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[modifica] Serie televisive

Dovremmo concordare qualche convenzione... si veda ad esempio Nikita (serie televisiva). Intanto, mi sembra piú logico tenere assieme i dialoghi e le frasi della stessa stagione; poi, può essere opportuno fare una sottosezione per episodio anche nelle frasi, come Kat ha giustamente fatto per i dialoghi. Nemo 23:51, 11 lug 2007 (CEST)

Si potrebbe anche tenere assieme frasi e dialoghi dello stesso episodio. Nemo 00:00, 12 lug 2007 (CEST)
Concordo con quest'ultima ipotesi, per cui io opterei per: prima divisione in stagioni, seconda divisione in episodi, quindi frasi e dialoghi assieme (per ogni episodio disponibile). --FRacco(dimmi che vuoi) 00:09, 12 lug 2007 (CEST)
Benissimo. Quante devono essere le citazioni per fare una sezione per episodio? Be', questo possiamo lasciarlo al buon senso. Nemo 00:57, 12 lug 2007 (CEST)
Ho aggiornato la pagina. Secondo voi le regole per le serie tv possono essere applicate anche per i fumetti? (es. PKNA - Paperinik New Adventures) --Kronin▄¦▀ 21:03, 14 ott 2007 (CEST)
Per la verità la pagina era aggiornata. Però è vero: meglio rendere obbligatoria la suddivisione per stagioni. Quanto a formattazione, sí, credo che i fumetti possano essere assimilati alle serie (con "Numero" invece di "Episodio", naturalmente). Nemo 00:49, 16 ott 2007 (CEST)

<rientro>Cosa ne dite di uniformare, sempre nelle serie Tv le frasi ed i dialoghi? Se si mettessero tutte come

'''Nome del personaggio''': Testo della battuta. <br />

le pagina risulterebbe più fluida --Kronin▄¦▀ 14:16, 19 ott 2007 (CEST)

Allora bisognerebbe farlo per tutti i film. E, a prescindere dall'opportunità, sarebbe un lavoro immenso (anche se ci si potrebbe far aiutare da qualche sostituzione automatica): ne vale la pena? Nemo 18:58, 23 ott 2007 (CEST)
Non dico per tutti i film, dico solo dove non è presente la separazione tra frasi e dialoghi e tutto è messo nella stessa sezione. Secondo me avere
Nome del personaggio: Testo della battuta.
Nome del personaggio: Testo della battuta.
Testo della battuta. (Nome del personaggio)
insieme non è granché --Kronin▄¦▀ 20:58, 23 ott 2007 (CEST)
Capisco, però non si possono mettere troppe eccezioni. Non è da escludere a priori di mettere sempre il personaggio all'inizio della riga come nei dialoghi: vedo che soprattutto gli anonimi fanno spesso confusione fra i due sistemi. Nemo 00:22, 26 ott 2007 (CEST)
Qualcuno saprebbe dirmi perché si era deciso così agli albori di Quote? E che controindicazioni ci sarebbero al "modello unico"? E sarebbe possibile una sostituzione automatica?--Gacio dimmi 01:07, 26 ott 2007 (CEST)
Il perché bisognerebbe chiederlo a Dread, suppongo: io non c'ero. Una controindicazione all'unificazione potrebbe essere che in genere le singole frasi hanno una valenza autonoma e magari sono veri e propri aforismi, di cui non è opportuno sottolineare la natura di battuta. Ovvero: abbiamo una frase che è anche un aforisma o quasi; il personaggio che la pronuncia equivale all'indicazione di una fonte, piú che alla sua giustificazione e spiegazione nella narrazione: mi vengono in mente le frasi dei personaggi di Woody Allen, che infatti sono spesso attribuite direttamente a lui nella sua voce. Le singole frasi sono spesso indipendenti da tutto il resto, e sono piú importanti per il loro significato che per il fatto di essere pronunciate da un personaggio piuttosto che da un altro. Queste sono idee sparse e confuse, ma spero di aver detto qualcosa di sensato e comprensibile.
Una sostituzione automatica probabilmente si riuscirebbe anche a fare. Nemo 01:19, 26 ott 2007 (CEST)
E poi, mi sembra un po' piú ingombrante: si veda qui rispetto a qui. Nemo 01:29, 26 ott 2007 (CEST)
Hai ragione, però, ad esempio qui o qui risulta migliore rispetto alla suddivisione --Kronin▄¦▀ 09:22, 26 ott 2007 (CEST)

Ciao! Allora... È passato tanto tempo... La "consuetudine" (perché di questo si trattava, dato che non c'era ancora niente di scritto) di mettere il nome del personaggio in fondo alla battuta c'era già prima che io arrivasi, nel novembre del 2004. Addirittura, si usava il corsivo; il grassetto poi è stato regolamentato a gennaio 2006). Il motivo, non lo so; concordo con Nemo quando dice che in un certo senso indicare il personaggio che la pronuncia equivale all'indicazione di una fonte. Per i dialoghi, molto probabilmente si è mutuato direttamente da en.wiki. DD 13:47, 26 ott 2007 (CEST)

Grazie, Dread, ora è tutto chiaro (probabilmente): è una commistione di convenzioni di origine diversa. Vale la pena di cambiare? Nemo 23:24, 28 ott 2007 (CET)
Secondo me sì, renderebbe più organizzata la voce, inoltre, in buona parte delle pagine della Categoria:serie televisive è già usata Ho fatto un controllo a campione, senza considerare quelle con poche frasi e basta, la divisione in stagioni e quella frasi/dialoghi sono circa pari --Kronin▄¦▀ 14:19, 29 ott 2007 (CET)

[modifica] Voci tematiche e opere

Si veda Genialità e Vanità: non c'è una convenzione esplicita sull'indicazione della voce dell'opera da cui è tratta la citazione:

*Citazione. ([[Titolo]])
*Citazione. (''[[Titolo]]'')
*Citazione. (da ''[[Titolo]]'')

Queste mi sembrano le possibilità. Nemo 01:04, 29 ott 2007 (CET)

Bella domanda, era da un po' che ci pensavo. Sicuri che non ne abbiamo mai parlato?--Gacio dimmi 00:45, 30 ott 2007 (CET)
Anche a me sembrava che ci fosse una convenzione stabilita, ma non ricordo quale, perciò probabilmente era una falsa convinzione. Io sarei per l'uniformità, cioè la prima scelta. Nemo 02:04, 31 ott 2007 (CET)
Ma non sarà meglio distinguere con il corsivo che si tratta di un'opera e non di una persona?--Gacio dimmi 11:16, 31 ott 2007 (CET)
Non so. Io ad esempio considero quei collegamenti soprattutto un invito a visitare la voce: questo è solo un assaggio, va' a vedere meglio di chi/cosa stiamo parlando e da dove viene questa frase. Per questo non mettiamo le indicazioni sulle fonti. Escluderei senz'altro la terza possibilità perché potrebbe creare confusione e essere scambiata per il modo normale di indicare una fonte nelle voci tematiche, anche per le citazioni tratte da libri; il corsivo potrebbe essere opportuno. Nemo 09:00, 1 nov 2007 (CET)
Sono passati venti giorni e non sono state sollevate obiezioni. Penso che si possa ufficializzare la numero 2, con corsivo--Gacio dimmi 12:33, 21 nov 2007 (CET)
Ah, mi era sfuggito questo tuo ultimo messaggio. Bene, approvato. Nemo 00:22, 23 nov 2007 (CET)

[modifica] Citazioni da versi

Riguardo a questo, che condivido, non andrebbe aggiunto che la formattazione andrebbe fatta sistemata come le canzoni, cioè in orizzontale con versi separati da stanghette "|"? Per esempio: così. Mi sembra se ne fosse parlato da qualche parte in passato--Gacio dimmi 01:58, 21 nov 2007 (CET)

Non capisco quale sia il problema: che a volte non si segnala la separazione in versi ma si mette tutto di fila? Nemo 02:34, 21 nov 2007 (CET)
Intendevo dire che dovremmo decidere uno standard perché si trova di tutto di più in giro per le voci: <br/> o stanghette "|", con o senza corsivo--Gacio dimmi 02:39, 21 nov 2007 (CET)
Il corsivo è stabilito. L'a capo può essere un'alternativa, anche se va usato con moderazione perché altrimenti ingombra troppo, forse. Ma questa è una tipica decisione dal lasciare al buon senso, e del resto in certi casi, quando due possibilità sono equivalenti, si stabilisce una convenzione solo per evitare discussioni, se ci sono, cioè appunto quando il buon senso non basta. Non essendoci problemi, per il momento, non mi sembra il caso di imporre l'uno o l'altro uso, anche se si può vedere; possiamo aggiungere qualche precisazione. Che dici? Nemo 02:48, 21 nov 2007 (CET)
Ok, no problem, evidentemente abbiamo due diversi modi d'intendere le convenzioni: io vorrei ottenere uniformità grafica tra pagina e pagina e - all'interno della stessa pagina - tra sezione e sezione (perché sì, purtroppo abbiamo voci con i due diversi standard compresenti), ma se è un'esigenza solo mia lasciamo così. O almeno aggiungiamo che all'interno della stessa voce sarebbe meglio usare lo stesso sistema--Gacio dimmi 12:12, 21 nov 2007 (CET)
No, anch'io voglio l'uniformità, ma a volte temo di esagerare... Giuseppe Parini è un buon esempio: cosí è meglio, però per gli incipit va benissimo andare a capo, per metterli in evidenza; per le altre citazioni non è possibile perché ci vorrebbe troppo spazio, anche se magari si potrebbe fare con qualche citazione particolarmente breve ed efficace, come via di mezzo fra la citazione normale e quella "riquadrata" nel {{quote}}. Non so. Nemo 22:20, 22 nov 2007 (CET)
Ho messo qualcosa in Wikiquote:Trascrizione#Fonti_scritte, in fondo. Nemo 00:17, 26 nov 2007 (CET)
In effetti nell'aprire questa discussione non avevo pensato alla storia degli incipit, che nella prassi riportiamo sempre con formattazione originale (es: incolonnamenti a destra, grassetti, corsivi, maiuscoli, eccetera). Ma noi, quanto ci dobbiamo "piegare" alla formattazione originale? E qui però il discorso si allarga anche alla prosa--Gacio dimmi 01:40, 28 nov 2007 (CET)
Infatti: per questo sarà bene aprire una discussione a parte. Vedi sotto. Nemo 15:20, 2 dic 2007 (CET)

