Edmondo De Amicis

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Edmondo De Amicis

Edmondo De Amicis (1846 – 1908), scrittore italiano.

  • Nel cuore delle donne non ci vede chiaro che l'esaminatore disinteressato. (da Amore e ginnastica)
  • [L'esperanto] Sarà di immensa utilità per tutti gli uomini. (citato nella rivista L'Esperanto, 1917)
  • Una ragazza è sempre un mistero; non c'è che fidarsi al suo viso e all'ispirazione del proprio cuore. (da Amore e ginnastica)

Indice

[modifica] Cuore

[modifica] Incipit

OTTOBRE

Il primo giorno di scuola (17, lunedì)

Oggi primo giorno di scuola. Passarono come un sogno quei tre mesi di vacanza in campagna! Mia madre mi condusse questa mattina alla Sezione Baretti a farmi inscrivere per la terza elementare: io pensavo alla campagna e andavo di mala voglia. Tutte le strade brulicavano di ragazzi; le due botteghe di libraio erano affollate di padri e di madri che compravano zaini, cartelle e quaderni, e davanti alla scuola s'accalcava tanta gente che il bidello e la guardia civica duravan fatica a tenere sgombra la porta. Vicino alla porta, mi sentii toccare una spalla: era il mio maestro della seconda, sempre allegro, coi suoi capelli rossi arruffati, che mi disse: – Dunque, Enrico, siamo separati per sempre? –.

[modifica] Citazioni

  • L'educazione d'un popolo si giudica dal contegno ch'egli tien per la strada.
  • L'uomo che pratica una sola classe sociale, è come uno studioso che non legge altro che un libro.

[modifica] Citazioni sull'opera

  • Forse i deboli non si fortificano leggendo il Cuore, ma i forti diventano generosi. Non si raggiunge qualche efficacia nel combattere la crudeltà e l'egoismo che sono nella nostra natura, e che appaiono, malgrado la nostra viltà, nei fanciulli e negli adulti, se non eccitando insistentemente le nostre facoltà di emozione sociale, già così scarse, i nostri impulsi di tolleranza e di fratellanza. (Giovanni Cena)

[modifica] Citazioni su Edmondo De Amicis

  • «Io ero nato per fare il maestro di scuola a segno che quando vedo una stanza, quattro banchi e un tavolino, mi sento rimescolare!»
    Questa passione palpita in tutto il Romanzo d'un maestro, ne costituisce l'essenza pur attraverso la pittura dei più svariati tipi d'insegnanti, d'ispettori, di assessori, di scolari che ci sfilano davanti, secondo la maniera e il gusto dello scrittore: una moltitudine come nel volume Gli amici che egli rievoca «frugando in ogni angolo del nostro cuore». (Olga Visentini)

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[modifica] Opere

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