Edmund Husserl
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Edmund Gustav Albrecht Husserl (1859 – 1938), filosofo austriaco.
- La coscienza desta, la vita desta, è un vivere andando incontro, un vivere che dall'"ora", va incontro al nuovo "ora" [...]. Il tempo è la forma ineliminabile delle realtà individuali. (da Lezioni per la fenomenologia della coscienza interna del tempo, Franco Angeli)
- L'uomo che ha gustato una volta i frutti della filosofia, che ha imparato a conoscere i suoi sistemi, e che allora, immancabilmente, li ha ammirati come i beni più alti della cultura, non può più rinunciare alla filosofia e al filosofare. (da La crisi delle scienze europee e la fenomenologia trascendentale, Il Saggiatore)
- Nessun filosofo del passato infatti ha contribuito in modo così decisivo al senso della fenomenologia come il maggior pensatore francese, Renato Cartesio. È lui che la fenomenologia deve onorare come suo patriarca. (da Cartesianische Meditationen und Pariser Vorträge; citato in Alexandre Koyré, Lezioni su Cartesio)
Indice |
Crisi e rinascita della cultura europea [modifica]
- Il termine Europa allude evidentemente all'unità di una vita, di un'azione, di un lavoro spirituale. (dalla conferenza La crisi dell'umanità europea e la filosofia, p. 53)
- Le idee, queste nuove e meravigliose formazioni di senso prodotte da singole persone, [...] nascondono dentro di sé infinità intenzionali. (p. 58)
- [La nozione di Dio] subisce per così dire una logicizzazione, diventa cioè un rappresentante del logos assoluto. (p. 75)
La crisi delle scienze europee e la fenomenologia trascendentale [modifica]
- La crisi di una scienza comporta nientemeno che la sua peculiare scientificità, il modo in cui si è proposta i suoi compiti e perciò in cui ha elaborato la propria metodica, siano diventati dubbi.
- Le mere scienze di fatti creano meri uomini di fatto.
- Sia che la fisica sia rappresentata da un Newton da un Planck o da un Einstein o da qualsiasi altro scienziato del futuro, essa è sempre stata e continua ad essere una scienza esatta.
Incipit di Meditazioni cartesiane [modifica]
Adottando quel principio che potremmo chiamare del «radicalismo del punto di partenza», cominceremo col mettere da parte ogni eventuale convinzione precedente, e in particolare col non considerare acquisita alcuna verità della scienza.
[citato in Fruttero & Lucentini, Íncipit, Mondadori, 1993]
Citazioni su Husserl [modifica]
- Edmund Husserl, nome che ormai mi fa pensare a una marca di tonache per preti irretiti da un oscuro scisma della chiesa battista. (Muriel Barbery)
- Io sono profondamente influenzato da Husserl, probabilmente appresi da lui, che non aveva grandi conoscenze di storia, l'approccio positivo a essa, il suo interesse per l'oggettivismo del pensiero greco e medioevale, per il contributo intuitivo della dialettica apparentemente solo concettuale, per la costruzione storica e ideale dei sistemi di ontologia. (Alexandre Koyré)
Bibliografia [modifica]
- Edmund Husserl, Crisi e rinascita della cultura europea, Marsilio, Venezia, 1999.
- Edmund Husserl, La crisi delle scienze europee e la fenomenologia trascendentale, traduzione di Enrico Filippini, Il Saggiatore, Milano 1983.
- Alexandre Koyré, Lezioni su Cartesio (Entretiens sur Descartes), traduzione di Hélene Tenda e Paolo Guidera, a cura di Paolo Guidera, Tranchida Editori, Milano, 1990.
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