Danza

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Ballerine

Citazioni sul balletto e la danza.

Citazioni[modifica]

  • Credo sia più arte. È uno sport solo per chi la pratica a un certo livello. Per come la vedo io, da spettatore è più un'arte. (Oscar Pistorius)
  • Il ballo è un rozzo tentativo di entrare nel ritmo della vita. (George Bernard Shaw)
  • Il bel danzar che con virtù s'acquista | per dar piacer all'anima gentile | conforta il cuore e fal più signorile | e porge con dolcezza allegra vista. (Guglielmo Ebreo da Pesaro)
  • Il suono dà misura e legge al ballo, se no, ogni passo di chi danza è un fallo. (Cristoforo Poggiali)
  • Io credo che il balletto abbia una sua connotazione musicale specifica, anche se qualche volta la musica originaria viene un po' snaturata dalla tecnica del movimento corporeo, che tende a trasformarla in accompagnamento alla danza. (Yuri Temirkanov)
  • Io voglio danzare perché lo sento, non perché mi stanno aspettando. (Vaclav Fomič Nižinskij)
  • La danza è poesia perché il suo fine ultimo è esprimere sentimenti, anche se attraverso una rigida tecnica. Il nostro compito è quello di far passare la parola attraverso il gesto. (Carla Fracci)
  • La danza in tutte le sue forme, non può essere esclusa da una nobile educazione: danzare con i piedi, con le idee, con le parole, e devo aggiungere che bisogna saper danzare con la penna? (Friedrich Nietzsche)
  • La vita cambia e così la danza. Da un punto di vista tecnico, le ballerine di adesso eseguono prestazioni più difficili. Sebbene la scuola continui a rimanere una scuola classica, lo sport, come capacità fisica, è entrato nel balletto e lo influenza. (Galina Ulanova)
  • Nell'arte della danza, i movimenti dei corpi non hanno nessun fine. (Paul Valéry)
  • [La ballerina è] Un fenomeno dato dalla consumazione d'una energia di qualità superiore. (Paul Valéry)
  • Vegnirò mo' a quelli balli et bassedançe che son fora dal vulgo fabricati per sale signorile, e da esser sol dançati per degnissime Madonne et non plebeie. (Antonio Cornazano)

Fabio Grossi[modifica]

  • Affinché il movimento sia pieno di naturalezza, pur nell'artificio di un linguaggio raffinato che si protende al sublime, è necessario coinvolgere i differenti piani dell'essere (fisico, emotivo, mentale) per ottenere con fluidità un'unità olistica di cui spesso neanche si è del tutto consapevoli. Proponendo con cura dettagliata un lavoro minuzioso sulla struttura anatomica e sulle sensazioni muscolari fondamentali, intervenendo attentamente su un atteggiamento rilassato che è alla base della tranquillità delle emozioni e quindi di un agire sereno, ed offrendo sfumature ritmiche e combinazioni di passi non complesse da confondere ma abbastanza elaborate da stimolare la presenza di sé, mi auguro di potere accompagnare nel migliore dei modi a me possibili le persone con cui interagisco in sala ballo.
  • Concependo la Danza come comunicazione privilegiata, come sublime opportunità di evolvere un linguaggio personale che permetta all'individualità di giungere a verifica ed a maturazione, io l'ho utilizzata e la utilizzo essenzialmente come strumento di crescita che mi aiuta a capire le sfaccettature di me stesso e me ne fa scoprire molto spesso di nuove: prendendo coscienza del proprio talento ed assecondandolo, si può seguire la propria vocazione ritrovando se stessi. E dando modo alle predisposizioni più autentiche dell'essere di venire alla luce, si ha davvero la possibilità di realizzarsi spiritualmente nella coerenza di sé.
  • Per me la danza, nella sua più elevata espressione, ha sempre rappresentato una delle vie di privilegio per raggiungere la Verità, esserne permeati, e poterla comunicare a mia volta nella sua più autentica essenza. Dunque, è anche una maniera di scoprirsi e di maturare interiormente, di pari passo alle conquiste fisiche, tecniche ed interpretative richieste dal suo apprendimento. Però può talvolta essere fuorviante, se ci si concentra solo su una futile tendenza all’apparire e all’artificio, o pericolosa se utilizzata – come in alcuni insani casi mediatici – solamente come strumento di visibilità e di potere e quindi privata del suo significato intimo.

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