Dragonlance

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Dragonlance, saga letteraria fantasy di Margaret Weis e Tracy Hickman.

[modifica] Citazioni

  • "Non ti affliggere, guerriero," disse lei. "Il daino compie il suo scopo nella vita provvedendo al sostentamento del cacciatore, sia esso lupo o uomo. Noi non piangiamo per la perdita di coloro che muoiono compiendo il loro destino." Per un attimo, a Tanis sembrò che gli occhi scuri della Guardiana della Foresta si soffermassero su Sturm mentre parlava, ed essi erano colmi di una così profonda tristezza che il cuore del mezzelfo si riempì di paura. (da I draghi del crepuscolo d'autunno)
  • E io perché sono diverso? si chiese Sturm. Ma egli conosceva la risposta e il borbottio del nano gli faceva da contrappunto. Era diverso a causa del nano, del kender, del mezzelfo. Gli avevano insegnato a guardare il mondo con altri occhi. Occhi a mandorla, occhietti piccini ed anche occhi a clessidra. I Cavalieri come Derek vedevano il mondo senza sfumature, in bianco e nero. Sturm aveva visto il mondo in tutti i suoi splendidi colori luminosi, in tutto il suo piatto grigiore. (da I draghi della notte d'inverno)
  • Poi Raistlin si fermò e si guardò intorno.
    "Sono a casa" disse.
    La pace discese su Palanthas, il sole lenì la paura. (da I draghi dell'alba di primavera)
  • E perché voglio che un giorno i grassi locandieri si inchinino davanti a me. (Raistlin Majere, da Raistlin – L'alba del Male)

[modifica] Bibliografia

  • Margaret Weis e Tracy Hickman, I draghi del crepuscolo d'autunno, traduzione di Stefano Negrini, Arnoldo Mondadori, Milano 1994. ISBN 8804380985
  • Margaret Weis e Tracy Hickman, I draghi della notte d'inverno, traduzione di Stefano Negrini, Armenia, Milano 1989. ISBN 8834410165
  • Margaret Weis e Tracy Hickman, I draghi dell'alba di primavera, traduzione di Gian Paolo Cossato e Sandro Sandrelli, Armenia, Milano, 1989. ISBN 8834410173

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