Edward Dahlberg
Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Edward Dahlberg (1900 – 1977), critico e scrittore statunitense.
[modifica] Senza fonte
- Al giorno d'oggi un pessimo poeta è colui che imita la natura.
- Il massimo desiderio sessuale di un uomo è una vergine con l'esperienza di una puttana.
- Niente nella nostra epoca ha perso più attrattiva della virtù.
- Quando una persona si accorge che la sua vita è senza valore o si suicida oppure fa un viaggio.
- Scrivere è un'umiliazione.
- Tutto in definitiva fallisce, perché moriamo, e questo è il nostro penultimo fallimento o il nostro successo più enigmatico.
- Un gatto in casa è segno di solitudine, due di sterilità e tre di sodomia.
[modifica] Citazioni su Edward Dahlberg
- Dahlberg segue uno sviluppo coerente quando disconosce Vita da cani; per convincersene basta pensare alla fifura di Lizzie, qui ancora freddo stereotipo, e in Mia madre Lizzie trasfigurata in statua, appunto in eroina biblica. (Claudio Gorlier)
- I ragazzi di Dahlberg, i vari Lorry, Max o Davidd, riconoscono nel bum, nel vagabondo, che viaggia clandestinamente sui treni o va in cerca di avventure, un ideale di rottura; essi anticipano, macon ben maggiore scavo, i vagabondi di Kerouac o lo Holden salingeriano. (Claudio Gorlier)
[modifica] Altri progetti
(EN) Wikipedia contiene una voce riguardante Edward Dahlberg