[modifica] Opere: libri e spettacoli teatrali

Ho aggiunto qualche precisazione sulle opere, esplicitando le convenzioni normalmente applicate in quelle poche voci su libri e abbozzandone alcune per le opere teatrali, elaborate sulla base della discussione con Carlosavio e Al Pereira a proposito delle opere liriche (la discussione a tre è alquanto confusionaria, ma si può ricostruire leggendo qui, qui e qui): ho messo solo i punti principali, sperando di fare una buona sintesi di quanto assodato, mentre c'è da stabilire ad esempio come indicare di preciso le fonti (quelle parentesi "libretto" e "spartito" alla fine non mi convincono un granché) e altre cose, ma del resto non c'è motivo di prevedere tutto adesso, prima che ci siano abbastanza voci per giudicare. Nemo 00:33, 23 nov 2007 (CET)

Ciao a tutti.
Nemo mi ha spinto nella discussione ed è giusto dare un mio parere anche perché sono (o sono stato?) direttamente interessato.
Ribadisco quanto già precedentemente affermato sulle opere scritte in comune da due o più autori. E’ vero che è un lavoro di gruppo ma è pur vero che in diversi casi gli autori curano direttamente determinati argomenti o addirittura capitoli interi senza tener conto (o in minima parte) di quello che scrive l’altro co-autore. Quindi scrivono e agiscono separatamente per poi confluire in un’unica direzione fino al completamento del lavoro. Ognuno collabora per proprio conto alla stesura del libro, del dramma o del libretto d’opera. Prendiamo ad esempio in Wikiquote alla voce di Max Horkheimer, in cui il collega wikipediano inserisce una citazione dalla Dialettica dell’illuminismo . La fa sotto la voce di Horkheimer e poi cita anche Theodor W. Adorno che è il co-autore del libro. Lo stesso sarebbe stato giusto, sempre per me, se fosse stato all’incontrario. Nessuno avrebbe perso niente. Quindi anche altri, e lo credo fermamente, ritengono giusto separare le voci dei corrispettivi co-autori. In questo caso solo il libro (il testo comune) rimane lo stesso. Quindi alla Voce Dialettica dell’illuminismo vanno nominati contemporaneamente i due autori, come fatto da qualcuno per Madama Butterfly; invece alla voce di Horkheimer o Adorno si attribuisce ad ognuno e separatamente l’incipit o, almeno, le citazioni, tenendo in conto nella bibliografia del doppio nominativo.
Chiaro…? A me sembra già molto ingarbugliato… figuriamoci a voi!
Una curiosità: nella voce di Luigi Illica e di Giuseppe Giacosa non v’è l’Incipit che era stato creato per Madama Butterfly. Dov’é stato trasportato? O è stato eliminato? Non si sa.
Concordo con Al Pereira sui libretti d’opera e sugli allegati ai CD, di questi ultimi molti sono trascritti alla cinese.
Non concordo con le stanghette ai versi poetici, ne sminuiscono la bellezza (cf.Giuseppe Parini, inizio e metà). Giusto invece che ognuno si contenga in questo tipo di citazioni. Per quant’altro in discussione, è già stato approvato, mi sembra, per alzata di mano o per decorrenza termini. Fiat lux. Saluti da…Freddy84 18:07, 23 nov 2007 (CET)

Scusa se mi permetto di unire questo tuo messaggio al paragrafo sopra, visto che in gran parte l'argomento è questo. Credo che quella frase sia stata messa in Max Horkheimer perché questi è considerato l'autore principale del libro; non so quanto possa essere fondato un simile giudizio, però forse è il caso anche qui di fare una voce separata per l'opera.
Si può evitare solo quando è possibile attribuire chiaramente all'uno o all'altro autore la singola parte del libro, come ad esempio per le Lyrical ballads" di Samuel Taylor Coleridge e William Wordsworth, a meno che un autore sia chiaramente prevalente sugli altri e perciò le citazioni dal libro formino per cosí dire un unico discorso colle altre presenti nella sua voce (e colla voce relativa di Wikipedia).
Non credo che l'applicazione di questa norma sia molto impegnativa, per quanto riguarda monografie e romanzi, perché sono casi molto rari; per gli spettacoli teatrali i dubbi sono molti di piú. Nemo 23:41, 25 nov 2007 (CET) P.s.: L'incipit è stato spostato in Madama Butterfly.

Diciamo che alla fin fine il tuo ragionamento, Nemo, fila valutandolo sotto l'aspetto che poche sono le voci ove potrebbero comparire due o più autori. In definitiva, in questo modo, non si creano ulteriori problemi... Fiat!
P.S. che i miei lavori (voci) non vadano al... vento! Freddy84 23:45, 26 nov 2007 (CET)

No, Freddy, non solo non voglio disperdere il tuo gran lavoro, ma voglio anche facilitarlo, semplificando le norme ed esplicitandole chiaramente. Stai creando molte voci di questo tipo, perciò dovremmo essere in grado di scegliere con maggiore cognizione di causa che cosa fare, anche se chiaramente bisogna fare presto per evitare poi di dover intervenire pesantemente sulle voci appena create. Adesso non ho tempo per guardarle, ma ti chiedo: in quante di queste voci su spettacoli teatrali che hai creato possono esserci variazioni fra libretto e spartito (ad esempio) o è impossibile determinare un autore principale? Nemo 15:20, 2 dic 2007 (CET)

(Ricopio quanto scrittomi in discussione. Nemo 15:47, 7 dic 2007 (CET)) Caro Nemo,
ti ringrazio per avermi consultato in proposito. Ho letto con attenzione il tuo commento alle varie fasi della realizzazione della voce Adriana Lecouvreur e ne condivido sostanzialmente i contenuti (io stesso ti ho scritto che la soluzione del Template NDR da me adottata non mi piaceva un granché, ritenendola però, in assenza di disposizioni precise in merito, migliore del caso, o del caos, precedente). Vorrei premettere questo. Un’opera lirica (analogamente si potrebbe però dire, mutatis mutandis, di un’opera teatrale e/o cinematografica) è un insieme coordinato di parole, suoni ed immagini in movimento. Noi non possiamo replicare tutto questo, dobbiamo accontentarci delle parole ed, eventualmente ma con moderazione, di qualche immagine ferma. In particolare, riferendoci a WQ, ciò che interessa sono le citazioni (metto qui, in questo contesto, anche gli incipit): che cosa è stato detto, chi lo ha detto. Questo poiché la citazione dice qualcosa di suo a prescindere dalla musica e dalle immagini che le stanno intorno nell’azione scenica. Quante frasi o battute d’opera sono entrate come modi di dire nel linguaggio comune! Chi risponde scherzosamente a qualcuno che gli chiede di scegliere fra due alternative: “Questa o quella per me pari sono” (Rigoletto) non si preoccupa certo di corredare la sua risposta di descrizioni della scena verdiana da cui essa proviene. Le citazioni poi vengono riportate nelle voci tematiche, ove arricchiscono la portata semantica della voce stessa: come cioè si articola il significato della voce nel suo utilizzo reale. La descrizione di una scena teatrale, del numero e nome dei personaggi che stavano attorno a chi ha detto quella determinata battuta, non rilevano a questo fine, non perché non abbiano importanza nel contesto generale dell'opera teatrale (lirica o meno) ma perché per quanto ci sforziamo di rendere la loro presenza, con le sole parole non ci riusciremo mai, riempiremmo solo le videate di chiacchiere che finirebbero, nella maggior parte dei casi, solo a confondere le idee di chi legge che, come hai potuto vedere tu stesso nell’esempio in questione, sarebbe costretto a districarsi a fatica per arrivare al nocciolo della questione. D’altro canto, vedresti tu bene tutto l’ambaradan della scena (attori, ambiente, etc.) descritto a parole, accompagnare la citazione nelle voci tematiche: altro che riferimenti all’opera oltre a quello essenziale dell’autore! Descrizioni della scena, antefatti, elenco dei protagonisti e quant’altro, d’altra parte, costituiscono già materia per WP, perché ripeterli massicciamente anche in WQ? Nel caso in specie, anche la nota al libretto non aggiunge nulla alle parole dell’incipit (già “povere” dal punto di vista della citazione in quanto tale, come ha fatto osservare giustamente Al Pereira, anche se, trattandosi di un incipit, il diritto di cittadinanza su WQ è garantito); vi si parla di omettere o meno le danze sulla scena: ma questo che cosa c’entra con il testo dei dialoghi dell’incipit? Questa è materia, se giudicata colà interessante, di WP! In conclusione eccoti il mio pensiero sul da farsi (che si basa su quanto sopra detto, beninteso):

  • Ok ad un breve incipit della voce ove si menzionino solo: compositore, librettista (o librettisti), genere (dramma, opera buffa, etc.) e data, più o meno completa, della prima esecuzione
  • Assoluto divieto di riportare elenchi di personaggi, descrizioni di scene e di toni di voce, e quant’altro (tizio entra, caio esce, sempronio si straccia le vesti, etc.)
  • In nota riportare solo eventuali fatti o descrizioni che migliorino la comprensione del testo se necessari (spesso si fa riferimento ad avvenimenti passati od a modi di dire non più in uso oggi)
  • Battute e dialoghi: va benissimo, a mio avviso, la convenzione adottata per i film che è riportabile eventualmente anche nelle voci tematiche
  • Tutto ciò dovrebbe valere non solo per le opere liriche ma anche per operette, canzoni, commedie musicali
  • Occorre precisare, nel modello di voce relativo a questo tipo di voci, che la voce primaria di queste citazioni non deve essere né quella del compositore né quella del librettista ma solo quella relativa all’opera stessa (come decidesti tu stesso qualche tempo fa), nelle quali, a questo punto, i testi dell'opera non dovrebbero comparire neanche come citazioni, come cioè si trattasse di voci tematiche

Spero di essere stato esauriente e chiaro nell’esprimere il mio pensiero, grazie ancora. Sono naturalmente a disposizione per ulteriori approfondimenti. Buon lavoro. --Carlosavio 15:32, 7 dic 2007 (CET)

Ottimo, proposte concrete e precise per un modello generale. Se ne può parlare (magari coordinandosi con il paragrafo sottostante, che riguarda anche le opere teatrali ma non solo). Dunque, sono d'accordo sostanzialmente con tutto: non sono sicurissimo del quarto punto, i cui vantaggi sono però l'uniformità, la coerenza e la semplicità, non riscontrabile nei libretti, che sono tutti diversi, senza che le singole scelte grafiche abbiano qualche particolare valore da conservare; non sono molto d'accordo sul secondo punto, nel senso che noi non dobbiamo aggiungere nulla, ma se c'è una didascalia secondo me è bene metterla, anche perché in genere non sono molto ingombranti. Nemo 15:55, 7 dic 2007 (CET)
anche io sono d'accordo, soprattutto per quanto riguarda le inutili liste di personaggi negli incipit. --Quaro75 15:57, 7 dic 2007 (CET)
Questo un esempio di come potremmo fare: parziale, trattandosi di una voce di persona e di un'opera teatrale e non lirica; serve più che altro per la formattazione dei nomi dei personaggi e dell'incipit. Non vedo come si possano togliere le didascalie... Nemo 02:34, 9 dic 2007 (CET)

[modifica] Incipit: comprendere tutto?

