
    Criminale: Fottiti! Stronzo!
  • Varsus: Lo stato mi autorizza a complimentarmi con te per il successo della missione.
    Sengoku: Sì, grazie! faccio i salti di gioia. Togliti dai piedi e lasciami smaltire in pace questa dannata sbornia.
    Varsus: È mio dovere ricordarti che ti è vietato consumare alcool. La sostanza rallenta la reazione neuromotoria, il che danneggia le tue prestazioni.
    Sengoku: È una vera fortuna avere amici così disinteressati. Senti, se il mio benessere ti sta minimamente a cuore, staccati la spina.
    Varsus: Il tuo benessere è una delle mie direttive prioritarie.
    Sengoku: Ora il mio benessere consiste nello starti alla larga.
  • Hasegawa: Avete 23 ore e 16 minuti per risolvere il caso. Se non doveste riuscirci la vostra testa chiederà prontamente il divorzio dal resto del corpo.
    Sengoku: Beh, ti costerà una fortuna in alimenti.
  • Sengoku: Accidenti! Che casino. Un'intera città nel panico perché uno stupido computer è andato in tilt. Com'è che dicono? Errare è umano ma per combinare un vero disastro ci vuole un computer. Non è così testa di latta?
    Varsus: Noi computer siamo stati progettati e costruiti dagli uomini. Quindi abbiamo ereditato i loro difetti.
    Sengoku: Beh, su questo non posso che darti ragione... Fra tutte e due possiamo davvero distruggere il mondo. Mi sorprende solo che ci stiamo mettendo così tanto.
  • Sengoku: Varsus, missione compiuta! dillo al gran burattinaio.
    Varsus: Gran Burattinaio non capisco? Non ho dati su nessuna persona o organizzazione con questo nome prego chiarire!
    Sengoku: Hasegawa, razza di deficiente!

Il programma esca[modifica]

  • Varsus: Devo informarti che quella che stai per compiere è un'azione illegale.
    Sengoku: Lo so anch'io, ma è l'unico modo di entrare in una base delle forze speciali senza un mandato di perquisizione, chiaro, gioia?
    Varsus: Non posso approvare azioni illegali.
    Sengoku: Benissimo, tanto non sei tu che devi compierle.
    Varsus: È vero, ma se non prendo misure appropriate diventerò tuo complice. Devo chiederti di desistere.
    Sengoku: Senti, va a farti fottere!
    Varsus: Fottere. Termine usato impropriamente, la parola colloquiale "fottere", che significa copulare, è inappropriata, se è applicata a una macchina priva di capacità riproduttive. Non mi è chiaro cosa mi suggerisci di fare... in ogni caso, declino l'invito.

Lo strumento scarlatto[modifica]

  • Remi: È davvero incredibile che la luce di quelle stelle ci abbia messo milioni di anni per arrivare qui. Quante vite saranno occorse a quella luce per raggiungere questo nostro pianeta?
    Benten: Più di quanto immaginiamo, ma la terra è solo la prima tappa del suo lungo viaggio. È un' insignificante particella nel cosmo.
    Remi: Questo sarebbe il più terribile dei destini. Dover vivere per sempre!
    Benten: No, un giorno tutte le cose devono finire, persino la luce.

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