Donald Antrim

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Donald Antrim (1958 – vivente), scrittore statunitense.

Incipit di alcune opere[modifica]

[Donald Antrim – Minimum Fax, traduzione di Matteo Colombo]

I cento fratelli[modifica]

I miei fratelli, Rob, Bob, Toni, Paul, Ralph, Phil, Noah, William, Nick, Dennis, Christopher, Frank, Simon, Saul, Jim, Henry, Seamus, Richard, Jeremy, Walter, Jonathan, James, Arthur, Rex, Bertram, Vaughan, Daniel, Russel e Angus; Herbert, Patrick e Jeffrey, nati da parto trigemino; i gemelli identici Michael e Abraham, Lawrence e Peter, Winston e Charles, Scott e Samuel; ed Eric, Donovan, Roger, Lester, Larry, Clinton, Drake, Gregory, Leon, Kevin e Jack – tutti nati lo stesso giorno, il ventitré maggio, benché a orari diversi e in anni distinti – e il caustico grafomane Sergio, le cui feroci opinioni appaiono con regolarità nelle primissime pagine dei mensili più conservatori, per non parlare degli schermi a cristalli liquidi che di notte rilucono sulle fulgide postazioni informatiche di innumerevoli frequentatori di forum dalla vista appannata (tra i quali nostro fratello è affettuosamente, elettronicamente noto come il Serger).

Votate Robinson per un mondo migliore[modifica]

Immaginate una città rosa stucco, bianco ventre di pesce, avviluppata da glicini e palme ondeggianti e pervasa dall'odore della frutta marcia che giace spaccata ai piedi degli alberi: manghi, papaye, mandarini squisiti; immaginate questa città ergersi al di sopra di banchi di coralli sbiaditi che si protendono verso l'alto solcando acque limpide e balneabili: il mondo sommerso dei pesci. È così che mia moglie, Meredith, chiama il mare. Suo padre faceva il pescatore d'ostriche. Si tratta, naturalmente di un mestiere ormai scomparso, così come molti altri mestieri di cui un tempo viveva questo paradiso.

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