Guardando ad esempio Gustavo Adolfo Bécquer e Jeffery_Deaver#La_bambola_che_dorme, ma soprattutto gli spettacoli teatrali, si notano delle citazioni piuttosto pesanti, con grassetto, maiuscoli, indentazioni e simili, necessari per riportare fedelmente tutto l'inizio del libro. Urge secondo me stabilire come fare.
Ha senso riportare il titolo del primo capitolo, e in tal caso bisogna scriverlo tutto i maiuscolo se è tutto in maiuscolo? E i sottotitoli, le didascalie, le dediche, i glossari dei nomi, l'elenco dei personaggi e in generale tutto ciò che sta prima dell'inizio vero e proprio del testo? Le date (in un diario)? Vanno messi, e come? Bisogna rispettare l'allineamento a destra, i corsivi, i grassetti, i maiuscoli, le differenza di carattere e di corpo? Nemo 15:20, 2 dic 2007 (CET)

Quanto ai libri, secondo me il titolo del capitolo non è da riportare ma eventuali indicazioni temporali si. Se ad esempio, un libro inizia così:

Parte 1
Capitolo 1

18 ottobre 1654

Era una notte buia e tempestosa.....


Secondo me si dovrebbe riportare la data e, ovviamente, l'inizio del testo. Quanto ai sottotitoli si può usare il ; sotto il titolo del libro; le dediche e le didascalie secondo me sarebbero da saltare. Inoltre credo che l'allineamento a destra, i corsivi, i grassetti, i maiuscoli, le differenza di carattere e di corpo siano da riportare il più possibile fedelmente. --Kronin▄¦▀ 15:53, 2 dic 2007 (CET)

Ma in genere ad esempio il maiuscolo della prima parole è solo un espediente tipografico. Bisognerebbe rispettare solo la volontà dell'autore; il problema è come conciliare questo con l'esigenza di avere norme precise e chiare. Le didascalie degli spettacoli spesso sono importanti, specie quando chiariscono l'antefatto (diverso nei romanzi, dove ad esempio sintetizzano il contenuto del capitolo). Nemo 17:13, 2 dic 2007 (CET)
Allora, tentando di tirare le fila: escludiamo tutto ciò che viene prima dell'inizio vero e proprio del testo, dediche, prefazioni, elenchi di personaggi, titoli, sottotitoli ecc.; includiamo ciò che è effettivamente testo necessario per comprendere l'inizio dell'opera, come le didascalie nelle opere teatrali o le date nei romanzi epistolari o nei diari; ignoriamo tutti i meri espedienti grafici quali prime parole o lettere in maiuscolo o grassetto o carattere diverso ecc.; riproduciamo ma colla massima semplicità (il che significa usare al massimo indentazioni, corsivi, a capo, <left>, <center> e <right>, all'incirca) la grafica di ciò che non è escluso secondo i punti precedenti, come appunto le date.
Può andare? Sarebbe bene sbrigarsi, perché ad esempio Freddy sta inserendo tantissime opere teatrali con elenchi dei personaggi che a mio parere non stanno molto bene in un incipitario e secondo questa convenzione andrebbero cancellati, quando gli sono costati parecchia fatica. Nemo 23:36, 6 dic 2007 (CET)
Si veda Adelbert von Chamisso: titoli, didascalie e citazioni messe in modo discreto possono andare bene. Nemo 09:57, 7 dic 2007 (CET)
D'accordo con te --Kronin▄¦▀ 14:04, 7 dic 2007 (CET)
Ed ecco qui un altro esempio: quella didascalia o sottotitolo iniziale, tipica dell'inizio dei capitoli dei libri di un tempo, mi sembra che si possa tranquillamente tenere. Il titolo, se ci fosse, no; ma del resto è difficile che ci siano entrambi, perché questi sommari servono a sostituire il titolo del capitolo, che di conseguenza resta solo numerato. Nemo 03:23, 9 dic 2007 (CET)

[modifica] Serie televisive: divisione in stagioni

(Sposto dal bar. Nemo 22:30, 31 gen 2008 (CET) )

Ciao, di recente ho dato un'occhiata alla pagina Speciale:PaginePiùLunghe ed ho notato che 4 delle prime 7 pagine sono serie tv. Ora per queste pagine, come già proposto da Nemo qui, si potrebbe optare per una divisione per stagioni, lasciando nella pagina solo le ricorrenti o e le citazioni su. Che ne dite? --Kronin▄¦▀ 22:04, 6 dic 2007 (CET)

Buona idea. --Quaro75 22:20, 6 dic 2007 (CET)
Per I Simpson non si può fare perché sono tutte mischiate; per le altre sarei anche d'accordo, ma come fare? Creiamo delle finte sottopagine senza incipit e niente tranne la categoria? O delle voci pseudo autonome con incipit e tutto quanto? Nemo 15:26, 7 dic 2007 (CET)
Per me la cosa migliore sarebbe una pagina del tipo Nome serie stagione x es. The O.C. stagione 1 --Kronin▄¦▀ 19:39, 7 dic 2007 (CET)
Linkate tutte da una pagina simile a quella di disambiguazione e con un template che riporta i link alle varie stagioni. --Quaro75 20:31, 7 dic 2007 (CET)
Ma come voci autonome con incipit e via dicendo, o senza niente come le recenti pseudosottopagine di Incipit? Nemo 22:47, 9 dic 2007 (CET)
Beh più o meno come voci autonome; essendo serie televisive non capisco il tuo riferimento all'incipit. Faccio un esempio:
  • SerieXXXX
SerieXXX, serie televisiva blablabla. Divisa in n stagioni.
 link stagione 1
 link stagione 2
 ...
 link stagione n
  • SerieXXXX stagione 1
SerieXXX, stagione 1.
citazioni e frasi secondo convenzioni
template che racchiude i link alla altre stagioni
  • SerieXXXX stagione 2
SerieXXX, stagione 2
citazioni e frasi secondo convenzioni.
template che racchiude i link alla altre stagioni

--Quaro75 14:30, 10 dic 2007 (CET)

In Wikipedia come si fa? Non ho esperienza di questo settore... Nemo 01:18, 13 dic 2007 (CET)
Un esempio su WP è w:One Tree Hill. --Quaro75 23:06, 7 gen 2008 (CET) PS è una discussione un po' abbandonata... : ((
Visto che la discussione è ferma, ho diviso in stagioni la voce Dr. House - Medical Division lasciandoci una tabella e le citazioni da controllare e ho creato Dr. House - Medical Division stagione 1 Dr. House - Medical Division stagione 2 e Dr. House - Medical Division stagione 3 (anche se sono ancora un po' da sistemare) Che ne dite? --Kronin▄¦▀ 00:41, 10 gen 2008 (CET)
per me potrebbe diventare lo standard. --Quaro75 09:32, 10 gen 2008 (CET)
Per ora non me ne intendo molto perché non lavoro mai alle serie tv, però mi pare funzionare. Lo testerò meglio quando scriverò la voce su Friends cioè tra non molto tempo--Gacio dimmi 16:14, 10 gen 2008 (CET)
Sì, però una divisione in stagioni è utile se la pagina raggiunge dimensioni enormi (Dr House era la pagina più lunga di wikiquote, con i suoi 133.539 byte) per ragioni di leggibilità. Se la pagina è in dimensioni normali, non è consigliata, cedi ad es. I Griffin. va bè ce con tutte le puntate che hanno fatto di Friends probabilmente andremo a finire così :) --Kronin▄¦▀ 16:41, 10 gen 2008 (CET)
Scusa, in effetti non avevo precisato che sto per avere i dvd con tutte le (10) serie e ho intenzione di inserire un bel tot di citazioni per ognuna. Ovviamente fino a quando non sarà necessario non userò il nuovo metodo di organizzazione--Gacio dimmi 20:07, 10 gen 2008 (CET)
Ma la tabella vogliamo che diventi la norma? Non mi sembra molto utile, specie se si divide la voce; il riquadro di navigazione in fondo è sufficiente (altrimenti è superfluo). Farla cosí in stile sottopagine (cioè senza nuovo incipit ecc.) va benissimo. Per quanto riguarda il titolo della voce, in Wikipedia fanno «Episodi di [Titolo] ([numero] stagione)»; tolto «Episodi di», mi sembra che vada bene anche per noi. Nemo 09:40, 13 gen 2008 (CET)
Secondo me la tabella non è male come idea perché racchiude tutti gli episodi (ovviamente si potrà migliorarne lo stile). Per come la vedo io, il template di navigazione è utile per spostarsi per le varie pagine di stagioni senza passare dalla voce madre. --Kronin▄¦▀ 23:33, 14 gen 2008 (CET)

Ho scritto la convenzione e l'ho applicata a Nikita (serie televisiva). Bisogna stabilire che fare della tabella (se fissare un modello) e del riquadro di navigazione, che a me ad esempio sembra un po' troppo ingombrante per quelle due cose che contiene (non si può metterlo su una riga sola e magari comprimerlo un po', o a questo punto ingrandire un cicinino il carattere?). Ah, ho anche cancellato la categoria House perché per quattro elementi non ne vale la pena (in Wikipedia serve perché c'è anche la sottocategoria dei personaggi). Nemo 22:30, 31 gen 2008 (CET)

ottimo. lasceri la tabella di navigazione, almeno riempie un po' la pagina principale, anche se magari è un po' macchinoso costruirla. lascerei invariato anche il template di navigazione: è uguale su tutto il sito. --Quaro75 23:05, 31 gen 2008 (CET)

[modifica] Nuovo standard per personaggi dell'immaginario collettivo?

