Edmund Wilson

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Edmund Wilson

Edmund Wilson (1895 – 1972), scrittore, giornalista, critico letterario e poeta statunitense.

  • Ai lettori accaniti di gialli allora io dico; per favore, non scrivetemi altre lettere per dirmi che non ho letto i libri giusti. E ai sette corrispondenti che sono del mio parere, dei quali alcuni mi hanno ringraziato per averli aiutati a liberarsi da un'abitudine che loro stessi consideravano una perdita di tempo e una degradazione dell'intelligenza, ma di cui erano divenuti schiavi per conformismo e per l'enorme suggestione degli invocati esempi di Woodrow Wilson e di André Gide, a questi spiriti saldi e puri io dico: amici, rappresentiamo una minoranza, ma la letteratura è dalla nostra parte. Con tanti bei libri da leggere e da studiare e da conoscere, non c'è nessuna ragione di attediarsi con questo ciarpame. E con la penuria di carta che assilla gli editori e con tanti scrittori di prim'ordine che non riescono a farsi stampare, faremo bene a scoraggiare lo spreco di carta, che potrebbe essere destinasta a un uso migliore. (da Saggi letterari, 1920, Milano 1967; citato in Edmondo Aroldi, Eric Ambler, introduzione a Eric Ambler, Oscar Mondadori 1972)
  • La particolare abilità di Turgenev consiste nel mostrare, attraverso i rapporti con gli altri, quello che le persone realmente sono. Per questo riesce così bene nella rappresentazione dei vari tipi di società. (citato in Giovanna Spendel, Storia della letteratura russa, Tascabili Economici Newton, Roma, 1996, p. 34. ISBN 88-8183-330-1)
  • John Steinbeck si è occupato della California più di ogni altro scrittore del gruppo [dei californiani]. I suoi romanzi ci offrono della Salinas Valley una rappresentazione approfondita e rigorosa, che non ha l'eguale nella nostra letteratura. (citato in John Steinbeck, La valle dell'Eden, Oscar Mondadori, 1980, prefazione, Giudizi critici)

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