Eduardo De Filippo

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.

Eduardo De Filippo, a sinistra, con Totò

Eduardo De Filippo (1900 – 1984), autore, attore, regista e capocomico italiano.

Indice

[modifica] Citazioni di Eduardo De Filippo

  • 'A vita è tosta e nisciuno ti aiuta, o meglio ce sta chi t'aiuta ma una vota sola, pe' pute' di': "T'aggio aiutato..." (dalla commedia Questi fantasmi!)
  • C'aggi' a fa? Tu saie tutto..saie pure pecché me trovo int' 'o peccato. C'aggi'a fa?" Ma essa zitto, nun rispunneva. (Eccitata) E accussì faie è ovè? Cchiù nun parle e cchiù 'a gente te crede? Sto parlanno cu te!…. (con arroganza)Rispunne! 'E figlie so' figlie!' Me gelaie. Rummanette accussì, ferma. (Si irrgidisce fissando l'effige immaginaria.)Forse si m'avutavo avarrìa visto o capito 'a do' ne veneva 'a voce: 'a dint' 'a na casa c' 'o balcone apierto, d' 'o vico appriesso, 'a copp' 'a na fenesta…. Ma penzaie: 'E pecchè proprio a chistu mumento? Che ne sape 'a gente d' 'e fatte mieie? È atat essa, allora… È Stata 's Madonna! S'e vista affruntata a tu pe tu, e ha vuluto parlaà… ma … allora, 'a Madonna pe' parlà se serve 'e nuie…..E quanno m'hanno ditto: 'Ti togli il pensiero!', è stata pur'essa ca m'ha ditto, pe' me mettere 'a prova! E nun saccio si fuie io 'o 'a Madonna ca facette cu 'a capa accussì! (da Filumena Marturano, in Rodolfo Di Giammarco, Grandi monologhi del teatro contemporaneo, Gremese Editore, 1999)
  • Sul becco [della caffettiera napoletana] io ci metto questo "coppitello" (cappuccio) di carta [in modo che] il fumo denso del primo caffè che scorre, che è poi il più carico non si disperde. Come pure... prima di colare l'acqua, che bisogna farla bollire per tre quattro minuti, per lo meno, ...nella parte interna della capsula bucherellata, bisogna cospargervi mezzo cucchiaino di polvere appena macinata, ...in modo che, nel momento della colata, l'acqua in pieno calore già si aromatizza per conto suo. (dalla commedia Questi fantasmi!)
  • È proibito dare consigli quando la gente non li chiede. (dal film Napoli milionaria!)
  • S'ha da aspettà, Amà. Ha da passà 'a nuttata. (dalla commedia Napoli milionaria!)
  • Quando sono in palcoscenico a provare, quando ero in palcoscenico a recitare... è stata tutta una vita di sacrifici. E di gelo. Così si fa il teatro. Così ho fatto! (dall'ultimo discorso pubblico al Teatro di Taormina; citato in Taormina Arte 1984)
  • Voi sapete che io ho la nomina (non di senatore, per carità) che sono un orso, ho un carattere spinoso, che sfuggo… sono sfuggente. Non è vero. Se io non fossi stato sfuggente, se non fossi stato un orso, se non fossi stato uno che si mette da parte, non avrei potuto scrivere cinquantacinque commedie. (dall'ultimo discorso pubblico al Teatro di Taormina; citato in Taormina Arte 1984).

[modifica] Senza fonte

  • Essere superstiziosi è da ignoranti, ma non esserlo porta male.
  • Io sarò al Senato quello che sono stato sia nella vita, sia nelle commedie. È per quello che ho scritto che mi lusingo abbiano voluto compensarmi con la nomina a senatore. Quindi lo sapevano e lo sanno che io sono per il popolo. [Frase pronunciata in occasione della nomina a senatore.]
  • Voglio dire che tutto ha inizio, sempre da uno stimolo emotivo: reazione a una ingiustizia, sdegno per l'ipocrisia mia ed altrui, solidarietà e simpatia umana per una persona o un gruppo di persone, ribellione contro leggi superate e anacronistiche con il mondo di oggi.
  • Se un'idea non ha significato e utilità sociale non m'interessa lavorarci sopra.
  • Cuncè, che brutto suonno che mi sò fatto stanotte. Mi sono sognato che lavoravo. (dalla commedia Natale in casa Cupiello)

[modifica] Citazioni su Eduardo De Filippo

  • Tra le centomila misses che circolano nel nostro e fuori del nostro Paese, c'è anche una «Miss Europa 1950» che si chiama Giovanna Pala. Fa del cinema naturalmente. Tempo fa lavorava ad Ostia e, in un intervallo di lavorazione, questa ragazza va al ristorante con i suoi compagni. Capita in quel luogo Eduardo e, chiamato festeggiato salutato, siede allo stesso tavolo . Lo presentano a Giovanna Pala. Passano dieci minuti e Giovanna domanda a Eduardo:
    – Lei come si chiama?
    – Eduardo De Filippo
    Due secondi di gelo e poi l'animazione dei commensali riprende. Passano altri dieci minuti, e Giovanna ancora rivolta a Eduardo, domanda:
    – Anche lei fa del teatro o del cinema?
    Eduardo la sta guardando ancora. (Lucio Ridenti)

[modifica] Film

[modifica] Altri progetti

Strumenti personali