Discussione tra me e Quaro qui, in seguito alla creazione della voce Sherlock Holmes da parte di MarcoK. Idee, pareri?--Gacio dimmi 15:13, 16 gen 2008 (CET)

secondo me è interessante inserire anche citazioni "del" personaggio, visto che certi personaggi hanno uno spessore e hanno lasciato il segno. Visto che le citazioni interessanti potrebbero distribuirsi tra più libri (o film) si potrebbe avere la pagina riepilogativa. --Quaro75 15:18, 16 gen 2008 (CET)
Ok, io sono favorevole: oltre a quello che dici tu, molti personaggi hanno una voce wikipediana e sarebbe meglio linkare il nuovo standard piuttosto che la voce dell'autore. Diamoci un po' di tempo per decidere come organizzarle e poi possiamo anche procedere. Proposte? Prima regola che mi viene in mente: ogni citazione presente in nella voce-personaggio deve essere presente nella voce-autore. Poi: dobbiamo decidere dove mettere la fonte, se solo nella pagina-autore o anche nella pagina-personaggio (necessario per distinguere l'opera e il tipo di opera). Poi ci sarà da risolvere il problema dei doppioni derivati dagli adattamenti cinematografici. Inzomma, un po' di carne al fuoco--Gacio dimmi 15:26, 16 gen 2008 (CET)
la fonte direi nella pagina dell'autore... e ovviamente vietate le citazioni senza fonte! :-) per le citazioni cinematografiche un altro paragrafo, Esempio:
  • citazioni (libri)
  • citazioni (film)
  • citazioni su
--Quaro75 15:37, 16 gen 2008 (CET)
Che tradotto in codice wiki diventa...? Giusto per farci un'idea--Gacio dimmi 16:02, 16 gen 2008 (CET)
==Citazioni tratte da libri===
==Citazioni tratte tratte da film===
==Citazioni su <nomepersonaggio>===
--Quaro75 16:06, 16 gen 2008 (CET)
No, intendevo il codice wiki di tutta la pagina :) tipo quello da copincollare se voglio crearne una nuova--Gacio dimmi 16:19, 16 gen 2008 (CET)
Segnalo anche voci tipo Uomo Ragno e altre della Categoria:Fumetti che in un certo senso potrebbero rientrare in questo caso. Personalmente sono favorevole, solo in questo caso, al doppione voce-personaggio e voce-autore (oppure voce-film) con citazione e fonte completa in entrambe le voci.--FRacco(dimmi che vuoi) 17:29, 16 gen 2008 (CET)

Mi fa piacere di avere (involontariamente) dato vita ad una discussione come questa :). (anche perché una pagina con le citazioni su Holmes è già presente in altre sei lingue). A proposito della necessità di citare per esteso le fonti, ne approfitto - dato che non sono esperto delle convenzioni di questo progetto a cui collaboro saltuariamente - per chiedere un chiarimento rispetto alla rimozione dei precisi riferimenti che avevo inserito alla voce Ovvio. Onestamente non riesco a comprendere il vantaggio di tale convenzione (se è tale) in alcune voci, rimuovendo le fonti, e poi mettere avvisi per richiedere le fonti in altre. Allora potrei trasferire nella nuova pagina su Holmes tutte le citazioni prive di fonte presenti in Arthur Conan Doyle?!? --Marcok 17:39, 16 gen 2008 (CET)

L'idea di base è: le citazioni vanno prima di tutto nella voce dell'autore necessariamente con l'indicazione completa delle fonti. Nelle voci tematiche (dedicate ai vari argomenti) le citazioni vengono riportate con l'indicazione e il collegamento all'autore. Le citazione senza fonte non possono essere aggiunte alle voci; quelle già esistenti possono (per ora) rimanere, ma non possono essere copiate nelle voci tematiche. --FRacco(dimmi che vuoi) 17:51, 16 gen 2008 (CET)
Non ho capito se stai parlando del caso che vengano copiate da una pagina all'altra delle citazioni senza fonte. Se il dubbio è "solo" sul fatto che abbiamo un'intera categoria di voci che costitutivamente non riportano fonti, questo non è un modo per sminuire l'importanza delle fonti ma solo per centralizzare le informazioni e fare ordine, nel senso che l'indicazione della conte va messa e cambiata/corretta solo in una voce, e inoltre vuole essere un invito ad andare nella voce di provenienza per ritrovare il contesto della citazione e approfondire. Nemo 00:21, 17 gen 2008 (CET)
Come principio è lo stesso delle solite voci tematiche. Non capisco l'utilità di separare le fonti per genere (libro, film, spettacolo, fumetto, serie televisiva... quanti sarebbero?); se non si vogliono fare mescolanze si può semplicemente evitare il bieco ordine alfabetico e mettere le citazioni in ordine di voce di provenienza; nel caso di Holmes, prima Doyle e poi il resto: eventualmente con delle sottosezioni apposite, come al solito, se ci sono abbastanza elementi. Del resto, una separazione netta non dovrebbe essere necessaria; se si fa una voce di questo genere è perché il personaggio ha un'identità sua propria che in qualche modo prevale sulle differenze fra i singoli autori. Altrimenti, si terrebbero tutte le voci separate.
Tuttavia, la nuova voce non è una semplice sommatoria; deve essere piuttosto un dialogo fra i diversi autori sul tema del personaggio, come in tutte le voci tematiche. Non può perciò essere indipendente dalle voci di origine, né riprodurle in toto (anche perché dopotutto si potrebbe pure citare un personaggio diverso da Holmes, all'interno di un suo giallo), ma deve sempre rimandare a esse, col solito sistema.
La voce di riferimento deve essere sempre quella dell'autore, nel nostro caso Arthur Conan Doyle; come specificare allora che una frase è stata pronunciata da un certo personaggio? Le convenzioni attuali prevedono che all'interno delle voci si possa mettere all'interno della parentesi di indicazione di pagina ecc. anche una breve contestualizzazione, come il nome di chi parla (es. George Steiner#Il correttore, col Professore). Nelle voci tematiche, invece, posto che si rimanda alla voce Arthur Conan Doyle, è il caso di indicare che è Holmes che parla? Be', si può fare, per un personaggio tanto ingombrante, che di fatto ha monopolizzato la vita dello scrittore sovrastandolo di parecchio, contro la sua volontà e contro i diversi tentativi di ucciderlo. Ma deve restare un caso eccezionale. In tal caso, il modo piú elegante in questo caso credo che sia un collegamento alla fine della citazione del genere Sherlock Holmes. Ma non sono convintissimo. Nemo 00:21, 17 gen 2008 (CET)

[modifica] Proposta

Ho scritto la convenzione cercando di farla il piú possibile simile a quella delle voci tematiche, con una contaminazione da quella sulle persone che è il criterio distintivo "citazioni di" e "citazioni su". Ho qualche dubbio sull'incipit della voce: ha senso indicare le date di nascita e morte dell'autore? Su questo sarà meglio essere elastici. Per rispondere alla mia ultima domanda qui sopra, la cosa migliore è indicare sempre solo il titolo della voce dell'opera o dell'autore da cui la citazione viene, senza altre distinzioni (ho visto che l'orientamento è questo, nelle ultime wikificazioni). Nemo 23:20, 31 gen 2008 (CET)

Ho fatto qualche correzione perlopiù formale, cercando di chiarire il più possibile la natura "ibrida" di questo tipo di pagine. Sulla data di nascita e di morte dell'autore, secondo me si può evitare visto che non è molto pertinente con il contenuto della pagine, visto che siamo nell'incipit (cioè nella parte più importante della voce) e visto che alla pagina dell'autore ci si arriva con un click sul suo link. Ho qualche dubbio sulla struttura, non mi pare chiarissima, ma ci penso un po' e vi faccio sapere meglio--Gacio dimmi 18:34, 2 feb 2008 (CET)
non capisco la frase :Un'altra funzione è raccogliere citazioni che non hanno un autore o un'opera precisa nella cui voce inserirle (come tutte le voci tematiche: vedi sopra). Essendo un personaggio immaginario, deve per forza avere un autore. --Quaro75 19:00, 2 feb 2008 (CET)
Bene tutte le modifiche.
A non avere «un autore o un'opera precisa nella cui voce inserirle» è la singola citazione, non il personaggio in generale. Esempio su Sherlock Holmes: se inserissimo un brano della (fantomatica?) legge del parlamento inglese che costrinse Doyle a "resuscitarlo" non potremmo metterlo che in una voce tematica (o in una sezione tematica, cioè le "Citazioni su A.C.D."). Con un collegamento alla sezione in cui questo è spiegato si capisce meglio? Ma forse bisognerebbe chiarire anche questo punto. Nemo 09:48, 7 feb 2008 (CET)

[modifica] Applicazione

Creata la Categoria:Personaggi dei fumetti. Ho già un piccolo dubbio su Asterix il gallico, ex disambigua: come mettiamo i film? Direi di adeguarci alla filmografia delle voci sulle persone. --Nemo 09:15, 1 mar 2008 (CET)

L'intera categoria non rispetta la convenzione, temo. Ho parecchi subbi sull'intera Categoria:Fumetti. Ci servirebbe piú materiale, o meglio qualche appassionato di fumetti attivo in Wikiquote! Nemo 16:52, 1 apr 2008 (CEST)

