Destra

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.

Citazioni sulla destra.

  • Ci sono almeno tre destre: la destra liberale, un po' conservatrice sul piano dei valori, liberista in economia, anticomunista e garantista; la destra della tradizione, con significative varianti cattoliche o ribelli; la nuova destra, sociale e comunitaria, critica verso il dominio del mercato e il modello consumista. (Marcello Veneziani)
  • Destra e sinistra non sono due categorie astratte, sono la rappresentazione dinamica degli interessi di fasce o di classi sociali diverse, interessi che spesso non sono conciliabili se non attraverso un conflitto, e non sto parlando di conflitto armato, sto parlando di conflitto politico. (Vauro Senesi)
  • È possibile che in futuro la vera divisione sarà non tra destra e sinistra, ma tra due specie di destra: tra coloro la cui bussola è il disprezzo della gente di sinistra, che odiano i liberali più di quanto amino la libertà, e coloro che amano la libertà più di quanto temano i liberali; tra nazionalisti e patrioti; tra chi crede che il destino dell'America sia governare il mondo e chi non ci crede; tra coloro che sono favorevoli allo «sviluppo» e coloro che desiderano proteggere e conservare la terra: tirando le somme, tra chi non mette in questione il Progresso e chi invece lo fa. (John Lukacs)
  • In generale un'affermazione della destra è sempre una cattiva notizia, è sempre una faccenda pericolosa. Perché la destra dà risposte molto semplici, dirette a problemi enormi. Ci sono i senzatetto? Che se ne vadano. C'è un aumento di criminali? Ripristiniamo la pena di morte. Soluzioni che naturalmente non tentano di capire il perché dei fenomeni a cui vengono applicate. Al momento possono sembrare efficaci, ma fra venti anni sarà peggio e ne faranno le spese le generazioni del futuro che di nuovo si troveranno di fronte problemi gravissimi. (Woody Allen)
  • Io la cultura di destra la conosco poco. Forse perché sono nato negli anni Settanta, quando la cultura era di sinistra. Ho passato più di trent'anni della mia vita con quel modo d'intendere le cose. Ma tutto cambia e adesso che c'è la destra al governo, avrà modo di esprimere una sua cultura. (Diego Abatantuono)
  • La destra è sempre fattuale, la sinistra sempre ideale, un ideale che spetta sempre agli altri rispettare e applicare. (Aldo Busi)
  • La Destra si delinea sull'idea di verticalità gerarchica che comporta la selezione. La Destra concepisce la piramide del potere in termini di meritocrazia. La scala della promozione è una dura conquista che non dipende dai voti o dai comodi sistemi elettorali. In questo processo emergono le virtù che si quantificano nell'eticità. C'è sempre un'idea etica nella gerarchia proposta dalla destra. Questa eticità si sposa con l'eroico, il religioso e al limite con il mistico... e poi la Patria non è la nazione, è più di un'espressione territoriale o sociale. La Patria è il Padre come mito e tradizione. La Destra concepisce la Patria come una comunità spirituale mentre la nazione un semplice aggregato di convivenza. La Patria è una certezza spirituale che non dipende dagli uomini. (Francesco Grisi)
  • [Elenco dei valori della destra] Per la destra è bello, nonostante tutto, essere Italiani, perché è un piccolo privilegio, perché, a Milano come a Palermo, la nostra patria ha un patrimonio paesaggistico e culturale che il mondo ci invidia. Anche per questo, anche nel 2010, essere di destra vuol dire innanzitutto amare l'Italia e avere fiducia negli Italiani, nella loro capacità di sacrificarsi, di lavorare onestamente, di pensare senza egoismi al futuro dei propri figli, di essere solidali e generosi, perché per la destra sono innanzitutto generosi i nostri militari che in Afghanistan ci difendono dal terrorismo, come lo sono le centinaia di migliaia di connazionali, donne e uomini, che ogni giorno e gratis fanno volontariato per aiutare gli anziani, i malati, i più deboli [...]. Gli Italiani hanno bisogno di istituzioni politiche autorevoli, rispettate, giuste: per questo destra vuol dire senso dello stato, etica pubblica, cultura dei doveri [...]. Da questa vera uguaglianza, l'uguaglianza delle opportunità, la destra vuol costruire una società in cui il merito e le capacità siano i soli criteri per selezionare una classe dirigente: la destra vuole un paese in cui chi lavora di più e meglio viene pagato di più, un paese in cui chi studia va avanti, un paese in cui chi merita riceve i maggiori riconoscimenti. (Gianfranco Fini)
  • Una delle differenze fondamentali tra le posizioni estreme della destra e della sinistra è la seguente: nella maggior parte dei casi, la molla delle prime è l'odio, quella delle seconde è la paura. (John Lukacs)

Voci correlate[modifica]

Altri progetti[modifica]