Diogene di Sinope
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Diogene di Sinope (412 a.C. circa – 323 a.C. circa), filosofo greco.
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Citazioni di Diogene di Sinope[modifica]
- [Alla domanda da dove venisse:] Sono cittadino del mondo intero. (citato in Diogene Laerzio, Vita di Diogene il cinico)
- Se i Sinopi mi hanno condannato all'esilio, io li condanno a restare in patria! (citato in Diogene Laerzio, Vita di Diogene , Mondadori)
- [Interrogato sul perché parlasse con una statua] Mi alleno a chiedere invano! (citato in Diogene Laerzio, Vita di Diogene , Mondadori)
- La libertà di parola è la cosa più bella per gli uomini. (citato in Diogene Laerzio, Vita di Diogene, Mondadori)
- [sulla masturbazione] Magari bastasse strofinarsi il ventre per non avere più fame. (citato in Diogene Laerzio, Vite dei Filosofi, VI, 46, 69)
- La folla è madre dei tiranni. (citato in Diogene Laerzio, Vita di Diogene , Mondadori)
Citazioni su Diogene di Sinope[modifica]
Diogene Laerzio[modifica]
- Durante un banchetto gli gettarono degli ossi, come a un cane. Diogene, andandosene, pisciò loro addosso, come un cane.
- "Olà uomini" gridò un giorno Diogene, e subito lo circondò una massa; ma egli la percosse col bastone, dicendo: "Uomini chiesi, non merde".
- "Qual vino gusti di più?" gli chiesero. " L'altrui!".
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