[modifica] Scelta delle citazioni per tema

Ho aggiunto qualche precisazione sulla scelta delle citazioni per le voci tematiche, prendendo spunto dalle discussioni di quest'ultimi giorni (1, 2, 3, 4, 5). Sicuramente, se una frase viene inserita in piú di due o tre voci (o sono piú le parole trasformate in collegamenti di quelle normali) c'è qualcosa di sbagliato. Nemo 23:46, 23 gen 2008 (CET)

Piccola correzione, penso condivisibile. Del paragrafo aggiunto mi piace la prima parte ma non sono d'accordo con la seconda. Introduce troppa discrezionalità: notorietà della frase, presenza di metafore, incremento di importanza per la metafora in caso di assenza di temi, eccetera... tutti "fattori" che possono essere usati per distribuire la citazione anche dove non dovrebbe essere inserita. Continuo a pensare che «A caval donato non si guarda in bocca» non dica niente sui cavalli, quindi fosse per me andrebbe disarcionata :) ma lasciata in regalo; tuttavia, è un proverbio italiano molto rilevante, quindi può restare in proverbi italiani--Gacio dimmi 00:17, 24 gen 2008 (CET)
secondo me il buon senso è la regola madre, seguita poi dalle regole della lingua italiana: l'identificazione dell'argomento della frase. E concordo con Gacio che «A caval donato non si guarda in bocca» non è una citazione sui cavalli. --Quaro75 09:16, 24 gen 2008 (CET)
Penso anche io che '"A caval donato non si guarda in bocca" non sia una citazione sui cavalli (né sulla bocca), però ... si sarebbe potuto anche dire A pesce donato non si guarda l'occhio, visto che lo stato dell'occhio del pesce dice qualcosa sulla sua freschezza, ma la "saggezza popolare" non ha scelto il pesce per esprimere il concetto ma il cavallo (oggetto di dono, una volta, quando il cavallo era prezioso strumento di trasporto e di lavoro). L'anonimo redattore del proverbio (o gli anonimi) ha scelto questa metafora per parlare di come si deve accettare un dono, metafora che rimanda agli antichi mercati, ove l'acquirente era solito, prima di chiudere la trattativa o rilanciare il prezzo, assicurarsi dell'età del nobile animale in trattativa, guardandone gengive e dentatura. L'interesse del lettore quindi è volto al come viene rappresentato il concetto tanto quanto (e spesso anche più) del concetto stesso. Ecco il motivo per cui, secondo me, il proverbio sta bene non solo sotto la voce "regalo", ma anche sotto "cavallo" e "bocca". Naturalmente tutto ciò si applica bene solo a proverbi e modi di dire. --Carlosavio 16:13, 24 gen 2008 (CET)
alla fine è solo questione di punti di vista... : ))) --Quaro75 16:19, 24 gen 2008 (CET)
Non so se la discrezionalità lasciate sia eccessiva: vedremo. Per il momento non mi sembra il caso di burocratizzare troppo aggiungendo nuove regole precisissime. Forse può essere utile questa indicazione un po' piú esplicita. A volte ho anche qualche dubbio sull'opportunità di inserire molte citazioni di uno stesso autore (e quindi probabilmente simili) in una stessa voce tematica. Nemo 22:16, 28 gen 2008 (CET)
Potrebbe anche non essere il caso di burocratizzare troppo, ma come discusso anche qui, la cosa sta un po' degenerando. Avremo anche il numero delle voci in aumento, ma secondo me la qualità si è abbassata. IMHO sarebbe meglio avere meno voci ma più curate. --Quaro75 22:09, 29 gen 2008 (CET)
@Carlosavio: tutto quel popò di spiegazione sulla saggezza popolare con genesi del proverbio la mettiamo nelle note della pagina dei proverbi italiani e dei doni e faremo anche un buon servigio a chi vuole capire perché si dice proprio così, offrendo una spiegazione pertinente là dove serve. Ma non è con questa scusa che andremo a stravolgere il sistema delle pagine tematiche, diffondendo la citazione x negli n sostantivi che contiene (perché tutti andranno wikilinkati ovviamente...). Tra l'altro l'esempio linkato da Quaro e il patrolling di tutti i giorni ci dicono chiaramente che il fenomeno non è limitato ai soli proverbi.
@tutti: stabilire (come se ce ne fosse bisogno) che nella pagina cavallo ci vanno solo le citazioni sul cavallo non mi pare proprio una burocratizzazione inutile, e tra l'altro si ottiene non aggiungendo una riga di più alle regole, ma tagliando del testo. Mi pare invece una regoletta di buon senso che dobbiamo esplicitare perché qualcuno ha tirato un po' troppo la corda. E non c'è neanche da prendersela con chi l'ha fatto, perché Wikiquote sta crescendo alla grande e man mano escono problemi nuovi derivati dalla presenza di più teste pensanti (cioè più modi di intendere le nostre pagine). È certamente del tutto positivo. Ma fermiamoci un attimo a riflettere dove andiamo.
Concludendo, ci tengo a precisare che tutto questo discorso vale se teniamo gli incipit come abbiamo sempre fatto con la dicitura "Citazioni su x". Se passa la linea "molto discrezionale", sappiate che proporrò un nuovo tipo di incipit per le pagine tematiche allo scopo di ristabilire la pertinenza tra incipit e contenuto, qualcosa del tipo "citazioni contenenti la parola x"--Gacio dimmi 23:44, 29 gen 2008 (CET)
Non penso, Gacio, che togliere quel capoverso basti per eliminare il problema. Dobbiamo chiarire che cosa intendiamo per citazioni su un argomento: e questo non è semplice. (Si veda ad esempio qui, dove ho sbagliato perché nella fretta non mi sono reso conto né dell'accento sbagliato nel collegamento né del significato di quei due punti, che significano che lo specchio non solo riflette ma riflette anche ciò che abbiamo dentro, cosa non ovvia.)
Dopotutto, temo che il nostro problema principale siano le citazioni inserite solo perché contengono una data parola (senza un argomento preciso), non quelle inserite pensando alle valenze particolari di quella parola (che sono una piccola minoranza): è questo il caso di Istituzione e anche di Impresa e Visione. (Ammetto invece di non aver capito quello che mi dice Carlosavio qui a proposito di Ribot, forse perché non conosco il contesto.)
Per quanto riguarda il cavallo, la situazione è difficile per uno dei problemi storici di Wikiquote, e cioè che questo non sarebbe il posto per il proverbi e i modi dire, che normalmente stanno nei dizionari. Per forza la convivenza è difficile. D'altro canto la scelta non è stata sbagliata, come dimostrano voci come Libro, dove mi sembra che ci sia un interessante dialogo fra la cultura popolare (spesso arretrata e gretta) e quella dei dotti.
In conclusione: ricordiamo una cosa ovvia, e cioè che ogni voce tematica deve avere un argomento ben definito, che va precisato se il titolo non è chiaro perché è una parola comune con molte accezioni (cfr. impresa e visione, appunto) – e non è poco –; fissiamo che ogni citazione tematica deve avere come proprio tema principale quello della voce per esserci riportata; ricordiamoci dell'esistenza del Wikizionario per gli altri casi (usi metaforici, evoluzione storica del significato ecc.), e usiamolo. Nemo 00:42, 31 gen 2008 (CET)

[tornando a capo] Il taglio proposto semplifica la linea guida e toglie quel pizzico di arbitrarietà che può essere sfruttata per copincollare la stessa citazione ovunque; tra l'altro, ha il pregio di accorciare sensibilmente una pagina che sta diventando mastodontica (ma questo è un altro problema). Hai ragione, il nostro problema è la definizione di "citazione su". Ma per la miseria, non bisogna complicarci troppo la vita... una citazione su qualcosa è una citazione su qualcosa, non si scappa. E il paragrafo da te inserito, versione ridotta, è più che sufficiente a definirla: proviamo a immaginare di essere un novellino che legge per la prima volta questo. A me pare sufficientemente chiaro, è solo un concentrato di buon senso che diventa linea guida.
Sul tema della convivenza proverbi/citazioni, anche qui non vedo dove stia il problema che si verrebbe a creare. Ci sono citazioni su un tema e proverbi su un tema, stessa cosa per i modi di dire e le altre tipologie di citazioni che accogliamo. Vero comunque che il confronto che offriamo in libro è molto interessante. Infine, concordo con la conclusione del tuo messaggio. Bisognerebbe dare una mano anche ai ragazzi del Wikizionario quando quello che offriamo è più adatto a stare il--Gacio dimmi 19:33, 2 feb 2008 (CET)

Ho operato il taglio--Gacio dimmi 16:54, 24 mar 2008 (CET)
speriamo che sia chiaro adesso. :-) --Quaro75 17:00, 24 mar 2008 (CET)
In questi mesi s'è visto che quel caso specifico non si presenta praticamente mai, e che le citazioni non pertinenti inserite nelle voci tematiche si sono ridotte moltissimo (d'altronde ne avrò tolte forse centinaia). Bisognerà chiarire ancora qualche cosa, fra cui il rapporto col wikizionario e in generale le citazioni che sono ammesse in Wikiquote (per evitare cose come questa in futuro), quando ci sarà tempo. Nemo 17:00, 1 apr 2008 (CEST)

[modifica] gruppi musicali

ho letto la discussione sopra sui musicisti e i gruppi musicali ma non mi è stata d'aiuto. Pongo un quesito prendendo spunto dalle voci sui Pink Floyd e sui suoi componenti: Roger Waters, David Gilmour e Richard Wright. Nelle voci dei singoli componenti della band sono state inserite delle traduzioni di stralci di canzoni scritte dai vari membri del gruppo, andando nello specifico dell'autore all'interno della band. Le traduzioni sono tratte da un libro (citato correttamente) che raccoglie anche i testi del gruppo. Io però metterei queste citazioni nella voce del gruppo, visto che le canzoni sono copyrigth dei Pink Floyd, non solo dei singoli componenti autori dello specifico testo. Ovviamente lascerei il riferimento bibliografico del traduttore. Prima di iniziare a sistemare vorrei avere un parere. Spero di essermi spiegato in modo chiaro. --Quaro75 21:39, 25 feb 2008 (CET)

