Darwin Pastorin

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.

Darwin Pastorin (1955 – vivente), giornalista italiano-brasiliano.

  • Il più grande campione che ho visto giocare è Diego Armando Maradona. Credimi, figlio mio, non esisterà mai più, nei secoli dei secoli, un altro come lui. Ha fatto dell'imperfezione la perfezione. Piccolo, gonfio, dedito ad albe stanche, svogliate e sbagliate, vittima di falsi amici e della volontà di andare oltre ogni regola, Maradona ha trasformato un semplicissimo pallone di cuoio in uno scrigno di bellezza. (da Lettera a mio figlio sul calcio)
  • Io proverò sempre tenerezza per quei giovani che ancora oggi vanno ad arbitrare. Giovani che rinunciano alla gita fuoriporta o al cinema per dare inizio, in perfetto orario, a quel rito laico, che ci fa gioire o essere tristi. Senza arbitro non avrebbe senso la pallavolo: è possibile giocare senza libero o senza un titolare, non senza quell'uomo sempre lì impalato senza mai poter toccare la palla. Senza schiacciare. E poter ricevere, almeno una volta, un applauso sincero. Un applauso lungo. Un applauso da far venire i brividi. Ad Andrea Onori.[1].

[modifica] Note

  1. Frase scritta in ricordo di Andrea Onori, Arbitro Federale di Ruolo Nazionale di pallavolo, scomparso nel 2003

[modifica] Bibliografia

  • Darwin Pastorin, Lettera a mio figlio sul calcio, Mondadori, 2002.

[modifica] Altri progetti

Puzzle stub.png  Questa voce è solo un abbozzo (stub). Se puoi, contribuisci adesso a migliorarla. Viso di Davide
Strumenti personali