    • Potrebbe anche essere che tutto il "Gruppo" abbia collaborato alla stesura dei testi, in una fase successiva, diciamo nell'arrangiamento e quindi può figurare come l'autore in persona. Però è anche vero che il testo e/o i testi sono legati ad uno stato d'animo del suo autore singolo e cioè del poeta che l'ha composto. Il "Gruppo" per me è soltanto l'artefice della sua esecuzione e non può quindi rappresentare l'autore del componimento. Del resto il copyright è appannaggio dell'autore del testo e non di tutto il "Gruppo": i proventi dei testi delle canzoni vanno a tutto il gruppo o soltanto ai vari Gilmour, Waters, Wright e Syd che hanno firmato il componimento? Qui non è un libro scritto a più mani, ogni singola canzone ha il suo autore. Se trattasi di inserire, nella voce dei Pink Floyd, soltanto i testi delle canzoni con la specifica dei loro autori può (anche) andare bene. Ciao! Freddy84 22:42, 25 feb 2008 (CET)
Sbaglio o su Quote non abbiamo mai badato al vero autore dei testi nei casi in cui non sono la stessa persona (cioè con i non-cantautori)? Quello che abbiamo sempre, grossolanamente fatto è di raggruppare le citazioni per album, e gli album per solista (o gruppo)... l'unico modo per allocare i versi, quindi, è sempre stato chiedersi due cose: (1) da quale album sono tratti i versi e (2) di chi è l'album in questione. Per esempio vedo che in Richard Wright c'è una citazione da Remember a Day, ma quella è una canzone di A Saucerful of Secrets, che è nella discografia dei Pink Floyd, mica di Wright solista... ergo la citazione andrebbe trasferita alla voce del gruppo. Questo per dire cosa abbiamo fatto fino ad oggi (e per precisare che qualche dubbio su cosa fare è lecito sorga).
Ammetto che potrebbero sorgere critiche su questo modo di operare con cui di fatto diamo importanza zero al vero autore dei testi, quindi se vogliamo possiamo pensare a uno standard per indicare l'autore canzone per canzone; ricordo che in un album possono variare da traccia a traccia. Eviterei in ogni caso la soluzione di sdoppiare le citazioni, ad es stessa citazione nella pagina di Wright e dei Pink Floyd: preferirei come pura esigenza organizzativa avere la canzone solo nella pagina del gruppo. Anche perché gli interprogetto entranti da Wikipedia provengono al 99% dalle pagine degli album (l'1% da quelle dei singoli e li ho messi tutti io ;) e gli album non possono stare nella pagina di ogni autore (e - non è questo il caso - può capitare che un autore non sia enciclopedico -> non abbia diritto a una pagina tutta sua)--Gacio dimmi 03:00, 26 feb 2008 (CET)
PS: comunque un annetto fa ci avevo visto giusto... nelle pagine dei gruppi ci vanno solo le citazioni dalle canzoni...--Gacio dimmi 03:08, 26 feb 2008 (CET)
Infatti! Se uno cerca another brick in the wall va su Pink Floyd, non su Roger Waters. Direi di evitare di inserire l'autore per ogni singola canzone, secondo me crea entropia e basta: una volta che ci sono i riferimenti dell'album secondo me basta e avanza.--Quaro75 09:10, 26 feb 2008 (CET)
Trovo pure giusto cercare una soluzione adatta per i testi che vanno inseriti nella voce dei Pink Floyd, del resto i vostri ragionamenti filano. Ma ritorniamo un po' indietro, alla Madama Butterfly o a Giuseppe Giacosa e a Luigi Illica , come in tante opere liriche e si faccia un'attenta riflessione. In questo caso dovremmo constatare che vista l'opera musicata da Puccini, la stesa vada inserita alla voce Giacomo Puccini?. Ma del libretto , dei versi, del componimento, perfino della voce che ha dato senso all'opera , alla musica di Puccini cosa ne facciamo? Credo, anzi ne sono certo, che senza i due librettisti la Butterfly non sarebbe esistita, quindi ai due autori spetta il meritato riconoscimento, senza nulla togliere a Puccini e, nel nostro caso, al "Gruppo" dei Pink Floyd. Cosa mi dite in proposito? Avrò forse torto? Io il testo, che sia stato scritto per un'opera o per una canzone lo vedo come una poesia individuale e non di gruppo. Altrimenti che facciamo: il gruppo selvaggio? Di nuovo saluto. Freddy84 18:44, 26 feb 2008 (CET)
non accosterei due cose così diverse come le opere e i gruppi rock, tant'è che esiste un modello di voce ad hoc per le opere liriche. Qui tutte le citazioni di gruppi musicali sono nella voce del gruppo e non della singola persona. Anche perchè cosa succederebbe alle pagine per esempio dei beatles dove le canzoni sono firmate lennon/mccartney? dovremmo duplicare tutto come dice gacio con il risultato di creare confusione. --Quaro75 21:17, 26 feb 2008 (CET)
È vero! Come è anche vero però che non possiamo dare a tutti lo stesso valore. Forse George Harrison o Ringo Star possono competere con gli altri due? e Nick Mason può competere con gli altri componenti della Band. Credo proprio di no.
Per quanto attiene le opere non è forse lo stesso? Quante volte è capitato che libretti di un certo livello poetico sono stati musicati con della musica scadente, il poeta rimane sempre! Alle volte è capitato anche il contrario, non vi è alcun dubbio. Forse solo Richard Wagner, a mio modesto parere, ha saputo fondere musica e testo in un solo lirismo: ma quelli erano altri tempi.
Sia ben chiaro che qui ognuno di noi esprime una sua opinione, un suo pensiero; se sia più giusto dare a tutti una poeticità globale, senza alcuna differenza non mi sembra accettabile, perciò resto dell'opinione che i componenti dell Gruppo" vanno presi singolarmente, anche se c'è un rischio di qualche doppione. E poi quanti componenti di una band hanno percorso, da soli, strade diverse? Allora i loro testi poetici sono in eterno legati ad un "Gruppo" anche se famoso? Del resto siamo qui per migliorare e migliorarci. Grazie! P.S. Anche per i Beatles si fa qualche differenza: non compaiono né Ringo né George. Ciao Freddy84 12:26, 27 feb 2008 (CET)

[rientro] visto che la discussione sembra terminata e siamo d'accordo in due su tre, ho spostato le citazioni delle canzoni dalle voci dei membri del gruppo alla voce del gruppo. Vale la pena di aggiungere due righe al modello di voce dei musicisti o aggiungere quello dei gruppi musicali? --Quaro75 22:00, 28 feb 2008 (CET)

A parte le esigenze diciamo organizzative, fino a che punto si può considerare una canzone scritta per un gruppo da un suo membro come "cosa sua"? Non so nulla di musica e gruppi musicali, ma suppongo che una canzone cantata da tutto il gruppo sia in qualche modo scritta collegialmente, o comunque modificata o pensata sulla base del pensiero, dei sentimenti e dei pareri di tutto il gruppo, per quanto abbia un autore principale.
Nelle opere liriche si creano voci apposta, come per i film, perché gli autori sono diversi, e i momenti del lavoro sono abbastanza distinti: prima il libretto col suo autore, poi la musicazione da parte del compositore; ed entrambe le parti hanno pari dignità. Si tengono in una voce unica perché noi non ospitiamo musica, e i testi in genere si sovrappongono: ovviamente non avrebbe senso creare due voci separate.
Nel caso dei gruppi musicali, invece, abbiamo una serie di album che in quanto adottati e suonati/cantati dallo stesso gruppo devono avere una certa coerenza, e quindi possono correttamente stare nella stessa voce: gli autori saranno all'incirca gli stessi, e gli esecutori lo sono per forza (altrimenti non sarebbe lo stesso gruppo; anche se qualche cambiamento nel tempo può esserci). Per le opere liriche, invece, è difficile (credo) che un compositore si rivolga sempre allo stesso librettista, e viceversa, perciò non sarebbe possibile una voce che riunisse diverse opere.
Infine, è un fatto che si dà generalmente poca importanza agli autori delle canzoni. Sono d'accordo con Gacio: si possono mettere. Credo che molti cantanti si facciano scrivere interi album, e in questo caso basta mettere l'autore dei testi in cima, fra le informazioni su etichetta ecc.; per indicare l'autore di ogni citazione possiamo trovare dei sistemi. Se c'è un autore ricorrente, la soluzione migliore mi sembra mettere subito dopo il titolo della canzone un ref name, che permette anche dalla nota di risalire a tutte le citazioni di canzoni dello stesso autore. (In entrambi i casi rimandando dalla voce dell'autore a quella del gruppo si ottiene non solo di permettere un facile reperimento delle citazioni da testi che ha scritto, ma anche di confrontare tali testi con tutti gli altri, per avere una visione generale e completa.) Per gli altri, si può concordare un'abbreviazione. Ad esempio
  • Citazione 1 | con versi separati | da barra | verticale. (da Titolo Traccia, n.° 1, testo di Tizio)
  • Citazione 1 | con versi separati | da barra | verticale. (da Titolo Traccia, n.° 1, aut. Tizio)
Preferirei la prima soluzione. Riusciamo a trovare qualche caso in giro per avere qualche elemento per decidere e provare? Intanto, Freddy, potresti provare a mettere qualche nota a piè di pagina in Pink Floyd. Nemo 12:02, 1 mar 2008 (CET)
non mi piace molto l'idea di mettere gli autori delle singole canzoni, anche perchè potremmo incappare in casi di canzoni scritte 4 o 6 mani e secondo me si creerebbe confusione. Cmq, una terza proposta per citare l'autore :
  • Citazione 1 | con versi separati | da barra | verticale. (da Titolo Traccia, n.° 1, Tizio)
  • Citazione 2 | con versi separati | da barra | verticale. (da Titolo Traccia, n.° 2, Tizio, Caio) --Quaro75 12:55, 1 mar 2008
Va bene, facciamo in questo modo. Poi se e quando comincerà a essere usato potremo rivedere il modello. Intanto ho sistemato Pink Floyd e voci collegate. Alla fine si è segnalato solo per quattro brani che l'autore è Barret, perciò su questo versante non ci sono stati problemi. Non so però quante informazioni si siano perse nelle sistemazioni precedenti, e non ho voglia di spulciare le cronologie. Adesso codifico questo modello. Nemo 09:52, 20 mar 2008 (CET)

[modifica] Senza fonte su voci tematiche

Sposto qui da voce Discussione:Jazz:

Questa voce merita una qualità maggiore e nelle prossime settimane provvederò a migliorarla. É formata per la massima parte da citazioni senza fonte. A mio modo di vedere, una citazione senza fonte (che teoricamente non dovrebbe essere presente nemmeno nella voce del proprio autore) non dovrebbe, a maggior ragione, essere riportata in una voce tematica. Le citazioni senza fonte presenti nelle voci tematiche vanno, a mio parere, cancellate, e magari ripristinate in seguito se provviste di fonte. Oltre a ciò, mantenere perpetuamente l'ingombrante avviso "da wikificare" non ha senso. Grazie dell'attenzione. --verità 13:35, 22 mar 2008 (CET)
In queste voci, si riportano solo ed esclusivamente citazioni già inserite nella voce del loro autore: si elencano le citazioni come normale scrivendo fra parentesi alla fine solo ed esclusivamente il nome dell'autore, che sia un collegamento per la pagina relativa, dove vanno messe tutte le normali informazioni sulle fonti; proprio per questo nelle pagine tematiche non sono previste sezioni "senza fonte". --verità 14:40, 22 mar 2008 (CET)
appunto, ma tutto ciò si incastra con la discussione su cosa fare per le citazioni senza fonte fatta tempo fa. si era più o meno deciso di tollerare il pregresso ed eliminare a vista i nuovi inserimenti. cosa bisognerebbe fare? ripassare tutte le voci tematiche ed eliminare le citazioni che nella voce dell'utente non hanno una fonte? --Quaro75 14:43, 22 mar 2008 (CET) PS vedi qui: Discussioni_aiuto:Fonti#"Citazioni prive di fonte"
Quella discussione purtroppo non è ancora conclusa con una decisione definitiva, diciamo che ora ne sappiamo qualcosa di più dell'orientamento generale riassunto qui da Quaro.
Per quanto riguarda il tema delle citazioni senza fonte in pagine tematiche, sono sulla posizione di Verità: una citazione senza fonte (che teoricamente non dovrebbe essere presente nemmeno nella voce del proprio autore) non dovrebbe, a maggior ragione, essere riportata in una voce tematica. Le citazioni senza fonte presenti nelle voci tematiche vanno, a mio parere, cancellate, e magari ripristinate in seguito se provviste di fonte.
Devo tuttavia ammettere che quando qualche mese fa ho iniziato a svuotare l'elenco delle pagine orfane ho erroneamente "diffuso" alcune citazioni senza fonte in voci tematiche (è uno dei modi più semplici per disorfanare un autore); dopo un po' mi sono accorto della cazzatina e ho smesso di farlo. Ora, non direi di andare a ricontrollare una per una le voci tematiche (ovviamente chi ha voglia di farlo lo faccia), soltanto scriviamo da qualche parte quanto sostenuto qui sopra se siamo tutti d'accordo. PS: servirebbe una decisione sulle voci create ex novo totalmente prive di fonti--Gacio dimmi 21:39, 22 mar 2008 (CET)
va bene, l'importante è decidere e scriverlo da qualche parte. per le voci create ex novo totalmente prive di fonti direi di rollbackare a vista, come le citazioni nuove senza fonte. Anche se sarebbe bello introdurre una specie di avviso a tempo: se entro uno/due giorni il creatore della voce (debitamente informato) non inserisce la fonte si passa alla cancellazione. Ma non vorrei introdurre così troppo caos e difficoltà nel gestire le cose: il rollback va benissimo. --Quaro75 13:15, 23 mar 2008 (CET)
Inizialmente le voci tematiche volevano essere una raccolta delle migliori citazioni della nostra raccolta; poi si è eliminato il "migliori", non perché si sia deciso cosí ma per evoluzione spontanea. Tuttavia, se nelle voci tematiche non si indicano le fonti le citazioni senza fonti non si distinguono dalle altre, quindi ad esempio un lettore che vedesse in una voce tematica una citazione senza fonte non saprebbe a) che è meno affidabile delle altre, b) che nel caso sappia da dove viene c'è bisogno che lo scriva.
Quindi, finché non chiariamo che fare delle citazioni senza fonte c'è poco da dire (sto raccogliendo dati sull'attuale sperimentazione e presto riaprirò la discussione), però intanto si potrebbe stabilire che le citazioni senza fonte se sono già nella voce dell'autore andrebbero tolte dalle voci tematiche.
Parentesi sulle voci orfane: non c'è da preoccuparsene, in un progetto come il nostro è inevitabile. Nemo 15:28, 26 mar 2008 (CET)

A differenza della recente discussione sul template quote, su questo argomento penso siano necessarie delle misure drastiche e rigorose. Una voce tematica rappresenta, a mio modo di vedere, una grande risorsa per Wikiquote, e dovrebbe raccogliere la voci "migliori" di un dato argomento, o comunque dovrebbe essere "perfetta" e rispettare tutti i parametri del modello di voce. In una voce tematica una citazione senza fonte genera molta confusione, come detto pocanzi anche da Nemo, ed è, come ho già spiegato in questa discussione, decisamente insensata.
Nelle voci tematiche le citazioni senza fonte vanno annullate. Qualcuno non è d'accordo? --verità 15:58, 26 mar 2008 (CET)

Concordo perfettamente con te. E di conseguenza sono sinceramente dispiaciuto di aver diffuso un po' di citazioni senza fonte in tematiche solo per disorfanare, ma d'altronde erano anche "altri tempi" e c'era meno rigore. Comunque non sono andato avanti per molto, non dovrei aver combinato tanti danni.
Proprio sulle orfane, Nemo, so perfettamente che è impossibile eliminarle (l'esempio più chiaro è curiosamente la prima voce dell'elenco) e che non è un gran danno avere un tot di voci senza link entranti, solo che siamo su un ipertesto e in qualche modo dobbiamo cercare di legare le voci, io lo faccio con wikilink intelligenti nel testo, con le voci correlate, o con la raccolta di incipit ed excipit, ci sono svariati modi, anche scrivendo nuove tematiche se necessario. Tieni presente comunque due cose: che (1) quell'elenco è un buon raccoglitore di voci su cui bisogna fare anche altro ed è quindi molto interessante per il lavoro sporco, e che (2) ho usato un minimo di riguardo su molte voci scegliendo appositamente di non disorfanarle quando ad esempio l'unica citazione era una mezza schifezzina.
Per quanto riguarda il giro di vite, invece, IMHO non c'è stata nessuna sperimentazione ufficiale a parte l'introduzione del {{senza fonte}}, che ho trovato davvero prezioso per tamponare (e bloccare) l'emorragia prodotta dall'introduzione dei paragrafi omonimi. La discussione si era arenata e non era stata preso alcun altro provvedimento, solo è cambiata di un tot l'atmosfera verso gli inserimenti di senza fonte in generale. E ci sono stati anche alcuni eccessi. Ad ogni modo, di cuore, vi chiedo di riprendere in considerazione almeno come logica di funzionamento lo schema operativo che avevo ideato, provando a pensare anche al da farsi per le voci scritte ex novo completamente prive di fonti. Mamma mia che offtopic, scusate!--Gacio dimmi 17:39, 26 mar 2008 (CET)
mi sono adattato a quanto deciso. Nel girovagare ho trovato delle voci tematiche e le ho sistemate togliendo le citazioni senza fonte (oltre a qualcuna non pertinente). Mi sa che sarà un lavoro lungo se vogliamo avere le voci corrette. --Quaro75 23:15, 2 apr 2008 (CEST)
Sì, comunque non è un'emergenza, ce la possiamo prendere con calma. E tutto sommato può sempre capitare che prima di applicare la nuova regola qualche fonte viene recuperata nella pagina dell'autore--Gacio dimmi 13:43, 5 apr 2008 (CEST)
Si lo so, e infatti non mi sono messo a far passare sistematicamente le voci tematiche. Quando le trovo le controllo. Ma visto che la norma c'è tanto vale applicarla, altrimenti la discussione precedente è stata solo una perdita di tempo. --Quaro75 14:01, 5 apr 2008 (CEST)
Anche qui, è una norma che deve valere soprattutto per gli inserimenti futuri. Ovvio che si incrocia colla discussione generale sulle citazioni senza fonte, perché se la citazione non era presente prima nella voce dell'autore toglierla dalla voce tematica significa toglierla del tutto, invece di copiarla nella voce dell'autore come facevamo in genere, per cui è un po' monca. Nemo 14:26, 5 apr 2008 (CEST)
Proprio a proposito degli inserimenti futuri, che sono praticamente sempre fuori standard (o fuori-legge :), ho templatizzato quello che di solito scriviamo a manina nelle talk dei nuovi arrivati: Template:Tematica. Adesso lo sistemo un po', è solo un'idea di partenza. Che ne dite?--Gacio dimmi 14:39, 5 apr 2008 (CEST)
@gacio: Aggiungerei un parametro (opzionale) che indica la voce su cui è stata aggiunta la citazione.
@nemo: la norma è stata approvata, non ha molto senso ormai usarla per inserimenti futuri e basta: un po' di pulizia alle voci non fa male. --Quaro75 14:47, 5 apr 2008 (CEST)
Ci sono riuscito, è incredibile ma i parametri funzionano. Il template da vari suggerimenti su come operare, prima di tutto come ordine (prima lì, poi là), poi cita la necessità delle fonti, linka le linee guida per creare nuove voci biografiche ad hoc se non presenti, infine suggerisce la corretta formattazione della citazione nella voce tematica. È quello che grossomodo ripetiamo sempre ai nuovi arrivati (il meccanismo voce tematica/voce biografica non è chiaro a nessuno di essi), solo che ora lo inseriamo in un secondo, ben formattato, sorridente anche se siamo stanchi perché è il quinto nel giro di un'ora e infine in bella prosa (quando avrete corretto)--Gacio dimmi 15:46, 5 apr 2008 (CEST)
Per me il template va bene! :-) --Quaro75 22:49, 6 apr 2008 (CEST)
Ho tolto il wikibozza, provo a scrivere una guida all'utilizzo--Gacio dimmi 04:11, 7 apr 2008 (CEST)
Utile, complimenti. :-) A Quaro: infatti ho detto soprattutto; in ogni caso bisogna stare attenti a non sbagliare... Nemo 23:16, 10 apr 2008 (CEST)

[modifica] libri: traduttori diversi

Nel caso in cui siano incipit e citazioni presi da edizioni con traduttori diversi, non esiste un modello codificato. Per esempio Cuore di tenebra. Riusciamo a dare una linea guida? Non ho idee brillanti su come sistemare la cosa. (lasciando spazio alle citazioni di altre edizioni sporadiche con le dovuto indicazioni bibliografiche). Ecco due esempi (anche se il secondo potrebbe causare una eccessiva profondità dei paragrafi)

Esempio 1

==Titolo Romanzo==
===Incipit nome traduttore 1===
===Incipit nome traduttore 2===
===Citazioni nome traduttore 1===
===Citazioni nome traduttore 2===
===Citazioni===
*citazione (edizione 3)
*citazione (edizione 4)

Esempio 2

==Titolo Romanzo==
===Incipit===
====Traduttore 1====
====Traduttore 2====
===Citazioni===
====nome traduttore 1====
====nome traduttore 2====
====Altre====
*citazione (edizione 3)
*citazione (edizione 4)

Qualche idea migliore? --Quaro75 14:38, 3 mag 2008 (CEST)

Non è del tutto corretto dire che non abbiamo nessuna convenzione; per quanto riguarda le citazioni normali, vale quanto detto qui, cioè che vanno tutte mescolate indicando di ciascuna l'edizione da cui è tratta con uno dei metodi possibili (il piú semplice è la data): è poco chiaro e va specificato anche qui? Per gli incipit, in quasi tutte le voci creiamo per ogni traduttore una sottosezione della sezione Incipit relativa al libro, intitolandola con nome e cognome del traduttore (ed ero convinto di averlo scritto da qualche parte). In effetti in alcune voci è indicato solo il cognome, e in altre gli incipit sono numerati ("I traduzione", "II traduzione", ecc.), però questo modello mi sembra peggiore. Nemo 01:06, 8 mag 2008 (CEST)
si per quanto riguarda le citazioni si, è indicato il modo corretto di farlo. per gli incipit non l'ho visto. --Quaro75 09:29, 8 mag 2008 (CEST)
Bene, allora adesso l'aggiungo. Se ci sono obiezioni sulla convenzione del Nome Cognome ne possiamo parlare. Intanto ho adeguato Il ritratto di Dorian Gray. Nemo 01:58, 9 mag 2008 (CEST)

[modifica] Frasi promozionali

Prendendo spunto da questo caso, vista la discussione in Wikipedia, e con un occhio alle voci di en.quote, ho fissato una convenzione per fare chiarezza (queste frasi promozionali o come diamine le si voglia chiamare sono sempre state un cruccio, per me: vediamo se riusciamo a sistemarle). --Nemo 09:40, 6 ago 2008 (CEST)

Io mi limiterei, e mi sono sempre limitato a quella in italiano sulla locandina del film quando esce, altrimenti non si finisce più. La voce La notte dei morti viventi, come è ora, secondo me non ha alcun senso e sarebbe da cancellazione immediata... --Homer 13:56, 6 ago 2008 (CEST)
io sono d'accordo con homer. --Quaro75 14:30, 6 ago 2008 (CEST)
Be', ma quello è solo un abbozzo, è chiaro. In che senso non si finisce piú? Ce ne possono essere piú di tre o quattro (che mi sembra il massimo)? Di locandina, poi, ce n'è sempre solo una? (Io vedo che nelle voci di Wikipedia e en.quote ci sono spesso sezioni apposite per queste frasi, e ho solo cercato il modo migliore per sistemarle.) --Nemo 09:49, 7 ago 2008 (CEST)
per me queste frasi promozionali lasciano il tempo che trovano... io le eliminerei del tutto. --Quaro75 10:58, 7 ago 2008 (CEST)
Anche quelle singole? Altrimenti non ha molto senso. Certo, si potrebbe tentare una valutazione generale di queste citazioni. --Nemo 21:29, 10 ago 2008 (CEST)
Lascerei solamente quanto sulla locandina del film in italiano che è generalmente una, il film esce una volta. I paragrafi frasi promozionali mi sembrano inutili, poco verificabili e spesso contengono frasi mediamente stupide. Concludendo, IMHO ne basta una in testa al film. --Homer 14:46, 28 ago 2008 (CEST)
Be', sono stupide se è stupido il film, mi pare: o le frasi promozionali danno un'idea errata dei film che dovrebbero promuovere? In questo caso, sarà bene farle togliere anche da Wikipedia (però in altri progetti le hanno, ad esempio in en.quote).
In che senso sono poco verificabili? Da dove vengono (non l'ho ancora ben capito)? Dovrebbero essere reperibili in siti come Imdb che riporta le varie locandine e spesso le frasi promozionali stesse, o nel DVD, che spesso contiene le diverse pubblicità. --Nemo 04:13, 29 ago 2008 (CEST)

[modifica] Sezioni per autore/opera nelle voci tematiche

Ho notato che, sebbene il modello preveda che nelle voci tematiche quando si creano le sezioni specifiche per raccogliere le citazioni di uno stesso autore o da una stessa opera queste siano sottosezioni (===) della sezione Citazioni, in genere tali sezioni sono di secondo di livello, che ci sia o non ci sia la sezione Citazioni. In effetti il modello è piú ordinato, si direbbe, ma forse non è conforme alle nostre abitudini generali (ad esempio, le sezioni sulle opere nelle voci su persone hanno intestazioni di secondo livello). --Nemo 03:09, 26 ago 2008 (CEST)

[modifica] Ancora voci tematiche: numero di citazioni per autore

Prendo spunto da questa situazione sulla voce Dio, e riporto qui quanto ho scritto nella pagina di discussione della voce. va bene le citazioni di spinoza, ma qui secondo me si esagera: non è che bisogna includere tutte le citazioni di spinoza su Dio. non si può sceglierne qualcuna? naturalmente il problema è generalizzabile: quante citazioni di uno stesso autore si possono mettere in una voce tematica? secondo me non più di 4/5. ma per questo bisognerebbe discuterne da un'altra parte.. Ci sono alcuni casi in cui si tende a riversare nelle voci tematiche troppe citazioni di uno stesso autore. Io metterei un limite al numero di voci dello stesso autore, anche se vedo un conflitto tra questa idea e la regola dell'NPOV di non privilegiare una citazione rispetto ad'un altra. --Quaro75 12:39, 27 set 2008 (CEST)

Basta scegliere solo le piú rilevanti. Ho sfoltito un po'. --Nemo 14:03, 4 ott 2008 (CEST)

[modifica] Dubbio su serie televisive

Un dubbio: si è deciso di dividere in stagioni ed eventualmente in episodi, ok. Quando le citazioni per episodio sono molto poche perché la pagina non è visivamente accattivante, quindi si può evitare la suddivisione per episodi (come peraltro già detto nelle linee guida), ma non c'è un esempio su come indicare titolo ed episodio della citazione. Per esempio su Boris ho fatto così. Così come per Lost, prima e dopo la suddivisione per episodi. Se il modo che ho scelto è valido si può inserire nella linea guida, che adesso è un po' lacunosa su questo caso. --Quaro75 23:30, 26 dic 2008 (CET)

Farei a meno del da, cosí come non lo mettiamo per i capitoli di un'opera nella sezione relativa (o anche fuori). Se il noe di chi parla fosse all'inizio invece che alla fine in effetti sarebbe piú semplice. Fra il nome e il numero/titolo dell'episodio per coerenza bisognerebbe mettere i due punti. Ma questa norma è rispettata? Vale la pena di cambiarla? --Nemo 01:43, 28 dic 2008 (CET)
questa del ":" non l'ho mai vista :-o io per esempio non l'ho mai usata. come soluzione non è male, si potrebbe inserire l'esempio nella pagina del modello di voce. --Quaro75 20:13, 28 dic 2008 (CET)
In effetti anch'io l'ho usata forse solo quella volta che ho messo come esempio. :-D Sono contento che piaccia, magari se abbiamo qualche altro parere possiamo metterla anche come modello per le serie televisive. --Nemo 22:12, 28 dic 2008 (CET)

[modifica] Luoghi

Nella sezione Luoghi viene indicato come esempio Siracusa, che però risulta avere l'avviso di wikificazione... C'è un esempio wikificato con cui sostituirlo? Grazie--Trixt 12:57, 1 gen 2009 (CET)

grazie della segnalazione, provvedo subito. ciao, --Quaro75 13:57, 1 gen 2009 (CET)

[modifica] Ordinamento titoli stranieri nelle categorie

Giusto un collegamento all'esempio The OC. Non so se la nostra convenzione ("niente ordinamento forzato") sia coerente. Ad esempio, mi pare che in Wikipedia abbiano appena corretto centinaia o forse migliaia di queste categorizzazioni di titoli stranieri. --Nemo 23:32, 26 gen 2009 (CET)

io l'avevo addirittura ordinato come un titolo italiano... secondo me varrebbe la pena. Anche perchè viene automatico cercare "OC" invece di "The OC" oppure, un altro esempio, cercare "Doors" invece di "The Doors". --Quaro75 21:55, 28 gen 2009 (CET)
La convenzione fra l'altro è relativamente recente (però se l'ha messa FRacco l'ha certamente applicata su tutte le voci :-D). --Nemo 02:08, 31 gen 2009 (CET)

[modifica] Paragrafi per autore nelle tematiche

Un appunto: cfr. Galateo e Libertà religiosa, discussione; forse da normare in futuro. --Nemo 00:02, 10 feb 2009 (CET)

a me non piacciono molto i paragrafi per autore, soprattutto quando ci sono pochissime citazioni. Nel caso in esame addirittura tutte citazioni di un unico autore. L'impressione vedendo la pagina è che l'autore venga messo in rilievo con quel titolo di paragrafo "blu", mentre invece il "focus" dovrebbe rimanere sul tema delle citazioni. --Quaro75 09:11, 10 feb 2009 (CET)
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